Logo Blogo

La Dc si ricostituisce in tribunale: Buttiglione, Rotondi e Castagnetti davanti al giudice per l'inchiesta sul patrimonio immobiliare

Pubblicato: 17 apr 2009 da paganini


Rocco Buttiglione, Gianfranco Rotondi e Pierluigi Castagnetti si sono ritrovati ieri per una rimpatriata tra ex - post democristiani nell’Aula del Tribunale di Perugia, per testimoniare nell’ambito del processo sulla vendita del ricco patrimonio immobiliare della disciolta Dc. L’inchiesta parte dal fallimento della società a cui erano stati intestati tutti i beni immobiliari della Democrazia cristiana: un articolo del Corriere (del 2004) spiega che Parte degli edifici sono stati venduti per tappare i buchi lasciati dalla vecchia Balena bianca, ma una fetta della torta è «emigrata» nella vicina Croazia. Strane vendite, indirizzi fasulli, società che hanno sede in baracche: sul disfacimento del patrimonio ex scudocrociato la Procura ha aperto un’ inchiesta per bancarotta fraudolenta.

Dei 24 miliardi di lire che sarebbero dovuti uscire fuori dalla vendita dei 131 palazzi della Dc, solo 3 miliardi (e nemmeno tutti) sarebbero arrivati ai vari eredi del partito scudocrociato, il resto si sarebbe disperso tra debiti, i risparmi fiscali, le passività probabili future e i costi non contabilizzati. […] È iniziata, invece, una battaglia a colpi di carte bollate destinata a durare anni, forse decenni: cause civili, istanze di fallimento e, infine, anche l’ inchiesta penale.

Infatti… ieri è toccato a Buttiglione, Rotondi e Castagnetti ricostruire quei periodi e quelle scelte. Buttiglione ha spiegato “il fondamento della mia azione politica è stato di preservare lo scudo crociato ed evitare che cadesse nel fango, per consegnarlo a una fase nuova del cattolicesimo politico. Da ciò derivava la scelta di rinunciare al patrimonio per conservare il simbolo”. Il ministro Rotondi ha evidenziato di essere sempre stato molto affezionato al simbolo della Dc e che questo gli è costato “molte apprensioni, anche giudiziarie”. Castagnetti ha infine delineato una situazione complessa, in cui a lui parve inadeguato il prezzo di vendita degli immobili ma di non aver potuto fare nulla per impedire la cessione.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    17 apr 2009 - 09:44 - #1
    0 punti
    Up Down

    “Buttiglione ha spiegato “il fondamento della mia azione politica è stato di preservare lo scudo crociato ed evitare che cadesse nel fango, per consegnarlo a una fase nuova del cattolicesimo politico.”

    Si bravo rocco ci sei riuscito infatti scudo e nome è andato ad un cero Pizza, hai fatto un lavorone, l’Italia nelle tue mani è al sicuro, ma fammi il piacere vai a …………………………

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    17 apr 2009 - 09:55 - #2
    0 punti
    Up Down

    che belle cose…tutti colpevoli, nessun colpevole…tutto cambia niente cambia

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    17 apr 2009 - 11:38 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ecco che questi signori vogliono ricostituire la DC tra intrallazzi, mafia e molto altro!!! Questo si che il nuovo centro innovativo!!!

  • Profilo di dan46

    dan46

    17 apr 2009 - 18:46 - #4
    0 punti
    Up Down

    Lo scudo crociato appartiene a Buttiglione, quindi all’Udc!

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento