
Gli argomenti più associati alla parola “Italia” sulle pagine della stampa straniera questa settimana sono stati le politiche dell’immigrazione e la xenofobia. Causa scatenante, il discusso respingimento di imbarcazioni cariche di migranti provenienti dalla Libia e l’approvazione del pacchetto sicurezza firmato Lega Nord. Molto attenta come sempre la stampa francese: Le Figaro ad esempio ha dato voce fin dall’inizio alle inquietudini dell’ONU (che hanno avuto eco perfino in India), riferendo poi dell’”indignazione” che l’espulsione ha suscitato in Italia (di indignazione ha parlato anche il cipriota Phileleftheros).
A proposito del pacchetto sicurezza, invece, il giornale del centro-destra francese ha titolato “Il Parlamento italiano criminalizza l’immigrazione clandestina”, mentre Le Monde ha parlato di un’Italia che “si dota di una politica di immigrazione decisamente di destra”. La ragione, secondo il quotidiano francese, sarebbe che “a un mese dalle elezioni europee, il capo del governo non vuole che la Lega Nord rimanga più a destra di lui”. In un altro articolo infatti il corrispondente Philippe Ridet nota che “ad un mese dalle elezioni, Berlusconi predilige il fronte sicurezza della sua maggioranza” e sottolinea i giochi politici interni alla destra italiana:
“La vittima di questa escalation a destra non è altro che il secondo dei principali alleati di Berlusconi: il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ex-presidente di Alleanza nazionale. Nel suo discorso durante il congresso per la fondazione del Popolo della Libertà, Fini aveva giustamente descritto l’Italia del futuro come un paese multietnico. Da allora, moltiplica le uscite “umaniste” per meglio sottolineare la sua differente opinione. Berlusconi aveva dato ragione a Fini ritirando la legge sulla sicurezza che obbligava i direttori scolastici a denunciare i bambini di immigrati irregolari. Questa volta, ha scelto di seguire Maroni e cavalcare l’onda xenofoba che attraversa l’Italia”
Del pacchetto sicurezza aveva parlato con toni molto duri, già prima della sua approvazione, anche il senegalese Sud Quotidien, argomentando come segue a proposito delle nuove norme anti - clandestinità:
“Si può seriamente dubitare dell’efficacia di tali norme, già fallite ovunque sono state applicate. Tra l’altro esse non fanno che aumentare la differenza di trattamento tra stranieri provenienti dall’Unione Europea, popolazioni bianche, e coloro che vengono dal sud, generalmente neri o arabi (..) Con le nuove scellerate norme, che ricordano l’oscuro periodo del fascismo di Mussolini, l’Italia va ad ancorarsi pericolosamente a destra – anzi, all’estrema destra”
Le dichiarazioni di Berlusconi sull’”Italia non multietnica” sono state riproposte da molti, tra cui El Pais, Le Nouvel Observateur, The Guardian. In Svizzera il Corriere del Ticino ha criticato le affermazioni del premier italiano anche se, in ossequio ad una concezione della neutralità giornalistica à la “Corriere della Sera” si è premurato anche di attaccare le affermazioni della CEI. Non a caso il fondo in questione - uno dei pochi a non citare mai la parola “xenofobia” - era firmato dall’italianissimo Piero Ostellino.
La proposta di Matteo Salvini di dividere secondo criteri razziali i vagoni della metropolitana di Milano è stata riportata da numerose testate, spesso associata alle notizie sulla svolta nelle politiche di immigrazione: si vedano ad esempio gli articoli di Le Temps, del New York Times, del Guardian, (che parla esplicitamente di “proposta di segregazione razziale”) e dello svizzero Le Matin, che conclude il suo articolo con queste parole:
“La Lega Nord è all’origine di numerose sbandate xenofobe. Ultimamente si è attaccata ai ristoranti etnici. La Lombardia ha infatti votato una legge per regolamentare i punti vendita di pasti da asporto, soprattutto i kebab, al fine di frenare la crescita di queste attività. E’ giusto precisare che i suoi politici regionali sono stati sostenuti da Silvio Berlusconi in persona. Il capo dei governo ha in effetti recentemente qualificato il kebab come una “minaccia interna””
Di kebab si è occupato recentemente anche un altro quotidiano svizzero, Le Temps, che, in un articolo intitolato “Il Kebab che uccide”, ha ironizzato sul dibattito che infuria in Italia sui misfatti sanitari del popolare panino di origine turco-berlinese. Un pezzo che è poco più di un beffardo elzeviro, ma che si è meritato la prima pagina di Eurotopics, ottimo sito multilingue che presenta ogni giorno una rassegna stampa scelta di notizie sull’attualità europea.
