Renzi: "Il posizionamento del governo italiano sul Venezuela è scandaloso"

"Sostiene una dittatura sanguinosa che ha disintegrato quel bellissimo Paese".

Matteo Renzi su Italia e Venezuela

L'ex Premier Matteo Renzi oggi è tornato su un argomento che, in questi giorni, sta dimostrando che gli è molto caro, perché è quello su cui insiste di più: la posizione dell'Italia sul Venezuela. Ricordiamo che l'Italia non ha riconosciuto Juan Guaidó come Presidente ad interim, mentre l'Europa sì. In particolare, Lega e M5S hanno votato contro (ma anche alcuni europarlamentari del PD). Lo stesso Guaidó ha rivolto un appello all'Italia, ma Luigi Di Maio ha risposto picche, dicendo che l'Italia non riconosce chi non è stato eletto dal popolo. Oggi Renzi ha scritto:

"Il posizionamento del Governo italiano sul Venezuela è SCANDALOSO. Tradisce la nostra storia, si allontana dagli altri paesi europei, abbandona i nostri connazionali in Venezuela, va contro gli ideali di libertà e democrazia e in fin dei conti sostiene una dittatura sanguinosa che ha disintegrato quel bellissimo Paese. Capisco che la politica estera non attiri nessuno o quasi. Ma sinceramente temo che pagheremo per anni le conseguenze della pavida scelta di questi giorni. Un abbraccio ai fratelli venezuelani"

E anche ieri era tornato sull'argomento con un post ancora più lungo, dicendo:

"Non possiamo far finta di niente, rimanere indifferenti. Le immagini che ci giungono negli ultimi giorni da Caracas mostrano centinaia di migliaia di cittadini venezuelani manifestare pacificamente contro il governo populista di Maduro e per il ripristino della democrazia. Uomini, donne, bambini che semplicemente non ce la fanno più. E che chiedono di essere ascoltati. Il Venezuela è uno dei paesi più ricchi di risorse minerarie e petrolifere al mondo e paradossalmente è il Paese dove oggi la povertà estrema ha raggiunto il 40% della popolazione, dove scarseggiano anche le medicine più elementari e dal quale sono già fuggiti 3 milioni di persone. Un Paese dove l’inflazione è oltre un milione per cento e una sigaretta costa quanto 166 litri di benzina. L’unione Europea e i grandi Paesi di democrazia liberale appoggiano la richiesta di una transizione democratica e senza violenza. Maduro minaccia l’uso della forza. L’unico a stare nel mezzo in modo vergognoso è il nostro Governo"

Poi Renzi aveva ricordato l'incontro con un giovane parlamentare venezuelano e aveva inviato un abbraccio a lui e al Presidente Guaidó, concludendo:

"Il Governo italiano deve schierarsi con il resto dell’Europa e con chi chiede a Maduro di andarsene subito, altro che equidistanza: viva il Venezuela libero e democratico. E un abbraccio speciale ai nostri connazionali che vivono in quel meraviglioso Paese"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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