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"Vi sembriamo ciarpame senza pudore?": teoria e tecnica del gossip ad uso politico

Pubblicato: 07 mag 2009 da V.


Il numero di Chi - sottotitolo della testata: “I protagonisti al naturale” - che abbiamo trovato ieri in edicola è un sontuoso manuale di gossip ad uso politico, una monografia che chiunque dovrebbe possedere per capire l’abisso in cui sprofonda (pardon: è già sprofondato) il Paese in cui viviamo, un bignami della distorsione nelle comunicazioni di massa. E’ qualcosa di cui dovremmo avere paura, o almeno sapere riconoscere.

Si parte con l’editoriale “colto”, di Signorini, che cita la democrazia del pettegolezzo nell’antica Atene, dove a quanto pare le cose non erano poi tanto diverse da oggi, stante l’assenza di InDesign nelle redazioni dei periodici dell’Ellade: forse usavano ancora Quark XPress, o non ritoccavano le immagini nello squallore splendidamente notato da Giglioli, già ieri

Amen: sono vent’anni che il Cavaliere comunica con foto e sondaggi farlocchi, fondali di cartapesta, calze davanti alla telecamera e contratti firmati da Vespa. Agli italiani piace così, digeriranno subito anche queste porcheriole in photoshop

Il sommario di Chi ci prepara ad un viaggio lisergico nel mondo dove Camera e Senato contano quanto Porta a Porta, dove la Corte Costituzionale è sostituita dalla carta del foglio scandalistico, nel pianeta dove la verità si misura nella quantità di clone stamp che sei riuscito a utilizzare.


Oltre lo zenit, che è chiaramente il servizio centrale a tema Noemi Letizia, in cui viene intervistato il padre, passiamo oltre. E’ il resto che è impressionante, tra le scene da un divorzio Berlusconi Lario e il resto, Chi assomiglia più al volume inviato da Berlusconi agli italiani in quelle venti milioni di copie, Una Storia Italiana.

Perchè? Perchè a stretto giro, con giusto una pagina di pubblicità in mezzo - l’inserzionista rotola ancora a terra ed è al 39esimo orgasmo consecutivo - sbam, riparte la cover story che ci illustra pienamente come l’Italia sia un bubbone non pronto, ma che deve esplodere. “Vi sembriamo ciarpame senza pudore?”, l’immagine che trovate qui sopra, in cima al post. E’ ingrandibile.

La fuffa non è più tale se la fotografi accollata, la meritocrazia non è altro che un apostrofo rosa tra le parole “Ti” e “non ti candido, non stai col figlio del prefetto”, dove velina, un termine insopportabile, ridicolo, che vi dovrebbe far venire i brividi, è degno quanto “impiegato”, “chirurgo”, “operaio”. Vi tornano i conti?

Nel mentre, in Mondadori - cioè sempre Berlusconi, oh, le solite paranoie staliniste del confitto di interesse! - si godranno percentuali di venduto oltre l’immaginabile. Nel senso: fate conto che è come se tradite vostra moglie, stampate milioni di copie dell’album delle vostre nozze con qualche altra foto, lo vendete, e la gente ve lo compra. Il delitto perfetto.

Ma non c’è solo questo: c’è Giorgio Pasotti mischiato a Mara Carfagna e al suo primo costume da bagno, Carla Bruni e Alba Parietti, Flavio Montrucchio e Ivan Basso, icone pop che alla fine si equivalgono tutte, con una differenza. Che alcune icone non le voti, altre, a giugno, si.

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • °ciuliospec°

    07 mag 2009 - 09:39 - #1
    6 punti
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    Scommetto che “Chi” è di proprietà di Berlusconi….
    Se non caccia i soldi, nessuno riesce a parlare bene di lui - che pena.
    Quando si ritroverà solo, senza una donna che lo ama davvero per quello che è, scommetto che rifletterà davvero sulla sua vita e sua condotta. Chissà se proverà lo schifo che provo io nel sentire che è tutta una montatura della sinistra, che non s’è permessa di gettargli fango addosso come lui invece fa costantemente con tutti i suoi giornali e televisioni.

  • lukeinthesky

    07 mag 2009 - 09:42 - #2
    6 punti
    Up Down

    La risposta alla domanda del titolo e’ un sonoro: SI!

  • Profilo di Tim Buckley

    Tim Buckley

    07 mag 2009 - 09:54 - #3
    6 punti
    Up Down

    Dio mio che schifo

  • Profilo di fc77

    fc77

    07 mag 2009 - 10:08 - #4
    3 punti
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    sb si attacca pure ai (suoi) giornali di gossip x far campagna elettorale.

  • Profilo di Charles Dexter Ward #5

    Charles Dexter Ward #5

    07 mag 2009 - 10:28 - #5
    -2 punti
    Up Down

    non ho capito a che pro questo articolo.

    abbiamo due fatti: a) chi è un settimanale commerciale di gossip; b) questa settimana si è fatto un gran parlare del caso berlusconi-lario. come diceva albert qualche post più in là, perfino su un blog di politica, oltre il 50% dei post era dedicato alla faccenda. se mi sposto nella barra a destra, quella delle notizie più commentate, 9 su 10, il 90% riguardano il divorzio di berlusconi e le affini speculazioni. ma vado oltre, mi sposto su gossipblog, e riscontro che, anche lì, 6 delle 10 notizie più commentate riguardano berlusconi. le 10 notizie più lette della settimana sul corriere online - e sto quindi parlando del 100% - riguardano, indovina cosa? ancora questa storia. il che, probablmente, significa che l’affare interessa la morbosità dell’uomo qualunque. e allora se ne parla. lo fate voi, blog di politica, e quasi nessuno se ne lamenta, ma non va bene quando lo fa chi, giornale, ripeto, commerciale il cui scopo è di sfruttare l’interesse generale della gente per vendere il maggior numero possibile di copie. non devo mica dirtelo io, dal momento che qui siamo su un blog anch’esso commerciale, che possiede spazi pubblicitari che, presumibilmente, ricompenseranno l’editore in maniera proporzionale al numero delle visite, visite che sono garantite affrontando argomenti in una determinata maniera (l’abitudine di molti tuoi colleghi, stile falcioni, di scrivere articoli al mero scopo di scatenare inutile flame) oppure parlando di ciò che, palesemente, interessa al lettore medio. e in questo caso è ampiamente dimostrato che il divorzio berlusconi-lario è un bel pollastro da spolpare. e, sempre a porposito di editori, il vostro non è per caso rcs, ovvero il principale competitor di mondadori? e allora, suvvia, con tutto questo gran parlare di berlusconi non è che state facendo anche voi un favore a berlusconi stesso? o forse il favore lo state facendo all’editore, che di politica se ne sbatte e a cui preme un po’ di più aumentare gli introiti, magari parlando di argomenti di interesse generale?

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    07 mag 2009 - 10:32 - #6
    1 punto
    Up Down

    Da wiki:

    Chi è un settimanale italiano del gruppo Mondadori, apparso per la prima volta in edicola il 3 marzo 1995 sotto la direzione di Silvana Giacobini. In realtà si tratta della continuazione di un precedente periodico, Noi, creato da Gigi Vesigna come familiare popolare e lasciato alla vicedirezione di Alfredo Rossi fino al cambio di testata e di formula. Questa primogenitura è presente in copertina dove, accanto alla grande scritta CHI, compare in verticale la continuazione della testata: di Noi. La testata completa infatti è Chi di noi. L’attuale direttore è Alfonso Signorini, già condirettore, che ha sostituito Umberto Brindani, che dirige contemporaneamente anche Sorrisi e canzoni Tv da luglio 2008.

    La rivista è specializzata nella cronaca rosa, ossia nel gossip (pettegolezzo in inglese) e regolarmente pubblica esclusive su personaggi famosi che riscuotono successo, alzando di fatto la quota vendite.

    Ci sono anche spazi dedicati alla moda, alla salute ed alle notizie più importanti della settimana.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    07 mag 2009 - 10:35 - #7
    1 punto
    Up Down

    Sempre Wiki

    A cavallo fra gli anni ‘80 e ‘90, la Cir di De Benedetti e la Fininvest di Berlusconi erano opposte per la proprietà della Mondadori. Per dirimere la questione, si affidarono ad un arbitrato super partes; le due parti si impegnarono a rispettarne il giudizio. Il lodo arbitrale, depositato il 20 giugno 1990, dà ragione a De Benedetti. Berlusconi impugnò il lodo dinanzi alla Corte d’appello di Roma, che annullò il lodo. Nel 2007, la Cassazione stabilirà che questa sentenza era dovuta alla corruzione del giudice da parte di Cesare Previti[1].

    Nel 1991 è entrata a far parte del gruppo Fininvest, attuale azionista di maggioranza (50,2%). L’azienda è guidata da Marina Berlusconi (presidente) e Maurizio Costa (vicepresidente e amministratore delegato). Sono consiglieri nel CDA : Pier Silvio Berlusconi, Pasquale Cannatelli, Bruno Ermolli, Martina Mondadori, Roberto Poli, Mario Resca, Marco Spadaccini, Umberto Veronesi, Carlo Maria Vismara.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    07 mag 2009 - 10:40 - #8
    3 punti
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    Chi —> Mondadori —> Gruppo Fininvest —> Silvio Berlusconi, Fondatore ed azionista di maggioranza

  • ALBERTAZZO2222

    07 mag 2009 - 11:05 - #9
    3 punti
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    ahah ma CHI è il settimanale di famiglia di Berlusconi!! Signorini si è appecoronato alle richieste dell’editore…

  • Profilo di TOKA

    TOKA

    07 mag 2009 - 11:16 - #10
    -3 punti
    Up Down

    CHARLES scusa ma darti +1 non basta. COPIO E INCOLLO QUELLO CHE HAI SCRITTO
    perchè se non hai preso 10+ l’unico motivo deve per forza essere che non hanno letto!!!

    -da charles dexter ward - commento 5 LEGGETELO!!!

    “non ho capito a che pro questo articolo.

    abbiamo due fatti: a) chi è un settimanale commerciale di gossip; b) questa settimana si è fatto un gran parlare del caso berlusconi-lario. come diceva albert qualche post più in là, perfino su un blog di politica, oltre il 50% dei post era dedicato alla faccenda. se mi sposto nella barra a destra, quella delle notizie più commentate, 9 su 10, il 90% riguardano il divorzio di berlusconi e le affini speculazioni. ma vado oltre, mi sposto su gossipblog, e riscontro che, anche lì, 6 delle 10 notizie più commentate riguardano berlusconi. le 10 notizie più lette della settimana sul corriere online - e sto quindi parlando del 100% - riguardano, indovina cosa? ancora questa storia. il che, probablmente, significa che l’affare interessa la morbosità dell’uomo qualunque. e allora se ne parla. lo fate voi, blog di politica, e quasi nessuno se ne lamenta, ma non va bene quando lo fa chi, giornale, ripeto, commerciale il cui scopo è di sfruttare l’interesse generale della gente per vendere il maggior numero possibile di copie. non devo mica dirtelo io, dal momento che qui siamo su un blog anch’esso commerciale, che possiede spazi pubblicitari che, presumibilmente, ricompenseranno l’editore in maniera proporzionale al numero delle visite, visite che sono garantite affrontando argomenti in una determinata maniera (l’abitudine di molti tuoi colleghi, stile falcioni, di scrivere articoli al mero scopo di scatenare inutile flame) oppure parlando di ciò che, palesemente, interessa al lettore medio. e in questo caso è ampiamente dimostrato che il divorzio berlusconi-lario è un bel pollastro da spolpare. e, sempre a porposito di editori, il vostro non è per caso rcs, ovvero il principale competitor di mondadori? e allora, suvvia, con tutto questo gran parlare di berlusconi non è che state facendo anche voi un favore a berlusconi stesso? o forse il favore lo state facendo all’editore, che di politica se ne sbatte e a cui preme un po’ di più aumentare gli introiti, magari parlando di argomenti di interesse generale?”

  • Profilo di Lea

    Lea

    07 mag 2009 - 12:33 - #11
    -2 punti
    Up Down

    Charles & Toka
    La serietà degli argomenti annoia e vende poco. Spazio al gossip quindi. Anche dagli editori radical chic, gli stessi che poi criticano le tv di sb perché troppo commerciali. ah che coerenza!

  • A N N A

    07 mag 2009 - 12:36 - #12
    1 punto
    Up Down

    @10

    non ha avuto 100000 di +1 perchè il commento è troppo lungo, noioso e pretenzioso come quasi tutti quelli di Charles Dexter Ward #5.

  • Profilo di Utan

    Utan

    07 mag 2009 - 12:38 - #13
    1 punto
    Up Down

    Ma poi i più commoventi sono quei commentatori di carta stampata che già da 48 ore (appena suonata la sveglia) si affannano a dire che il divorzio tra Silvio e Veronica è un fatto privato, privatissimo, che pretende il silenzio, per buon gusto, riservatezza, persino tornaconto politico (“guai se l’opposizione cadesse nel gorgo”) e naturalmente stile.
    Silenzio. Non si fruga tra le lenzuola. Né tra i diari delle minorenni, dio le perdoni, eventualmente coinvolte per puro amore filiale.

    Non c’è nulla da insinuare. Le bimbe, in fin dei conti, sono limpide consolazioni nelle ore più cupe, o noiose, che seguono il calo dell’adrenalina e dei cardiotonici, tra un reperimento di dentiere a l’Aquila e una telefonata d’alto profilo con il premier turco Erdogan per spianare un intoppo planetario e poi vantarsene con altre pupe di settimanale ingaggio, tutte convocate al piano nobile di Palazzo Grazioli, dopo l’ora di cena, tra i divani fioriti a ascoltare barzellette, mimando festosi trenini, sulle note della celebre (e bellissima) Cristina Ravot, abbronzata anche lei, ma stavolta solo perché sassarese, che canta il suo hit “Tempo di rumba”, un crescendo di percussioni, aspettando l’annuncio dell’apertura delle buste (la uno, la due, la tre) con premi esclusivi per le ragazze, tipo farfalla con brillanti, o un corso di diplomazia portatile chez Franco Frattini, o un viaggio a Strasburgo su wagon lit per una vacanza al Parlamento, Commissione Etica, della durata di anni quattro, tutto spesato, tipo Grande Fratello.

    Silenzio. Sono gli stessi commentatori che da quindici anni – neanche tanto pagati, a parte l’inchiostro e i sonni tranquilli - dicono che no, le televisioni al premier non servono (“ma che ingenuità”) come non serve l’accanimento dei processi (“ma che volgarità”) o i soldi (“maledetti invidiosi”) gli è d’avanzo il carisma, l’intuizione politica, la sintonia con il popolo. E’ quella a farlo lievitare nei sondaggi. E’ il suo sorriso a conquistare i banchieri e i costruttori, le partite Iva e gli operai, i falsificatori di bilanci e il Vaticano. E’ la sua prodigiosa simpatia che ci ha fatto tutti innamorare di lui al 75 per cento. Tranne Veronica, povera lei, privatizzata al cento per cento fino a ieri. E ora inspiegabilmente in fuga. Lasciatela andare, non impiccatevi, neanche quando dice: “Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni”, e poi: “Aiutatelo è una persona che non sta bene”. Silenzio, sono fatti loro. Anzi del Cavaliere. Il quale molto prima di questo dolore privato (“sono molto addolorato”) agli amici di gazzarra serale, insegnava che le donne (“ah, le donne!”) sono solo roba da uomini.

  • Profilo di lionpdn bs

    lionpdn bs

    07 mag 2009 - 14:03 - #14
    -1 punto
    Up Down

    il vostro problema è l’ invidia…..
    a sinistra le candidate fanno paura
    quanto sono cessi

  • Profilo di Utan

    Utan

    07 mag 2009 - 15:08 - #15
    0 punti
    Up Down

    14-
    Io voglio gente capace e con un pò di esperienza politica o almeno nel campo in cui intendono agire da politici.
    Le gnocche le voglio in altri ambiti…

  • Profilo di lionpdn bs

    lionpdn bs

    07 mag 2009 - 15:30 - #16
    0 punti
    Up Down

    hahha tu vuoi gente capace
    hai presente quando le iene
    si mettono fuori dal parlamento e chiedono chiarimenti sulle
    leggi votate nel giorno stesso……e nessuno sa rispondere
    manco sanno cosa votano

    x non parlare dei test x la droga

  • lllllllllllllll

    07 mag 2009 - 17:35 - #17
    0 punti
    Up Down

    5 charles
    io invece non ho capito a che pro il tuo commento all’articolo…sembra quasi che parli per conto tuo. Le cose sono due: o sei traboccante di nevrosi e cerchi sfogo da qualche parte, e quale miglior luogo internet, dove si può fingere di essere chi non si è nella realtà. Oppure hai scoperto il modo di far evolvere i tuoi soliloqui verbali con ritmi autistici che fino a poco tempo fa relegavi nella tua cameretta nella semi oscurità.
    Io dico solo che è strano che se avessero voluto “spolpare il pollastro” - ma li scrivi tu i testi di Paperino? - strano, dicevo, che non abbiano titolato: “Veronica: Silvio va con le minorenni” oppure “è un uomo malato”, o ancora, Noemi: “ciarpame senza pudore? scusi che significa ciarpame? e pudore?”.
    Per dire che a mio avviso avrebbero venduto e “spolpato il pollastro” anche ribaltando l’accusa, o meglio, concedendo un contradditorio legittimo che ancora non si è visto. L’argomento rimaneva lo stesso ma almeno aveva il sapore di un confronto, non di un’esecuzione mediatica, alla quale stiamo assistendo da giorni.

  • Profilo di Charles Dexter Ward #5

    Charles Dexter Ward #5

    07 mag 2009 - 18:38 - #18
    0 punti
    Up Down

    “sembra quasi che parli per conto tuo.”

    beh, purtroppo non sono responsabile dei limiti altrui. il mio commento, comunque, lo spiego qui perché anche moltri altri lurker non l’hanno capito, tu almeno hai avuto la bontà di ammetterlo, fa riferimento al fatto che quella di chi non è proprganda ma editoria: si parla di una cosa che certamente vende, indipendentemente dall’editore. ne è prova il fatto che anche blogo, concorrente di mondadori, parla della vicenda berlusconi-lario. perché lo fa? perché il pettegolezzo VENDE, e questo l’ho ampiamente dimostrato con dati alla mano.

    “Per dire che a mio avviso avrebbero venduto e “spolpato il pollastro” anche ribaltando l’accusa, o meglio, concedendo un contradditorio legittimo che ancora non si è visto.”

    in realtà le accuse folli ci sono già state, e per repubblica non è andata molto bene, visto che è stata accusata di diffusione di notizie false e tendenziose da praticamente chiunque dotato di buonsenso. senza contare che, dati alla mano, il consenso del premier non è risultato scalfitto dalle calunnie lanciate da repubblica, il che rende abbastanza vano tentare quella stessa strada. chi ha proposto un altro punto di vista. più gradito all’editore? probabilmente sì. che garantisce sicure vendite? decisamente sì, ed è questo, a mio aprere, che ha mosso i redattori: soddisfare l’editore mediante le vendite e gli introiti

    chi, tra l’altro, pubblicava in esclusiva le foto del compleanno

  • Profilo di Nick84

    Nick84

    07 mag 2009 - 19:26 - #19
    -1 punto
    Up Down

    Certo che CHI al giornale del fascio fa un BAFFO .
    Questa è pura propaganda .

  • lllllllllllll

    07 mag 2009 - 19:30 - #20
    0 punti
    Up Down

    sul “sembra quasi che parli per conto tuo” non mi riferivo alla sostanza del messaggio quanto alla forma delle risposte, più rivolte a compiacere te stesso che una reale nicchia di ascoltatori. Comunque, forse non te ne rendi conto ma finisci per scadere in un glaciale conservatorismo d’opinione che metterebbe a seria prova le capacità introspettive di qualsiasi psicologo; le tue ultime frasi sono a dir poco allarmanti, nel senso che lasci scivolare via un palese conflitto d’interessi (sei tu stesso ad ammetterlo) come fosse un’ovvietà visti i mirabili fini economici della rivista. Come dire: è giustificabile (e non concepibile come avresti potuto dire) che una democratica ed equa diatriba - ormai non privata - possa essere portata avanti autarchicamente da uno dei due individui coinvolti.
    Ma poi mi spieghi perché le dichiarazioni a mezzo stampa della moglie devono essere baggianate, mentre i teatrini televisivi dell’altro no? Se fosse tutta una montatura, o un complotto della sinistra (repubblica compresa) perché la Lario non fa un comunicato stampa ammettendolo? E, in questa eventualità, aggiungo io, perché dovremmo crederle? Non sarebbe stavolta una montatura della destra?

  • Profilo di stardust

    stardust

    07 mag 2009 - 21:08 - #21
    1 punto
    Up Down

    Si dimentica sempre più frequentemente tutto ciò che è accaduto una settimana prima…Veronica parlava di ciarpame senza pudore quando ancora non erano state depennate altre sgallettate tipo la Sozio,un’essere inutile pluririciclata dal gf 3…
    E comunque la Matera è un’ex annunciatrice tv,insomma non penso che la tv sia un ottimo apprendistato per il parlamento,poi mi sbaglierò,però…

  • Gabriella84

    09 mag 2009 - 12:40 - #22
    0 punti
    Up Down

    La Matera ex-letteronza, ex-annunciatrice, ex-aspirante-attrice la ricordo a “Notti sul ghiaccio”, faceva l’oca pure con il suo maestro-partner….. ho la nausea al pensiero che questa gente vorrebbe rappresentarci in Europa!
    Inutili i sofismi messi in campo per sostenere la tesi dei pregiudizi nei confronti delle belle ragazze: se non vengono smentiti, ma confermati, come in questo caso, questi pregiudizi danneggiano le donne che capaci lo sono davvero!!!!!!!

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