Nel Partito democratico sboccia una strana “alleanza”.
Non è un mettersi insieme “per”, ma una unità “contro”. Compagni di strada di leninista memoria.
I nuovi alleati, si fa per dire, sono Massimo D’Alema e Walter Veltroni. Entrambi, temporaneamente defilati o per necessità o per convenienza, hanno aperto la campagna congressuale del Pd.
Soprattutto hanno dissotterrato l’ascia di guerra, convinti che l’election day del 6-7 giugno sarà l’ultimo atto per sancire la disfatta del pidì.
D’Alema è il lider delle “diagnosi” (non sempre errate e perdenti, come quando afferma che i voti del centrodestra derivano “dalla crisi del sistema democratico, dalla rottura del sistema di rappresentanza, dalla corsa verso il bipartitismo e verso il plebiscitarismo, un terreno tutto berlusconiano …”) e a sette settimane da un appuntamento elettorale decisivo per il “suo” partito sferra l’affondo.
Attacca l’ex ministro degli esteri: “Il Pd è in crisi, ora più di prima, peggio che subito dopo le elezioni: perde ampi pezzi di elettorato”. E dopo nuovi strali a Veltroni per la fallimentare e suicida “pretesa dell’autosufficienza” lancia la nuova linea: “Lavorare sulle alleanze guardando al centro e recuperando a sinistra. Lavorare per una nuova legge elettorale alla tedesca”.
Come dire, Veltroni è stato una “iattura” e il “nuovista” Franceschini … peggio. Perché, chiosa D’Alema: “Rinnovare sì. Ma non si può spazzar via un’intera classe dirigente, senza averne formata una nuova”.
Contestualmente Veltroni “interviene” con l’entrata a gamba tesa del suo braccio destro Goffredo Bettini.
A dire il vero, quella di Bettini, rinunciando alle Europee, è una “uscita” pesante, per gridare ai quattro venti: “Noi ce ne laviamo le mani”. Un modo plateale per prendere le distanze e accusare Franceschini, isolarlo, lasciarlo friggere nel proprio olio. Un modo ufficiale per sancire lo “strappo” di Veltroni, con il suo ex vice Franceschini.
Per D’Alema e per Veltroni le elezioni sembrano già … passate. E, dopo il disastro annunciato (temuto o desiderato?) pensano alla ricostruzione.
Come se sotto le macerie possano restare sempre e solo gli altri.
Prestigiacomo
17 apr 2009 - 10:57 - #1Il pericolo per il PD non è esterno ma è interno, questo è noto e lo sanno tutti.
Quartana
17 apr 2009 - 11:22 - #2“Lavorare sulle alleanze guardando al centro e recuperando a sinistra. Lavorare per una nuova legge elettorale alla tedesca”
Come farà il PD a convicere nuovi elettori di centro e di estrema sinistra a votae PD?
Mi sembra un’incongruenza, perché l’elettorato centrista non digerisce chi è a sinistra del PD e chi è a sinistra del PD non digerisce i centristi.
Vercingetorige
17 apr 2009 - 11:40 - #3@2
Appunto, è il partito dell’incongruenza… e che si sente incogruente vota ovviamente PD… ;)
lukeinthesky
17 apr 2009 - 12:15 - #4Aspettare i dopo elezioni no? Non impareremo mai.
O meglio, noi elettori magari dovremmo anche fare meno gli schizzinosi.
Dall’altra parte c’e’ un premier che bellamente ammette d’aver rinunciato all’idea di risparmiare un bel po’ di milioni perché se no la Lega faceva cadere il gov erno (ma non erano coesi ed uniti piu’ che mai?) e penso che agli aelettori del centrodestra la cosa nn freghi più di tanto….noi per questioni ( anche) meno importanti si vota scheda bianca, non si va a votare, si vota il partitucolo appena nato dalla costola di un altro partitucolo dell’estrema sinistra..mah!
p.s: rispetto l’elettorato di destra e leghista. Mi domando però, soprattutto quest’ultimo per l’idea che me ne sono fatto, come accetti pedissequamente il m al utilizzo di questi milioni. Capisco la politica ma la lega e’ nata (anche) in contrasto a certi giochetti…a cui ora parteciapa attivamente. Dico questo xchè credo sia ormai chiaro che anche gli lettori della lega non possono più choiamarsi fuori ogni volta che la parola “politica” viene usata in spregio.
