
Reduci dall’articolo di Valli su Repubblica che ha scatenato molte polemiche e da due settimane di accuse e contro accuse di sciacallaggio per quanto riguarda il terremoto abruzzese, vediamo come El Pais, uno dei più importanti quotidiani spagnoli, giudica la situazione italiana. Scrive El Pais:
“Il terremoto ha portato alla luce, ancora una volta, il meglio e il peggio dell’Italia. Grazie alla solidarietà e al lavoro di migliaia di volontari è stato possibile trovare una sistemazione e prendersi cura di 55mila sfollati e 1.500 feriti. Ma, d’altra parte, l’illegalità e la mancanza di controlli sono all’origine del crollo di molti edifici di recente costruzione.
Tra questi, l’ospedale San Salvatore, l’opera pubblica più importante realizzata in Abruzzo negli ultimi decenni, che non avrebbe dovuto neanche aprire. Il centro, infatti, non era stato accatastato e non aveva ottenuto l’agibilità”. Domanda: chi ha realizzato l’ospedale? Dice qualcosa il nome Impregilo?
Si, sempre lei, la stessa della Salerno-Reggio Calabria, la multinazionale indagata per l’inceneritore di Acerra, l’azienda regina del cemento che guarda caso ha vinto l’appalto per il Ponte sullo stretto.
Se andate sul sito dell’Impregilo e digitate “ospedali” nel search, voilà, spunta anche l’ospedale dell’Aquila. Chi ha fatto il nome dell’impresa? Perchè mi pare di avere sentito questo nome da quei cattivoni di Anno zero e pochissimi altri…
Immagine|Flickr
Lea
15 apr 2009 - 12:13 - #1mah, un giornale straniero che attacca direttamente una società leader mondiale nel suo settore? qui gatta ci cova….
cmq, prima di andare addosso all’Impregilo, sarebbe opportuno vedere e valutare i fatti reali.
zoe57
15 apr 2009 - 12:16 - #2Mi sembra che il primo fatto reale sia che l’Impregilo ha “costruito” l’ospedale, no?
MarioX
15 apr 2009 - 12:18 - #3Infatti è quello che sta accadendo con l’inceneritore di Acerra, appalto vinto anche da Impregilo, su cui indaga la magistratura. Certo che è interessante l’accostamento governo-impregilo (vedi anche l’intervista al presidente di impregilo Massimo Ponzellini su tempi.it); a esser cattivi si capirebbe perchè se la siano legata al dito.
zoe57
15 apr 2009 - 12:21 - #4Per quanto mi riguardo credo che i legami tra politica italiana e Impregilo siano strettissimi, e che il partito del cemento abbia adesioni bipartisan. e che questo potere schiacciante sia uno dei motivi della rovina italiana.
Lea
15 apr 2009 - 12:22 - #5ragazzi, l’Impregilo è una grande azienda, leader mondiale.
ovvio che opere importanti vengano affidate a grandi aziende, no? poi quello che bisogna vedere sono le responsabilità effettive. e non dimenticate che tutti gli “scandali” o pseudo tali, riguardano il sud. il che dice già tutto di per sé.
Lea
15 apr 2009 - 12:25 - #6in un certo senso va riconosciuto all’Impregilo il coraggio di aver investito al sud, dove NESSUNA AZIENDA INTERNAZIONALE sottolineo NESSUNA, vuole avere a che fare. e sapete bene il perché.
boh1
15 apr 2009 - 12:32 - #7eh già infatti solo ad anno zero ne hanno parlato…e guarda caso la banda berlusconiana si è subito prodigata a blaterare di “sciacallaggio” ad anno zero e continuare a parlarne dopo giorni sulle varie reti mediaset. Insomma tipica reazione da repubblica delle banane quale siamo.
boh1
15 apr 2009 - 12:34 - #8@6 ma che discorsi fai ??? visto che è l unica azienda ad investire può permettersi di fare palazzi come grissini ?? cosa sarebbe una giustificazione ?
MarioX
15 apr 2009 - 12:37 - #9Lea, fino a che le indagini sono in corso non si può dire niente; tu puoi pensare al coraggio, io a collusioni con le mafie. Chi ci potrebbe smentire? In ogni caso, grande o piccola, chi ha costruito quell’ospedale deve essere punito.
garcetto
15 apr 2009 - 12:38 - #10ma quale coraggio…piantiamola di pensare che siano onlus…ti devo ricordare che l’impegilo e’ quella dell’ ex ministro lunardi che ha spinto per asfaltare mezzo nord con la tav e l’ampiamento della a4?
ma dico io…se un idraulico a casa nostra canna e fa male il bagno, che lo richiami per sistemarti anche la cucina?
qui invece fan disastri e poi rivincono gli appalti…ma BASTA!!!
Markko
15 apr 2009 - 12:41 - #11Proprio sapendo bene il perchè c’è tanto da dover dubitare.
Il primo produttore italiano di cemento armato è la Calcestruzzi SpA, poi ItalCementi. Alcuni dirigenti indagati per truffa, riciclaggio, rapporti con mafia.
Ma questo l’ha detto Travaglio, quindi è ovviamente da ignorare come sempre.
Lea
15 apr 2009 - 12:42 - #12beh, intanto dovete tenere presente che l’ospedale è stato costruito, a quanto pare, rispettando la normativa in vigore. e che semmai sono i collaudatori ad avere la responsabilità di aver dato l’agibilità.
voi invece subito ad accusare l’Impregilo prima ancora che sia chiaro alla luce del sole di come sono andati i fatti e di chi è realmente coinvolto.
giudicare in modo sommario ed approssimativo non è giusto. quello che bisogna indagare, è il percorso delle responsabilità ai vari livelli.
boh1
15 apr 2009 - 12:43 - #13oltretutto non capisco il senso della tua subdola propaganda. Se l ospedale avesse resistito perfettamente ,potrei anche comprendere il senso del tuo post. Ma è crollato ignobilmente e te ne esci con i complimenti al coraggio ??…boh!
Lea
15 apr 2009 - 12:44 - #1413
lo ripeto. a quanto pare le norme sono state rispettate. sono i collaudi da indagare. poi, non è crollato. atteniamoci ai fatti. non si fa giustizia sommaria come fanno Travaglio e Co. non in un Paese che pretende di essere civile.
zoe57
15 apr 2009 - 12:44 - #15ops, era x #14
zoe57
15 apr 2009 - 12:45 - #16#13 certo che ringraziare l’Impregilo perchè si fa i miliardi sulle spalle e sulla vita dei cittadinim soprattutto al sud, è l’apoteosi. Scusa secondo te il ponte lo paga l’Impregilo o lo Stato? O è lo Stato che da i soldi all’Impregilo?
Lea
15 apr 2009 - 12:45 - #1715
vai ad abitare nelle repubblica delle banane, va.
zoe57
15 apr 2009 - 12:47 - #18#17 in tal caso ti troverei già là immagino, a braccetto con Gasparri e La Russa. evito grazie
Lea
15 apr 2009 - 12:47 - #19se oltre a Santoro guardaste Porta a Porta e leggereste un po’ più di giornali oltre a l’Unità e Repubblica, sapreste che il problema sono prima di tutto 1) le norme obsolete, 2) la dispersione e la difficoltà a rintracciare le responsabilità ai vari livelli.
boh1
15 apr 2009 - 12:48 - #20Io non voglio nessuna giustizia sommaria, vorrei solo un opinione pubblica che di fronte a queste cose si inc a z z i e si indigni non che esprima gratitudine e apprezzamenti per l azienda coinvolta.
Lea
15 apr 2009 - 12:48 - #21a me pare che la colpa sia di chi ha dato l’agibilità ad una struttura costruita secondo i criteri stabiliti da leggi ormai obsolete.