Ultima chicca in tema xenofobia: la polemica (segnalata da Che dicono di noi) che ha visto opposti l’Ambasciata del Giappone e “Il Giornale”, colpevole di aver gratuitamente parlato, in un articolo a quanto pare non ancora corretto, di “musi gialli”. Il comunicato di fuoco della diplomazia del Sol Levante può essere visionato a questo indirizzo.
A quanto pare, a volte può essere utile rovesciare la prospettiva: invece di andare a vedere che cosa dice la stampa straniera del nostro paese, scoprire cosa pensano gli altri paesi della stampa italiana. Peccato che in questo caso, il risultato sia lo stesso: Italia = xenofobia.
Vercingetorige
16 mag 2009 - 00:20 - #1Xenofobia e razzismo parole vuote senza senso… Uno mi spinge in autobus, nn parlo italiano..allora è xenofobia verso gli italiani??? alla fine ogni piccola scusa si grida allo scandolo… ma è la minoranza che deve dettar legge x caso???
Con il politically correct bisogna eliminare tutte le croce nelle scuole e negli ospedali… eliminare la bandiera svizzera… visto che è stata tolta in molte scuole, su rischiesta di esponenti arabi… alla fine l’assurdità raggiunge livelli sconvolgenti…
Visto che la sinistra perde voti e approvazioni in tutta Europa, quale miglior tattica se nn rispolverare parole blasonate come razzismo, xenofobia, fascismo…
Vabbè… il fatto che il governo è stato eletto democraticamente, e la maggior parte della popolazione approva tali norme ormai nn ha più nessun significato…
Le minoranze hanno sempre ragione a quanto pare… E in special modo la sinistra…
Hungry Man
16 mag 2009 - 01:56 - #2Non si capisce di cosa stai parlando Vercingetorige, benchè lo si possa dedurre dalla bava di disprezzo che supplisce alla mancanza di connessioni tra le tue sparate: io ci leggo il pensierino timorato che ha fatto la fortuna della Lega, il partito dei luoghi comuni…riproponiti in manieria più seria ed efficacie e poi potremmo riparlarne. Intanto buonanotte.
Vercingetorige
16 mag 2009 - 07:55 - #3Son due discorsi diversi, ma neanche troppo diversi tutto sommato… visto che in ballo c’è sempre il tem dell’integrazione…
Il termine Eurabia ti dice niente…? Il fatto che alcune entità dell’Europa, e in special modo gli USA, prima Bush ora Obama premano per l’entrata della Turchia in Europa…?
Vercingetorige
16 mag 2009 - 07:57 - #4Eurabia
Tra i sogni della sinistra, ve ne è uno che rischia di diventare realtà e a cui il nome di Romano Prodi è intimamente legato. Il nome di questo sogno, Eurabia, lo ha diffuso, ma non coniato, Oriana Fallaci. In un libro pettegolo da poco apparso (Gli occhi di Oriana, Fazi), Sandro Sechi, per breve tempo segretario della scrittrice, ricorda l’ira della grande fiorentina quando i giornali italiani parlavano (…) (…) di Eurabia senza citarla. In realtà, la stessa Oriana, nel suo best-seller La forza della ragione, ricorda di dovere l’uso del termine ad un’altra donna lucida e coraggiosa come lei, conosciuta con lo pseudonimo che qui manterremo - di Bat Ye’or. Studiosa di origine egiziana, grande esperta di islam e soprattutto di dhimmitudine (il regime di sottomissione riservato dai musulmani agli infedeli), Bat Ye’or portò alla luce, nel 2002, l’esistenza di un progetto, battezzato Eurabia, per l’ambizioso obiettivo che aveva, di convergenza e di osmosi tra le due sponde del Mediterraneo. Di questo inquietante piano, Bat Ye’or ha descritto la genesi e le conseguenze in un libro di importanza capitale apparso nel 2005 negli Stati Uniti e appena tradotto in Francia, con il titolo Eurabia, l’axe euro-arabe (Jean-Cyrille Godefroy). In Italia, i diritti dell’opera sono sono stati acquisiti di recente dalla casa editrice Lindau, che ha in programma il volume all’inizio di febbraio 2007.
Così la comunità si è venduta agli sceicchi
L’Eurabia - spiega Bat Ye’or - rappresenta una realtà geopolitica delineatasi a partire dal 1973, dopo la guerra del Kippur e lo choc petrolifero, attraverso un sistema di alleanze informali tra i Paesi arabi del Mediterraneo e i nove Paesi della Comunità europea. Questo sistema ha avuto il suo motore in un’associazione chiamata Dialogo euroarabo (Dea), creata a Parigi nel luglio del 1974 con fini economici e politici vantaggiosi per i due partner. In cambio di lucrosi accordi finanziari, i nove Paesi della Cee accettavano le richieste degli sceicchi dell’Opec: ritiro di Israele dai territori occupati, riconoscimento dei palestinesi, presenza dell’Olp in tutte le trattative di pace. La meta più ambiziosa era però quello di una ibridazione religiosa, politica e culturale, tra Europa e mondo arabo. Il campo di collaborazione comprendeva qualsiasi settore: dall’economia alla politica, dalla cultura alla religione. Grazie al Dialogo euro-arabo, l’Olp, a partire dal 1974, ottenne uno statuto di osservatore in diverse organizzazioni internazionali, mentre la lingua e la cultura araba si diffondevano in Europa sotto l’egida di istituzioni e di Centri culturali creati ad hoc. La demografia costituiva un elemento portante di questo piano. Fin dagli anni Settanta, le politiche di immigrazione furono incluse nel progetto di fusione delle due rive del Mediterraneo in una civiltà comune. È in questa prospettiva che il Dea pianificòl’impiantazione su larga scala di collettività islamiche nel tessuto sociale europeo. Nel nome del multiculturalismo, il Dea iniziò a preparare l’avvento di un islam europeo, impermeabile ad ogni forma di integrazione per poter essere a sua volta fattore di influenza e di assimilazione. Il progetto di simbiosi demografica e culturale tra l’Europa e il mondo arabo venne quindi rilanciato dalla conferenza di Barcellona del novembre 1995, attraverso quel Partenariato euro-mediterraneo, che costituisce tuttora una delle priorità dell’Unione Europea. Sotto la duplice pressione del terrorismo e del ricatto petrolifero, afferma Bat Ye’or, il Dialogo euro-arabo è riuscito a trasformare, in trent’anni, la civiltà europea in una cultura ibrida, e senza radici, impregnata di antioccidentalismo e di giudeofobia. Il sostegno alla causa palestinese di Arafat si è accompagnato alla delegittimazione dello Stato israeliano e all’abbandono dei cristiani in Libano, Sudan, Indonesia. Si tratta di un jihad cultu rale e pacifico che ha cancellato dalla memoria storica mille anni di jihad fanatico e violento. I progetti turco-ispanici di Erdogan e Zapatero
Se Oriana Fallaci ha suscitato riserve per il suo stile appassionato e per il suo tono profetico, Bat Ye’or argomenta senza invettive e correda di note le sue affermazioni. Tuttavia, proprio per questo rischia di essere ancora più indigesta della scrittrice italiana. Oriana può essere tollerata dai santoni del multiculturalismo perché è considerata iperbolica, e dunque poco affidabile. Bat Ye’or può essere solo rifiutata, ignorandola, come è avvenuto a lungo in Italia (qualche articolo e intervista, occorre dire, è apparso su Ideazione, Liberal, Il Foglio). Infelice fu il giorno in cui Samuel Huntington coniò la formula dello scontro di civiltà. Da allora sentiamo senza sosta ripeterci che non dobbiamo rischiare di alimentare lo scontro con tesi analoghe a quelle di Bat Ye’or. L’Occidente si è così condannato al servilismo politico e intellettuale nei confronti dell’islam. L’Europa diventa un’estensione dell’islam
Il servilismo, come la miopia politica, è una malattia che colpisce a sinistra e a destra, in maniera equamente trasversale. Ma tra coloro che sono privi di vista e di coraggio, vi è chi sopravanza gli altri. Il nome di Romano Prodi passerà certamente alla storia per la disinvoltura con cui è stato capace di procedere lungo questo sentiero, sia nella sua veste di Presidente del Consiglio italiano sia in quella di Presidente della Commissione europea. Su sua richiesta fu redatto, nell’ottobre 2003, il Dialogo fra i popoli e la cultura nell’area europea, in cui si auspica l’abbraccio tra il mondo europeo e quello arabo secondo il progetto di Eurabia. Dopo la casa comune di Gorbaciov negli anni Ottanta, Eurabia è il nuovo edificio a cui oggi lavorano architetti come lo stesso Prodi e il premier spagnolo Zapatero, artefice a sua volta con il collega turco Erdogan, di un’ambigua Alleanza delle civiltà di cui sarà necessario riparlare. L’esito resta quello indicato da Bat Ye’or: la trasformazione dell’Europa in Eurabia, una estensione politica e culturale del mondo musulmano, anticristiana, antioccidentale, antiamericana e antisemita nella sua essenza profonda. Eurabia è divenuto uno spettro che agita i nostri sonni. L’istintiva repulsione che provoca questo termine nasce dall’accostamento tra due mondi in opposizione. Europa versus Arabia ha significato, per secoli, lo scontro tra islam e cristianesimo. Oggi significa l’opposizione tra una società libera ed economicamente sviluppata e una società oppressa nei costumi e arretrata nell’economia. L’osmosi è contro natura . Eurabia significa in realtà l’islam in Europa, con le sue leggi, le sue istituzioni, le sue consuetudini. Significa un’Europa che rinchiude non solo la propria fede, ma la propria cultura e la propria storia nei confini della dhimmitudine, la condizione di subalternità in cui vivono i cristiani e gli ebrei nelle terre musulmane. La cultura della dhimmitudine è la cultura di chi si arrende, per non urtare la suscettibilità del futuro padrone, che ricambia questo atteggiamento di viltà con un radicale disprezzo.
