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Ore 12 - E il Pdl? Il "partitone" di Berlusconi c'è ma non si vede

Pubblicato: 12 mag 2009 da Massimo Falcioni

altroChe ne è del Pdl? A che punto è quella fusione tra Forza Italia e An partita così pomposamente e poi tornata nell’ombra in poche settimane?

Le luci non brillano. Qualche ingranaggio non gira. A dirla tutta, la “macchina” è ferma, ha le gomme sgonfiate.

C’è chi si sente addirittura tradito. La componente ex Alleanza nazionale scalpita e protesta: quella “cultura del partito” portata in dote al fratello maggiore è stata anestetizzata e fatta evaporare nel partitone del Cavaliere.

Dove resta intatta la formula del partito “leggero” e dove soprattutto decide sempre e solo uno solo (Berlusconi) e il “suo” staff, non proprio attento alle regole e ai valori della meritocrazia (cioè della democrazia), fa e disfa su comando.

I “suoi” continuano ad affermare che solo così si può costruire un partito in grado di modernizzare l’anchilosato sistema politico italiano. Sarà vero?

I fatti sembrano dimostrare il contrario. Quanto meno, ai vecchi rituali della Prima Repubblica si sono sostituiti nuovi rituali, spesso, per non dire sempre, assai peggiori di quelli precedenti.

Non c’è dubbio che a dominare è il “decisionismo”. Un dubbio però resta: cui prodest?

Ma, si sa, quando c’è consenso c’è potere. E quando c’è potere ci sono poltrone per tutti. Il miglior collante per tenere uniti anche i più diversi e i più inquieti.

Il Pdl un ruolo ce l’ha: quello di essere subordinato al governo e alle sue esigenze. Cioè supino al premier e alle sue esigenze.

L’elaborazione politica, la progettualità, il pluralismo, la selezione della classe dirigente? Un’altra volta.

Insomma, questo Pdl sembra un vecchio arnese arrugginito, riverniciato: un già visto prima, in Italia e nell’est europeo. Come dite? Qui si vota? Già.

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26 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Lea

    Lea

    12 mag 2009 - 13:33 - #1
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    ahahahahahhahhahahahha…..ohohohohohoho….hahahahahahah
    grazie Falcioni. era da tempo che non mi divertivo tanto. ;)

  • lllllllllllll

    12 mag 2009 - 14:06 - #2
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    Falcioni….. ma cosa farai tu alle donne……non è da tutti riuscire a far loro fare “aaahahah ohhohoho ahahaha” senza nemmeno sfiorarle nei punti giusti…

  • Profilo di Lea

    Lea

    12 mag 2009 - 16:46 - #3
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    #2
    ehhhhh…. è il cervello il punto giusto delle donne! ;))

  • lllllllllllll

    12 mag 2009 - 17:09 - #4
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    allora dici che dovrei prendere lezioni da Falcioni, così forse riesco a conquistarti?

  • Profilo di Lea

    Lea

    12 mag 2009 - 17:56 - #5
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    #4
    ma… mi stai facendo la corte? ;)

  • lllllllllllll

    12 mag 2009 - 18:28 - #6
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    a questo punto non posso sbilanciarmi più: se fosse vero sarei annichilito dal fatto che non te ne sia accorta. Se fosse falso mi dispiacerebbe darti una delusione. Al che tu mi dirai: “no tranquillo, non mi importa per niente, non devi dispiacerti”. Ma così mi costringeresti a rispondere perché il mio silenzio direbbe troppo.
    Con il cervello delle donne bisogna stare attenti…meno male che sul cruscotto della macchina ho il santino di Falcioni…

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    Lea

    12 mag 2009 - 18:51 - #7
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    #6
    ebbene, si. mi avevi conquistata (quasi). solo che poi ti sei perso in giri di parole un tantino offensive per la mia sensibilità femminile…. o almeno così mi sono parse (forse a causa del mio cervello femminile?) ;)
    ah, com’è difficile comunicare con gli uomini!!!

  • lllllllllllll

    12 mag 2009 - 19:30 - #8
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    lea

    mi sono reso conto di aver esagerato proprio perché non fa parte del mio carattere. Ma sai, di fronte alla rassegnazione incombente che mi vedeva impossibilitato a comunicare realmente, sono arrivato a tirare i remi in barca. Una sorta di ribellione verso l’insondabile artificio dell’immaginazione che quando scruta più a fondo della realtà a volte lascia abbandonati in ombrose inquietudini. Ma d’altronde, quelle che tu chiami conquiste (quasi), raffreddate da presunte insensibilità da parte mia (tanto per cambiare non è mai la donna ad avere responsabilità), in cosa potevano tradursi, se non nell’illusoria duplice salita su i lati opposti di uno stesso pendio dal vertice inesistente?

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    Lea

    13 mag 2009 - 00:11 - #9
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    #8 (con te non ho scampo: sempre i numeri devo dare ;D)

    anche io ho esagerato (un poco però: non vorreri rompere la tradizione che la responsabilità non è mai della donna…).
    rassegnazione… inquietudine… abbandoniamoci all’immaginazione, che è a volte, più vera della realtà. questo può essere un buon modo per comunicare: essere se stessi senza maschere, senza paure. c’è sempre il sogno, l’illusione di aver incontrato quel qualcuno… ma poi la realtà (quell’altra, quella meno vera perché non dipende da noi), prende il sopravvento e la rassegnazione e l’inquietudine rifanno capolino…. (sarai mica ancora alla ricerca di un soggetto “pazzo”? ;).. chissà. Vorrei invece illudermi che il tuo desiderio di comunicare fosse libero da altre motivazioni se non il sincero desiderio di conquista. E sognando il dì in cui il piacere di essere conquistata da quel qualcuno mi riempirà il cuore e la mente… mi lascio coccolare dalla notte ormai fonda.

  • llllllllllll

    13 mag 2009 - 17:52 - #10
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    Ovvio che il mio comunicare sia sincero, non vedo perché non dovrebbe esserlo. Forse l’unico aspetto positivo dell’immaginazione è proprio questo: riuscire a scrollarsi di dosso le macchie della realtà, e scoprire profondità che solitamente non riusciamo a toccare. Se scelgo di spingermi a parlarti, dunque, vengo calato in basso, sempre più a fondo, solo dalla lieve pesantezza delle tue parole. Non esistono sospetti, secondi fini, condizioni, amene speranze, tutto luccica in un concentrato di grigiore che stende ai piedi un manto infrangibile. Come varcare la dimensione di un quadro in uno squarcio, oltrepassarne i colori, i profumi, le sensazioni, i pregiudizi, le interpretazioni, e ritrovarsi con un dubbio ancora più grande della scoperta: ovvero, cos’è davvero tangibile? il brivido della sensazione che incenerisce ogni materiale quotidianità o, invece, proprio quel concreto tuffo nella prigionia della ragione che ci fa svegliare, andare a lavoro, studiare, incorniciare sguardi, intrecciare nuove esistenze, costruendo attorno a noi merlature di sospetti, disagi, vaneggiamenti, vacue speranze e inquietudini?
    Forse dovremmo utilizzare l’immaginazione per plasmare la realtà, e non lasciarci avvolgere completamente dalla ruvidezza del mondo per relegare in angusti spazi gli oceani del desiderio. Sembra davvero uno spreco a volte mandare in frantumi ciò che, pur avendo una valenza reale, sorge sulle radici della fantasia. Come infilare un cuore nel petto di un androide, che quindi potrebbe amare ma forse non ne avrebbe coscienza.
    Dici di voler sognare, già l’hai fatto se anche per un solo istante una goccia della brama che ti appartiene ha scaturito in te una volontà; una volontà che credi non applicabile nella vita “vera”, poiché paradossalmente la realtà pur lasciandoci navigare sulle sue acque non può sfiorare il cielo che ogni giorno tende gravido sopra la nostra testa, e che ogni notte si accende con segrete fiaccole, indicando una strada che sempre più spesso disattendiamo, coscienti della nostra stupidità. La nostalgia che nasce solinga è forse anche questo: la presa di coscienza di una stupida incapacità d’agire.

