Logo Blogo

Dell'Utri: "Mangano? Un eroe"

Pubblicato: 09 apr 2008 da fc

Commenti dei lettori

Marcello Dell’Utri (Pdl) riabilita Vittorio Mangano. E in un’intervista rilasciata al massmediologo Klaus Davi (per il suo programma su YouTube ‘KlausCondicio’), dice: “È un eroe, a modo suo”. Noi, vi raccontiamo l’epopea del leggendario stalliere di Arcore. Se sia un’eroe o meno, poi, giudicatelo voi…

Mangano, arriva a Milano negli anni Sessanta. Lo propone – nonostante il suo passato non proprio cristallino (diffidato come “persona pericolosa”, finito sotto inchiesta per reati che vanno dalla ricettazione alla tentata estorsione e fermato in auto con un mafioso trafficante di droga) -, come fattore, a Silvio Berlusconi, lo stesso Dell’Utri, da pochi mesi alla corte del Cavaliere quale segretario particolare.

All’attuale senatore di Forza Italia, lo consiglia Gaetano Cinà, un uomo-chiave della famiglia mafiosa siciliana di Malaspina. Mangano è chiamato ad assolvere compiti differenti: tra questi, secondo molti pentiti, la “protezione” di Berlusconi. E’ un periodo difficile, quello che vive l’Italia in quegli anni: i rapimenti e i sequestri di persona si susseguono. E Silvio è uno degli obiettivi. Ecco perché va “protetto”.

Nel suo breve periodo ad Arcore (un paio di anni), Mangano riesce a farsi arrestare due volte (le accuse sono: truffa, porto di coltello e ricettazione) ma nessuno lo licenzierà. Nel 1976, poi, abbandona la residenza berlusconiana. Vive in un hotel a Milano dove gestisce un traffico di droga.

Scoperto, viene arrestato e condannato. Il suo spettro, ricompare quasi dieci anni dopo. Scoppia un’altra bomba (la prima risale al 1975) nei pressi della villa milanese del Cav. in via Rovani. Berlusconi, intercettato, chiama Dell’Utri: “È stato Mangano… una cosa rozzissima, ma fatta con molto rispetto, quasi con affetto…”. Ma non vuole denunciare il tutto ai carabinieri: mi dispiacerebbe, confessa, “se i carabinieri, da questa roba qui, fanno una limitazione della libertà personale a lui (Mangano)”. Dell’Utri, cerca di interpretare l’accaduto.

Contatta Gaetano Cinà e richiama Silvio: “Tanino mi ha detto che (Mangano) assolutamente è proprio da escludere. Poi ti parlerò di persona”. Secondo alcuni pentiti l’attentato rientrava in una strategia di Riina che, diventato capo dei capi dopo aver fatto fuori il boss Stefano Bontade e i suoi uomini, scopre i rapporti della famiglia Pullarà con Dell’Utri e si indispettisce. Nel 1993, Vittorio Mangano esce di prigione e prova a recuperare i rapporti con Dell’Utri e, quindi con Berlusconi.

Ma Riina lo blocca: deve farsi da parte. Non appena, però, il capo dei capi, viene arrestato, Dell’Utri vede Mangano a Milano che, nel frattempo è stato promosso capofamiglia di Porta Nuova. Nel 2000, viene condannato all’ergastolo per omicidio e mafia.
Morirà poco dopo, a causa di un tumore.

Fonti:
• L’Espresso – 26 dicembre 2004;
L’odore dei soldi (Marco Travaglio, Elio Vetri – Editori Riuniti, 2001);
Intervista a Paolo Borsellino (rilasciata il 19 Maggio ‘92 ai giornalisti Jean Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi).

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
60 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Gustavo Lapassera (al catasto)

    Gustavo Lapassera (al catasto)

    09 apr 2008 - 23:37 - #51
    0 punti
    Up Down

    scusate mi è partita la brutta…

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    09 apr 2008 - 23:38 - #52
    0 punti
    Up Down

    Allora che si fa? Non si vota? Io mi impegno in politica e cerco di fare il meglio che posso. Voi cosa fate? Vi credete tanto diversi, vero? Vi credete migliori di chi prova a cambiare le cose perchè non fate nulla. Va beh, ci rinuncio. Buonanotte.

  • la Grande Fata

    09 apr 2008 - 23:54 - #53
    -1 punto
    Up Down

    E’ uno schiaffo in faccia a tutti noi. Queste persone sono un cancro da estirpare

  • Profilo di Michele G.

    Michele G.