Lea
15 apr 2009 - 12:50 - #2220
ma lo vuoi capire che se c’è una colpa non è sicuramente solo e soltanto dell’azienda coinvolta???? a parte che è da appurare se l’azienda ha costruito rispettando le norme (e pare di si). chi ha dato l’ok affinché quella struttura già obsoleta x i criteri secondo i quali è stata costruita, venisse abilitata ad operare?? chi???
Pierpyx polisblog
15 apr 2009 - 12:51 - #23davvero molto strano che in qualsiasi posto succeda qualche disgrazia ci sia di mezzo sempre questa impregilo.. Acerra, L’Aquila, TAV, Ponte sullo stretto… questa impresa mi puzza parecchio, e non solo a me visto e considerato che vari dirigenti e amministratori di quest’ultima siano stati indagati e/o condannati per corruzione..
Lea
15 apr 2009 - 12:52 - #24possibile pensare che qualche amministratore locale sia stato “convinto” a soprassedere alle nuove norme? o abbia soprasseduto per ignoranza? credo che sarà ciò a venir fuori….
Lea
15 apr 2009 - 12:52 - #2523
fai un’analisi del mercato. poi capirai.
Lea
15 apr 2009 - 12:53 - #26poi la Spagna ce l’ha con l’Impregilo che gli ha tolto diverse fette di mercato soprattutto in America Latina…. ma questa è altra storia.
Pierpyx polisblog
15 apr 2009 - 12:55 - #27@22
Lea non ci piove sul fatto che ha responsabilità pesanti chi ha collaudato e dato l’agibilità dell’Ospedale, ma visto e considerato che la struttura è rimasta gravemente danneggiata non si può certo dire che sia stata progettata e costruita come Cristo comanda..
boh1
15 apr 2009 - 12:59 - #28@22 appunto non è la sola ma lo è.
Pierpyx polisblog
15 apr 2009 - 13:01 - #29@25
puoi fare tutte le indagini di mercato che vuoi, ma il fatto che ovunque succedano disastri ci sia di mezzo la Impregilo e che parte degli amministratori di essa siano indagati e/o condannati per corruzione se non dà certezze, forti dubbi sulla limpidità dell’azienda sicuramente..
garcetto
15 apr 2009 - 13:17 - #30ma qui siamo alla FOLLIA!!!!!!!
quindi secondo te anche ammesso che impregilo abbia costriuito con il fondo schiena l’ospedale, la colpa ricade UNICAMENTE su chi ne ha dato l’agibilita?!
ma tu non puoi essere vera, sei un troll on-steroids….dai…
D3S1GN-2080
15 apr 2009 - 13:22 - #31Chi difende la Impregilo andrebbe deriso. Un’impresa di interesse internazionale con mani in pasta ovunque. Che costruisce strutture anti sismiche nel nord Africa e strutture anti raffiche in Abruzzo. Che un giorno prima decanta di aver costruito innumerevoli strutture ospedaliere e il giorno dopo cambia le carte in tavola proprio su una di quelle strutture.
Da ricordare che una scossa come quella fatale in Abruzzo, in Giappone farebbe cadere un quadro dal muro (se attaccato male). Non dico che le strutture private e pubbliche dovevano resistere tutte, ma un ospedale, una scuola, una procura ecc. no!
Sul fatto che sempre la Impregilo sia portabandiera del Ponte sullo Stretto è altra storia, molto lunga.
MetalSho
15 apr 2009 - 13:44 - #32@Lea
Ma quindi fammi capire… se sparo ad una persona… la colpa è di chi mi ha dato il porto d’armi?
MarioX
15 apr 2009 - 14:24 - #33Dai non sparate troppo su Lea, è troppo facile…non è colpa di chi ha costruito ma di chi doveva collaudare (Lea semmai la responsabilità è di entrambi. i soggetti…..) P.S. la prima norma anti sismica, è la legge 2 febbraio 1974 n. 64, mentre la costruzione dell’ospedale è iniziata 15 anni fa (1995).