    P.S. Addirittura all’1 passata ti sei messa a scrivere, quale onore. Ma siccome di te non mi fido (non voglio fidarmi) deduco che: o stavi rivedendo per l’ennesima volta il dvd “Silvio di Nazareth” di Zeffirelli oppure ti sei data all’alcol…ma in quest’ultimo caso potevi invitarmi e lasciarmi qualcosa, e comunque passatempi come questi in compagnia sono migliori …:-)

  • Profilo di Lea

    Lea

    13 mag 2009 - 19:58 - #11
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    #10
    non merito tanta poesia…. ;)… grazie. Mi piace davvero tanto come scrivi….
    ps: alle compagnie migliori…. riservo passatempi migliori ;) stavo solo lavorando al pc, disconnesso (per non cedere alle tentazioni….).
    ciao. buona serata.

  • llllllllllll

    13 mag 2009 - 21:55 - #12
    0 punti
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    Non meriti tanta poesia? Innocua civetteria femminile o è un gioco di prestigio per farmi capire che non vai oltre le 10 righe di lettura? :-)
    Quanto ai passatempi migliori posso immaginare, così come immagino il tuo diabolico sorriso e gli occhi maliziosamente assottigliati mentre lo scrivevi; sulle compagnie che puoi frequentare..mah…non saprei…però secondo me sei un tipo che s’incasina facilmente e soprattutto attira gente ancora più incasinata. Poi sai, rileggendo la prima riga del tuo ultimo messaggio, non so cosa potrei aspettarmi da una pulzella che ricicla effusioni epistolari un tempo indirizzate unicamente a Bondi…:-)
    “Al pc disconnesso (per non cedere alle tentazioni)”….Certo che a sentire te si sono dimenticati l’undicesimo comandamento…

  • Profilo di Lea

    Lea

    14 mag 2009 - 16:48 - #13
    -1 punto
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    #12
    mi hai dato “-1″ al mio #11?
    no. Mi piace davvero come scrivi e spero continuerai a farlo. Solo che mi sento in colpa perché scrivo molto meno di te e quindi non posso ricambiare le attenzioni. Non è un buon momento, beh a dire la verità si, perché ho tantissimo lavoro, solo che ho veramente si e no 7/8 ore libere al giorno che non mi bastano neanche per dormire. E sarà così almeno fino a luglio. ;(
    sono meno incasinata di quanto si possa immaginare. Sulle persone…. le attiro di tutti i tipi: sono convessa (come il premier eheheh), anche se mi trovo meglio con “artisti e intellettuali” (in senso lato, cioè artisti nel modo in cui affrontano la vita; quindi anche un top manager può essere un artista). Sulle compagnie maschili…. non saprei…. sogno il principe azzurro (che non esiste), ma è dolce sognare…. ;)

  • lllllllllll

    14 mag 2009 - 18:40 - #14
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    Non posso dare o togliere punti “karma” visto che non sono registrato. Ancora credi che scriva con altri nick? Va bene che la radice del sospetto nasce da una altrettanto ingannevole condotta personale, ma almeno prova a fingere un minimo di fiducia :-) Comunque per me è stato Falcioni: dopo l’orgasmo iniziale non l’hai più considerato a dovere…:-)

    Davvero sei indecifrabile, ogni volta che ti leggo sorge un nuovo volto dal corpo col quale ti sostieni in questo mondo. E non so quale sia più tenero e quale più crudo, se in ognuno di essi tu spanda granelli di verità o se invece utilizzi parole gelide e precise per nasconderli. Così passi dall’essere inafferrabile, arcigna, riottosa nel proteggere una posizione, allo sciogliere il magma che ti scorre tra le mani lasciando intendere una via stretta e celata ai tuoi stessi occhi. Scoprire che la diva Lea (ti metto in terza persona come per i vip XD) possa sentirsi in colpa, e avvertire dunque un conflitto emotivo interiore, scuce ogni filettatura dal mosaico di stoffe e arazzi appeso alle pareti della percezione.
    E dunque, il sospetto che nel gioco affiori la vanità d’esposizione e la ripicca insana verso una realtà troppo distante, emerge onestamente nella mente di chi cede alla curiosità dello sguardo dove sa che troppa luce immobilizzerà la vista.

