L’avanzata della Lega Nord negli ultimi dieci anni è stata oggettivamente impressionante: tanto da trasformarla da partito del voto di protesta, localizzato in un’area geografica precisa, in un partito vero e proprio, radicato - quel radicamento che manca a tutti gli altri - nel nord più o meno ovunque, e che anche al centro e al sud inizia a riscuotere consensi.
Possibile? Si. Pensate solo alla vicenda dell’apparentamento con il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo in Sicilia, tanto per dirne una. Nell’infografica qui sopra - pubblicata oggi dal Corriere - ingrandibile, trovate qualche dato e una distribuzione del voto in Italia in cui la dimensione della regione corrisponde al peso elettorale.
Lega Nord: missione centro-sud


giovanotto
11 mag 2009 - 11:38 - #1La forza comunicativa della Lega Nord è la costante presenza sul territorio dei propri attivisti. La Lega è costantemente sulle piazze con i propri sostenitori, a differenza degli altri partiti che si vedono solo prima delle elezioni e poi scompaiono; questo per il cittadino è segno di interesse e partecipazione cosa che avveniva negli anni 70 con il Partito Comunista ( vi ricordate i circoli, le cellule, ecc. ecc. ?)
Vercingetorige
11 mag 2009 - 14:13 - #2Ora le nuove battaglie dei comunisti sono i gay, trans e frichettoni, nn han più tempo per occuparsi dei lavoratori…
Cmq bene Lega… e alle Europee farà il botto, a riprova che nessuno vuole gli immigrati in Italia, alla faccia dei perbenisti, pure su sondaggi SKY (quindi no berlusca), l’80% approva i respingimenti!!!
boh1
11 mag 2009 - 15:12 - #380% di chi ?? XD
Vercingetorige
11 mag 2009 - 18:29 - #4degli intervistati… -_-
boh1
12 mag 2009 - 02:34 - #5appunto…mica i cittadini dell universo.