http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it/2009/05/16/eurabia.html
Vercingetorige
16 mag 2009 - 08:00 - #5Invece per il tema immigrazione, mi son rotto le bàlle.. ma nn smetterò mai di citare gli esempi di Zapatero e della Grecia, dove sparano agli immigrati…. CPT a Malta son di 18 mesi, in Inghilterra tempo indefinito… E via dicendo..
Perchè in questi casi ONU, EU, Vaticano nn dicono, nn hanno mai detto, e nn diranno NULLA..?
Perchè a qlkn va comodo che l’Italia rimanga terra di passaggio per l’immigrazione…???
strapazzato
16 mag 2009 - 09:32 - #62
affamato, se c’è un partito che non è basato sui luoghi comuni in Italia è proprio la lega, che ha subito e subisce razzismo e disprezzo dietro ogni cantone.
Poi pensala come vuoi, ma il re dei galli ha ragione al 100% in questa discussione, oppure dimostra il contrario e apri le porte di casa tua ai clandestini e trova loro un lavoro in regola.
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 10:10 - #7e un bel chissenefrega alla stampa straniera non ce lo mettiamo?
Stef500f
16 mag 2009 - 11:27 - #8e un bel chissenefrega a ewanloscemo non ce lo mettiamo?
ciccio|pasticcio
16 mag 2009 - 11:42 - #9e un bel chissenefrega alla fallaci non ce lo mettiamo?
@1,3,4,5
strano che prendi in esempio una ex partigiana, valuti solo gli scritti post 119?
comunque riguardo la croce, sarebbe ora che venisse tolta da ogni edificio pubblico, non tollero di vedere un uomo appeso se non voglio. se ne sento l’esigenza vado in chiesa. un paese liberale dovrebbe essere laico e non attendere una richiesta di un arabo per farla togliere. la Chiesa è una zavorra che ci porteremo dietro per troppi anni ancora!
per ciò che riguarda l’ingresso della turchia in europa (cosa che mi trova totalmente contrario) stai tranquillo che non succederà mai, quindi non scaldarti tanto.
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 11:51 - #10stef, se solo non ti mancasse il cervello per sostenere una discussione, oh, come mi divertirei. purtroppo, ora come ora, prendersela con te sarebbe come sbeffeggiare il compagno di classe down. crudele, oltre che inutile.
antoniovoto
16 mag 2009 - 12:01 - #11@ strapazzato:
“affamato, se c’è un partito che non è basato sui luoghi comuni in Italia è proprio la lega, che ha subito e subisce razzismo e disprezzo dietro ogni cantone.”
1) questa non l’ho capita! io noto che gli esponenti della lega gridano “roma ladrona” ma loro stessi usufruiscono di tutti i benefici di cui usufruiscono i politici.
2) il punto non è che la lega subisce il razzismo.la lega subisce le critiche,il che è molto diverso! come si fa a criticare un partito che propone i posti in bus solo per i milanesi
porgo solo una domanda a charles: perchè ancora continui a parlare della sinistra quando questo posto parla di giornali stranieri che non hanno niente a che fare con la lotta pdl/pd???
solo questo non capisco.
antoniovoto
16 mag 2009 - 12:02 - #12nel punto 2 volevo dire “come si fa a non criticare”
Caddy
16 mag 2009 - 12:06 - #13italiani, che gente!
from-abroad
16 mag 2009 - 12:11 - #14Ma, vercingetorige, non ti sembra di esagerare nelle previsioni? sino a prova contraria fino a un secolo fa era l’Europa che colonizzava il mondo, e andava bene, con qualsiasi mezzo questo fosse fatto (il che tra l’altro ha creato le premesse e le condizioni per cui quelle popolazioni sentano l’esigenza di partire dalle loro terre e raggiungere l’Europa).
