
Si è spento nel sonno, nella sua casa di Genova. Ieri aveva scritto il suo ultimo pezzo per il Giornale dimostrando, fino alla fine, fedeltà al premier Berlusconi. “Veronica non l’ha amato abbastanza”, aveva anticipato ad affaritaliani.it nel commentare la notizia del divorzio del premier. E così mentre i vescovi facevano sentire attraverso Avvenire la propria contrarietà ai fatti degli ultimi giorni lui, Don Gianni Baget Bozzo, 84 anni, ideologo di Forza Italia e “controverso sacerdote politico” (Repubblica), ancora una volta aveva preso le parti del Cavaliere.
Un legame, quello con Silvio Berlusconi, coltivato sin dai tempi del Psi. Nel 1994 scrive per la nuova formazione politica del Presidente, la carta dei valori. Diventa uno dei consiglieri più ascoltati di colui che definirà il “politico del secolo”. E se Fi è “nata grazie allo Spirito Santo”, il Pdl, per don Gianni, ha tutte le carte in regola per essere un partito nazional-popolare. Tesi ribadita in più occasioni a partire dalla sua creatura “Ragionpolitica.it”, il think tank virtuale del berlusconismo.
TLP
08 mag 2009 - 16:12 - #51@ciccio|pasticcio
Purtroppo non so perchè ma sono stati cancellati dei messaggi… in uno scrivevo proprio che per me anche l’uccisione di Saddam è stata una follia, era comunque una vita, spesa malissimo, ma una vita.
Come mi comporterei nelle situazioni che hai descritto? Non lo so, per mia fortuna, non le ho mai vissute: se a te (E SPERO PRORIO DI NO!) è capitato, dimmelo, per favore.
@16dB - 2
Storpia come vuoi i miei pensieri, pazienza… sì per me la morte di un bambino è più straziante, assolutamente straziante, ma la vita di tutti è importante e che sia una persona vecchia e amica di qualcuno che non ci piace, non ci da il diritto di esultare per la sua fine. Questo è quel che sostenevo, ma vi piace storpiare le idee degli altri per far apparire chi dissente, uno che ha idee sbagliate : (
Mi spiace…
ciccio|pasticcio
08 mag 2009 - 16:16 - #52@52
No non mi è mai capitato e mi auguro che mai succeda. Comunque vedo che per te tutte le vite sono uguali, non c’è verso di farti cambiare idea quindi rispetto la tua scelta anche se non concordo per nulla. ;)
@51
Albert mi spieghi di cosa ti importa?
Albert1
08 mag 2009 - 16:17 - #53Si, non che ne faccia la mia regola di vita, a volte mi appassiono, mi dispiaccio, gioisco, insomma provo emozioni anche io (strano…) però nel caso particolare, nel momento esatto in cui ho appreso la notizia, la mia attività cerebrale non ha registrato alcuna variazione. Niente. Zero. Piatto.
TLP
08 mag 2009 - 16:18 - #54@ciccio|pasticcio
Grazie… a me basta il rispetto delle idee di tutti, se sono diverse è anche meglio! Non mi piace il pensiero di vivere in un mondo ove tutti pensano per forza allo stesso modo.
Giuro mi fermo e non scrivo più…
Grazie di nuovo e ciao.
16dB - 2
08 mag 2009 - 16:18 - #55Mi hai visto esultare?
Prestigiacomo
08 mag 2009 - 16:19 - #56Ma che vi frega di bozzo oggi abbiamo un nuovo ministro, la Brambilla, il governo ha messo la quarta, :-))))))
Albert1
08 mag 2009 - 16:19 - #57ciccio: mi importa tutto, che c’entra. Ma una notizia del genere ti sembra possa destare particolare interesse in qualcuno che non sia un parente stretto del defunto ?
Albert1
08 mag 2009 - 16:20 - #58La Brambilla ?
Dove ?
Cosa ?
Che dici, Presty ????
16dB - 2
08 mag 2009 - 16:21 - #59P.S. Non ho storpiato nulla. Forse sei tu che non hai le idee chiare o non sai esprimere bene i tuoi sentimenti.
P.P.S. Io rispetto lo porto a (quasi) tutti, e a te nello specifico, non l’ho fatto mancare mi sembra.
ciccio|pasticcio
08 mag 2009 - 16:21 - #60@60
Si ma se non ti interessa perché scrivi allora? Cioè scrivere tanto per dire che non interessa allora meglio non scrivere no? :)
ciccio|pasticcio
08 mag 2009 - 16:22 - #61@61
Ministro del turismo…vabbè ha tanto rotto che le han dato qualcosa
Prestigiacomo
08 mag 2009 - 16:22 - #62Albert1:
non si smette mai di toccare il fondo, leggi e fatte na risata:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/brambilla-ministro/brambilla-ministro/brambilla-ministro.html
Prestigiacomo
08 mag 2009 - 16:25 - #63E dopo sta notiziona io ve saluto, per oggi stacco, sperando di non avere incubi BRAMBILLESCHI tutti ROSSI anzi RAMATI, oddio già me lo immagino, sarà un’inferno RAMATO!!!!!!
