In un editoriale molto interessante oggi Bernardo Valli su Repubblica descrive come anche all’estero sia diventato temerario criticare il governo italiano. La critica comporta una raffica di proteste da parte delle ambasciate, invitate a reagire dal premier quando i quotidiani stranieri parlano male dell’Italia. Ecco un breve estratto.
“È capitato al Times quando ha ironizzato sulle parole di Silvio Berlusconi che invitava i rifugiati dell´Aquila a «passare il weekend di Pasqua al mare». È capitato al Guardian quando ha scritto che la fusione tra Alleanza Nazionale e Forza Italia segnava la nascita di una formazione «postfascista». È capitato a El Pais quando ha definito Berlusconi uno dei leader più sinistri. E allo Spiegel. Scrive Ridet (giornalista di Le Monde): suscettibile, Silvio Berlusconi? Si, ma non più degli italiani che rifiutano di riconoscersi nello specchio che tende loro la stampa straniera.”
E ancora:
Philippe Ridet aggiudica tutto all’orgoglio nazionale, ben radicato anche nel suo paese. Molti italiani che vivono fuori dai patri confini sono invece colpiti dal fatto che quell’orgoglio non spinga a ripudiare democraticamente all’interno, l’immagine reale dell’Italia oggi in Europa.
Conclude tristemente il giornalista francese: “Berlusconi da un lato prospetta “misure dure”, e dall’altro tenta di tenere a bada la stampa straniera mobilitando gli ambasciatori. Come fanno, appunto, i regimi autoritari.”
Immagine |Flickr
MetalSho
14 apr 2009 - 16:47 - #1Il poster di Forza Italia dice tutto…
Lea
14 apr 2009 - 16:48 - #2Cher Mr. Ridet, il vaut mieux que vous vous occupiez de vos affaires françaises, car il est évident que vous comme vos homologues anglais ou allemands, ne connaissez rien de l’Italie, des Italiens et de la culture italienne.
Votre gouvernement prend des mesures contre l’immigration irrégulière que l’on pourrait bien définir fascistes. Mr Sarkozy, en plus, est une source bien plus riche de gaffes réelles que notre Premier Ministre.
Notre gouvernement fait bien à critiquer la presse internationale quand celle-ci se prend la liberté de dire des mensonges. Cher Mr Ridet, n’avez vous pas d’autres sujets plus honorables pour votre catégorie professionnelles et pour votre Pays aussi? ou bien seul la France peut défendre son honneur?
e Repubblica, a corto di argomenti e professionalità, si attacca a queste bassezze….
paix
14 apr 2009 - 17:10 - #3Ah beh in ogni caso è un po difficilino dire che la nazione che crea il 20% del pil europeo non valga nulla.
lllllllllll
14 apr 2009 - 17:15 - #4@ lea
Non credo che Monsieur Ridet - con tutto il rispetto per il blog - si ritroverà a leggere queste pagine, quindi non capisco per quale motivo tu abbia postato in francese, se non per un vanesio sfoggio di cultura. Ma a parte questo, l’unica reale gaffe di Sarkozy credo sia quella di doversi fingere amico di Berlusconi. Il fatto poi di considerare fuoriluogo l’articolo di Repubblica la dice lunga sulla cecità (attiva e passiva) degli italiani. La verità è che i nostri politici raramente possono essere attaccati su tv e giornali e, nei rari casi in cui accada, l’autore viene tacciato di faziosità e accomunato allo schieramento più estremo del polo di appartenenza. Basti vedere la stampa e la televisione americana per capire la differenza con il nostro paese. E, cara Lea, non serve a niente dire ai francesi di pensare ai loro problemi solo per sviare quelli tra le nostra mura domestiche. Per evolvere bisogna guardarci intorno sempre, accettare consigli, e capire dove correggere eventuali problematiche. Ma capisco che da parte tua sia più conveniente lasciar scorrere il tempo così com’è; chi è al potere senza alcuno scopo comunitario d’altronde non ha altra esigenza che continuare a velare di silenzio la propria autorità…
TLP
14 apr 2009 - 17:30 - #5Lasciatemelo dire: che p@lle!
Ma dai, chi ha il vero “potere mediatico”? Berlusconi con un Emilio Fido, che fa più danni che altro o chi fa passare indagini, reportage di alto livello, che poi si palesano come attacchi di infimo ordine?
E poi se ci mettiamo a contare le testate di gironali che sono contro (sempre contro a prescindere) la sconfitta del centro destra, in questo ambito è palese.
E’ un classico gridare al lupo, al lupo per attirare l’attenzione anche quando non è vero che c’è il lupo.