E poi non aver paura dei cambiamenti, il cambiamento è vitale! ti immagini che noia per sempre gli europei solo europei? finiremmo per ucciderci fra di noi per la noia! un giorno i potenti sono gli europei, un giorno i potenti sono gli statunitensi, un giorno lo saranno i cinesi, e un giorno, forse, gli arabi. Son cose che capitano andando avanti. Solo stando fermi non succede niente. vedere ogni cambiamento come catastrofico è da depressi!
Stef500f
16 mag 2009 - 12:15 - #15” stef, se solo non ti mancasse il cervello per sostenere una discussione, oh, ”
cavolo…è vero tu sei l’onnipotente e sai chi è dotato e chi no di cervello funzionante…
” come mi divertirei. purtroppo, ora come ora, prendersela con te sarebbe come sbeffeggiare il compagno di classe down. crudele, oltre che inutile. ”
…il compagno di classe down…? direi autistico…
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 12:18 - #16“è vero tu sei l’onnipotente e sai chi è dotato e chi no di cervello funzionante…”
no, si tratta di un’analisi empirica: basta leggere ciò che scrivi. ho impressione che se battessi la testa sulla tastiera saresti più utile all’equilibrio universale. per adesso, in una scala che va da essere più utile del mondo a gnomo da giardino ti collochi poco al di sotto del lactobacillus casei immunitas dell’actimel
“direi autistico…”
la sindrome di down e l’autismo sono due patologie ben diverse. genetico il primo, cerebrale il secondo
antoniovoto
16 mag 2009 - 12:21 - #17charles,ho visto la tua immagine.
james spader: hai visto Secretary? bello!
Ivan Cosenza
16 mag 2009 - 12:21 - #18E’ perfetto, si rapinano le risorse di un paese straniero arricchendo pochi corrotti e si colpevolizza i disgraziati generati da questa “sottile” forma di avidità per terrorizzare i diretti consumatori di forme energetiche che grondano sangue. Ciò, ad alcuni, porta molta ricchezza e voti, che è lo stesso. Se poi uno (e uno solo) è molto ricco può anche convincermi che questo sito è rosa, sono certo che sia rosa.
Stef500f
16 mag 2009 - 12:24 - #19no, si tratta di un’analisi empirica: basta leggere ciò che scrivi. ho impressione che se battessi la testa sulla tastiera saresti più utile all’equilibrio universale. per adesso, in una scala che va da essere più utile del mondo a gnomo da giardino ti collochi poco al di sotto del lactobacillus casei immunitas dell’actimel
ahahahahahaha troppo divertente….come fai…ma come ti vengono…
Stef500f
16 mag 2009 - 12:28 - #20“direi autistico…”
la sindrome di down e l’autismo sono due patologie ben diverse. genetico il primo, cerebrale il secondo
e quindi ? ? ? nessuno ti ha chiesto la differenza tra due malattie ( cmq bravo hai dimostrato di essere persona colta)….conosco la mia…ti ripeto autistico…divento pazzo quando incontro persone malate di berlusconismo.
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 12:28 - #21no è alan shore in boston legal, molto più affine al mio personaggio ;)
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 12:30 - #22“divento pazzo quando incontro persone malate di berlusconismo.”
mi spiace, ma temo si tratti di un disagio psicologico derivato dall’ignoranza, il tuo. la cosa buona è che è facilmente curabile con un po’ di letture informate.
l’autismo ti porterebbe, ad esempio, ad ordinare i tuoi pastelli in ordine di codice html
Stef500f
16 mag 2009 - 12:38 - #23” mi spiace, ma temo si tratti di un disagio psicologico derivato dall’ignoranza, il tuo. la cosa buona è che è facilmente curabile con un po’ di letture informate ”
a me dispiace veramente tanto . . .perchè purtoppo pensi davvero quello che scrivi . . .
sei lo specchio di tanti cervelli italiani usati male . .
ma….vorrei tanto continuare a ridere di te e con te . . .e allora su , avanti . . consigliami le tue letture informate . .attendo con ansia la fonte del tuo sapere .
