
Luigi De Magistris scende in campo con l’Idv per le prossime Europee. E, in questa intervista a Polisblog ricostruisce non solo i motivi della sua candidatura ma anche le sue ultime vicende professionali. Punta a uno scranno a Strarburgo per “spezzare - spiega - il legame tra gestione illegale dei fondi dell’Unione Europea e criminalità”.
De Magistris, quando ha capito che era giunto il momento di lasciare la magistratura per la politica?
“Quando mi hanno tolto le funzioni di pubblico ministero, ho verificato che l’attività di disintegrazione professionale ed umana nei miei confronti proseguiva senza sosta e che si era proceduto all’eliminazione professionale anche dei magistrati del pool della Procura di Salerno che avevano “osato” accertare la correttezza del mio operato. Ero stato illegalmente ostacolato nel mio lavoro anche attraverso la sottrazione illecita delle inchieste di cui ero titolare”.
Quindi perchè questa scelta?
“Portare in Politica gli stessi valori ed i medesimi ideali con i quali ho esercitato le funzioni di magistrato; difendere la Costituzione Repubblicana, contribuire a costruire una classe dirigente adeguata che consolidi l’opposizione democratica ed abbia, poi, l’obiettivo di governare il Paese”.
Lei ha detto ricordando le sue ultime vicende professionali: “Mi cacciano perchè indago”. Non le è stato permesso di svolgere il suo lavoro? Perchè è stato ostacolato?
“Mi hanno ostacolato dall’interno delle Istituzioni dal momento in cui ho iniziato ad indagare sui rapporti illeciti tra criminalità organizzata, politica, economia e finanza, pezzi delle istituzioni e poteri occulti”.
Ovviamente non è casuale che la candidi l’Idv …
“Di Pietro - unitamente a pochi altri esponenti della politica - mi ha espresso solidarietà per il difficile e pericoloso lavoro che svolgevo da servitore dello Stato in Calabria”.
In Europa per …
“In Europa soprattutto per spezzare il legame tra gestione illegale dei fondi dell’unione europea e criminalità. Questi fondi sono serviti per arricchire tasche di comitati affari e lasciare in uno stato di bisogno la gran parte della popolazione. Il denaro pubblico deve servire per creare sviluppo economico e lavoro che non deve essere privilegio ma un diritto”.
Ormai la campagna elettorale è alle battute conclusive. La gente che ha incontrato cosa ricorda di De Magistris? E perchè lo voterà?
“Spero che ricordano la mia passione ed il mio entusiasmo. Spero di essere votato prima ancora per quello che dico per quello che ho fatto. Voglio essere punto di riferimento degli italiani onesti che hanno sete di giustizia”.
Albert1
18 mag 2009 - 09:14 - #1OK. Bravo.
Non ti voterò, ma apprezzo il tuo lavoro e le tue scelte, augurandoti di ottenere i risultati che auspichi.
Sicuramente meglio in politica che in tribunale, se altri tuoi colleghi seguissero le tue orme avremmo un oggettivo innalzamento della qualità di entrambi.
Stef500f
18 mag 2009 - 09:47 - #2Albert..stava bene anche in tribunale..ha acquistato la politica ma ha perso la giustizia..
Amex II.
18 mag 2009 - 12:20 - #3@ Albert1
Sarebbe il caso di argomentare le tue solite illazioni… De Magistris ha fatto un ottimo lavoro come magistrato. Ti ricordo che “San Marino” è al centro di numerose indaggini in tutta italia e “Why Not” e “Poseidone” sono delel indagini che, nonostante l’intervento politico stanno portando tante teste a cadere…
Se vuoi puoi continuare a nascondere la testa sotto la sabbia e a proteggere i politici che stavano mangiando i tuoi soldi… ma non ci fai una bella figura…
ice
18 mag 2009 - 14:14 - #4@ #1
tanto vero che De Magistris è stato cacciato per aver osato toccare poteri forti, che addirittura il cronista del Corriere che ne riportava le vicende in maniera fedele e non con titoloni approssimativi per sviare l’opinione pubblica…..dicevo anche il giornalista ha perso l’inchiesta…..
ice
18 mag 2009 - 14:14 - #5ed è candiato IdV
Albert1
18 mag 2009 - 15:37 - #6Amerì, mi duole che tu utilizzi l’espressione “solite illazioni” nei miei confronti.
Tu sai che io non “illo”, non ho mai “illato” e mai “illerò”, e se dopo tutte le chiacchierate che ci siamo fatti ancora non l’hai capito mi dispiace.
Bastano due parole buttate lì per dare un’impressione sbagliata a chi legge e, credimi, per quanto peso io dia a questa nostra attività “bloggistica”, ciò mi sconforta.
Comunque, nel caso di specie, ritengo che l’uso politico della giustizia (che ormai è chiaro anche chi non vuol vedere) porta come conclusione naturale e (a questo punto) opportuna, una traslazione dei magistrati nella politica stessa.
Quindi ben venga un Di Pietro che molla la toga e si mette a fare il parlamentare, e allo stesso modo ben venga un De Magistris che lo segue a ruota.
Il giorno in cui avremo solo magistrati in tribunale e solo politici in parlamento, potremo parlare di effettiva separazione dei poteri.
Dico che sicuramente De Magistris lavorerà meglio e con migliori risultati nell’ambito politico piuttosto che in quello giudiziario, potrà far “scoppiare” molti più “bubboni” così che non da una posizione esposta come quella che occupava prima.
Amex II.
18 mag 2009 - 15:58 - #7> Comunque, nel caso di specie, ritengo che l’uso politico della giustizia (che ormai è chiaro anche
> chi non vuol vedere) porta come conclusione naturale e (a questo punto) opportuna, una
> traslazione dei magistrati nella politica stessa.
uso politico della giustizia o uso giudiziario della politica? non so fino a che punto hai seguito la vicenda di De Magistris ma a me è sembrata più ingerenza della politica nel lavoro della magistratura che viceversa…
Albert1
18 mag 2009 - 16:15 - #8Amex: è il dilemma dell’uovo e della gallina. A qualcuno fa comodo che la magistratura abbia toccato la politica, a qualcun altro che la politica abbia toccato la magistratura.
La verità è che (da ormai 30 anni) i due poteri non fanno altro che “beccarsi” a vicenda, e questo perchè ognuno sa di poter “fregare” l’altro. Mettici in mezzo le “fughe di notizie” e l’uso strumentale dell’informazione (da tutti e due i lati, dx e sx, mi raccomando ;)) ed ecco che abbiamo fatto il botto.
In una situazione normale si parlerebbe di equilibrio ed autoregolamentazione, in questo caso sono solo oscillazioni paurose tra estremi: se non ci scappa il morto ogni volta è solo un miracolo.
Lea
18 mag 2009 - 16:40 - #9Allora dovrebbe accordarsi con i magistrati del Belgio, della Francia, della Spagna…..
Stinco di Santo
18 mag 2009 - 19:30 - #10è passato dall’altra parte, perchè didietro gli ha garantito più soldi, più semplice di così, si muore.