    10 apr 2008 - 01:31 - #54
    2 punti
    Up Down

    boh, io non conosco la storia del Signor Mangano, non conosco le storie di Berlusconi, traspirate da intercettazioni, e o registri. conosco la storia di quelli che ho studiato a scuola, e devo dire che gli eroi cosidetti, sono altri, e di solito danno il nome a vie, piazze, palazzi, e a loro sono intitolati spesso splendidi monumenti…..ecco senza nulla togliere a nessuno meriti o demeriti, che non stà a me giudicare, in quanto non sono depositario della verità, custode delle scritture, non sono giudice e tantomeno santo……

  • Un Siciliano onesto

    10 apr 2008 - 08:51 - #55
    -1 punto
    Up Down

    Wigliacco wallace, io voto per Rita BOrsellino.
    Donna alla quale bisogna tributare il voto perché onesta; perché la sua famiglia, alla causa cambiamento, ha dato la vita di un congiunto; … ;
    E tu che fai? Voti per un manipolo di guerrafondai ai quali piace incamerare fior fiori di quattrini romani come tutti gli altri. Dov’è che sono diversi???

  • Un Siciliano onesto

    10 apr 2008 - 08:58 - #56
    -1 punto
    Up Down

    Wigliacco wallace ti senti diverso?
    Sì, sei diverso: hai q.i. che rasenta il patetico a quota 0 (zero) :-)))))))))))))))))

  • Lo Renzo

    10 apr 2008 - 10:12 - #57
    0 punti
    Up Down

    Caro dex85, visto che sei in grado di sciogliere i nostri dubbi, dicci: prima del 1973 (anno di ingresso in casa Berlusconi), quali condanne definitive ha subìto Vittorio Mangano? Per cosa e di che entità?
    Così vediamo se Dell’Utri ha caldeggiato l’assunzione di un incensurato, di un rubagalline o di un serial killer.
    Grazie!

  • Profilo di B27

    B27

    10 apr 2008 - 10:21 - #58
    1 punto
    Up Down

    ….ma stiamo scherzando??

    stiamo parlando di un mafioso processato e condannato

    e lo vogliono fare eroe??

    e non si vergognano nemmeno??

    ma ci hanno presi tutti per degli stupidi??

    si sono resi conto o no che non tutti gli italiani sono come quelli gli vanno a fare il saluto romano alle convenction??

    sara senilità??

  • dex85

    10 apr 2008 - 11:56 - #59
    0 punti
    Up Down

    @57: incensurato non lo era…mi evito di trascrivere tutto ..leggi che ti informi un pò… http://www.provincia.fe.it/gruppoci/vm-ghedini.htm

    quoto chi dice che con queste frasi si stanno facendo propaganda tra le mafie…che schifo…

    @wallace: possibile che non l’hai ancora capito? se il sud è così arretrato ed è così mangiasoldi (vedi i miliardi che girano attorno all’emergenza rifiuti) è per colpa della mafia e della criminalità organizzata…
    ora mi sta bene che tu “tifi lega” (tifi è il termine più adatto perchè non ragioni sui fatti ma tutto ciò che è lega è giusto x te) ma come fai a difendere berlusconi che dice queste cose…come fai a dire che berlusconi non è un mafioso se al 90% i soldi che arrivavano dalla svizzera erano quelli della mafia ed era protetto da un mafioso??
    e il partito forza italia l’ha fondato assieme a un mafioso!

    ed inoltre…raccontando questi fatti e incazzandoci per queste dichiarazioni non facciamo altro che accrescere il berlusca?? forse si…ma è la triste prova che siamo in un paese di idi.oti…..

    @54: infatti se va su il pdl le vie intitolate alla resistenza, ai caduti, ai partigiani,ai giudici uccisi dalla mafia diventeranno intitolate a mafiosi, piduisti, corruttori,al portatore infetto di democrazie bush, magari a mussolini (non uccise nessuno, lui li mandava al confino, disse!!!!)…
    e magari è meglio così…così ogni giorno ci ricorderemo chi ha ridotto l’italia in questo stato e potremo andare in piazza a sputare tutti contro la statua dell’eroe mangano!!
    non vedo l’ora arrivi la statua di berlusconi!!! :D

  • Lo Renzo

    10 apr 2008 - 23:06 - #60
    0 punti
    Up Down

    Grazie, dex85. Dal tuo link emerge un Mangano che sembra proprio incensurato, prima del 1973: condannato (sembra provvisoriamente) per la prima volta nel 1968 a 25 GIORNI di galera (assegni a vuoto), poi (sempre provvisoriamente, a quanto pare) ad altri 15 GIORNI (idem) e poi ad 1 anno e 4 mesi (truffa, sempre in via provvisoria) che, vista la pericolosità e recidività del soggetto, gli vengono condonati. Tutte condanne, ripeto, che non sembrano definitive. Ma non impotrta: anche se fossero definitive, sempre di un rubagalline si tratta. Finalmente l’abbiamo appurato, grazie.

    25 giorni!

Pagina 2 di 2 - Totale commenti: 60
« Precedenti 12