Renziani in rivolta: "Da quando Renzi si è dimesso abbiamo perso 7 regioni. Senza di lui felici e perdenti"

All'indomani dell'ennesima sconfitta i fedelissimi di Matteo Renzi si ribellano.

Il giorno dopo l'ennesimo ko alle elezioni regionali, i "renziani" insorgono. I fedelissimi di Matteo Renzi, infatti, hanno commentato pubblicamente il risultato deludente in Basilicata facendo notare che da quando l'ex Premier si è dimesso dal ruolo di segretario del PD sono arrivate solo sconfitte.

Anna Ascani, che alle primarie si è presentata "in ticket" con Roberto Giachetti e che è stata poi nominata vicepresidente del partito, ha commentato:

"Andiamo avanti parecchio con l'esultanza per il secondo posto? Da quando Matteo Renzi si è dimesso abbiamo perso Friuli, Molise, Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Trento e Bolzano. Ma il problema era il carattere di Renzi, ovvio"

E su Twitter ha scritto:

"Friuli, Trento, Molise, Abruzzo, Sardegna e Basilicata. Alla sesta volta credo che persino il grande Toto Cutugno abbia smesso di esultare per il 2º posto. Noi abbiamo intenzione di andare avanti parecchio?"

Le ha fatto eco il deputato Luciano Nobili, che ha scritto:

"Finalmente oggi, senza di lui, tutti felici per il secondo posto in Basilicata: felici e perdenti"

E lui? Il diretto interessato? Oggi Matteo Renzi tramite i suoi account social non ha mai accennato alla Basilicata, ma ha parlato di altro, ossia dei due ragazzini eroi, Remy e Adam, che vogliono diventare carabinieri dopo aver sventato una strage a San Donato Milanese e che non hanno la cittadinanza italiana. Qualcuno potrebbe ricordargli che anche lui è stato Presidente del Consiglio e lo ius soli non è riuscito a "piazzarlo"...

Renziani in rivolta dopo ko in Basilicata

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