
Il Premier, ieri, dalle colonne del Corriere della Sera, in un colloquio col direttore Ferruccio De Bortoli, è tornato a difenderla: “Lara Comi ha due lauree, ha coordinato i giovani del Pdl in Lombardia, è dirigente della Giochi Preziosi. Mai andata in tv”. Dopo l’allarme lanciato dalla moglie Veronica Lario in lista erano rimaste solo in tre: “Lara Comi, una ragazza bravissima. Licia Renzulli, già candidata alle politiche e prima delle non elette nella regione Marche, che da anni lavora in una clinica e fa missioni in Bangladesh. La terza è Barbara Matera che ho conosciuto tramite Letta perchè è fidanzata con il figlio di un prefetto amico di Letta”, spiegava il Cavaliere da Varsavia.
Insomma, “tre ragazze in gamba su settantadue candidati. E che male c’è se sono anche carine? Non possiamo candidare tutte Rosy Bindi…”.
Comi, lei è una velina?
“Mi dispiace darvi questa brutta notizia ma non sono una velina, non so ballare e cantare. Non ho mai fatto un provino in vita mia”.
E che idea si è fatta invece delle polemiche di questi giorni sulle liste del Pdl?
“Sono polemiche inutili create dalla sinistra per sminuire la rivoluzione generazionale che il Presidente Berlusconi ha intrapreso.Penso che nelle liste del centro sinistra ci siano molti più velini”.
Quanto ha influito a suo avviso l’indignazione della signora Lario?
“Per nulla”.
E’ una posizione che condivide?
“Penso che le dichiarazioni delle signora Lario dovessero rimanere private”.
Dice di lei Berlusconi: “Lara Comi, una ragazza bravissima”. E’ una qualità che la differenzia dalle “altre”?
“E’ un complimento che apprezzo molto preferisco esser definita brava piuttosto che solo bella”.
Il premier punta a “rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni. Niente “personaggi maleodoranti e malvestite come altri personaggi che circolano nelle aule parlamentari candidati da certi partiti”. Cos’è il rinnovamento … una “Repubblica delle veline”?
“No, io non sono velina e se dovessi essere eletta sarò presente e attiva nel promuovere progetti, leggi e regolamenti europei”.
Chiara Sgarbossa ha raccontato che il ministro Brunetta alla tre giorni romana a via dell’Umiltà vi ha detto: “Il parlamento europeo non conta niente. Il parlamentare europeo va lì per schiacciare un bottone ogni giorno ci sono centomila direttive da approvare, quindi tu fai solo tic-tic”. Cosa pensa di fare a Strasburgo se sarà eletta?
“Non è vero che il professore Brunetta fece quelle dichiarazioni, anzì insistette sul fatto che il ruolo di europarlamentare per certi aspetti è più complesso di quello nazionale. Se dovessi essere eletta vorrei proporre: sistema scolastico e universitario standardizzato per tutti i paesi comunitari; sistema lavoro più flessibile e dinamico; creazione di un ente per la difesa e la gestione dell’energia a livello europeo”.
Quando e come si è avvicinata alla politica?
“Da quando avevo 18 anni perchè dovevo scegliere quale partito rispondesse meglio ai miei valori, ideali”.
Sempre Chiara Sgarbossa racconta i provini del Premier: “Sei laureata?, sai le lingue?, ci sono foto nude di te?”. E’ andata così anche con lei?
“No assolutamente no! Mi chiese il mio curriculum vitae senza nessuna foto!!!”.
Amex I.
05 mag 2009 - 08:53 - #1Si ok, non sei una velina… facciamo finta che sei un computer:
Processore?
Caratteristiche tecniche?
Scheda video?
Scheda Audio?
Insomma che macchina sei?
Perchè ti dovrei comprare?
per il marchio di fabbrica?
Vabbeh… intervista persa… Esprimere un’idea, no eh? troppo complesso… (fc e fai le domande come sideve)
tipo:
Chi è il tuo sponsor?
Titolo di studio?
Idee Politiche?
Idee che porti in parlamento europeo?
Sei a favore o contro la libertà di stampa e di condivisione?
insomma “domande politiche”..
Proust
05 mag 2009 - 08:55 - #2tutte le risposte sono più brevi delle domande, idee chiare o semplicemente poche?
Amex I.