Lapo
08 mag 2009 - 16:51 - #64no ma scusate
mi sta sulle balle tutta la vita e se muore devo portargli rispetto?
ma chi se ne frega, muore un uomo, ma pure in vita era un uomo, in vita e in morte siamo la stessa persona.
fosse vittima di atroci e ingiuste sofferenze potrebbe cambiare la questione
Charles Dexter Ward #5
08 mag 2009 - 16:58 - #65“Ma che vi frega di bozzo oggi abbiamo un nuovo ministro, la Brambilla, il governo ha messo la quarta, :-))))))”
cioè, prima del ministro della salute è stato vitale istituire il ministero del turismo???? sono allibito
Albert1
08 mag 2009 - 17:13 - #66Charles: si avvicina l’estate, era d’obbligo !! Un po’ come cominciare la dieta per la prova bikini… ;)
strapazzato
08 mag 2009 - 18:00 - #671
non lo piangeranno in molti, al massimo il 78% degli italiani.
Ma va a curcate, per te che fai i distinguo tra vittime del terrorismo di sinistra e di destra, che se si scoprisse che a piazza Fontana l’ideatore era curcio ti ritireresti dall’associazione, uno come te, non dovrebbe permettrsi di commentare una morte.
Grande Uomo Don Gianni, R.I.P.
Charles Dexter Ward #5
08 mag 2009 - 18:14 - #68ma albert, non stavamo tutti morendo di febbre suina (che, tra parentesi, mi ha già contagiato)?
Albert1
08 mag 2009 - 18:19 - #69Sempre il solito ipocondriaco, tu… ;)
Si, vabbè. Ma quelli che sopravvivono, in vacanza ci dovranno anche andare, no ?
E i messicani che verranno a visitare il Bel Paese dovremo pure accoglierli in modo acconcio ! E perbacco ! Allora eccoci qua, una bella cosciona a prendersi cura di tutto ciò.
Come ministro della salute proporrei la Fenech vestita da infermiera sexy. Ha la sua età, ma fa sempre la sua suina figura…
ciccio|pasticcio
08 mag 2009 - 18:57 - #70@67
Hai fatto un sondaggio? Probabilmente non sono molti gli italiani a sapere chi fosse. Puoi spiegarmi perché secondo te era un grande uomo? Chiedo una risposta seria
ciccio|pasticcio
08 mag 2009 - 19:27 - #71OT
Ecco dove finiscono i soldi per il G8
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/maddalena-doro/2081472//0
stardust
08 mag 2009 - 22:08 - #72Non mi mancherà…
L E A
09 mag 2009 - 09:23 - #73Non voglio giudicarlo poiché per me vale la regola d’oro “non giudicare per esserlo (giudicato)”; ma mi sarebbe piaciuto sentire dalla sua viva voce come avrebbe giustificato l’abominio silvio: perché lui l’amico silvio lo difendeva a prescindere.
Ricordo che era stato da tempo sollevato dalla chiesa dal suo ruolo di prete: se era stato mollato anche da loro, ci sarà stato un fatto che lo riteneva impresentabile, eh già?!
Lea
09 mag 2009 - 17:55 - #74invece a me dispiace moltissimo. l’ho incontrato diverse volte in occasioni di convegni e riunioni politiche. era molto piacevole ascoltarlo ed illuminante nelle sue visioni politiche. mi mancherà molto.
Grazie Don Baget Bozzo per il Suo unico e prezioso contributo alla politica italiana.
incubo 2
09 mag 2009 - 19:08 - #75dio, adesso tocca al mafioso d’arcore.
Stinco di Santo
09 mag 2009 - 20:10 - #7675
magari prima porta via te…lo speriamo tutti, amen
petauro
09 mag 2009 - 22:56 - #77Non parlo mai male dei morti, soprattutto quando ne ho parlato molto, ma molto, ma molto male da vivi.
Utan
10 mag 2009 - 10:56 - #7874-
Don Gianni Baget Bozzo avrebbe meritato necrologi un po’ più somiglianti. Ma, si sa: chi nasce è bello, chi si sposa è buono e chi muore è santo. Ora, che il defunto sacerdote fosse santo, è possibile: le vie del Signore sono infinite. Ma che fosse un «genio» o un «eretico», come l’han compianto in molti a destra al centro e a sinistra (infatti era stato, talora contemporaneamente, di destra, di centro e di sinistra), sussiste qualche dubbio. Il «genio» è stato il cappellano di tutti i peggiori soggetti della I e della II Repubblica: Tambroni (uomo dell’asse Dc-Msi), Craxi e Berlusconi. L’«eretico» fu sospeso a divinis non certo per posizioni irregolari, ma perché si era fatto eleggere due volte eurodeputato nel Psi. Campionissimo di conformismo, fu con la destra cattolica e democristiana negli anni 50, col Pci negli anni del sinistrismo imperante, con Bottino Craxi negli anni 80 della Milano da bere e dell’Italia da mangiare, poi con Al Tappone. Senza dimenticare il flirt manipulitista nel 1992-’94 («Di Pietro impressiona per la sua dignità, il suo riserbo, la sua schietta popolanità. È una persona in cui gli italiani credono, ma in lui come pubblico ministero, come uomo del dovere quotidiano, di cui il paese vive»). Il tipico intellettuale italiano: sempre a corte, sempre dove tira il vento, sempre dalla parte del potere politico e culturale. Diceva, restando serio, di sentire le voci dello Spirito Santo, che lo guidava nel suo zig-zag politico e gli suggeriva concetti del tipo: «Craxi è come Cristo sul Calvario» o «Berlusconi è l’Uomo della Provvidenza». Una prece.