Anche dopo la riunione (di basso profilo) della direzione di ieri si può dire che il Pd è il partito che decide di non decidere.
L’esempio viene da due questioni centrali, referendum e collocazione nel parlamento europeo.
Il Pd farà campagna per il “sì” al referendum elettorale (“per eliminare il porcellum” – chiosa Franceschini-) che dovrebbe tenersi il 21 giugno, ma non scioglie nessun nodo rispetto a quale legge elettorale vuole.
Perché c’è profonda divisione all’interno (con D’Alema che punta sul sistema tedesco con soglia di sbarramento e assegnazione dei seggi su base proporzionale per rilanciare le alleanze a sinistra e verso l’Ud, mentre Franceschini, Veltroni ecc. sono per un sistema semipresidenziale) e si spera solo che il quorum non venga raggiunto.
Altro punto dolente, l’europarlamento. Non si sa dove siederanno gli eletti del Pd a Strasburgo: staranno con quelli del Pse o formeranno un gruppo autonomo?
Franceschini, nella sua relazione in direzione, dice di non saperlo.
Di fatto Dario Franceschini combatte da solo. Tutti sono in attesa del ciclone delle prossime elezioni.
Si teme per le europee. Ma il vero terrore riguarda le amministrative: circolano proiezioni con il Pd ko almeno nella metà di città e province governate oggi dal centro sinistra. S
e confermate, sarebbe uno sfacelo storico che muterebbe completamente la mappa del potere in Italia. E proietterebbe un’ombra ancora più minacciosa in vista delle elezioni regionali del 2010 con il rischio di ribaltare l’11 a 2 (allora favore del centro sinistra) del 2005!
Ecco perché oggi nel Pd domina lo sconforto. Se queste fosche previsioni dovessero tradursi nelle urne in numeri, per il Partito democratico il rischio estinzione diverrebbe realtà.
fc77
22 apr 2009 - 11:55 - #1visto i post di ieri vorrei sapere la fonte,grazie. vi chiedo anche se è vero che vauro è stato sospeso x 6 mesi dalle reti rai(ne parlava la guzzanti nel suo blog).
Albert1
22 apr 2009 - 12:20 - #2Ma, visto che ’sto PD non piace e nessuno (per primi a quelli che ci stanno dentro), non possono fare una bella cosa ?
Mandare tutto all’aria e inventarsi un altro partito, magari dopo essersi schiariti un pochino le idee ?
Tanto ormai, anche a livello di immagine e di sensazioni, PD = ansia, sconforto e depressione… togliere di mezzo sigla e simbolo e ricominciare da qualcosa di più gradevole, no ?
Lea
22 apr 2009 - 12:26 - #3Albert pensavo la stessa cosa. E sai che ti dico? perché non ne parlano con Segolène (so che il nome non ti aggrada)? Potrebbero fare una nuova sx cross-borders…. !
jacob
22 apr 2009 - 12:47 - #4io mi domando come si faccia alle elezioni amministrative votare a seconda del partito politico invece che a seconda della capacità di amministrare… che capre… il sindaco del mio comune sarà anche del partito che alle nazionali voterei, ma è un caprone… cosa faccio lo voto lo stesso? ho scritto “imbecille” in fronte?
Gianca77
22 apr 2009 - 12:59 - #5con la feccia che sta ai vertici del PD che voti si vogliono prendere?cosa si vuole riformare? finche la feccia nn se ne andrà hai voglia a cambiare nome, simbolo, coalizione…la gente nn la beve più…ad aver l’elettorato del pdl/lega magari gli sparavi un paio di culi&tette nuove e magari si sistemava tutto :-p
Vercingetorige
22 apr 2009 - 13:52 - #6@2
DS… Asinello…Unione…Ulivo..Margherita…PD… direi che ormai lo fanno da anni, questo cambio di nome, di simbolo…anche se la gente è la stessa..ed è proprio questa stessa gente a mandare ripetutamente al macello il partito… ma finchè cambiano simbolo, e la gente li vota lo stesso..chissenefrega… Tutto sommato altro che benegondi, di elettori invasati dal nuovo simbolino e nome ce ne sono a bizzeffe…
Un idea per il prox nome e il nuovissimo leader:
Alleanza Democratica, con Mortadella III!!!
mangusta___
22 apr 2009 - 14:12 - #7è proprio vero che a sinistra manca un “Berusconi”…sono veramente sconfortato
Fabio Fazioso
22 apr 2009 - 15:07 - #8Io sono meglio di Franceschini!
Paolo873
22 apr 2009 - 15:25 - #9Può mancare un giorno senza un articolo di questo tipo?
Perr quanto riguarda il famigerto “scontro interno” sono con francheschiello sistema semipresidenziale e via.
Paolo873
22 apr 2009 - 15:34 - #10Debito record nel 2008 per l’Italia, pari a 1.663 miliardi di euro
L’Fmi taglia drasticamente le previsioni sull’economia italiana, come anche quelle di tutta l’Europa. Nel ‘World Economic Outlook’ di primavera il Fondo ha previsto il Pil in calo al 4,4% nel 2009. Il taglio e’ di 2,3 punti percentuali rispetto al -2,1% stimato a fine gennaio. Per il 2010 il peggioramento, stimato allo 0,1% in gennaio, e’ stato portato a -0,4%.
Ma non era passato il peggio?
lionpdn bs
22 apr 2009 - 20:35 - #11POVERI DIESSINI
fanno pena
feric
22 apr 2009 - 20:40 - #12ma questi qua mi sembra che stanno seduti ad aspettare l’uragano dell’8 aprile li travolga…i primi rassegnato sono loro..povera sinistra..in che mani sei capitata…