Lea
15 apr 2009 - 14:39 - #3433
veramente i primi progetti dell’ospedale risalgono a quasi 40 anni fa. vedrete che la Impregilo la legge l’ha rispettata. semmai, dico semmai, la costruzione andava bloccata non appena varate le nuove norme antisismiche e bisognava iniziare fin da subito a costruire una struttura ex novo.
ps: Impregilo è quasi dappertutto perché di competitori allo stesso livello, praticamente non ce n’è.
Lea
15 apr 2009 - 14:41 - #35quello che ne emergerà e che fin da ora è chiaro, è che la responsabilità è troppo parcellizzata (in Italia siamo maestri nel fare in modo che alla fine nessuno è responsabile di niente, men che meno la pubblica amministrazione). bisogna assolutamente regolare il settore con nuove leggi.
(Xanderoby)
15 apr 2009 - 14:51 - #36Solo io ho letto che l’ospedale non ha ottenuto l’agibilità?
Quindi esattamente chi dovrebbe avere la colpa di avergliela data, se non gliel’ha data?!
Anzitutto pare che la parte crollata dell’ospedale sia proprio la più recente, quella dove ha messo mano Impregilo.
In secondo luogo c’è da chiedersi come mai Impregilo vinca sempre gli appalti dove subentra la Mafia, nella TAV, nel piano rifiuti campano, nel Ponte sullo Stretto.
Poi ci sarebbe da chiedersi come mai Impregilo sia l’unica azienda che, vincendo appalti in odor di Mafia, non subisca attentati o rappresaglie, anzi collabori con altre aziende in odor di Mafia, leggi ItalCementi, quella che vende per cemento sabbia ed amianto triturato.
Detto questo, ci sarebbe da chiedersi come mai il nano arcoriano sia così solerte nel difendere certe aziende, soprattutto rendendole immuni dalle pene giudiziarie ed premiandole con altri affari, invece che prenderne le distanze e, sentenze in mano, condannarle in diretta Tv.
MarioX
15 apr 2009 - 14:54 - #37Lea, scusa ma mi è difficile credere che si costruisca un qualsiasi edificio sulla base di un progetto vecchio di 40 anni. Forse volevi dire che la prima idea risale a 40 anni, che un primo progetto risale a 40 anni….ma il progetto definitivo, e solo quello conta, risale a 15-20 anni fa. E per finire, parcellizzata o no, va ricercata per la giustizia, per il rispetto dovuto ai morti, per il rispetto dovuto a noi contribuenti, perchè se non si inizia a mettere dentro i palazzinari non cambia niente. Di leggi ne abbiamo a chilate, serve applicarle.
Lea
15 apr 2009 - 14:54 - #3836
quelle aziende che citi, mi dispiace per te, sono tra le poche aziende italiane che vendono eccellenza all’estero.
e poi piantiamola con questa storia di “odor di mafia” e mafia sul ponte dello stretto. fatti, non parole.
poi, guarda che ci sono subappalti su subappalti. lo ripeto: il problema è la parcellizzazione delle responsabilità.
Lea
15 apr 2009 - 14:58 - #39MarioX
il problema è che ci sono stati diversi progetti complementari e successivi a quello iniziale. già qui, ci si rende conto che qulacosa non quadra, essendo una struttura costruita secondo norme antisismiche diverse.
poi ci sono le grandi aziende che hanno i progetti, i subappaltatori, i capicantiere, i fornitori, i collaudatori, l’amministrazione pubblica, il funzionario che ha assegnato le gare….. ognuno responsabile per la sua parte. e qui altra parecellizzazione della responsabilità. alla fin fine, credo che la responsabilità di tutto dovrebbe essere della pubblica amministrazione che non ha vegliato sulla qualità della struttura. dispiace, ma il committente finale è proprio la pubblica amministrazione.
Lea
15 apr 2009 - 14:59 - #40ergo, la responsabilità finale è della Regione Abruzzo.
A N N A
15 apr 2009 - 15:01 - #41“alla fin fine, credo che la responsabilità di tutto dovrebbe essere della pubblica amministrazione che non ha vegliato sulla qualità della struttura. dispiace, ma il committente finale è proprio la pubblica amministrazione.”
quindi la responsabilità non è di chi ha costruito male?