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 12:41 - #24la fonte del mio spaere? se ti riferisci alle contingenze dell’attualità, la fonte delle “mie conoscenze” è il corriere della sera, di certo non il blog di beppe grillo
se invece parli di cose più generali leggiti bauman, bobbio, lijphart, fisichella e, per dio, sfoglia un qualsiasi manuale di scienze politiche
Stef500f
16 mag 2009 - 12:49 - #25certo certo . . .mica beppe grillo…ci mancherebbe…
Stef500f
16 mag 2009 - 12:53 - #26il giornale libero il tg 1-2-3-4-5-6 no eh . . .
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 12:54 - #27vedi? che spasso, come al solito se si elevano gli argomenti dal tifo calcistico vai in palla, non capisci più niente (ovvero: ancora meno del solito, per quanto paradossale) e devi rifugiarti nei tuoi luoghi caldi e accoglienti: il giornale, libero, eccetera…
Stef500f
16 mag 2009 - 13:03 - #28sono giornali che leggi tu . semplice .
Stef500f
16 mag 2009 - 13:12 - #29« Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze »
vedi sei poco di “cultura” tu . . .
Hungry Man
16 mag 2009 - 13:52 - #30Vercingetorige, il lungo saggio che hai postato contiene una cariolata di vaneggiamenti completamente decontestualizzati. Iniziamo a recidere i timori alla radice: per esempio, lo sai che più del 60% degli immigrati in Italia professano una religione cristiana? Lo sai che il fondamentalismo islamico coinvolge una infima parte delle società musulmane di tutto il mondo, che è un movimento senza nessuna affermazione storica nato negli anni 60 nel marasma postcoloniale e in un mondo completamente dominato dell’occidente?Lo sai che il fondamentalismo esiste in tutte le religioni (In Italia abbiamo CL che è analizzato dai contemporanei studi sui fondamentalismi)? Lo sai che la Turchia è una nazione laica? Lo sai che non ci sarebbe nulla di più naturale di una concertazione tra i popoli del mediterraneo (visto che storicamente la cultura europea getta le sue basi in questo da millenni)? Lo sai che lo status di dhimmi concesso a Cristiani ed Ebrei in terre islamiche è una condizione assai più vantaggiosa rispetto alla schiavitù europea perpetrata dall’Epoca Romana fino alle ultime colonie occidentali? Lo sai che, storicamente l’occidente detiene lo scettro di ingerenze e sottomissioni riservate alla controparte tanto disprezzata? Lo sai che USA e UE sono anni che orchestrano subdolamente i rapporti di forze all’interno dell’islam e delle altre culture afro-asiatiche? Lo sai che qualsiasi accusa verso la sinistra è completamente superflua perchè la legge in vigore è ancora la vecchia e cara Bossi-Fini? Ma quante cose che bisognerebbe sapere prima di affrontare quest’argomento.
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 13:53 - #31mi potresti dire dove ho mai detto di trarre le mie informazioni da il giornale?
se riesci a tovarlo, giuro su me stesso che mi spoglio nudo e vado a correre in tangenziale est
se non ce la fai - come ovviamente sarà - non sarà che un’altra prova a sostegno della mia tesi riguardo alla tua fondamentale inadeguatezza a sostenere una discussione che si elevi al di sopra del tifo calcistico
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 13:59 - #32“che è un movimento senza nessuna affermazione storica nato negli anni 60 nel marasma postcoloniale e in un mondo completamente dominato dell’occidente?”
permettimi di correggerti: il fondamentalismo politico islamico nasce a seguito della guerra tra urss e afghanistan, allorquando i mujaheddin si appropriarono del senso di jihad, sostanzialmente equiparandolo alla guerra santa
sebbene io non tema che il bambino musulmano che arriva in italia a bordo di un barcone possa diventare un terrorista - sono ben pochi i terroristi islamici che subiscono un lavaggio del cervello in tenera età, la maggior parte di loro si converte al fondamentalismo nel periodo post scolastico - temo lo scontro di culture. perché alla fine tra chi accoglie a braccia aperte e chi rifiuta di integrarsi, indovina chi ci smena?