    Sul resto sembrava ti stessi proponendo con un videomessaggio in stile “The club” (è un programma su “All Music” dove gentaglia si descrive per incontrare l’anima gemella; non l’ho mai visto ma seguo solo la parodia che spesso fa la gialappa’s), tipo: “mi chiamo Lea, ho più di 15 ma meno di 80 anni; segni particolari? Ah beh tanti, ma quelli a cui sono più affezionata sono le vene varicose, i piedi a papera e uno strano principio di coda sopra il fondoschiena che ancora non so se farmi ritoccare…al mio raga piace un casino…”

    P.S. “mi trovo meglio con artisti e intellettuali ma in senso lato, dunque anche top manager”..Ahahahahahaahahahahah Chissà come mai non hai preso ad esempio uno spazzino…in fin dei conti anche lui è un artista in senso lato… Ti confesso una cosa: a me piacciono solo le ragazze intelligenti e colte, però in senso lato, cioè intelligenti per come affrontano la vita; dunque anche qualsiasi modella 90-60-90 :-) Sto scherzando…meglio prevenirsi che sei permalosa…:-)

  • Profilo di Lea

    Lea

    14 mag 2009 - 20:46 - #15
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    Perché cerchi di scoprire Lea? hai fatto una scommessa con te stesso? vuoi vedere se una Lea così davvero esiste? cosa puoi ricavarne? un personaggio da utilizzare nel tuo prossimo romanzo? sai che non ci conosceremo mai…. perché scavi in Lea?
    Ti attrae la mia indecifrabilità? è vera. Posso essere estremamente cruda e acida e sciogliermi in spochi secondi in una tenerezza disarmante e sorprendente e sincera (sarà dovuta alla mia inguaribile ingenuità). E rimanere me stessa. Fino in fondo. Perché la diva Lea che è in me, è cosi: imperscrutabile, inafferrabile, indecifrabile, fredda, lontana: ma solo all’apparenza, solo allo sguardo di chi teme la troppa luce, di chi teme la semplicità.
    Non sono qui per propormi. Se volessi sarei da altre parti…. Le tue parole mi hanno colpita, ed io ho iniziato ad aprirmi. Ma siccome sono permalosa (ascendente Scorpione), letto il tuo ps, sono lì lì per fare un passo indietro… per cui le mie misure non le avrai. ;)) ps: ho preso il manager perché per me è l’antitesi all’artista per eccellenza.

  • lllllllllllllll

    15 mag 2009 - 14:54 - #16
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    Ma io non cerco di scoprire, non posso ricavarne nulla e, di certo, non lo farei anche se fosse vero il contrario. E’ come un percorso buio, che illumina il sentiero ogni qualvolta si faccia un passo, per ripiombare immediatamente nell’oscurità, fino al passo successivo. Tu non sei la luce, sei il nero che infligge la pena all’errabondo; ogni passo è un riflesso del tuo volere, non del suo vagheggio. Ma nell’ingiuria del destino che ha riposto una strada senza fondo, ciò che il girovago sognatore desidera è tornare a cullarsi nella magnificenza del buio, e dimenticare ogni bagliore, dimenticare che è solo il moccolo di una candela che ritarda la sua lenta agonia.
    Forse volevo semplicemente ritardare il momento in cui avresti impresso sulla pietra il fatto che non ci conosceremo mai, mentre fino ad ora ondeggiava alla deriva per mari ignoti. Ed era forse questo sapere nascosto che colava in me il senso del sospetto, il solito sospetto di rinchiudere il desiderio in un labirinto di fragili e immeritevoli vaneggiamenti, truci e ammorbati dalla viziosa follia con la quale immaginare l’ebbrezza del volo, consci che non ci sarà mai il coraggio di gettarsi nel vuoto.
    Dovrei, penso, ignorare tutto e fingere di cogliere la tua apertura d’ali, pur sapendo che non spiccherai mai il volo. Mi credi un abile manipolatore? Potrei pensare lo stesso di te, delle tue maschere; la ragione mi dice che dovrei smettere semplicemente e sparire, cosa che a breve farò comunque. Ma se per sentire quella che sei ho sfrondato le coltri della materiale apparenza, tornando sulla strada maestra mi sentirei manchevole di un appoggio, claudicante nel trascinare con me il ricordo, fin quando svincolandomene per sempre, sarò libero e impoverito nello stesso istante.
    Ma quello che vorrei capissi (leggendo le domande che mi fai all’inizio del tuo messaggio) è che non c’è alcun peso in quello che dico, così come non c’è in quello che dici tu. Potremmo ridurci a ridere di tutto questo, senza però sminuire niente. Poiché l’aria è pesante anche se entrambi sappiamo di non star respirando davvero. Ma anche se apparentemente non c’è pericolo, non riesco a vedere la cerulea durezza dell’atmosfera nella rassegnazione di un quesito indecifrabile. Non risolverlo è conto del destino (non in senso escatologico), chiedersi il perché fingendo di non conoscere la risposta è l’unica scappatoia concessa.