Albert1
14 apr 2009 - 17:30 - #6Lea, ammazza, che franzeus… complement !!! ;)
A belli, guardate che qua st’accostamento Berlusconi - Duce ce le ha fatte a peperini… si Bberlusconi era er Duce, da mò che stavamo tutti vestiti de nero co li carzoni allla zuava a cantà “pe’ffortuna che Sirvio c’èeeeeee”.
Il bello è che la cosiddetta e tanto idolatrata “stampa estera” degli affari italiani ne parla solo quando non sa come riempire quella quarta colonnuccia tra un cambio di cappellino della Regina Elisabetta, l’acconciatura nuova della Merkel e quel formidabile stacco di coscia della Bruni. Se non c’è da parlare di qualche calciatore, allora pensano a noi.
E l’articoletto in questione lo fanno scrivere a qualche italiano all’estero che (come la più parte degli italiani all’estero) non vede l’ora di sputare sul Paese che ha abbandonato dopo che gli era tanto piaciuto l’Erasmus.
Non parlo di quelli che all’estero ci vanno per lavorare sul serio, quelli non fanno i giornalisti.
Quindi, non ci trovo nulla di strano se qualcuno da queste parti si inca22a: non ci vedo nessuna deriva totalitaristica o autoritaria o dittatoriale.
Perdinci, almeno ci dedicassero una prima pagina come si deve ! Parbleu !
Repubblica, poi, lasciam perdere…
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 17:55 - #7Ma non è che rosicano ancora per i mondiali?
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 17:55 - #8Le Monde libero di criticare, ma non di pretendere che gli italiani non sappiano discernere la “vera verità” da quella propinata dai cugini d’oltralpe. e che c a z z o.
Lea
14 apr 2009 - 17:55 - #9non volevo assolutamente far sfoggio di cultura. ho ritenuto rispondere a tono al Sig. Ridet che, (vuoi vedere?) scommetto manco parla l’Italiano. mi ha fatto girare le cosiddette!!!! c’hanno un premier che si ubriaca continuamente ed è succube della mogliettina italiana. c’è Obama che si prosta davanti all’emiro arabo (orrore, gaffe, grave!!!!) e questi francesi del meng.a si creano una notizia pur di far felici i loro amici/compari di Repubblica! ma per piacere!!!!!
quotone ad Albert!!!
lllllllllllllll
14 apr 2009 - 17:56 - #10@ albert 6
ma non è questione di definizioni…duce o non duce Berlusconi approfitta ed ha sempre approfittato del proprio potere in maniera poco consona a quello che dovrebbe essere il ruolo istituzionale di un politico.
Si può scadere nel gossip da parlamento come fanno alcuni giornali oppure spiegare in maniera obiettiva, informata e corretta le manovre che possono indispettire la parte di elettorato coerente e immune al colore e al folklore del personaggio scenico che ne anticipa il ruolo professionale. Il problema è che in Italia tutto ciò sembra sia vietata, o meglio, sembra sia indotte all’uso moderato, come per alcuni farmaci specializzati. Sembra si sia creata una sorta di fobia per alcuni effetti collaterali; alcuni parlano di strane malattie, che prendono alle spalle, si parla di un virus Bulgaro, estremamente potente ma che colpisce solo le vie respiratorie di sparuti sfortunati strilloni, che invece di uscire in strada con la sciarpa tra i denti, salgono su terrazze in precipizio sul mare, e gridano a pochi marinai all’orizzonte che pur ascoltando fingono di non sentire…
Lea
14 apr 2009 - 17:57 - #11Si Charles, rosicano per i mondiali. E poi rosicano pure perché la ns. produzione vinicolo ha superato di gran lunga la loro. pure in qualità e premi internazionali. hihihihj
Lea
14 apr 2009 - 17:58 - #1210
poi dovresti spiegarci IN CHE MODO Berlusconi avrebbe approfittato del suo potere (?) in maniera poco consona rispetto a quello che dovrebbe essere il ruolo istituzionale di un politico. IN CHE MODO?????
Albert1
14 apr 2009 - 18:11 - #13Senti, se al posto di quella sfilata di pipes o di “I” maiuscole (ma or che lo scrivo, sì, sono pipes “||||||||||||||||”), mettessi un nome, mi sarebbe più facile comunicare con te, ma vabbè…
E allora, dicevo, la seconda cosa che ce le ha sfatte è questa storia del potere mediatico di Berlusconi. Anche qui, se i media erano in mano sua, come tanto piace dire ai suoi oppositori (che guardacaso lo dicono proprio tramite i media), oggi come oggi non parlava più nessuno: le trasmissioni di qualsiasi canale (compresa Al Jazeera, rimasterizzata per l’occasione) si aprirebbero e si chiuderebbero con la faccia di Silvio e l’ode al Silvio stesso in sottofondo.