Stef500f
16 mag 2009 - 14:06 - #33mi potresti dire dove ho mai detto di trarre le mie informazioni da il giornale
AMI FACCI . . .TI METTERESTI A 90° IN SUA PRESENZA . . .altro piccolo…?
e poi non è questo il punto . . il punto è che se qui c’è qualcuno che fa tifo da stadio quello sei tu..io al contrario sono consapevole del fatto che nella politica italiana non esiste più destra e sinistra…
jacob
16 mag 2009 - 14:12 - #34@ charles: ma come diavolo fai a sentirti vicino ad Alan Shore? un democratico che odia bush, e che sputerebbe su berlusconi se fosse in italia? contro la guerra, a favore dell’immigrazione, delle coppie gay, e di tutto ciò che tu osteggi? mah…
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 14:17 - #35“AMI FACCI . . .TI METTERESTI A 90° IN SUA PRESENZA . . .altro piccolo…? ”
mi piace la prosa di facci, mi piace la prosa di fletri. questo è benaltro rispetto a dire che mi informo leggendo il giornale (cosa che, peraltro, non hai ancora dimostrato, anche erché è una cosa che esiste solo in quel grande open space che ciami cervello)
“il punto è che se qui c’è qualcuno che fa tifo da stadio quello sei tu”
ah sì? e palesi questo tuo non fare tifo da stadio postando commenti da lamer anziché discussioni nel merito? davvero un bel modo di non fare tifo da stadio, povero il mio metecatto
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 14:19 - #36“ma come diavolo fai a sentirti vicino ad Alan Shore? un democratico che odia bush, e che sputerebbe su berlusconi se fosse in italia?”
mica detto che appoggio il pensiero politico di alan shore. ci accomuna solo il fatto di avere sempre ragione
parentesi, il fatto che io sia di destra, non fa di me un omofobo o un guerrafondaio a prescindere, tienilo bene a mente, che qui non siamo allo stadio, ok?
Stef500f
16 mag 2009 - 14:26 - #37in una discussione audio a quattrocchi moriresti di vergogna .
Stef500f
16 mag 2009 - 14:29 - #38ah sì? e palesi questo tuo non fare tifo da stadio postando commenti da lamer anziché discussioni nel merito? davvero un bel modo di non fare tifo da stadio, povero il mio metecatto
discussioni nel merito eh . . .tu le discussioni sei capace di farle solo nel tuo di merito . ed è questo che ti rende piccolo .
jacob
16 mag 2009 - 14:31 - #39eh beh se vi accomuna il fatto di avere sempre ragione siamo apposto… almeno a me accomuna il fatto di fare lo stesso lavoro, non mi spingo fino a certe “vette” di “sapienza” … se poi uno che ha sempre ragione dice che usa come fonte d’informazione il corriere stiamo freschi… già accostare il nome corriere a fonte di informazione è un insulto..
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 14:31 - #40“in una discussione audio a quattrocchi moriresti di vergogna”
sì, difatti tendo sempre ad imbarazzarmi per l’ignoranza altrui. specialmente per coloro i quali credono di possedere una sorta di mistica verità ed in realtà sanno solo urlare rozzi slogan da stadio.
“tu le discussioni sei capace di farle solo nel tuo di merito . ed è questo che ti rende piccolo .”
oppure, è questo che da un senso alla mia partecipazione su un blog in cui si discettano diversi argomenti. il che spiegherebbe anche la tua inutilità.
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 14:33 - #41“se poi uno che ha sempre ragione dice che usa come fonte d’informazione il corriere stiamo freschi… già accostare il nome corriere a fonte di informazione è un insulto..”
di grazia, quale giornale italiano meriterebbe il titolo di “fonte d’informazione”, se non il corriere della sera? la repubblica? la stampa? il giornale? no, dimmi, a questo punto sono curioso. elevami, te ne prego…
sarà anche un po’ (troppo) centrista, ma almeno non propende sfacciatamente per l’una o l’altra parte
Stef500f
16 mag 2009 - 14:36 - #42sì, difatti tendo sempre ad imbarazzarmi per l’ignoranza altrui. specialmente per coloro i quali credono di possedere una sorta di mistica verità ed in realtà sanno solo urlare rozzi slogan da stadio.
bella battuta . . .bella deviazione . . .bravo . ottimo politichese .
oppure, è questo che da un senso alla mia partecipazione su un blog in cui si discettano diversi argomenti. il che spiegherebbe anche la tua inutilità.
la discussione tende al confronto giusto ? confronto di idee pensieri parole . . .o no ?
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 14:39 - #43generalmente mi confronto sui temi, cosa che tu, per manifesta ignoranza, non sei in grado di fare. da qui il tuo essere bimbominkia urlatore di coretti da stadio.