    P.S. Non avrò le tue misure? Ma dai…per una battutina. Lo sapevo che quelle come te si sciolgono solo con ciondoli d’oro…:-) Vorrà dire che, prendendo in prestito le tue intoccabili contrapposizioni, diciamo che tu, per me, sarai l’antitesi della modella per eccellenza :-)

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    Lea

    15 mag 2009 - 16:14 - #17
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    #16
    sarò sincera….. in realtà avrei proprio voglia di conoscerti.
    ora torno al mio lavoro….

  • lllllllllllll

    15 mag 2009 - 19:05 - #18
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    mi piacerebbe sapere se ti è costato di più ammettere la tua sincerità o considerare il dispiacere che, nonostante quest’ultima, non servirà a niente.
    Prima di abbandonarci per sempre alle nostre vite :-) voglio dirti che è impossibile non notare in te qualcosa di particolare; se sia un prezioso che brilli ancora più forte perché trattenuto nell’ombra, questo non posso saperlo a causa della distanza che ci separa. Sta di fatto che anche quando ti sei mostrata in tutto ciò che sei, niente ha smesso di affascinare la meraviglia di chi ha osato guardare…

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    Lea

    15 mag 2009 - 19:55 - #19
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    sai benissimo che protetta dal mio nick sono sempre stata sincera….è la rassegnazione e il dispiacere che non servirà a niente, a pesare. E il dubbio rimane se determinante è la paura dell’incognito, o l’esser presi dalle ns vite.
    Le ultime tue cinque righe, cioè praticamente tutto il commento ;) mi hanno commossa (e qui non prendermi in giro, non ridere)… però non ti dico di più … credo comunque che con la tua rigogliosa immaginazione possa capire le cose celate. Davvero non so cosa abbia detto da colpirti tanto….
    La tua ultima frase è bellissima…. chi ti è vicino è molto fortunato ;*

  • Profilo di Lea

    Lea

    15 mag 2009 - 20:01 - #20
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    PS: visto che non sono i ciondoli d’oro a sciogliermi? ;)

  • lllllllllllll

    16 mag 2009 - 15:05 - #21
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    Determinante, oltre alla paura e alla distrazione delle nostre vite, è anche quella ingenua e insopprimibile sensazione che nell’uomo non smette mai di rinfocolare la speranza, la stessa che lasciamo vagare nella chimerica attesa che, in qualche modo a noi inaccessibile, tutto si snodi secondo le aspettative che oggi tratteniamo nello sconforto.
    Credi davvero che potrei prenderti in giro dopo quello che mi hai scritto?……..Tutto ciò che nascondi è il sentore dell’emotività che proteggi, anche quando la manifestazione volta a celarlo intende sviare l’insistenza della mia ricerca.
    Cosa mi ha colpito? Niente in particolare, e tutto: se fossi sconvolto dall’incapacità di rapirti interamente in un solo sguardo, non mi soffermerei solo sui tuoi occhi, per quanto sublimi possano essere.

    P.S. Certo, come no, dai…al prossimo compleanno vengo a farti visita…:-)

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    Lea

    17 mag 2009 - 17:43 - #22
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    #21
    a volte penso che in realtà tu mi conosca benissimo. oppure devi aver letto tutti i miei commenti (proprio tutti), per aver capito tante cose…oppure sono una mosca bianca, l’unica “reale” in un cerchio di amici blogganti. ;)

    ok, ti aspetto al mio compleanno, a cavallo, con il cuore in mano e larghe spalle sulle quali appoggiarmi…
    ps: al posto del cavallo anche un Maserati o una Jaquar vanno bene lo stesso; so accontentarmi! ;)))