MetalSho
15 apr 2009 - 15:02 - #42@Lea
“quelle aziende che citi, mi dispiace per te, sono tra le poche aziende italiane che vendono eccellenza all’estero.”
Ma creano mostri in Italia… e tu li difendi anche…
Qualcuno si sta rivoltando sotto le macerie…
Lea
15 apr 2009 - 15:05 - #4341
se chi ha costruito ha costrtuito rispettando la normativa in vigore, no. (e pare che sia così).
quindi la responsabilità, è della PA che non si è preoccupata di bloccare una struttura pubblica costruita in modo inadeguato (visto che la normativa di riferimento era ormai obsoleta), soprattutto vista la particolare esposizione sismica del luogo.
(Xanderoby)
15 apr 2009 - 15:05 - #44Finiamola con l’odor di Mafia?!
Finiamola con la Mafia, semmai, visto che le uniche grosse appaltatrici che lavorano possono farlo solo perché portano soldi a questa.
I fatti stanno nei giornali, se tu ti ostini a seguire Vespa è un tuo problema. ;)
La parcellizzazione delle responsabilità è fortemente voluta da tutta la classe politica ed imprenditoriale, altrimenti oggi avremmo aziende assassine chiuse ed imprenditori in 41 bis, la class action e tante altre belle cosine per cui chi sgarra paga, piuttosto che venir ricompensato e salir di carriera.
Lea
15 apr 2009 - 15:06 - #4542
non fraintendermi Metal. io non credo che quelle aziende creano mostri. andiamoci piano. vediamo i subappaltatori, le norme e i collaudatori.
A N N A
15 apr 2009 - 15:08 - #46“se chi ha costruito ha costrtuito rispettando la normativa in vigore, no. (e pare che sia così).”
visto che dici che le norme sono state rispettate, almeno pare, come giustifichi il fatto che l’ospedale ora sia in quelle condizioni?
Lea
15 apr 2009 - 15:08 - #47Xand, sono la prima a dire basta con la Mafia.
ma non possiamo dire “c’è odor di mafia” per trovare una spiegazione a tutto.
Prestigiacomo
15 apr 2009 - 15:11 - #48Ma i controlli non ci sono mai, la mautenzione non esiste, fatta l’opera ci si mette mano solo se cade a pezzi, la mautenzione non sanno cosa è e come si fa????
(Xanderoby)
15 apr 2009 - 15:22 - #49Ma Lea io non trovo una spiegazione a tutto con la Mafia, so solo far di conto.
E facendo di conto riscontro poi sui giornali l’esattezza di quei calcoli.
Ho linkato il Thor, ieri, a Landoni, per l’ennesima volta, dopo praticamente un anno che ne parliamo.
Il Thor è molto più remunerativo dal punto di vista ambientale e dei cittadini che non gli inceneritori Impregilo, ma visto che il brevetto non è Impregilo bensì dello Stato, allora non lo usiamo.
La Mafia non gira in coppola e lupara da decenni: gira in giacca e cravatta, ha interessi politici ed economici, ha aziende, terreni, investimenti.
Quelli che girano in “coppola e lupara” aggiornate sono i quaqquaraquà, e la bassa manovalanza che mantiene il controllo del territorio al Sud come al Nord.
Se non volete vederla non c’è molto da discutere: evidentemente ne fate parte.
Lea
15 apr 2009 - 15:22 - #5046
dvierse ipotesi:
1) normativa ok: allora è il materiale impiegato; cattivo fornitore? catttivo controllore?
2) normativa ok ma difetto nel progetto: chi ha dato il via libera ai lavori?
3) normativa ok, progetto ok, materiale ok: o la normativa non è adeguata alla zona specifica; o chi ha costruito è incompetente (e qui bisogna vedere se ci sono subappaltatori e chi in questo caso è responsabile della qualità dell’opera).
la risposta dal mio punto di vista e al mio #39.