Santoro, Travaglio, Guzzanti, Grillo, Mentana, Di Pietro, Franceschini, Prodi, DeMagistris, oddio aiutatemi voi, chi più ne ha più ne metta, starebbero tutti a coltivare patate da qualche parte in Barbagia (povera Sardegna) e il problema non si porrebbe.
Me pare che così non è, mi pare che sui “media” (compresi giornali, Internet, satelliti vari, sacchetti di patatine e buste del latte) di Berlusconi si parli più male che bene, quindi mi dite di grazie doveca22o starebbe ’sto controllo dell’informazione ?
Potrete dire che è una cosa più subdola, che non appare a prima vista, vabbè, bel modo del cavolo di controllare qualcosa: ti prendono tutti dappertutto per i fondelli, però tranquillo, HAI IL CONTROLLO… Ma per piacere…
Albert1
14 apr 2009 - 18:12 - #14Oops. Si legga “di grazia”, non “di grazie”. Oppure prendetelo come un ringraziamento anticipato. ;)
Lea
14 apr 2009 - 18:39 - #15Albert…. Al Jazeera rimasterizzata. ahahahah XD!!!!!!!!
cmq, da tutto ciò, ne deduco che il ns. Silvio è pure masochista. cavolo! con tutti i media e il potere che ha, non si fa che parlare male di lui. pure alle sue radio/tv, qualche frecciatina ogni tanto non manca….qualcosa non mi torna…..
boh1
14 apr 2009 - 18:46 - #16vedi è molto semplice , lo so sono cose che non ti piacciono e le negherai ovviamente, il 30% degli italiani non ha nessun titolo o ha fatto le elementari. 6 milioni di italiani sono analfabeti senza considerare chi chi ha profonde lacune letterali e non legge assolutamente niente o quelli che pur sapendo leggere non sono in grado di comprendere testi complessi. leggendo le tirature dei giornali circa il 13% degli italiani si informa attraverso quotidiani o periodici.
L italia è un paese culturalmente arretrato e come tutti i paesi culturalmente arretrati la televisione, circa la formazione e informazione ha potere di influenza e manipolazione enorme. Fatti tutte le seghe mentali che vuoi pur di continuare a difendere un conflitto di interessi e occupazione dei poteri che non esiste in nessun paese moderno e civile..auguri.
boh1
14 apr 2009 - 18:49 - #17non ci vuole un premio nobel ,per capire che la propaganda politica si effettua attraverso tecniche sottili e studiate che nulla hanno a che vedere con il parlare direttamente ed esplicitamente “male” o “bene” di un esponente o coalizione.
Lea
14 apr 2009 - 18:49 - #1816
almeno da noi chi detiene il potere mediatico è ben identificabile (quindi criticabile). altrove no. si crede in una finta libertà di stampa. finta, perché di fatto sono poi alcuni poteri economici che controllano l’informazione.
Lea
14 apr 2009 - 18:50 - #19quegli stessi poteri economici che fanno il brutto e il cattivo tempo del potere politico.
boh1
14 apr 2009 - 19:03 - #20il fatto che sia identificabile non cambia di certo la sitazione di occupazione dei poteri quindi non capisco cosa c entri con il discorso.
Non so bene cosa intendi per criticabilità, ma di certo è proprio la proprietà mediatica a generare uno squilibrio incivile. (critiche o meno )
boh1
14 apr 2009 - 19:14 - #21Certo tutti i poteri economici hanno i loro esponenti nei media e nella politica e viceversa, ma nessuno di loro ha come esponente il presidente del consiglio. quindi i tuoi discorsi pseudo qualunquistici melodrammatici sulla triste realta socio economica universla falla altrove.
boh1
14 apr 2009 - 19:18 - #22oltretutto non stiamo parlando un esponente qualsiasi ma di un concessionario monopolista.
lllllllllllllll
14 apr 2009 - 19:52 - #23@ lea: solitamente scrivendo su un blog italiano dovremmo trovare più facilmente comprensibile la lingua del ns. paese. Comunque, nessun problema, purché tempo fa commentando la diatriba delle vignette implicanti Erdogan tu abbia postato in turco. Controllerò…
Hanno un premier che si ubriaca (fonti prego, oppure sei la Lewinsky dell’Eliseo), succube della moglie (idem come sopra), Obama che si prostra agli Arabi (non ti voglio offendere, ma sei proprio ridicola; Obama sta cercando varchi in una direzione più ragionevole, ha messo la faccia e il culo di fronte a dittatori belli e buoni, si sta inchinando cercando di risolvere qualcosa come fecero invano concedendo i Sudeti a Hitler nel passato - e questo è solo per fare un esempio, non prendere tutto alla lettera; così come dire che Gandhi - fatte le debite proporzioni - lasciandosi calpestare dagli inglesi si sarebbe prostrato e sarebbe senza carattere. Invece è meglio imbastire guerre fasulle, e spergere un clima d’odio e di intolleranza come fece il buon vecchio Bush. La guerra porta solo altra guerra.
