Guccini: "In Italia c'è odore di regime. Salvini è un furbo comiziante"

Il cantautore ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera.

Francesco Guccini critica Salvini e il governo Conte

Il cantautore Francesco Guccini è tornato a parlare di politica in una intervista rilasciata al Corriere della Sera e ha commentato:

"C’è odore di regime quando si inizia a parlare a nome di tutti gli italiani. Guardi Salvini, quando qualcuno a uno dei suoi trentamila comizi dissente, lui lo addita dandogli del compagno (anche se potrebbe essere un liberale), intimandogli di portare tot migranti a casa sua: facevo anch’io così ai concerti con i contestatori e se il giochino mi riusciva, il resto del pubblico li metteva a tacere. Sì, è furbo Salvini…"

Quando l'intervistatore gli ha fatto notare che Salvini aveva detto di apprezzarlo come cantautore, Guccini ha detto:

"Ah sì? Piacevo anche alla Meloni se è per questo, mi invitò a una festa dell’allora Msi e declinai. Siccome sembro un anarchico rivoluzionario pensano di potermi ascrivere alle loro idee rivoluzionarie. Sempre che ne abbiano, si sbagliano. E comunque piacevo anche ai cattolici, io che non credo"

Inoltre è tornato su una affermazione che aveva fatto qualche giorno fa sul MoVimento 5 Stelle, paragonato ai Testimoni di Geova durante un'intervista a Radio Capital. Anche al Corsera Guccini ha ribadito questo suo punto di vista:

"Hanno verità assolute, come quegli altri che non credono nell’evoluzionismo. Io ho sempre praticato il beneficio del dubbio, loro mi pare di no. Oltre a essere dei faciloni su tutto, con queste frasi apodittiche tipo ‘abbiamo abolito la povertà’, come se, che ne so, si potessero eliminare i borseggiatori"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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