Venezuela, Guaidò: "Profondo sconcerto, Italia non prende posizione contro Maduro"

venezueal guaidò italia

Juan Guaidò, leader dell’opposizione autoproclamatosi presidente del Venezuela, attacca il governo italiano. Evidentemente non sono serviti sostanzialmente a nulla gli appelli di oggi con il colloquio telefonico tra lo stesso Guaidò e Matteo Salvini, che ha contestualmente incontrato una delegazione del Paese sudamericano. Il leader dell’opposizione venezuelana esprime "profondo sconcerto" per la posizione assunta dalla maggioranza di governo gialloverde. "Non capiamo - sottolinea Guaidò - perché il Paese europeo a noi più vicino non prenda una posizione chiara e netta contro il dittatore Nicolas Maduro e non chieda libere elezioni sotto l'egida della comunità internazionale e lo sblocco degli aiuti umanitari".

Eppure, secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa, durante il vertice con la delegazione venezuelana, il ministro dell’Interno, "ha confermato la dura presa di posizione nei confronti di Maduro e il pieno sostegno al percorso costituzionale per arrivare al più presto ad elezioni libere". La stessa posizione sarebbe stata ribadita anche dal ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Evidentemente, non è abbastanza per Guaidò, che ha già incassato l’ok degli altri leader europei, che si sono accodati a USA e Canada. La Lega ha già più volte espresso la propria posizione parlando di fine della corsa per il regime di Maduro, mentre il Movimento 5 Stelle ha più volte ribadito che, pur condannando il regime, non intende avallare un’eventuale guerra civile. Qualunque intervento della comunità internazionale, secondo i pentastellati, deve avvenire sotto l’egida della Nato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO