TAV, governo spaccato | Salvini: "Andiamo avanti" | Di Maio: "No, non serve"

salvini di maio tav

Matteo Salvini si è presentato stamane in vista al cantiere della TAV Torino-Lione a Chiomonte, in provincia di Torino. Ad accogliere il ministro dell’Interno c’erano in tutto una trentina di manifestanti, tenuti a bada dalla polizia con qualche manganellata. Dopo essersi intrattenuto con i responsabili del cantiere e le forze dell’ordine presenti, il vicepremier ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: "Se tornare indietro costa come andare avanti, io sono per andare avanti", ha dichiarato il leader della Lega, sottolineando i vantaggi anche che porterà all’ambiente il completamento della TAV.

"Si stanno facendo tanti tunnel nelle Alpi. Tutti stanno andando avanti, noi saremmo gli unici che si fermano", ha aggiunto. Quanto alla posizione dei suoi alleati di governo, che in campagna elettorale si sono sempre dichiarati contrari all’opera, Salvini replica: "I 5 stelle hanno ragione perché il progetto è partito probabilmente sovrastimato. Si può rivedere, però ci sono 25 km di tunnel scavato sotto la montagna. Sospendere l'opera e chiudere i buchi aperti costa più che andare avanti. Ritengo più utile spendere i soldi per finirla".

Non è affatto d’accordo Luigi Di Maio, l’altro vicepremier del governo Conte che non si è recato a Chiomonte spiegandone anche il perché. "Lì non è stato scavato ancora un solo centimetro - sostiene il capo politico del Movimento 5 Stelle - , c'è solo un tunnel geognostico. Per me il cantiere di Chiomonte non è un'opera incompiuta ma una mai iniziata". A differenza di quanto sostiene Salvini, inoltre, per i pentastellati i soldi destinati alla TAV dovrebbero essere impiegati per altri progetti ritenuti immediatamente più utili: "La spesa della Tav può essere benissimo dirottata sulla metropolitana di Torino o sull'autostrada Asti-Cuneo. Lasciamo i soldi a quel territorio - conclude Di Maio - ma investiamoli per cose prioritarie".

Chiamparino (PD): "Ha ragione Salvini"

Con Salvini si schiera per ovvi motivi il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino (Partito Democratico), che su Twitter scrive: "Chi dice no alla Tav è un traditore della storia, della cultura e del futuro del Piemonte. Matteo Salvini fa bene ad andare a Chiomonte - conclude -, ma non se ne può più di questa pantomima che punta solo ad arrivare alle europee senza decidere".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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