Mafia, arrestato Paolo Ruggirello, ex deputato regionale di centrodestra, ora al PD

Nella sua carriera politica ha cambiato più volte casacca.

Arrestato Paolo Ruggirello del PD

La Procura distrettuale antimafia di Palermo ha fatto arrestare Paolo Ruggirello, ex deputato regionale, che nel corso della sua carriera politica ha cambiato più volte casacca, passando dai socialisti al movimento per le autonomie e il centrodestra, prima di approdare, quattro anni fa, tra i Dem di area renziana. Si era anche candidato al Senato l'anno scorso, ma non è stato eletto. Con lui in carcere oggi sono finite altre 24 persone nell'ambito di un'inchiesta sui fedelissimi di Matteo Messina Denaro.

Secondo gli inquirenti, dalle indagini, tra intercettazioni e pedinamenti, sarebbe emerso che Ruggirello era a disposizione della "famiglia", favoriva affari e assunzioni e in cambio aveva ottenuto sostegno elettorale. Tra gli arrestati c'è anche una ex assessore comunale di Trapani, Ivana Inferrera, che nel 2017 si era candidata alle Regionali con l'UDC ed è ora accusata di voto di scambio politico mafioso.

L’indagine, coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Paolo Guido e dai sostituti Gianluca De Leo e Claudio Camilleri, ha portato allo smantellamento del nuovo vertice di Cosa nostra a Trapani, di cui facevano parte i figli del vecchio capomafia Vincenzo Virga. Francesco e Pietro Virga, dopo essere stati scarcerati, aveva rilanciato Cosa nostra puntando sull'edilizia, lo smaltimento dei rifiuti e anche il settore del turismo. Tutto ruotava, in particolare, attorno al Grand Hotel Florio sull'isola di Favignana, che ora è stato sottoposto a sequestro con altre beni per un valore totale di 10 milioni di euro.

La carriera politica di Paolo Ruggirello

Paolo Ruggirello è figlio di un uomo che, partendo dall'essere un semplice ragioniere, è stato protagonista, tra gli anni '60 e gli anni '70, di una incredibile scalata imprenditoriale, riuscendo a diventare monopolista degli appalti per le strade della provincia, proprietario della Banca Industriale e del Trapani Calcio. Fu sospettato di mafia quando si trasferì a Roma. Morto nel 1995, le redini degli affari sono passati alla figlia Bice, mentre Paolo si è dedicato alla politica.

Ruggirello ha affiancato prima il socialista Bartolo Pellegrino, diventato assessore della giunta di Totò Cuffaro e costretto a dimettersi perché intercettato in un dialogo con un mafioso in cui faceva riferimento agli "sbirri". Questo non ha fermato la carriera di Ruggirello che è diventato un vero e proprio "ras" del voto ed è passato dal movimento per le autonomie di Raffaele Lombardo alla lista di centrodestra di Nello Musumeci, restando deputato regionale per tre legislature e conducendo una battaglia per una maxi sanatoria sulle coste siciliane. Poi, nel 2015, è entrato nel Partito Democratico con il sostegno di Davide Faraone, sottosegretario ritenuto il luogotenente di Matteo Renzi in Sicilia.

A marzo 2018 si è candidato al Senato, ma ha perso e di fatto la sua scalata verso cariche nazionali nel partito si è fermata, anche se a quanto pare era all'opera per creare nuove alleanze e, molto probabilmente, stava pensando a un nuovo cambio di casacca.

Foto © Facebook Paolo Ruggirello

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