Ma tornando a Sarkozy e C. , ecco a cosa ti aggrappi, al gossip becero e insulso, secondo cui la statura di un uomo di governo si valuterebbe dai rumors rosa di riviste metrosessuali, che sono ben differenti dalle gaffes in diretta mondiale.
In risposta alla domanda sul Berlusca: non ti credo una stupida, per quanto c’è il rischio che tu stia sprecando l’intelligenza in asservimento a dogmi politici divinatori ossequianti un Gattopardo della storia italiana. Ma ti ricordo brevemente: editto bulgaro (in quale altro paese libero e democratico potrebbe succedere una cosa del genere?), conflitto d’interessi, implicazioni mafiose, leggi ad personam (depenalizzazione falso in bilancio, immunità cariche dello stato (sapete che se tra due persone c’è l’accusa di corruzione, dal 2009 in Italia sola una di esse verrà condannata? povero Mills), legge gasparri (europa 7 piange ancora), per non parlare della legge elettorale, delle affiliazioni con la Impregilo, dei mafiosi a cui offre cariche parlamentari…..credo che in giro per internet ci si possa divertire.
lllllllllllllll
14 apr 2009 - 20:18 - #24@ albert: beh guarda ero indeciso tra l’utilizzare un nick troppo complicato oppure usare un avatar idiota, tipo…non so un ranocchio antropomorfo; alla fine ho optato per la prima opzione.
Spero vivamente che ti paghino per sostenere le tesi che hai scritto perché altrimenti mi spiace proprio che tu abbia perso non solo un minimo di indipendenza intellettuale, ma l’obiettività necessaria per giudicare dall’esterno quello che accade al paese.
Il potere di Berlusconi sta proprio in quello che tu spacci per normale e riluce in tutte quelle prospettive distopiche che hai elencato e che ovviamente (per fortuna) al momento non si possono verificare. Berlusconi non è un dittatore, non è un duce (non sono di quella branca di pensatori, tranquillo), ma il suo potere sta proprio nella facoltà di essere “protetto” dalla costituzione e dalla legge e dunque di poterla sguainare come fosse una sciabola, un machete con cui sfrondare le “resistenze” etiche del paese. Non si può anzitutto paragonare il potere mediatico della tv con quello dei giornali, né tantomento con internet. Berlusconi possiede 3 reti televisive con le quali, in una si può assistere a cerimoniali perpetui, con solenne messa e benedizioni urbi et orbi, santini svolazzanti, baciamano e tramutazione dei sondaggi in voti acquisiti. In un’altra, in quella considerata GGGIOVANE (solo perché per l’80% del palinsesto compaiono tette e culi), nuovi adepti crescono; è qui che si impara la difficoltosa ma remunerativa arte sofistica (poco a che vedere con Protagora); è sempre qui che cominciano a gonfiare le prime ginocchia in genuflessione. Infine c’è la rete ammiraglia (credo che stia semplicemente per moglie dell’ammiraglio), dove l’esperienza di anni martirizzanti e il vigore giovanile ma acerbo trovano il giusto compromesso in personificazioni a tratti surreali: vi si possono trovare figuri dalla mente bassa e piatta, capelli patinati ma orgogliosi, iridi che tengono al lazo occhiaie ormai in decomposizione, ma soprattutto bocche che parlano come Carlo Rossella.
Al resto dei politici, delle fazioni opposte, è lasciato un tempo d’esposizione simile ai distacchi in Formula 1; come dare lo zuccherino al bambino cattivo, per lavarsi la coscienza dal sospetto d’aver esagerato.
Dunque, contro Berlusconi, ci si aggrappa a fiochi stridii sconclusionati, giacché parlare di fatti in tv sembra impossibile, visto che per salire al governo basta sorridere, manifestare ottimismo, e coprire i capolavori dei writers con murales rappresentanti il mezzo busto di un ottuagenario. La questione è complessa, non sono capace di spiegare in poche righe il potere mediatico subdolo, psicologicamente sottile, dei politici, in primis di Berlusconi che, statistiche alla mano (mi pare dell’agenzia Demos) trova consensi soprattutto tra chi non possiede una elevata formazione scolastica e tra gli anziani, ma guarda un po’ che caso…(con tutto il rispetto per entrambe le categorie).
gi-ro
14 apr 2009 - 21:15 - #25Mi par stano che molti di quelli che scrivono e argomentano qui su polisblog ancora non sanno al volo con chi stanno discutendo! Dai su! Mica son da tutti certi commenti!
