
Al termine di una riunione dell’Alba (Alternativa bolivariana per le Americhe) a Cumana, in Venezuela, è stato firmato un trattato che istituisce un sistema unitario di compensazione regionale ed una nuova moneta, il Sucre.
L’Alba è un progetto di cooperazione politica, sociale ed economica tra i paesi dell’America Latina ed i paesi caraibici, promossa dal Venezuela e da Cuba nel 2004 in alternativa all’Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) voluta dagli Stati Uniti.
I paesi che fanno parte Alba, ovvero Bolivia, Cuba, Repubblica Dominicana, Honduras, Nicaragua e Venezuela più l’Ecuador, hanno raggiunto ieri l’accordo per la creazione di questa moneta unica regionale che funzionerà come una ‘moneta virtuale’ da utilizzare per l’interscambio tra gli stessi paesi dell’Alba.
E’ un obiettivo importante che punta a realizzare uno strumento di indipendenza commerciale, sostituendo negli scambi le monete nazionali, ma anche il dollaro, uno dei motivi e delle conseguenze della passata dipendenza commerciale dagli Stati Uniti.
Nel frattempo non molto lontano, al meeting delle Americhe di Trinidad & Tobago coordinato dagli Usa, si è anche vista una stretta di mano senza precedenti tra Obama e Chavez dopo l’apertura del presidente americano su Cuba.
Immagine|Flickr
William Wallace
18 apr 2009 - 11:58 - #1C’era bisogno di stringergli la mano?
Paolo873
18 apr 2009 - 12:04 - #2Su via se Napolitano ha strinto la mano a bossi questo è nulla al confronto
lionpdn bs
18 apr 2009 - 13:13 - #3su via se napolitano ha STRINTO la mano a Bossi è lui che deve lavarsela
Vercingetorige
18 apr 2009 - 13:16 - #4@2.3
Già vero..voi siete quelli che parlano di Fidel Castro come di un grande salvatore della libertà…Per nn parlare del vostro altro grande idolo Kim Jong-Il… E per nn parlare che Napolitano esultava quando i carriarmati ungheresi uccidevano la gente comune…
Vercingetorige
18 apr 2009 - 13:17 - #5Poi Chavez è un altro dittatore che si nasconde dietro la parola democrazia… basta vedere come ha riformato la legge elettorale per essere rieletto vita natural durante… vabbè… tanto valeva che facesse come il suo amichetto di banco Fidel…
Charles Dexter Ward #5
18 apr 2009 - 13:19 - #6next step? stringere la mano ad ahmadinejad?
qwd
18 apr 2009 - 13:28 - #7almeno le loro non grondano di sangue come quelle di bush…
Antidarwin
18 apr 2009 - 13:32 - #8Gaffe abbastanza ignobile, ma ora sembra il governo U.S.A. voglia curare meglio la faccenda, fra l’altro per adesso una semplice proposta, per fortuna di U.S.A. e Iberoamerica (soprattutto chi in Venezuela, Brasile eccetera ci vive).
Paolo873
18 apr 2009 - 13:37 - #9@4 voi chi? Questa è la supponenza di certe persone che vogliono assegnare alle persone opinioni che non gli appartengono.
Detto questo ricordo a tutti che Chavez è amico stretto di un noto politico italiano (si scambiano anche i numeri di cellulari di ballerine e affini). Ed entrambi hanno una concezione della democrazia molto particolare (eufemismo)
boh1
18 apr 2009 - 14:21 - #10@5 sì infatti così dittatore che la le riforme importanti come la rielezione sono state approvate con referendum popolari…noi le riforme importanti le facciamo in segreto , visto che già con i referendum avete preso calci nei denti. Ma tu ovviamente hai le prove che tutto sia irregolare in venezuela, i voti , il loro conteggio. giusto ?? poverino..
andrea4381
18 apr 2009 - 15:29 - #11nient altro che manovrine politiche, ognuno guardi dalla propria parte, nessuno si salva.
Per le stesse ragioni di stato Berlusconi si è pubblicamente scusato con Gheddaffi..
andrea4381
18 apr 2009 - 15:30 - #12@boh1
le elezioni non sembrano svolte in modo irregolare, peccato che Chavez abbia occupato, prima del referendum tutti gli spazi mediatici possibili, utilizzando TV di stato, giornali per mettere in piedi una campagna mediatica senza precedenti.. C’è qualcun altro che l’ha fatto e continua a farlo, ce l’ho sulla punta della lingua ma adesso come adesso non mi viene..
boh1
18 apr 2009 - 17:40 - #13@13 XD guarda secondo me ti sbagli…i network televisivi venezuelani fanno capo a società estere , le quali osteggiano in buona misura chavez e la sua politica di nazionalizzazione, mentre altri si sono prodigati per salire sul carro del vincitore. Ma non c’è alcun controllo diretto formale o informale (a parte quelle di stato ovviamente). A capo dell opposizione venezuelana ci sono oligarchie che controllano giornali e quant altro. In venezuela tutto si può dire tranne che chavez sia il “padrone” dei media, anche se ci sta lavorando come qualsiasi politico su questa terra, ma fino ad oggi sta usando metodi legali (di certo non viola le sentenze per proteggere un monopolio in suo possesso colpendo illegalmente un concorrente..siamo noi l imbattibile repubblica delle banane ) . E stiamo parlando di un giornalismo di opposizione che ha fomentato nel 2002 il tentato colpo di stato, che ha protetto e fomentato il sabotaggio petrolifero nazionale con tutte le conseguenze sul paese , di un giornalismo che parla di “guerra a chavez con tutti i mezzi” ( certo anche il giornalismo pro chavez non è da meno ). E’ un paese in forte fermento. Il passato di chavez è a tratti oscuro, così come il suo comportamento autarchico, ma sicuramente sta facendo meglio dei predecessori . e le stesse elezioni e referendum sono considerate i più puliti in questi decenni di storia sud americana. In futuro non si sa..può anche cambiare radicalmente, ma sono stanco di leggere stupidaggini su quel paese. .
Charles Dexter Ward #5
19 apr 2009 - 15:17 - #14avete rotto le palle con la politica di cancellazione commenti ad cazzum, eh