Stef500f
16 mag 2009 - 14:41 - #44ecco . . . leggi . . .sei tu . .”credono di possedere una sorta di mistica verità” questo sei tu . ciò esclude il confronto, la discussione condivisa anche se screziata..
tu sei la fine della discussione . .sei l’inizio del monologo.
Stef500f
16 mag 2009 - 14:44 - #45generalmente mi confronto sui temi, cosa che tu, per manifesta ignoranza, non sei in grado di fare. da qui il tuo essere bimbominkia urlatore di coretti da stadio.
ciò avviene, se avviene, perchè hai la verità .perchè tu credi di esserne custode unico e nessuna parola può scalfire la tua verità . il tuo ego ti sta soffocando .non devi essere per forza IL bastian contrario nella rete. .no perchè è questo che sembra . .sembri dotato anche di cervello . .scartalo per piacere . .
Lea
16 mag 2009 - 14:45 - #46perché la stampa estera non si indigna degli spari di Zapatero?
credo proprio che il problema per gli stranieri sia un’Italia che finalmente si comporti da grande Paese. oppure sono degli ignoranti quei giornalisti che non riescono a vedere ad un palmo dal loro naso: non si rendono conto che la clandestinità in Italia può benissimo emigrare in altri Paesi UE? ma che ca77o vogliono quegli im.be.cilli di giornalisti? che se li prendano loro i barconi degli immigrati senza lavoro, senza soldi e al soldo della criminalità. Buonisti guerrafondai di intellettuali da strapazzo!!!!
Stef500f
16 mag 2009 - 14:47 - #47pensi ci sia un modo di liberaci dalla feccia politica che occupa tutti i poteri dello stato?
mi piacerebbe sapere cosa pensi di questo . .
Hungry Man
16 mag 2009 - 14:50 - #48@32
Il fondamentalismo islamico
Le origini
L’emergere del fondamentalismo islamico, nella forma che conosciamo oggi, è legato alla guerra arabo-israeliana dei Sei giorni (1967) in cui Israele sconfisse duramente gli stati arabi provocando un’ondata di risentimento tra i popoli sconfitti. Dall’organizzazione islamica radicale dei Fratelli Musulmani (fondata in Egitto nel 1928 per diffondere i principi islamici con l’insegnamento e l’impegno civile) si distaccarono allora i primi gruppi fondamentalisti clandestini impegnati in azioni violente. Il fondamentalismo islamico si è notevolmente rafforzato a partire dalla rivoluzione khomeinista del 1979, che ha trasformato l’Iran in una repubblica islamica dominata dal clero.
www.sapere.it
Io temo lo scontro di culture quando chi accoglie (per una necessità bilaterale tra l’altro) rifiuta di affrontare il problema (che è scottante) in modo poco serio e superficiale, ripiegando in atteggiamenti irrazionali (vedi saggio di vercingetorige) utile alla necessità di una parte politica italiana di crearsi una “ragion d’essere” basata su una miscela di ignoranza, pensiero debole e incoscenza sociale.
Paradossalmente questa parte politica è quella che inganna gli Italiani promettendo sicurezza da una parte e tagliando i fondi alle forze dell’ordine dall’altra. E’ quella parte politica che da una parte si schiera con Israele e che dall’altra va a braccietto con il capo di stato della Russia che accondiscente al Regime Iraniano. E’ quella che da una parte si oppone all’ingresso della Turchia nell’Unione e dall’altra stringe ben volentieri la mano a Gheddafi. E’ quella parte che da una parte si avvantaggia accusando la sinistra di “buonismo” e dall’altra è autrice della più grande sanatoria sull’immigrazione della storia recente.
Lea
16 mag 2009 - 14:56 - #4948
cerca di rinsavire va, che di scio.cchezze ne hai sparate tante. scusa… senza offesa ;)
Charles Dexter Ward #5
16 mag 2009 - 14:57 - #50“uesto sei tu . ciò esclude il confronto, la discussione condivisa anche se screziata”
è l’insulto senza cervello al quale tu fai usualmente ricorso che esclude la discussione
“ciò avviene, se avviene, perchè hai la verità”
no. ciò avviene perché ho in merito un’opinione molto più articolata di qualsiasi tuo vagito bimbominkiese.
“.non devi essere per forza IL bastian contrario nella rete. ”
il punto è che io sostengo le MIE opinioni. che sono supportate da un pensiero logico-razionale. tu sostieni le tue, che sono supportate da insulti, idiozie, eccetera. dimmi, secondo la tua modesta opinione, quale di questi modi di discorrere ha senso di esistere? perché io credo che con le lastre di compensato sia un po’ difficile avere un dialogo