Lea
14 apr 2009 - 22:41 - #2624
mi dispiace vederti sprecare la tua intelligenza e la tua cultura in questo modo.
credi davvero che gli italiani si fanno incantare da te.tte e cu.li e per questo votino Berlusconi?
per arrivare alle tue conclusioni semplicistiche ed offensive, meglio essere zappatori incolti! ;)
Lea
14 apr 2009 - 22:45 - #2723
il gossip becero è quello che imperversa su SB nei media.
no so se guardi la tv francese o se leggi i giornali francesi, ma Sarkò è vittima prediletta oltralpe: non se ne perdono una i giornali.
quanto all’inchino di Obama, io parlavo di inchino vero. ti è sfuggita la fotografia?
te lo ripeto: meglio zappatori incolti ma concreti e pragmatici, che colti e incocludendi.
berlinguer
15 apr 2009 - 02:57 - #28In Francia la dittatura democratica é molto più elevata che in Italia ( io ci vivo ) trasmissioni come anno zero, ballaro, porta a porta, matrix ecc. non esistono. I politici che si esibiscono in televisione sono 5 o 6; il presidente Sarkozy, il primo ministro Fillon, la Royal , Hollande e altri 2 in tono ancora minore principalmente nei telegiornali e mai antagonisti di dibattiti.Qualcosa( fazioso, vero, falso, strumentale e chi più ne ha più ne metta, alle persone giudicare)lo si trova in alcuni giornali talune radio e qualche canale televisivo satellitare. Certo il bacino di utenza é estremamente limitato. Ma credetemi non esiste solo il gossip: lavoro nero ( compresi affitti nelle città universitarie ) ,famiglie che controllano città da decenni( mafia francese?), scandali bancari, mazzette per ottenere appalti poi subsubsubappaltati, licenziamenti ingiustificati con delocalizzazioni di fabbriche dove la mano d’opera costa meno, scorie radioattive inviate in altri stati….. insomma i nostri cugini.
llllllllllllllllll
15 apr 2009 - 08:26 - #2926 - 27
se qui c’è qualcosa di semplicistico è la tua capacità di elaborazione. Ho postato in maniera ambigua, tra il serio e il faceto, perché spiegare i meccanismi psicologici della comunicazione non è cosa semplice. Pensa che c’è gente che ci scrive pure libri…
Elencando i canali mediaset ho dato la mia interpretazione su come viene raggiunto e mantenuto il potere oggi. Parlando poco di fatti concreti, cospicue categorie sociali si lasciano influenzare dalla spettacolarizzazione politica, che veste i parlamentari con velli e pellicce estranee alle cariche pubbliche ed ai loro doveri. Oggi la demagogia e il populismo sono divenute le armi qutidiane con cui attrarre potenziali elettori, poiché le ideologie sono in decadimento e il fenomeno massivo della comunicazione ha invaso monocromaticamente le case di tutti. Per cui, se ad un politico si consegnano 3 reti televisive, mi sembra lapalissiano arrivare a capire quale sia il vantaggio pratico che detenga su tutti gli altri esponenti politici. Se metà della comunicazione televisiva è gestita da chi dovrebbe comunicare la propria attività politica, capisci come non ci troviamo in una situazione di totale democrazia.
L’allusione a tette e culi (mi riferivo a Italia1) era solo un modo goliardico per spiegare che tra una notizia di destra scampanellata sotto la chiesa del cavaliere, e un’altra dell’opposizione nascosta nelle cripte silenzione di cimiteri notturni, parlare di gnocche e quant’altro non è solo la diretta conseguenza di una pochezza di idee, ma fa parte del meccanismo mediatico (volontariamente o meno) che istupidisce la massa colta e mantiene a livelli “australopitechi” quelli che non hanno una base culturale sufficientemente spessa. Poi siamo d’accordo che ci siano altre fonti d’informazione, ma riuscire a custodire il potere su una bella fetta come questa non mi sembra male.
“Meglio essere zappatori incolti” hai detto? Brava, hai proprio capito l’obiettivo a cui mira Berlusconi. “Utili idioti” avrebbe detto qualcun altro.
