Sciopero per il clima: in Italia coinvolte 182 piazze. Le foto da tutto il mondo

L'iniziativa di Greta Thunberg è un grande successo in tutto il mondo.

Dalla Svezia all'India, dalla Finlandia all'Australia, da Hong Kong al Sudafrica e praticamente tutta l'Europa: l'iniziativa partita dalla 16enne svedese Greta Thunberg è un grandissimo successo in tutto il mondo. Milioni di ragazzi, ma anche molti adulti, sono scesi in piazza per manifestare la loro preoccupazione per il futuro nel più importante dei Friday for Future di cui la giovane Thunberg è promotrice, quello Strike4Climate, lo sciopero globale per il clima.

In tutto sono 150 i Paesi coinvolti. In Italia si contano almeno 182 piazze in cui è andata in scena la manifestazione. Cortei composti da studenti di scuole medie inferiori, licei e altri istituti, in alcuni casi anche bambini delle elementari, sono scesi per strada per attirare l'attenzione sui pericoli dei cambiamenti climatici, che sono ogni giorno più evidenti.

Alla manifestazione hanno aderito anche le più importanti associazioni ambientaliste del mondo, a partire da Greenpeace, ma è Greta Thunberg la vera protagonista. La 16enne, candidata al Premio Nobel per la pace, è diventata una vera e propria icona della lotta ai cambiamenti climatici, e la sua faccia oggi è presente su manifesti e rappresentazioni in cartapesta in tutto il mondo. Molto più di Al Gore o Leonardo Di Caprio, Greta Thunberg è riuscita a creare un movimento globale che oggi sta riuscendo a far sentire la propria voce a tutti.

Strike4Climate: i messaggi dei politici


Il supporto all'iniziativa arriva anche dalla politica ed è più o meno trasversale (grandi assenti molti politici di destra). Oggi ci sono stati discorsi e condivisioni social da tutti i principali esponenti politici, da Luigi Di Maio a Nicola Zingaretti, passando ovviamente per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che già qualche giorno fa aveva lanciato l'allarme sui cambiamenti climatici.

Il vicepremier Luigi Di Maio ha condiviso un video e ha pubblicato un lungo post sul Blog delle Stelle e ha scritto:

"Questi giovani che oggi manifestano parlano a noi e parlano di futuro. Anche coloro che nel passato hanno fatto scelte drammatiche scenderanno in piazza per il clima. Ne hanno diritto, per carità. Ma permettetemi di dire che è facile aderire a manifestazioni per il clima, ma poi dare il via libera a trivelle, inceneritori, discariche… l’ipocrisia al potere fa più danni dell’inquinamento. Voglio dirlo chiaramente, e parlo come Ministro dello Sviluppo economico e anche come vicepremier. L’ambiente verrà protetto se troviamo la strada per unire due ambiti che finora si sono fatti la guerra. Produzione di energia, industria automobilistica, sviluppo, realizzare prodotti senza che diventino rifiuti da smaltire, quindi riutilizzabili, riciclabili o compostabili. Tutto questo, possiamo e dobbiamo immaginarlo come alleato per una riconversione industriale ecologica che non è più rimandabile. Al centro ci deve essere un fattore che tutte le più avanzate ricerche indicano come competitivo per le imprese: la sostenibilità ambientale, alleata del benessere economico e della nostra salute"

Il neo segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, ha scritto:

"Oggi aderiamo alla mobilitazione promossa in tutto il mondo da Greta Thunberg perché vogliamo tenere alta la bandiera dei giovani che lottano per salvare il futuro del pianeta"

E ha condiviso il post del suo discorso fatto dopo la vittoria delle primarie in cui ha dedicato il successo proprio a Greta Thunberg e a tutti i giovani come lei.

Matteo Renzi ha condiviso un video del 2015 della sua partecipazione alla conferenza sul clima di Parigi

Mentre Laura Boldrini è scesa direttamente in piazza a Roma con i giovani

Anche Maurizio Martina ha fotografato la folla scesa in piazza

#FridaysForFuture è in testa ai trend topic di Twitter in Italia ed è in buona posizione anche #climatechange.

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