Una settimana dopo la tragedia del terremoto d’Abruzzo Ballarò cerca di tracciare un primo bilancio. Ricordiamo che la scorsa settimana infinite polemiche aveva suscitato la linea aggressiva adottata da Annozero e sarà interessante vedere come Floris imposterà la trasmissione.
Ad una settimana dal terremoto che ha devastato L’Aquila e gli altri centri abruzzesi, la puntata di “Ballarò” cerca di capire che Paese è uscito fuori. In cosa abbiamo funzionato e in cosa no? Quali i vizi e quali le virtù mostrati dagli italiani di fronte al tragico evento?
Ospiti di Giovanni Floris saranno il Ministro degli interni Roberto Maroni e la presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro. Ciò dovrebbe garantire una trasmissione equilibrata e pluralista. In apertura la copertina di Maurizio Crozza.
PolisBlog seguirà il programma in diretta con il nostro Marco Paganini. Appuntamento qui e su Rai3 alle 21.05
Amelia Enoteca
14 apr 2009 - 14:08 - #1Se non ci fossero politici allora sarebbe veramente equilibrata.
Lea
14 apr 2009 - 15:07 - #2se veramente il Paese fosse diverso, si incomincerebbe ad usare queste trasmissioni per fare vera informazione. POSSIBILE CHE NESSUN GIORNALISTA CI SPIEGHI COME LA PROTEZIONE CIVILE HA ORGANIZZATO I SOCCORSI??????
un po’ più di pragmatismo anche da parte dei giornalisti (se tali vogliono essere definiti), non guasterebbe.
Amelia Enoteca
14 apr 2009 - 15:26 - #3Ma se Santoro ha provato a farlo e ancora un po’ lo arrestano!
Lea
14 apr 2009 - 15:29 - #43
no Amelia, Santone non ha provato a farlo. Santone ha provato a delegittimare Bertolaso e il governo andando addosso alla protezione civile e a tutti i volontari che hanno prestato soccorso. Santone ha sciorinato le cifre che la PC prende dallo Stato limitandosi a fare titoloni. Questa non è informazione. Topolino fa molto meglio.
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 16:00 - #5Io credo che Santoro ha fatto il suo dovere mostrando alcune pecche della macchina che si è messa in moto, niente di eccezionale ci può stare, dopo tutto errare è umano.
Pierpyx polisblog
14 apr 2009 - 16:07 - #6Santoro sta scomodo al Governo perchè è un giornalista incontrollabile, uno che non si presta a zerbino, uno che nella sua trasmissione non vuole la solita passarella di politici a rotazione..
ci vorrebbero molti più Santoro in Italia e molti meno Vespa..
garcetto
14 apr 2009 - 16:25 - #7quando fede, belpietro, mimun, riotta e vespa faranno i nomi tipo “impregilo” allora santoro sara’ accantobile e punibile per incapacita’…fino ad allora…ubi major minor…
kooiee
14 apr 2009 - 16:27 - #8Cicchitto (PdL): «Annozero è collegata a un gruppo politico-giudiziario che ha come terminale giornalistico Travaglio e come punto di riferimento politico Di Pietro; in mezzo c’è una operosa componente giudiziaria che ha punti di riferimento in alcune procure, da quella di Palermo a quella di Potenza. Certamente di questo nucleo il dottor Santoro è la punta di diamante mediatica».
Lea
14 apr 2009 - 16:35 - #98
infatti. cmq è meglio che Santone stia dov’è. altrimenti si farebbe il suo gioco: martirizzarlo.
kooiee
14 apr 2009 - 16:36 - #10In sintesi:
Santoro: “Non è normale che le costruzioni vengano fatte con la sabbia”
Governo + PD: “Santoro terrorista”
kooiee
14 apr 2009 - 16:40 - #119
hai ragione che si farebbe il suo gioco però io non voglio che gli italiani vengano disinformati, un pò spero che lo levano di mezzo, crea solo allarmismo e disunisce la nostra italia. ma su questo sarà gente molto più capace di me a capire e decidere-
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 16:41 - #12Io dico che Santoro è il giusto contrappeso a Vespa, solo che vespa va in onda quando vuole in prima serata e seconda serata 1 o più volte nella stessa settimana, mentre Santoro solo il giovedì.
Lea
14 apr 2009 - 16:41 - #1310
a parte che quella della sabbia di mare nel cemento è ancora tutta da provare…. qui si sta speculando alla rovescia. ora si grida pure alle infiltrazioni mafiose già pronte ai subappalti. e ancora si deve cominciare…..
a forza di slogan, non si va da nessuna parte, e tutto rimane com’è.
garcetto
14 apr 2009 - 16:45 - #14ah…cicchitto…..ahh beh!
“Dopo essersi iscritto (fascicolo n. 945, tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980) alla loggia massonica P2, venne estromesso dal PSI. Ripescato verso la fine degli anni Ottanta da Bettino Craxi, seppure in ruoli marginali, Cicchitto ha poi adottato le posizioni del segretario Craxi, fino alla dissoluzione del PSI a causa delle inchieste di Mani Pulite.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_Cicchitto
Utan
14 apr 2009 - 17:01 - #1513-
Mio fratello che ha visto e toccato tra le macerie i resti di alcune delle colonne di di cemento spezzate mi ha detto che che sembrava di toccare i castelli di sabbia che si fanno in riva al mare con la sabbia umida si sbriciolavano allo stesso modo con lui c’era anche un collega che è geometra nei cantieri edili e ha detto che non aveva mai visto un cemento così…
Utan
14 apr 2009 - 17:07 - #164-
Se da giornalista do fatti cifre e ascolto i pareri di chi è li (terremotati e volonari) è inutile accusarmi di fazziosità a meno di voler sentire solo giornalisti che si limitano a elogiare il politico che visita e stringe mani descrivendo elegisticamente il tutto come vorrebbe chi è al governo
Utan
14 apr 2009 - 17:18 - #17Diversamente proni:
Bei tempi quando l’editto bulgaro arrivava da Sofia e c’erano una stampa e un’opposizione a protestare. Ora c’è l’editto preventivo e a lanciarlo è il Corriere, bruciando sul tempo Al Tappone e il suo maggiordomo da Camera. Il capo d’imputazione è inedito: «abuso di libertà». In effetti l’Italia soffre di troppa libertà: urge un po’ di sana censura. Detto, fatto. L’indomani, per non farsi scavalcare da Via Solferino, interviene Fini: mentre specula indecentemente sulla tragedia pasteggiando coi terremotati a favor di telecamera, tuona contro «la trasmissione indecente che specula sulla tragedia». A ruota, per non farsi scavalcare da Fini, interviene il Cainano: «La tv pubblica non può comportarsi in questo modo», poi corre a rastrellare voti ai funerali rubando la scena ai morti, baciando vedove, commissionando sondaggi che lo danno al 72% di popolarità sulla pelle dei terremotati e facendosi intervistare dal neodipendente A-lesso Vinci. Trafelati lo inseguono l’acuto Gasparri col caschetto per evitare la fuga dell’eventuale cervello, e il confratello Cicchitto col cappuccio della P2 sopra il caschetto. Dal Pd (Diversamente proni), protestano tal Merlo e il solito Carra, noto ai casellari giudiziari. Sdegnati, beninteso, non contro l’editto bulgaro-abruzzese, ma contro la trasmissione indecente, per la gioia degli elettori superstiti. Il nuovo vertice Rai assicura a pie’ fermo «tutti gli approfondimenti previsti dalla normativa vigente» e il «pieno e forte sostegno alle azioni svolte dalla Protezione civile». Torna finalmente a splendere il sole sui colli fatali di Roma.
Utan
14 apr 2009 - 17:45 - #18Non ve l’ha raccontato nessuno tranne quei mascalzoni di Annozero, il 19 dicembre – quanto è passato, quattro mesi? - Bertolaso annuncia le dimissioni da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Protezione Civile e ai grandi eventi, perché il piano della finanziaria triennale portava i fondi della Protezione Civile in tre anni, dal 2009 al 2011, dagli attuali 196 milioni di euro all’anno a 50 milioni di euro all’anno. Gli tagliavano il 74% dei fondi in tre anni, quindi Bertolaso ha detto: “non ho più i soldi, me ne vado, non ha più senso”.
Perché quando Bertolaso minaccia le dimissioni contro i tagli del governo Berlusconi, nessuno lo elogia come l’uomo della provvidenza, l’eroe della ricostruzione e tutti stanno zitti? Perché quando revoca le sue dimissioni, anche se gli sono stati confermati in gran parte quei tagli, nessuno gli chiede come mai abbia cambiato idea, come mai non abbia continuato a denunciare la spoliazione del bilancio della Protezione Civile in un Paese dove ne succede sempre qualcuna? Domande che i giornalisti dovrebbero porre, ma avete visto che se c’è una trasmissione che le pone viene immediatamente individuata come la trasmissione sciacalla, zizzania, eversiva, la trasmissione che parla male di Garibaldi.
Lea
14 apr 2009 - 17:55 - #19Presty,
a Santoro all’estero non farebbero neanche leggere le news. scusa ma uno così non sa neanche fare un riassunto.
Stef500f
14 apr 2009 - 18:53 - #20Lea.tu dovresti stare zitta.zitta e basta.
(Xanderoby)
14 apr 2009 - 20:02 - #21Landoni: eccoti un link interessante ed immediato al progetto Thor.
Ora aspetto che nei prossimi articoli che riguarderanno i rifiuti, gli inceneritori e quant’altro, ci si ponga il problema di questo progetto insieme alle realtà già attive da anni nel resto del mondo, gli impianti TMB.
v-a-l
14 apr 2009 - 20:22 - #22“Ciò dovrebbe garantire una trasmissione equilibrata e pluralista.”
è una presa peril culo, vero?
sandra ruscitti
14 apr 2009 - 21:28 - #23Sono abruzzese e sono orgogliosa di esserlo per quello che gli aquilani stanno dimostrando. Io abito a Belluno, ma mio figlio ha scelto di frequentare la facoltà di ingenieria all’Aquila. Tutti i volontari sono stati ammirevoli , i politici no: a cosa serve che un politico pranzi il giorno di Pasqua con i terremotati? L’Aquila deve tornare la città di quando io ero studente e ora mi chiedo come mai non si sia mai discusso sui problemi e le sistemazioni dei ragazzi universitari, considerando che questa città è universalmente storica.Una mamma, come tante, in attesa di risposta Sandra Ruscitti
gi-ro
14 apr 2009 - 22:50 - #24Non serve a niente che un (bel) politico si fermi a pranzo - il giorno di Pasqua - con un (povero) terremotato Sandra, ma questa è la facciata prestabilita e purtoppo quella in cui molti voglio credere, perciò si fa, si è fatto e probabilmente si continuerà a fare, indipendentemente da chi stà al potere. Mi chiedo, spesso e ancora, fino a quando andrà avanti questa farsa. Perchè la politica oggi solo questo è. Ahi…noi
gi-ro
14 apr 2009 - 23:10 - #25voglio=vogliono