Torino, i Sì Tav tornano in piazza insieme alla Lega

Manifestazione TAV a Torino

I sostenitori della Tav Torino-Lione sono tornati in piazza Castello a Torino a due mesi dalla grande manifestazione del 10 novembre, ma stavolta lo hanno fatto col rinnovo supporto della Lega di Matteo Salvini e di altre figure chiave della politica italiana, da Maurizio Martina del Partito Democratico al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, anche lui tra le fila del PD.

All'evento, che non prevede un palco e discorsi ufficiali, sono attesi non soltanto migliaia di cittadini, ma anche almeno 100 sindaci di altrettanti comuni italiani che vogliono manifestare il proprio supporto alla TAV - a poche ore dal parere negativo dato dall'analisi costi-benefici - e più in generale alle grandi opere messe in discussione dall'esecutivo di Giuseppe Conte, più precisamente dal Movimento 5 Stelle, e volute invece dalla Lega.

Gli organizzatori si sono affannati a precisare che l'evento di oggi non ha colori o bandiere politiche, ma è impossibile non collegare i partecipanti ai partiti politici di cui fanno parte: da Forza Italia con la capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini al già al già citato Maurizio Martina, che si è recato all'evento distribuendo volantini del Partito Democratico, senza dimenticare la ricca delegazione di leghisti presente in prima fila.

In piazza a Torino contro una manovra che manda l'Italia in recessione. Con 7 miliardi di tasse in più per famiglie e imprese #ladridifuturo

Posted by Maurizio Martina on Saturday, January 12, 2019

Da un lato si sostiene che non si tratti di una manifestazione contro il governo di Giuseppe Conte - e la presenza della Lega lo conferma almeno in parte - dall'altra ci sono però gli esponenti del PD con volantini in cui si legge chiaramente che "5 Stelle e Lega bloccano l'Italia", scesi in piazza nella giornata di oggi, non soltanto a Torino con uno slogan ben chiaro:

“Mille no alla manovra delle tasse e delle bugie”, è questo lo slogan scelto dal Partito democratico per la mobilitazione nazionale di sabato, organizzata grazie alla rete capillare di federazioni e circoli, nel corso della quale militanti e parlamentari saranno nelle strade d’Italia per parlare con le persone e discutere con loro, materiale informativo alla mano, del lungo elenco di pasticci e guasti prodotti fin qui dal governo gialloverde, in particolare con la Legge di Bilancio, e per presentare e far conoscere le proposte del Pd.

Il prof. Marco Ponti ha annunciato oggi di aver consegnato al Governo l’analisi costi-benefici sulla Torino-Lione. A...

Pubblicato da Sergio Chiamparino su Mercoledì 9 gennaio 2019

Dall'altro lato ci sono invece gli esponenti del Movimento 5 Stelle, fortemente contrari alla TAV e pronti a rimanere saldi sulla propria posizione nonostante una parte del governo di Conte sia a favore dell'opera. La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha dichiarato:

Certo fa sorridere che a scendere in piazza sia un alleato che ha sottoscritto un contratto di governo che dice chiaramente di rivedere interamente l’opera.

Di fronte alla possibilità concreta che il governo, dati alla mano, decida di cancellare la Tav Torino-Lione, oggi i cittadini hanno accolto il suggerimento di Matteo Salvini e chiedono a gran voce un referendum che darebbe quindi la possibilità ai cittadini di tutta Italia di prendere un decisione al riguardo.

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