Tajani nella bufera per le frasi su Mussolini. Anpi: "Disgustoso, fascista in doppio petto" (VIDEO)

E Tajani scivolò su Mussolini, forse pensando di lisciare l’ultradestra in vista delle elezioni europee di maggio. Le precisazioni fornite dal presidente del parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia dopo le sue parole sul fondatore del fascismo, durante un’intervista ieri a La Zanzara, non hanno placato le polemiche. Ma cosa aveva detto Tajani?

"Fino a quando non ha dichiarato guerra al mondo intero seguendo Hitler, fino a quando non s’è fatto promotore delle leggi razziali, a parte la vicenda drammatica di Matteotti, ha fatto delle cose positive per realizzare infrastrutture nel nostro paese, poi le bonifiche". Poi giusto per ribadire il concetto: "Complessivamente non giudico positiva la sua azione di governo, però alcune cose sono state fatte. Le cose sbagliate sono gravissime, Matteotti, leggi razziali, guerra. Sono tutte cose inaccettabili".

Finito nella bufera, Tajani ha provato a difendersi spiegando di essere "da sempre un antifascista convinto" ma ormai la frittata era fatta. Carla Nespolo, presidente dell'Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), all'Adnkronos ha definito senza mezzi termini "disgustoso" quanto detto dal presidente del parlamento europeo.

"Il fascismo ha fatto cose buone? Tajani - ha detto Carla Nespolo - lo vada a dire in Etiopia dove intere popolazioni, bambini, donne, uomini, del tutto innocenti, sono state sterminate dall'uso, voluto da Mussolini, dei gas. L'aggressione all'Albania, alla Grecia e alla Jugoslavia? L'onorevole Tajani, lo ignora. Derubricare il delitto Matteotti come un semplice incidente di percorso in un cammino tutto sommato pacifico, è quanto di più disgustoso si potesse sentire".

E ancora: "I suoi argomenti sono triti, superficiali e tipici di chi vuole giustificare un regime, il fascismo, che ha precipitato il nostro Paese nella seconda guerra mondiale, causa di milioni di morti". Secondo il presidente dell’Anpi poi "l'espressione: non sono fascista ma... è tipica dei fascisti in doppio petto. Come Tajani a cui non si sa, se manca di più la conoscenza della storia o il rispetto per il proprio ruolo di dirigente di un continente, l'Europa, che ha recentemente e definitivamente ribadito le proprie radici antifasciste".

Dopo essere stato attaccato da Pd, +Europa e M5s, Tajani ieri sera era corso ai ripari: "Da convinto antifascista mi scuso con tutti coloro che possano essersi sentiti offesi dalle mie parole, che non intendevano in alcun modo giustificare o banalizzare un regime anti-democratico e totalitario. Sono profondamente dispiaciuto che, malgrado la mia storia personale e politica, qualcuno possa pensare che io sia indulgente col fascismo… ho sempre ribadito che Mussolini e il fascismo sono stati la pagina più buia della storia del secolo passato, senza alcun distinguo...".

Di storia travisata ha parlato anche Romano Prodi che intervistato da Radio Capital ha detto: "Il peso della storia è sempre grande. La storia è la storia. E poi viene anche strumentalizzata. Quell'affermazione, che poi distingue guerra e non guerra, è molto discutibile. La guerra si era preparata da una politica precedente, non è che sia arrivata improvvisamente". Meno diplomatico il capogruppo del M5S alla Camera, Francesco D’Uva, che a Tajani ha suggerito: "Conta fino a 10 prima di parlare, cosi la prossima volta eviti di dire stupidaggini".

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO