
Cari amici di PolisBlog. Tra mezz’ora circa daremo inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento a tra poco.
ore 21.05. Michele Santoro riparte con la polemica con Giordano e i lettori del Giornale. Dice che Annozero non costa nulla alla Rai perché si finanzia con le pubblicità, ma trascura di dire che la pubblicità entrerebbe comunque con un altro programma. Semmai andrebbe valutato se ottenga più entrate rispetto a un altro programma. Ma noi rifuggiamo questa logica e ci limitiamo a pensare che la realtà sta nel mezzo. Chiusura: chi ci guadagnerebbe dalla soppressione di Annozero? Senz’altro nessuno, infatti noi speriamo abbia lunga vita.
Spazio Travaglio. Il Travaglio più breve della storia accenna a Montanelli e al suo centenario per poi accennare a Genchi e poco altro. Termina prima di lasciarci concentrare su cosa stia dicendo. Promettiamo comunque la pubblicazione del suo intervento (come di rito) quanto prima qui su PolisBlog. Immaginiamo che il giornalista-polemista si sia tenuto per il prosieguo della trasmissione.
ore 21.18. Dopo alcuni spezzoni su Montanelli, Travaglio riprende la parola rievocando alcune intercettazioni del passato. Ve le riassumiamo: Craxi chiama Berlusconi per lamentarsi dell’ostitlità del Giornale al suo governo. Berlusconi non agisce. Allora lo richiama e lo minaccia. Berlusconi, terrorizzato dalla possibilità di una legge contro le sue tv ugualmente non interviene, ma si limita a telefonare al condirettore del Giornale Biazzi Vergani implorandolo di addolcire la linea (ma senza dirlo a Montanelli). Ovviamente non avvenne alcunché come giustamente rileva Belpietro. Fu un gioco delle parti che dimostrò solo il fatto che, come Indro amava dire, il Cavaliere non esercitò mai alcuna pressione su di lui per tutta la durata del suo direttorato. Unica eccezione (forse) la fine nel 1994. ma ci arriveremo… è evidente che la linea del Giornale non poteva mutare se non parlando con Montanelli stesso. Berlusconi lo sapeva e ugualmente non lo fece. Punto.
ore 21.27. Paolo Mieli smonta la tesi di Travaglio da cima a fondo, usando una certa ironia e dicendo che pure lui a volte accondiscende ai politici che lo chiamano solo per toglierseli dalle scatole. Travaglio annichilito, tace. Parte il servizio ormai famoso sulla battuta fatta da Silvan su Berlusconi. Viene però troncato sul più bello. Si torna in studio.
ore 21.35. Parte un servizio sul caso del mercantile turco che soccorrendo un barcone di immigrati ha provocato l’incidente diplomatico tra Italia e Malta. Ricordiamo che ai maltesi competeva quella zona di mare ma si sono rifiutati di intervenire sospingendo il mercantile verso Lampedusa. Due giornalisti intervistati si dichiarano scandalizzati, ma non si capisce se di Malta o del nostro paese, che alla fine li ha accolti. Vedremo forse più tardi
ore 21.44. Altra stilettata di Mieli alla tesi precostituita della trasmissione. Travaglio e Santoro tentano di sollevare il rischio che tutta l’informazione stia diventando filogovernativa, causa recessione, crisi e quant’altro, ma l’ex-direttore del Corriere risponde dicendo che bisogna guardare i fatti, e i fatti sono che De Bortoli, da sempre considerato in opposizione al Cavaliere, è stato nominato direttore di via Solferino. Touchè.
ore 22.05. Sabina Guzzanti appare in studio in veste non-comica, per poi imitare la Finocchiaro. Disgraziatamente non fa ridere nemmeno un po’, proprio come la scorsa volta. Quanto sono lontani i tempi di Avanzi & co, quando la Guzzanti era la più promettente interprete della satira italiana… lo studio gelato ammutolisce senza esprimere nemmeno una risata. Solo l’applausino finale di prammatica.
ore 22.12. Finalmente si parla di Montanelli, grazie a Mentana, che ricorda che la forza del grande giornalista fu di essere l’alfiere di una destra che non c’era. E anche di avere grandi capacità di convincinmento nei confronti dei finanziatori. santoro cita Berlusconi, ma Mentana ricorda che il nostro Indro andò anche da Licio Gelli. Dal quale non prese però una lira, aggiungiamo noi. Per fortuna.
ore 22.30. Parla Travaglio, lamentando la mancanza di libertà e il terrore che serpeggia tra i giornalisti d’oggi, mentre in passato non era così. Giusta la prima parte, qualche dubbio sulla seconda, come rileva ancora Mieli. Che i giornali soffrano il controllo delle proprietà comunque è indubbio, da una parte e dall’altra. Travaglio tira fuori il nome di Virginia Sanjust e non possiamo che sorridere, ricordando ai lettori di PolisBlog che noi fummo tra i pochi ad occuparcene estesamente un anno fa.
ore 22.50. Prima della seconda fascia pubblicitaria Travaglio sostiene che Berlusconi indirettamente provochi la sostituzioni di tutti i direttori di giornali, anche quelli avversi a lui come l’Unità. Belpietro lo smentisce, ma in realtà appariva più come una battuta che altro, anche perché molti dei suddetti direttori, come ad esempio De Bortoli, sono poi tornati. Lo stesso Travaglio sorride, e il cima generale è più disteso di quanto ci aspettassimo. Consigli per gli acquisti.
ore 23.05. Finalmente arriviamo al punto e Santoro getta il carico grosso. Va in onda la registrazione della puntata del Raggio Verde, in cui Montanelli telefonò in diretta raccontando di quando fu messo in condizioni di andarsene dal Giornale nel 94. Montanelli raccontò dei due Berlusconi che aveva conosciuto, l’imprenditore illuminato che era stato suo editore ideale per 20 anni, e quello entrato in politica che a tutti i costi voleva il quotidiano di cui era proprietario dalla sua parte. La versione di Montanelli discorda in parte con quella che lui stesso e altri suoi collaboratori (il vicedirettore Granzotto tra gli altri) diedero nel 2001 e anni precedenti, come rileva Belpietro. Ma prima c’è spazio per una giusta osservazione di Travaglio, ovvero che Silvio non era il vero editore del Giornale, che era stato invece intestato al fratello Paolo per ottemperare alla legge Mammì. Ma si sa che all’epoca il settore (un po’ come ora) era regolamentato in modo molto originale.
ore 23.20. Interviene Gad Lerner che per tutta la serata ha parlato sempre e unicamente per sentito dire. Cita fatti di cui non è sicuro e quando gliene chiedono conto balbetta e passa oltre. Una partecipazione decisamente dimenticabile. A noi invece interesserebbe sapere cos’è successo veramente nella riunione dell’8 gennaio 1994 che decretò la fuoriuscita di Montanelli. I dettagli sono controversi, ma la sostanza è quella che tira fuori Mentana e che un po’ tutti noi sappiamo. Berlusconi non costrinse Montanelli ad andarsene in modo diretto, ma gli negò le risorse per la ristrutturazione del quotidiano. Di fronte a questo e al fatto che la redazione del Giornale era divisa, Indro decise di fondare La Voce.
Il ritorno di Vauro. Vauro ritorna ed è come se non fosse mai stato sospeso. Strepitose le vignette su Silvan e Berlusconi che al 25 aprile non ci andava perché “c’è poca figa”. Un po’ pesante quella su Montanelli morto. Notevole invece quella su Balotelli.
Ed è tutto. Un saluto a tutti i lettori e arrivederci a giovedì prossimo.
Lea
23 apr 2009 - 21:16 - #1 (nascondi)il Vaccino come cura contro Berlusconi. Peccato che la storia abbia smentito Montanelli.
iLollo
23 apr 2009 - 21:16 - #2ottimo Santoro che ha sput.tanato Il Giornale
Lea
23 apr 2009 - 21:18 - #32
forse non hai letto il Giornale x valutare se c’è stato o meno uno sput.tanamento.
iLollo
23 apr 2009 - 21:21 - #4si, quell’articolo l’ho letto benissimo
Marenzio
23 apr 2009 - 21:27 - #5#1
Già, purtroppo il vaccino non è bastato, servira magari una terapia intensiva…
Marenzio
23 apr 2009 - 21:35 - #6Viva il “così fan tutti”, vero Landoni? Che tristezza…
Lea
23 apr 2009 - 21:35 - #7Ma come può dire Santoro che è la Democrazia italiana ad avere difficoltà a bilanciare la politica? ma che razza di forma mentis bisogna avere per dire una cosa così? ma che se ne vada a Cuba!!!