  • lllllllllll

    18 mag 2009 - 13:20 - #23
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    Ma per certi versi una conoscenza “cieca” come questa fornisce i presupposti per toccare realmente nel profondo dell’animo la personalità di una persona (purché sia sincera ovviamente). Nella vita di tutti i giorni incrociamo continuamente sconosciuti ma prima ancor di poter lasciare un giudizio estraneo ad ogni contesto oggettivo siamo già corrotti dal pregiudizio dell’idea, dalle sensazioni scaturite in uno sguardo, in un movimento, nella voce, e senza rendercene conto distorciamo qualsiasi tentativo di scavare nelle reali profondità della persona.
    L’unico limite del web invece è l’idealizzazione, il rischio che l’amalgama di idee pure e naturali finiscano per sfondare gli argini di una coerente e concreta dimensione.

    Non ci rimanere male ma non ho letto tutti i tuoi commenti…ahahahah…non ce ne sarebbe bisogno comunque…sia se tu fossi “reale”, sia che non lo fossi, ciò ne scaturirebbe in ogni caso un’entità ben precisa, con sfumature inconcepibili e velata da leggere zone d’ombra, ma di certo viva per chi avrà voglia di accoglierla.

    Va bene per il compleanno, per le spalle larghe, cuore in mano e qualsiasi altra cosa vorrai…ma perché a cavallo? :-) Anche il principe azzurro deve aggiornarsi coi tempi: noleggerò una Mini truccata, stereo a palla, gomito fuori, tettuccio scappottato, occhiali da sole, arbre magique al gusto benzina, poi ti carico e ti porto a prendere un mojito al bar sulla miglior rotonda della città…ho già fatto colpo? :-)))

    P.S. Oxfordiana cara, si dice jaguar, non jaQuar come se avessi una caramella in bocca…:-)

  • Profilo di Lea

    Lea

    18 mag 2009 - 19:17 - #24
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    idealizzazione consapevole, senza illusioni. perfetto il mojito, con te anche in bicicletta, la mini va bene, prima però dimmi cosa metti sullo sterero ché se non è abbastanza truzza la musica, non ci stò ;)
    non so perché la “q”…. sarà qualche influenza teutonica? ;) o forse il mignolo irrefrenabile e ribelle che fa fatica a stare dietro agli altri….
    lunedì duro oggi…. poca voglia di commentare…. vedo invece che non ti sei risparmiato negli altri post…

  • llllllllll

    18 mag 2009 - 22:33 - #25
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    Up Down

    Per la musica voglio andare sul sicuro… avevo pensato a Fabri Fibra…:-)

    Ma con quale consapevolezza si può recintare l’idealizzazione? In realtà l’immaginazione viene frenata dall’incapacità di accettare una sensazione troppo nitida e attraente per essere reale. Non che non possa esserlo a priori, anzi, magari l’idealizzazione stessa potrebbe essere ingenerosa verso la realtà, eppure sono certo che la razionalità non ti permetterebbe di plasmarti. Al massimo ti lasceresti ubriacare, sapendo dell’effimera durata dello stordimento; un’illusione libera ma concentrata in pochi istanti, poi di nuovo l’appiattimento emotivo come ribellione al mancato incontro dei sensi.
    Tu chiedevi a me perché tentassi di decifrarti, ma se fossi io a chiederti cosa vuoi davvero e perché continui a rispondermi? Perché in una giornata difficile come oggi scegli comunque di postare un commento in questa landa desolata (un’altra visto che su questo blog ne abbiamo abbandonate altre)? Perché scegli di parlarmi attraverso questo vetro e sento che è come se volessi lasciarlo appannato dai tuoi sospiri?

    Poca voglia di commentare? In effetti oggi mi sono inca77ato meno del solito su polisblog…sarà un caso? :-)
    la “q” può capitare, tra una partita e l’altra di campo minato è concepibile un errore di distrazione…:-)

  • Profilo di Lea

    Lea

    19 mag 2009 - 18:34 - #26
    0 punti
    Up Down

    non è proprio la mia preferita come musica…. Julio Iglesias? eheh
    forse, anzi senza forse, ti scrivo in questa landa desolata, alla ricerca di un contatto umano, di una persona amica con cui comunicare senza maschere, nonosante il nick. campo minato? pensa a che stadio sono: non gioco più da anni ormai!

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