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Berlusconi Lario e il paese delle meraviglie: cosa resta dell'Italia?

Pubblicato: 06 mag 2009 da davide f.

vauro L’Italia di questi giorni non solo ha toccato il fondo ma continua a scavare. Disinteressati della crisi che la sta travolgendo, ignari dei decreti sicurezza spia da ventennio spinti dalla Lega, uno solo è il dilemma che ha spaccato in due i media: il divorzio Lario Berlusconi.

Il culmine è stato raggiunto ieri, con il presidente che in una delle sue televisioni ha spiegato al ciambellano Vespa come la moglie, dopo anni di umiliazioni, debba anche scusarsi. Un premier che tratta le donne così non può che entusiasmare il pubblico elettorale di ‘Itagliani’.

Diceva bene Zucconi ieri su Repubblica, le uniche parole che possano spiegare bene l’Italia oggi sono quelle di Lewis Carroll in Alice nel paese delle meraviglie.

Nel nostro paese, disse Alice, che ancora ansava un poco, generalmente si arriva altrove… dopo che si è corso tanto tempo come abbiamo fatto noi. Che razza di paese! _disse la Regina. Qui invece, per quanto si possa correre si rimane sempre allo stesso punto. Se si vuole andare in qualche altra parte, si deve correre almeno con una velocità doppia della nostra

Se si accetta di vivere nel regno delle meraviglie, tutto si spiega, e niente si spiega. Le parole perdono di significato, abituati da anni a sentire il premier dire tutto e il suo contrario, un cappellaio matto che può permettersi di dire a reti unificate che lui è la guida morale del paese delle meraviglie.

Immagine|Flickr

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di fc77

    fc77

    06 mag 2009 - 10:07 - #1
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    ahahahahah!!!!!bella la vignetta!!!!!!

  • zoe57

    06 mag 2009 - 10:26 - #2
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    un premier solo chiacchere e distintivo, direbbe qualcuno

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    06 mag 2009 - 10:45 - #3
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    l governo torna ad affrontare le modifiche allo Statuto dei Lavoratori e, in particolare, all’articolo 18 che disciplina i licenziamenti. Nel “libro bianco” che il ministro del welfare Sacconi presenterà oggi si rivede la disciplina dei licenziamenti e arrivano le “gabbie salariali”. Lo “stato sociale” che non deve essere più “risarcitorio” – dice il ministro – non deve più accompagnare una persona “dalla culla alla morte”. Durante la sua vita l’individuo cambierà più volte lavoro e vivrà più a lungo, ed è per questo che, secondo Sacconi, licenziare deve essere più semplice per i datori di lavoro.

  • Profilo di fc77

    fc77

    06 mag 2009 - 10:57 - #4
    1 punto
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    quando faranno una legge più semplice x licenziare il premier ?????

  • Cougar

    06 mag 2009 - 11:56 - #5
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    Porta a Porta dovrebbe essere visionato nelle scuole per spiegare come NON si fa informazione.

  • Profilo di Lea

    Lea

    06 mag 2009 - 12:17 - #6
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    Repubblica con questa vicenda Lario, ha dimostrato di aver battuto il Sun.
    E chi vive la sua favola sono quelli che credono al presunto scandalo.

  • A N N A

    06 mag 2009 - 12:54 - #7
    1 punto
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    E Libero, con le tette della Lario in prima pagina, fa seria concorrenza a Playboy.

  • Profilo di lionpdn bs

    lionpdn bs

    06 mag 2009 - 15:53 - #8
    -1 punto
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    pettegoli

  • Franceschini si IMPICCA al lampadario

    06 mag 2009 - 22:21 - #9
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    Se parliamo di faziosità dell’Informazione bisogna rammentare Annozero, i vari Ballarò, e tutta la satira stupida che cerca di far politica di infima qualità nascondendosi dietro al ridicolo.

    Ma aspetta! Czzo! Ballarò e Annozero non sono faziosi, Berlusconi è potentissimo e possiede tutto, non è possibile che ci siano ben 2 trasmissioni sulla RAI che ce l’hanno con il Governo ed il Premier.

    Poi se lo dicono i Sinistri che tutta l’informazione è in mano a Berlusconi deve essere per forza vero. Loro non mentono mai. Anche quando è andato dall’Annunziata. Era tutta una montatura per avere ancora più consenso! :D

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