Lea
23 apr 2009 - 21:41 - #8Perché Santoro non va al largo della Spagna e documenta gli spari? perché non si ferma al largo di Malta?
Mattia123
23 apr 2009 - 21:52 - #9Oh no, un altra diretta by Landoni… :/
Lea
23 apr 2009 - 21:53 - #10è quasi un’ora che si fanno se.ghe mentali su questioni che non sussistono. pure sulla qestione immigrati: perché non si parla delle richieste assurde della Tunisia?
mah. meno male che il telecomando c’è.
boh1
23 apr 2009 - 21:54 - #11” il Cavaliere non esercitò mai alcuna pressione su di lui per tutta la durata del suo direttorato. Unica eccezione (forse) la fine nel 1994.”
francamente non capisco questo atteggiamento , è logico che non esercitò alcuna pressione su montanelli visto che non c’è niente di più umiliante per un Giornalista con la G maiuscola del giogo padronale. E infatti montanelli semplicemente fu cacciato poco tempo dopo. Appena gli fu imposta (prima , unica e ultima volta ) la linea editoriale. Fine. Non c’è molto da aggiungere.
Forse vi sfugge (ho il sospetto che sia di proposito) il senso di tutto questo racconto a prescindere dalle sorti di montanelli. La morale , i mezzi , le consuetudini dei politici, in questo caso craxi e berlusconi, che hanno governato e ci governano attualmente. Francamente tutti quei discorsetti nauesanti, ripetitivi qualunquisti del “così fan tutti” in stile bel pietro e mieli , teneteveli per voi . Se siete cresciuti in una famiglia pseudo mafiosa dove assecondare il potente e cedere alle sue pressioni per fini personali ed economici a discapito del prossimo, non solo è lecito ma raccomandabile fatti vostri ma non siamo tutti così, non sono tutti così. Se siete i primi a credere nella morale della “mignotta” mi dispiace per voi. Dove vivo , lavoro e sono cresciuto io tutto questo non esiste.
Continuate pure a sentirvi più furbi.
Fabio Fazioso
23 apr 2009 - 21:56 - #12Sono più Fazioso io o Santoro?
Lea
23 apr 2009 - 22:01 - #1311
non so dove tu viva. ma quello che emerge, è un costume, un costume in uso nella vita di tutti i giorni, nei rapporti umani, nei rapporti economici, anche nel ns. piccolo. anche nelle amicizie. forse ti è anche sfuggito che la morale di tutto è “sono i fatti a contare”, e i fatti provano che si stanno facendo semplici se-ghe mentali.
Lea
23 apr 2009 - 22:03 - #14il vero problema dell’informazione, è la scarsa preparazione e professionalità dei giornalisti. questo sì che è preoccupante. guarda: un’ora a discutere del niente.
Charles Dexter Ward #5
23 apr 2009 - 22:10 - #15“francamente non capisco questo atteggiamento , è logico che non esercitò alcuna pressione su montanelli visto che non c’è niente di più umiliante per un Giornalista con la G maiuscola del giogo padronale. E infatti montanelli semplicemente fu cacciato poco tempo dopo. Appena gli fu imposta (prima , unica e ultima volta ) la linea editoriale. Fine. Non c’è molto da aggiungere.”
montanelli non fu cacciato, se ne andò di sua spontanea volontà, che è ben diverso.
marla singer
23 apr 2009 - 22:11 - #16Ladoni, ma che stai vedendo? Sabina ha imitato la Finocchiaro…anche la faziosità ha un limite!
boh1
23 apr 2009 - 22:11 - #17Anche io non so dove vivi tu e non so che amici hai. Io non vedo emergere davvero niente. Vedo politici ed imprenditori che fanno un uso mafioso e pseudo mafioso del potere politico ed economico.
E ribadisco che dove vivo e lavoro , nei “costumi” che mi circondano e soprattutto nelle amicizie, tutto questo non c’è, quindi ribadisco che è necessario non generalizzare.