Vercingetorige
17 apr 2009 - 12:38 - #5@4
Beh allora della Lega nn c’hai capito una mazza.. scusa, ma perchè dovrebbe favorire un referendum che difatti l’eliminerebbe dalla scena politica… cos’è predente che siano così rincògliòniti da auto-elimarsi perchè volete rimanere solo con il berlusca e il franc…??? In politica m isembra chiaro che ognuno faccia prima i propri interessi… e poi qlks verso gli italiani… nn dirmi che nel Pd e Idv so ntutti così santi e onesti… direi che i risultati elettorali ben dimostrino quanto la gente apprezzi certi partiti più che altri…
E poi basta con sta fesseria della Bossi Tax.. solita minkiata sinistroide, prima c’erano i rom, poi l’utilizzo quasi ossessivo dei termini razzismo e xenofobia… un continuo picchiare contro la Lega..Mentre i 13 miliardi di euro per inutili armamenti militari nessuno dice nulla… O il fatto che il giustizialista DiPietro si fa capolista passa innoservato..come pure le magagne continue dentro il Pd… Meglio dar addosso alla Lega o guardare all’interno…???
Poi come ho ripetuto spesso, ma son abbastanza stato snobbato dai cari amici sinistroidi del blog… Amato ha fatto lo stesso a suo tempo, nn volendo incorporare referendum ed elezioni, facendoli una settimana dopo…
E infine le speculazioni sulle vittime e i poveri disgraziati li ha fatti ben donde la sinistra… Missione Arcobaleno…ma si sa certe scomode verità so npresto dimenticate.
Meno minkiate, i soldi son buttati via in mille altre maniere, ben peggiori che un referendum, eppure siete così ossessionati dalla Lega, che ci appigliati ai peli del cùlo pur di andarle contro… E poi dite pèrchè n nfa le riforme.. ma se ad ogni proposta, subito mille critiche…
NO impronte, NO ronde, NO pattugliamenti delle coste, NO reimpatri…càzzo, voi volete la criminalità…
Già dopotutto voi siete quelli dell’indulto…
Quartana
17 apr 2009 - 14:40 - #6Quotone per Verci
Scus@
17 apr 2009 - 14:49 - #7Già dopotutto voi siete quelli dell’indulto…
esatto noi l’abbiamo proposto, ma poi chi l’ha votato?? e chi no?
Paolo873
17 apr 2009 - 15:23 - #8D’Alema deve capire una buona volta che si è giocato la leadership con il fattaccio delle intercettazioni se ne faccia una ragione. Massimo è ora di andare in pensione, prendi esempio da Romano.
Vercingetorige
17 apr 2009 - 15:32 - #9@7
La Lega ha votato NO.
lionpdn bs
17 apr 2009 - 17:25 - #10ma xche questa notizia???
all’interno del PD quando mai sono stati daccordo?????
a parte essere antiberlusconi cosa hanno in comune???
l’ignoranza?
Paolo873
17 apr 2009 - 18:18 - #11E perchè nel pdl? A parte i miliardi e le televisioni cosa hanno in comune pionati e capezzone? (oltre al trasformismo?)
lionpdn bs
18 apr 2009 - 09:03 - #12gia capezzone, questo è stato il piu rapido saltafossi mai visto, il fatto è che i politici italiani sono tutti uguali,noi ci arrabbiamo tanto e ci scanniamo tra destra e sinistra e loro magnano e magnano , e poi fanno finta di litigare x darci il ben servito
supercasulet
18 apr 2009 - 15:20 - #13“NO impronte, NO ronde, NO pattugliamenti delle coste, NO reimpatri…càzzo, voi volete la criminalità…”
Perchè le ronde sarebbero la soluzione? La maggioranza degli stupri avvengono tra le mura domestiche.
Il rimpatrio serve solo se si fanno accordi con i paesi di origine, altrimenti li rimandi indietro e dopo due giorni tornano.
I pattugliamenti servono a poco visto che la stra grande maggioranza dei clandestini entra legalmente con il visto
e poi lo lascia scadere senza andarsene.
Sulle impronte stendiamo un velo pietoso…
L’unica cosa fatta dalla lega è stata la Bossi Fini che di fatto ha aumentato i clandestini.
In compenso state aiutando il nano ha distruggere la giustizia in questo paese.
Complimentoni, senza poi voler considerare tutte le altre boiate, dal comportamento verso la Chiesa, al caso Fazio e via di seguito.
Parito serio e coerente