Il gossip becero dici? Il fatto è che tra gossip e politica c’è sempre meno differenza. La politica è divenuta lotta televisiva; già adesso sembra più importante il salottino di Bruno Vespa all’aula parlamentare. Credo che la maggior parte delle decisioni politiche vengano prese durante la sigla di chiusura del programma, mentre riecheggia la colonna sonora di “Via col vento”…
Berlusconi può dire ciò che vuole ed è chiaro che da altre reti arrivino commenti e critiche. Il fatto poi che ogni minimo appunto si trasformi magicamente in astio, disprezzo, irrisione insulsa verso il cavaliere, e che invece il giudizio negativo del cavaliere verso l’opposizione siano unicamente abili, ragionate e coerenti valutazioni politiche non ti sembra un po’ strano? Forse adesso riesci a capire meglio cosa intenda per potere mediatico e lavoro psicologico… Se Berlusconi non avesse avuto in mano mediaset probabilmente sarebbe salito al governo solo nel 1994, e dopo quella disfatta sarebbe tornato a fare l’unica cosa che sa fare bene: l’imprenditore.
Quanto all’inchino di Obama, ti avevo sopravvalutata: pensavo ti riferissi metaforicamente al tentativo di mediazione diplomatica, invece, ancora una volta, ti rifai a formalismi di costume che per te probabilmente valgono più di qualsiasi sostanza.
Albert1
15 apr 2009 - 08:28 - #30Senti, bello, (intendo |||||||||||||), nun me toccà er ranocchio.
Per il resto, felice di aver potuto leggere la tua dotta dissertazione che sì, mi ha illuminato.
Da domani divento dell’ IdV, e sarà merito tuo.
“Maanche” colpa tua.
Ci dormirai, con un tale peso ?
llllllllllllllllll
15 apr 2009 - 08:28 - #3126 - 27
se qui c’è qualcosa di semplicistico è la tua capacità di elaborazione. Ho postato in maniera ambigua, tra il serio e il faceto, perché spiegare i meccanismi psicologici della comunicazione non è cosa semplice. Pensa che c’è gente che ci scrive pure libri…
Elencando i canali mediaset ho dato la mia interpretazione su come viene raggiunto e mantenuto il potere oggi. Parlando poco di fatti concreti, cospicue categorie sociali si lasciano influenzare dalla spettacolarizzazione politica, che veste i parlamentari con velli e pellicce estranee alle cariche pubbliche ed ai loro doveri. Oggi la demagogia e il populismo sono divenute le armi quotidiane con cui attrarre potenziali elettori, poiché le ideologie sono in decadimento e il fenomeno massivo della comunicazione ha invaso monocromaticamente le case di tutti. Per cui, se ad un politico si consegnano 3 reti televisive, mi sembra lapalissiano arrivare a capire quale sia il vantaggio pratico che detenga su tutti gli altri esponenti politici. Se metà della comunicazione televisiva è gestita da chi dovrebbe comunicare la propria attività politica, capisci come non ci troviamo in una situazione di totale democrazia.
L’allusione a tette e culi (mi riferivo a Italia1) era solo un modo goliardico per spiegare che tra una notizia di destra scampanellata sotto la chiesa del cavaliere, e un’altra dell’opposizione nascosta nelle cripte silenziose di cimiteri notturni, parlare di gnocche e quant’altro non è solo la diretta conseguenza di una pochezza di idee, ma fa parte del meccanismo mediatico (volontariamente o meno) che istupidisce la massa colta e mantiene a livelli “australopitechi” quelli che non hanno una base culturale sufficientemente spessa. Poi siamo d’accordo che ci siano altre fonti d’informazione, ma riuscire a custodire il potere su una bella fetta come questa non mi sembra male.
“Meglio essere zappatori incolti” hai detto? Brava, hai proprio capito l’obiettivo a cui mira Berlusconi. “Utili idioti” avrebbe detto qualcun altro.
Il gossip becero dici? Il fatto è che tra gossip e politica c’è sempre meno differenza. La politica è divenuta lotta televisiva; già adesso sembra più importante il salottino di Bruno Vespa all’aula parlamentare. Credo che la maggior parte delle decisioni politiche vengano prese durante la sigla di chiusura del programma, mentre riecheggia la colonna sonora di “Via col vento”…
Berlusconi può dire ciò che vuole ed è chiaro che da altre reti arrivino commenti e critiche. Il fatto poi che ogni minimo appunto si trasformi magicamente in astio, disprezzo, irrisione insulsa verso il cavaliere, e che invece il giudizio negativo del cavaliere verso l’opposizione siano unicamente abili, ragionate e coerenti valutazioni politiche non ti sembra un po’ strano? Forse adesso riesci a capire meglio cosa intenda per potere mediatico e lavoro psicologico… Se Berlusconi non avesse avuto in mano mediaset probabilmente sarebbe salito al governo solo nel 1994, e dopo quella disfatta sarebbe tornato a fare l’unica cosa che sa fare bene: l’imprenditore.
Quanto all’inchino di Obama, ti avevo sopravvalutata: pensavo ti riferissi metaforicamente al tentativo di mediazione diplomatica, invece, ancora una volta, ti rifai a formalismi di costume che per te probabilmente valgono più di qualsiasi sostanza.
Albert1
15 apr 2009 - 08:29 - #32…e poi non è “antropomorfo”, è proprio “ranocchiomorfo”.
lllllllllllll
15 apr 2009 - 08:34 - #33@ albert: dormirò, tranquillo…non ho bisogno di particolari accorgimenti per addormentarmi, a differenza di altri che devono stringere pupazzetti teneri e morbidi ai quali si può tirare un filo per sentirsi narrare alcune favole concilianti il sonno, le stesse credo che raccontava amabilmente Berlusconi sui palchi della Sardegna, tenendo sulle ginocchia Cappellacci…
Albert1
15 apr 2009 - 08:36 - #34Oh, se è per questo ho un morbidissimo pelouche di Berlusconi con il giubbotto dell Protezione Civile e la sciarpetta che se lo stringi ti dice “Mi Consenta”!
E guai a chi me lo tocca…
Gianca77
15 apr 2009 - 09:04 - #35voi siete folli..pazzi da legare prorpio
Albert1
15 apr 2009 - 09:06 - #36A me ci hanno già pensato, Gianca.
Tieni conto che scrivo con la cannuccia, perchè le braccia ce le ho legate dietro la schiena… ;)
Lea
15 apr 2009 - 12:03 - #3731
cerca di arrivare a conclusioni, guardando i fatti.
hai mai visto un tg o un programma mediaset essere sfacciatamente di parte (a parte Fede che fa da contrappeso al Tg3)? mai una volta.
non ti sei accorto che i CdR di Mediaset non marcatamente sinistrorsi?
quanto all’inchino, non sottovalutare i segni, il protocollo, specie quando si ha a che fare con culture molto diverse dalle ns. un inchino ha un significato in Arabia Saudita che è diverso da quello che potrebbe avere in Giappone o in Cina. o da noi. Obama, inchinandosi ha mostrato la sua fede musulmana (che aveva rinnegato). Obama, prostrandosi, ha prostrato gli Usa e il suo popolo davanti all’Arabia Saudita, davanti all’emiro che è anche un rappresentante della religione locale. sono aspetti da non sottovalutare. e mi stupisce che tu non ne cogli l’importanza.
lllllllllllll
15 apr 2009 - 13:21 - #38Ma guarda che sei tu a non cogliere (o fingi di non cogliere) le sottigliezze. Il tg4, proprio perché eccessivamente prostrato al capo padrone, non merita nemmeno un commento critico, a stento si definisce Fede un giornalista. Riesce solo a influenzare e solidificare il pensiero di chi già parte con l’opinione preconcetta. Ma il potere vero e proprio sta nella sussiegosa pretesa di informare il pubblico con onestà intellettuale, quando in realtà si rivoltano le notizie nel verso più producente, così come si fa su Italia 1 e Canale 5. Non ho mai detto che a Mediaset si facciano censure totali o siano sfacciatamente di parte, poiché è proprio mascherando la faziosità attraverso l’eloquio, la firma di giornalisti e presentatori di rilievo, che ci si assicura autorevolezza mentre sottobanco si espongono tematiche poco limpide. E’ qui che risiede il gioco psicologico comunicativo.
Quanto ad Obama, tutto questo simbolismo religioso non lo vedo, ma anche fosse, quale sarebbe il problema se il presidente USA manifestasse la propria fede musulmana? E’ vietato per caso? (e comunque non ha mai rinnegato niente, ha detto di essere cristiano e basta, anche se per me Obama nemmeno crede in Dio). Dunque se io ateo mi inchinassi al papa, rivendicherei la mia cristianità? Lo vedi che ti perdi sempre in queste sfaccettature da gossip? Tu dici a me di parlare di fatti, quando per te i fatti sono sempre le manifestazioni di colore, i comportamenti, le maniere, e non la sostanza che vi sta dietro. Prova a guardare con prospettiva più lungimirante…
Enabram Tain®
15 apr 2009 - 16:07 - #39@ lllllllllllll
Incredibilmente, piacevolmente ed assolutamente chiaro e condivisibile.