Lea
23 apr 2009 - 22:12 - #18Appunto boh, incomincia anche tu a non generalizzare dando del mafioso a vanvera.
Luca Landoni
23 apr 2009 - 22:16 - #19lapsus. chiedo scusa ai lettori, ho corretto
boh1
23 apr 2009 - 22:17 - #20No Charles è stato cacciato…Se tu domani vai al lavoro e ti propongono uno stipendio di 1/4 rimarresti al tuo posto ??? ovviamente no, te ne andresti e saresti cacciato, non potrebbe certo definirsi una tua iniziativa !! . In modo analogo è quello che è capitò a montanelli. Visto che non c’è niente di peggio per un vero giornalista che sottostare ai diktat del padrone.
Lea
23 apr 2009 - 22:21 - #21Credo che con questa trasmissione, Santoro senza rendersene conto, sta dando la prova definitiva che il Giornalismo italiano sta morendo. Sta morendo non per il problema dell’interferenza della politica (smentito dai fatti, come comprovato da tutti gli ospiti), ma per la scarsa professionalità dei suoi rappresentanti. Certo non mi illudo che siano gli stessi giornalisti a mettere in questione la loro professionalità, ma sarebbe ora che qualcuno lo facesse.
Lea
23 apr 2009 - 22:27 - #2220
allora leggi il capitolo “i rapporti con Berlusconi”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Indro_Montanelli
e leggi alla luce di quello che hai sentito stasera, “dell’imprenditore” Montanelli e dei suoi rapporti nel tempo con SB.
boh1
23 apr 2009 - 22:34 - #23Ma Lea , io non do del mafioso a vanvera..
Il “costume” berlusconiano craxiano coincide perfettamente con il costume ,che ho descritto poco fa , mafioso pseudo mafioso di asservimento al potere attraverso la sopraffazione del prossimo. Chi accetta di buon grado tale costume è perchè probabilmente ci è cresciuto, lo esercita o è il primo a trarne profitto…Hai alternative plausibili ??
Lea
23 apr 2009 - 22:35 - #24Fantastico Belpietro!!! Finalmente un giornalista che parla di QUALITA’!!!!!
Lea
23 apr 2009 - 22:41 - #25boh, quel costume esiste dalla notte dei tempi. esiste perfino nei comuni rossi, guarda un o’. è atteggiamento mafioso anche il ristoratore che mi riserva un trattamento di riserbo. è “il reato” che va perseguito.
Lea
23 apr 2009 - 22:42 - #26io vado. Luca, mi dici poi se si parla ancora di qualità e soprattutto di professionalità? grazie ! ;) ciao.
Stef500f
23 apr 2009 - 22:54 - #27Che articolista..che hai mangiato pane e faziosità?
Stef500f
23 apr 2009 - 22:55 - #28Che articolista..che hai mangiato pane e faziosità?
Stef500f
23 apr 2009 - 22:55 - #29Che articolista..che hai mangiato pane e faziosità?
Stef500f
23 apr 2009 - 22:56 - #30Che articolista..che hai mangiato pane e faziosità?
Stef500f
23 apr 2009 - 22:56 - #31Che articolista..che hai mangiato pane e faziosità?
Ardito
23 apr 2009 - 23:02 - #32Certo che le giravolte di frittata di Travaglio vengono tutte puntualmente smontate da BelPietro e dagli altri ospiti, compreso Lerner, che è tutto dire…
E’ patetico Travaglio mentre cerca di scandalizzarci citando “notizie bomba nascoste dalla stampa di regime”. Si stupisce perche’ non fa notizia un’assoluzione di Berlusconi. Sarà la ventesima, chiaro che non fa piu’ notizia.
Riesce a scandalizzare solo quei quattro studendi di giornalismo leoncavallini che Santoro raccoglie con il lanternino. Ogni sparata di Travaglio, eiaculano contenti. Contenti loro…
boh1
23 apr 2009 - 23:20 - #33” è atteggiamento mafioso anche il ristoratore che mi riserva un trattamento di riserbo” ..sì dai allora anche il bimbo che regala le caramelle ai compagni… sai benissimo a cosa mi riferisco, non tirare in ballo esempi di questo calibro che sono un offesa al buon senso. Cmq sì, se il ristorarotore si comporta in quel modo maltrattando altre persone rientra in pieno nel costume descritto, e infatti mi vengono alla mente scene da film stile soprano e compagnia bella. Certo, i reati vanno perseguiti così come gli atteggiamenti vanno analizzati per comprendere la mentalità , levatura morale e costume di chi ci governa. E’ un costume che esiste dalla notte dei tempi , un po come il mestiere più vecchio del mondo. sarebbe meglio evolverci un poco io credo
Giangius
23 apr 2009 - 23:20 - #34Ma perchè devono sempre fare così le persone collegate direttamente con Silvio Berlusconi, parlano sempre sopra le persone e tutto è sempre falso loro sanno l’assoluta verità. Non gli sopporto.
MetalSho
23 apr 2009 - 23:21 - #35@Lea
“il Vaccino come cura contro Berlusconi. Peccato che la storia abbia smentito Montanelli.”
Vi scordate sempre che Silvio ha perso per ben 2 volte le elezioni.
Gli ha detto bene che la sinistra italiana è ridicola, altrimenti l’avremmo epurato subito.
MetalSho
23 apr 2009 - 23:24 - #36Belpietro è veramente ridicolo…
boh1
23 apr 2009 - 23:24 - #37@32 sì non fanno più notizia..come tutte le condanne, prescrizioni, e impunità grazie alle leggi su misura.
Anzi ormai le condanne sono un vanto , vedendo le reazioni dei suoi fan.
Giangius
23 apr 2009 - 23:24 - #38vergogna Bel Pietro!
marla singer
23 apr 2009 - 23:25 - #39Che figura da cioccolataio sta facendo Belpietro!!!!
MetalSho
23 apr 2009 - 23:30 - #40La cosa bella di questa puntata, è sottolineare come la politica TUTTA abbia le mani sull’informazione italiana…
Belpietro, che si crede furbo ma purtroppo la natura non è stata così generosa con lui, per difendere Berlusconi, non riesce a fare altro (dato che dire che Silvio non influenza i media è una bugia troppo spudorata) che dire che anche la sinistra ha sempre (se non altro) provato a mettere le mani sulle nomine e sui giornali.
Di fatto sta dando ragione alla puntata di Anno Zero.
Ardito
23 apr 2009 - 23:33 - #41Arriva Vauro. Eiaculazione finale collettiva! Squit
A giovedi’ prossimo,
#37, qui nessuno è fan di nessuno. Berluscono è il meno peggio.
MetalSho
23 apr 2009 - 23:36 - #42@Ardito
“Berluscono è il meno peggio.”
Azz… ne devi avere di pelo sullo stomaco per dire certe cose!
X-D
Marenzio
23 apr 2009 - 23:36 - #43#41 togli il “meno”
MetalSho
23 apr 2009 - 23:38 - #44Per “rispondere” a chi mi ha detto che Belpietro è ridicolo…
Ha dimostrato la sua ignoranza quando ha cercato di difendere Berlusconi dicendo che aveva 700 giorni per adeguarsi… dimenticandosi che la riunione al Giornale la fece DOPO quei 700 giorni.
Bell’autogol.
Davide74ge
23 apr 2009 - 23:39 - #45Monumentale l’ultima vignetta di Vauro.
Da dedicare ad Ardito.
Pierpyx polisblog
23 apr 2009 - 23:40 - #46l’esempio più lampante di servilismo del giornalismo alla politica e della disinformazione nel senso più compiuto del termine era presente nello studio di Annozero: Maurizio Belpietro.
Pierpyx polisblog
23 apr 2009 - 23:42 - #47p.s.: ah poi mi ha fatto anche sorridere Paolo Mieli che parlava di coraggio giornalistico… ma quando?
Amex II.
23 apr 2009 - 23:46 - #48più che servilismo lo definirei “zerbinismo”
Pierpyx polisblog
23 apr 2009 - 23:49 - #49@48
concordocon te.., con la stanchezza di oggi non ho trovato nell’immediato la parola “zerbinismo” nel mio dizionario mentale..
Ardito
24 apr 2009 - 00:37 - #50#42 certo che ci vuole stomaco forte. Ma l’Italia mica è un paese normale, “digeribile”. Scusa ma è lunga da spiegare.