Legittima difesa, Laura Boldrini: "È un obbrobrio giuridico. Salvini ha fatto un favore alla lobby delle armi"

L'ex Presidente della Camera critica anche la proposta di legge leghista per semplificare l'acquisto e la detenzione di armi.

Laura Boldrini, ex Presidente della Camera e ora deputata di Liberi e Uguali, stamattina è stata ospite di Studio24 su Rainews24 dove ha parlato non solo del Congresso mondiale sulla famiglia in corso a Verona, ma anche di quanto accaduto ieri in Aula, con la bocciatura del suo emendamento sul revenge p0rn in relazione al Codice Rosso e con l'approvazione della riforma della legittima difesa. Proprio su questo tema Boldrini ha commentato:

"Ieri sera sa chi ha brindato? Le lobby delle armi, quelle molto vicine a Salvini, che partecipa spesso alle fiere delle armi, ci sono foto di lui che imbraccia fucili. E ora c'è una proposta di legge per facilitare l'acquisto delle armi. Il fatto che con questa riforma la difesa sia considerata sempre legittima è un obbrobrio giuridico. Di questo provvedimento non si sentiva la necessità, perché ci sono solo 2-3 casi l'anno, mentre ci sono decine di persone che muoiono proprio per l'uso sconsiderato delle armi"

Boldrini, inoltre, ha sottolineato come la sicurezza debba essere gestita dallo Stato e non dai singoli cittadini:

"Salvini e la Lega hanno fatto un favore solo alle lobby delle armi. La sicurezza è competenza esclusiva dello Stato, Salvini si occupasse di avere più forze dell'ordine e pagarle meglio. È un provvedimento devastante per l'impatto che avrà nella sicurezza delle persone e delle famiglie"

Per quanto riguarda poi il Codice Rosso sulla violenza sulle donne e il suo emendamento sul revenge p0rn, Boldrini ha fatto notare come sia stato votato sia da Forza Italia, sia dal PD e bocciato dal MoVimento 5 Stelle solo perché ha una proposta simile e "vuole metterci la propria bandierina". L'ex Presidente della Camera si è detta pronta a votare un emendamento simile al suo che ha come prima firmataria Federica Zanella di Forza Italia che a sua volta ha detto al M5S che è anche pronta a cedere la prima firma a un pentastellato pur di vederlo passare. E nel frattempo sia Luigi Di Maio sia il Premier Giuseppe Conte sono intervenuti per dire che l'emendamento va approvato.

Laura Boldrini su legittima difesa

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO