Stamattina, il nostro Marco Paganini ha già fatto un post su questo.
Se Fausto Bertinotti avesse inforcato gli occhiali, invece di tenerli sempre appesi come souvenir chic, forse si sarebbe accorto prima del tunnel imboccato dal suo partito e dalla sinistra.
Adesso, tardivamente, scrive nel suo ultimo libro (“Devi augurarti che la strada sia lunga” -Ponte alle Grazie, 229 pagine) che “Oggi in Italia non esiste più la sinistra”.
Bellascoperta! Lo sanno anche i bambini.
Il sub comandante Fausto non cambia la sua autocritica da “salotto”: auspica un big-bang e per le elezioni europee vorrebbe un risultato “tanto peggio tanto meglio”. Ci risiamo. Peggio va, meglio andrà. Distruggere quel poco che c’è per ripartire più forti.
E’ la vecchia solfa. Da sempre. Divisioni, scissioni dei “migliori” per diventare più forti. L’idea è perfetta ma male interpretata, la linea è giusta ma è applicata male. Quindi è sempre colpa di qualcun altro. Epurazioni (quando si può), solo ira e maledizione contro il destino cinico e baro (quando si è mal ridotti).
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. La sinistra vicina alla desertificazione culturale, prima che politica.
Tanto per ricordarne una, il Fausto del cachemire old style fu tra i protagonisti del “massacro” dei lavoratori Fiat e non si “accorse” della marcia dei “40 mila” colletti bianchi.
Dice: “Io ho tentato un revisionismo di sinistra, ho provato a produrre una rinascita partendo dall’incontro tra il movimento operaio e il movimento alter-mondista”. Ha detto proprio così: “alter-mondista”.
Tanto per ricordarne un’ altra, il Fausto soft, era il prediletto del Cavaliere, ospite fisso nel salotto buono di Bruno Vespa.
“Questi” rivoluzionari double-face, dalla erre moscia al “tanto peggio tanto meglio”, hanno fatto più danni alla sinistra di quanti la sinistra ne ha fatti all’Italia.
fc77
07 mag 2009 - 10:03 - #1bertinotti ha tradito i suoi elettori(me compresa).
antoniovoto
07 mag 2009 - 10:22 - #2bertinotti rappresenta realmente “il vecchio”.
istintivamente mi sta simpatico,ma lui è la rappresentazione perfetta di quella sinistra borghese che vive nel lusso, fa discorsi teoricamente belli,ma poi all’atto pratico è lontana dal mondo reale.
peccato.ma è così!!!
Paolo873
07 mag 2009 - 10:50 - #3“tanto peggio tanto meglio” o anche “moriremo tutti” ferrero scegli tu, dopo queste elezioni mi vedo un’ulteriore scissione il partito della falce e quello del martelo XD
Gianca77
07 mag 2009 - 11:15 - #4Stamattina, il nostro Marco Paganini ha già fatto un post su questo.
appunto, tu potevi evitare le tue solite prediche dall’alto verso il basso
alkcxy
07 mag 2009 - 11:34 - #5Non facciamo confusione, Bertinotti è andato con Sinistra e Libertà, non con Ferrero. E pure se fosse rimasto, ormai non ha alcun potere dentro Rifondazione.
alc0r
07 mag 2009 - 12:46 - #6La sinistra italiana e’ vecchia e non ha piu’ ragione d’esistere, punto.
Si evolvano in qualcosa di meno vecchio se vogliono sopravvivere.
Paolo873
07 mag 2009 - 14:12 - #7e la destra che è stata svenduta ad un miliandario presso un notaio dimmi tu chi si trova peggio
Franceschini si IMPICCA al lampadario
07 mag 2009 - 15:38 - #8Da uomo di Centro-Destra stimo l’”avversario” Bertinotti, elegante e preciso, ma purtroppo la poltrona gli ha fatto dimenticare le sue origini. Poco combattivo e troppo passivo alle istanze dell’oramai corrotto ai Massimi Sistemi, Partito democratico.
Però se tornasse sulla scena con una propsta seria, decente, e sopratutto fattibile, non demagogica, potrebbe riprendersi i voti di quanti sono ultra-delusi dal PD.
Magari, gratta gratta, un 5% di voti riesce anche a rubarlo al PD!
Marcello75
07 mag 2009 - 16:13 - #9Il suo articolo è la solita solfa secondo la quale chi dice qualcosa di sinistra è vecchio, vuole la rovina della sinistra, è salottiero ecc ecc
Dev’essere semplice scrivere in questo modo, non serve nemmeno leggere il libro di chi si critica, perché è chiaro che lei questo libro non lo ha letto; altrimenti la prego di indicarmi a che pagina Bertinotti si augura la sconfitta della Sinistra per le prossime elezioni…
saluti
Franceschini si IMPICCA al lampadario
07 mag 2009 - 16:18 - #10probabilmente si augura una sconfitta della Sinistra per eliminare VERAMENTE e non per finta, i vecchi elementi che da sempre sono ai posti di comando effettivo.
In effetti solo una sconfitta bruciante, secca, totale, può fare tabula rasa della dirigenza. Fintanto che ci sono sconfitticchie, i vecchi Notabili rimangono al loro posto. Tuttalpiù si scambiano le poltrone.
O credete veramente che a dirigere il PD siano davvero i Veltroni e i Franceschini???
In questo senso auspico anchio che la Sinistra venga sotterrata alle prossime elezioni.
barbabianca
07 mag 2009 - 17:22 - #11x Marcello 75
Da L’Unità di giovedì 7 maggio 2009, intervista di Simone Collini titolo:
Intervista a Fausto Bertinotti “Alle Europee? Tanto peggio tanto meglio”.
” … per il risultato delle europee è proprio il caso di dirlo: tanto peggio tanto meglio”. Battuta o no, questo ha detto Bertinotti.
Marcello75
08 mag 2009 - 18:48 - #12EUROPEE: A SINISTRA E LIBERTA’ APPOGGIO DI BERTINOTTI E MONTALCINI
(IRIS) - ROMA, 7 MAG - Fausto Bertinotti “appoggerà alle elezioni europee Roberto Musacchio, parlamentare europeo uscente, candidato nelle liste di Sinistra e Libertà nella circoscrizione Centro”: lo annuncia una nota di Sl. “Mai come oggi le conquiste di mezzo secolo sono in discussione, compresa la democrazia. Per questo penso di incoraggiare Roberto Musacchio e quelle forze, come Sinistra e Libertà, che si propongono di concorrere alla ricostruzione di una grande sinistra europea”
Suvvia, non mi pare la dichiarazione di uno che vuole una sconfitta elettorale. Ripeto inoltre che sul libro non c’è niente di lontanamente somigliante alla frase “spero si perdano le europee”. Liberissimi di non condividere le sue idee, ma quella di leggere un libro prima di recensirlo non mi sembra un’idea così malsana.
alc0r
11 mag 2009 - 10:34 - #13@Paolo873: fanno semplicemente schifo tutti.
La destra senza Berlusconi non si regge in piedi, la sinistra e’ a pezzi e vecchia nei contenuti, il centro lasciamo perdere e’ come sparare sulla croce rossa… il tutto condito da una continua prostrazione (ipocrita) alle opinioni del Vaticano.
Lo dico da non schierato.