05 mag 2009 - 08:59 - #3devo dire che è più interessante questa intervista:
http://politicaesocieta.blogosfere.it/2009/04/europee-lara-comi-candidata-pdl-ho-conosciuto-berlusconi-a-san-siro.html
Lemon Ice Lea
05 mag 2009 - 09:00 - #4certo dovrebbero mettersi d’accordo i politici del PDL ed i suoi sostenitori. Qua dentro qualcuno chiedeva con dovizia di particolari di dover dare un’opportunità anche a veline varie e che non si dovrebbe giudicare una persona dai trascorsi mediatici. Questa aspirante politica invece alla domanda, quasi accusatoria, se sia una velina o meno, ha risposto dicendo che i velini starebbero a sinistra, manifestando dunque una ovvia avversione per questa nuova strategia nello scegliere i politicanti. Dunque, nemmeno scesa in politica e già è contro il padrone?O forse ancora deve affinare l’arte della diplomazia?
Amex I.
05 mag 2009 - 09:03 - #5Perdon, ma non ha 2 lauree:
ha 1 laurea e la specialistica (che in pratica sono 1 laurea vecchio stampo):
fc77
05 mag 2009 - 09:11 - #6se i valori sono quelli di sb,preferisco non averli.
Amex I.
05 mag 2009 - 09:16 - #7Per par condicio, intervista a Debora Serracchiani!!!
Per par condicio, intervista a De Magistris!!!
Per par condicio, intervista ad Alessandro Bottoni (http://www.partito-pirata.it/)!!!
Per par condicio, intervista a Cuffaro!!!
Amex I.
05 mag 2009 - 09:24 - #8e giacche ci stiamo, per par condicio, una bella intervista a Mastella…
fc77
05 mag 2009 - 09:28 - #9amex, sull’assoluzione di de magistris neanche una riga,figurati, se fanno una bella intervista.
ice
05 mag 2009 - 09:30 - #10“ecco cosa farò se sarò eletta”
diciamo piuttosto: “ecco cosa mi hanno detto di dirvi che farò se sarò eletta”
dan46
05 mag 2009 - 09:33 - #11#13
Però questo avviene anche nel partito omologo senza la “l”!
Amex I.
05 mag 2009 - 09:45 - #12Campagna, stop ai vebnditori di fumo:
> “No, io non sono velina e se dovessi essere eletta sarò presente e attiva nel
> promuovere progetti, leggi e regolamenti europei”.
Quali progetti?
Quali leggi?
Quali regolamenti europei?
Di che stai a parlare lo sai? A signorina, datte una regolata e sii chiara! Qui non si parla di fumo! Vogliamo sapere che vuoi dalla vita nostra (almeno io, poi gli altri facciano quello che vogliono)…
> sistema scolastico e universitario standardizzato per tutti i paesi comunitari;
> sistema lavoro più flessibile e dinamico; creazione di un ente per la difesa e la
> gestione dell’energia a livello europeo”.
D’accordissimo, ma a quali livelli? in che modo? seguendo la scia “all’Italiana” o la via “alla Finlandese”.
Insomma, “fatti non pugnette!”
16dB
05 mag 2009 - 09:50 - #13In effetti questa è l’unica delle candidature PdL a non essere vergognosa. Almeno non è triennale in fisioterapia o scienze della formazione (maestra d’asilo???) come le altre due. Almeno questa ha studiato un pochino di più e nello specifico, dato che è una Bocconiana (speriamo economia quantomeno).
ice
05 mag 2009 - 09:51 - #14@ #14
e no:
con tutti i mille più difetti del PD,
non si puo rinfacciare al PD contemporaneamente di mancanza di coesione interna e di omologazione del pensiero degli esponenti
o uno o l’altro
fc77
05 mag 2009 - 10:19 - #15è passato il moderatore?
°ciuliospec°
05 mag 2009 - 10:25 - #16Se questo è il “ricambio generazionale” del pdl, il futuro del partito è molto tetro e quello italiano un po’ più sereno.
andrea4381
05 mag 2009 - 13:31 - #17ma mi chiedo, come fa questa ad essere dirigente a 25 anni? Un po’ di gavetta se l’è fatta, o grazie a qualche spintarella è entrata subito ai piani alti?
Lea
05 mag 2009 - 19:31 - #18andrea
nei più importanti paesi europei, già 15 anni fa i neolaureati in gamba avevano la possibilità di entrare in azienda direttamente con la qualifica di dirigente. è solo in Italia che è difficile. la Giochi Preziosi fa giochi e deve competere con i maggiori player del mondo dove nel top management ci sono fiori di giovani. ergo….
ice
05 mag 2009 - 22:51 - #19Lea smettila di continuare a prenderti in giro…..
lo sai benissimo
i utile che cherchi di trovare scuse improbabili
Silvio si sceglie i parlmamentari perchè siano il mano fastidiosi possibile, se potesse anzi ne toglierebbe la facoltà di voto per assegnarla ai soli capigruppo
come altresi piu volte proposto e poi avvimente smentito
non gli interessano persone capaci, solo che si vestano bene e siano profumate (sue stesse parole per giustificare le letterine in lista elettorale)