Lea
15 apr 2009 - 18:11 - #4038
perché mi dai retta? se continui, finisce che mi innamoro.. ;)
llllllllllllll
15 apr 2009 - 19:19 - #4140
non lo so Lea, è più forte di me, forse sono già innamorato, ti prometto che mi sforzerò di ignorarti…:-)
Lea
16 apr 2009 - 12:31 - #4241
:D
Lea
16 apr 2009 - 19:01 - #4341
cmq oggi mi sei mancato. (anche se un po’ mi sembra di leggerti in altri commenti…. ma non vorrei sbagliarmi).
llllllllllllll
16 apr 2009 - 21:10 - #44tesoro se mi leggi ovunque sei proprio andata :-) Ti assicuro che non ho scritto niente oggi, ma non pensavo di tenere in mano un cuore lontano che pulsava per me. A dire il vero in treno sentivo smuovere qualcosa in mezzo al petto, ma pensavo che nella calca qualcuno stesse cercando di fregarmi il portafoglio.
Comunque noto con piacere che non sei così cinica, astiosa, velenosa, becera, biliosa e acida come sembri essere in mezzo alla cagnara dei commenti; appena ti sei ritrovata in quest’alcova nascosta del web (visto che questa pagina credo non la legga più nessuno), ecco che la tua vera natura è uscita fuori. Devi essere una donna parecchio complicata, ormai avrai imparato a convivere con le tue antinomie. Sei libera eppure ti costringi a trattenere quello che ti distinguerebbe dagli altri, perché non vuoi privarti del privilegio di tenere nascosto quello che sei davvero. Se però ti capita lo nascondi dietro alla prontezza dialettica, alla provocazione, toccando temi reali, troppo reali (come la politica) che ti affascinano per la loro autorevolezza, ma secondo me non ti soddisfano fino in fondo, perché l’anima intima che riflette i tuoi segreti zampilla quotidianamente e fatichi a ricacciarla indietro. E poi sei sognatrice, e custodisci i sogni lontano dal desiderio e dalla speranza, un po’ perché ti credi troppo lontana dal merito per sperare ancora, un po’ per scaramanzia, perché ti rilassa fingere di non avere speranza, quando in realtà dentro te brami il più possibile. A volte la brama solletica la pelle e ti costringe a scegliere l’irresistibile volontà, quella di esporti come hai fatto nell’ultimo messaggio, in bilico tra il rimanere su un terreno franante o il nasconderti all’ombra di una palma, sforzandoti di ridere dell’afa che ti costringe in un recinto di frustrazione serena. Se fossi meno legata alla realtà materiale saresti potuta uscire da un libro di Bukowski ed io ti avrei detto che “sei la persona più viva che conosca”.
Prendi quello che ho scritto come un’incisione rupestre, in un antro che conosciamo entrambi ma che per condanna siamo costretti a frequentare separatamente, a distanza di tempo, anni, secoli. Ognuno di noi lascia un segno, l’altro lo interpreta, ne segue la scia, lo ricalca delicatamente con il dito della mano. Oppure lo cancella e ne dimentica per sempre l’esistenza.
Peccato che sei troppo anziana per me…:-)
gi-ro
16 apr 2009 - 21:14 - #45@ Lea cara:si, sveglia!! (ma lo leggi senza alcuna cattiveria! lo sai, da me mai, oramai mi conosci!)
@… gioia: stavolta mi ci hai fatto rimanere male (e non so nemmeno io il perchè, ma.. tantè)
gi-ro
16 apr 2009 - 21:25 - #46che stronzo!!!
Enabram Tain®
17 apr 2009 - 14:11 - #47Fantastica LEAgi-ro…
Lea
17 apr 2009 - 14:41 - #4844
Hai centrato molte sfumature della mia personalità. Ma sono molto meno legata alla realtà materiale di quanto credi. Leggo le tue parole come si può bere l’acqua nel deserto anche se ogni tanto lasci un po’ d’amaro in bocca.
Nella tua giovane vita devi aver vissuto molto intensamente per captare l’intimo dell’animo.
Stai tranquillo, sono attratta dall’uomo maturo ;)
gi-ro
17 apr 2009 - 15:55 - #49# 47 il dubbio era insito in lui da molti giorni e da molte lunghe notti insonni, e fu così che come un’ ombra scese sulle due donzelle quello che al principio era solo un dilemma ma che ora si stava trasformando in una sorta di ossessione, quella di Enabram Tain®!
Come spiegare quindi per l’ ennesima volta che si trattava di un malinteso? Come porre rimedio e fare in modo che il povero ragazzo tornasse a dormire sonni tranquilli?
Lea
17 apr 2009 - 16:35 - #50ciao gi-ro!
lasciamolo credere…. contento lui….!