Battibecco Boldrini-La Russa. I retroscena del dissidio tra il ministro e il portavoce Onu in Italia

pubblicato: lunedì 18 maggio 2009 da Luca Landoni
orientamento politico: Orientamento politico

Cerchiamo di ricostruire cosa sia veramente accaduto tra il ministro La Russa e la rappresentante in Italia dell’Alto commissariato dell’Onu Laura Boldrini (nella foto) visto che molti alla reazione un po’ smodata del titolare della Farnesina avranno reagito domandandosi a cosa si riferisse.

Il 10 maggio la Boldrini rilascia un’intervista a Carolina Pasolini di Repubblica. L’intervista verte sui respingimenti e sulla recente presa di posizione dell’Unhcr contro la politica italiana nel Mediterraneo. I passaggi contestati sono i seguenti:

Caterina Pasolini: L’Italia non rispetta diritti e convenzioni?
Laura Boldrini: Respingere in Libia gli immigrati entra in rotta di
collisione col diritto di asilo, cosi’ come e’ regolato da leggi nazionali,
europee ed internazionali. Esiste infatti il principio del non respingimento
nel caso di gente bisognosa di protezione.

Caterina Pasolini: Il governo dice che sono clandestini.
Laura Boldrini: Non lo sono. Il piu’ delle volte sono rifugiati e lo
dimostra il fatto che la meta’ di quelli che arrivano a Lampedusa e chiede
asilo lo ottiene dall’Italia dopo un accurato lavoro che vede la
collaborazione di prefetti e dell’Unhcr in 15 commissioni. Ecco, vorremmo
che si intensificasse la collaborazione che c’e’ sempre stata col governo
italiano.

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Qui dunque il primo nodo. Ma abbiamo già spiegato come non si possa invocare il diritto internazionale contro il principio di respingimento. Quanto al concetto di rifugiato, ricordiamo che non può considerarsi tale solo chi venga da un paese in guerra, ma deve anche dimostrare di essere effettivamente perseguitato. In Italia esistono 7 commissioni istituite dalla legge Bossi-Fini che valutano caso per caso, e mediamente accolgono la metà delle domande. Va però detto che solo una piccola parte di esse proviene dai clandestini proveniente dalla Libia. Il problema è dunque che per tutelare pochissime persone aventi diritto se ne lasciano fuggire migliaia dai Cie. Ma continuiamo con l’intervista:

Caterina Pasolini: E la Libia?
Laura Boldrini: La Libia non ha firmato la convenzione di Ginevra sui
diritti dei rifugiati, non ha un sistema di asilo in linea con gli standard
previsti e non possiamo entrare in tutti i centri di detenzione.
Caterina Pasolini: Quindi?
Laura Boldrini: Non siamo in grado di garantire la loro effettiva
protezione se vengono rispediti in Libia, dove stiamo lavorando per avere un
riconoscimento formale della nostra presenza potendo cosi’ entrare nei
centri.
Caterina Pasolini: Che fare?
Laura Boldrini: Visto che sono stati mandati in un paese che non ha
firmato la convenzione di Ginevra, per l’Unhcr sarebbe importante che
l’Italia ottenga dalla Libia delle rassicurazioni che le persone bisognose
di protezione non verranno rimandate nei paesi di origine da cui sono
fuggite a causa di persecuzione. In passato purtroppo ci sono state
situazioni di questo genere e di alcuni non si e’ mai piu’ saputo nulla.

Ecco il punto. L’Italia, ma anche l’Onu, deve fare pressioni sulla Libia affinché i centri di raccolta abbiano condizioni umane e moderne. Qui devono confluire i fondi europei con lo scopo ultimo di identificare i clandestini prima che partano e valutare le eventuali domande da lì. Un concetto semplice e chiaro che abbiamo già esposto in passato e da cui non si sfugge.

In tutto questo le parole di La Russa sul fatto che l’Onu non conti un fico secco e che la Boldrini sia disumana e criminale appaiono come semplice folclore. Certamente la Boldrini non è una criminale, e per questo il ministro si è scusato, e non ci risulta neanche sia “una nota comunista”, almeno fino a prova contraria. Che poi le Nazioni Unite contino poco e si siano squalificate con certe prese di posizioni passate sono dati di fatto. Ma a noi preme la soluzione del problema, e questa si raggiunge solo andando avanti per la propria strada. Serve concretezza, senza badare troppo a chi come l’Onu e la Chiesa mantenga posizioni astratte e completamente slegate dalla realtà.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    18 mag 2009 - 10:37 - #1
    0 punti
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    Sbaglio o questi dell’ONU sono gli stessi che nulla hanno fatto contro il genocidio del Rwanda?

    E vengono a insegnarci i diritti umani?

  • Profilo di Charles Dexter Ward #5

    Charles Dexter Ward #5

    18 mag 2009 - 10:38 - #2
    2 punti
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    resta il fatto che un ministro della repubblica non è autorizzato ad utilizzare certi toni folkloristici quando si riferisce a un membro di un’istituzione sovranazionale. una brutta caduta di stile per la russa.

  • Steve Robison Hakkabee

    18 mag 2009 - 10:42 - #3
    0 punti
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    Più che caduta di stile é pura maleducazione, comunque la si veda da uno che fa politica da una vita cadere in queste gaffes é quanto meno da “imbranati mentali” per non dire di peggio.

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    18 mag 2009 - 10:42 - #4
    0 punti
    Up Down

    sappiamo com’è fatto La Russa. Comunque è vero, hai ragione. Anche perché l’attacco non era poi così duro

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    18 mag 2009 - 10:43 - #5
    0 punti
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    Perché la russa ha mai avuto stile?

  • Profilo di jacob

    jacob

    18 mag 2009 - 10:44 - #6
    1 punto
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    concordo perfettamente… andiamo avanti senza badare all’Onu… ah mi raccomando… adesso aspetto un articolo sulle ragioni dell’Iran per il nucleare e su quanto abbiano ragione nel non badare all’Onu…

  • Profilo di jacob

    jacob

    18 mag 2009 - 10:49 - #7
    1 punto
    Up Down

    comunque, dato che polisblog pretende di aver dimostrato quanto detto sul salvataggio in mare consiglio qualche lettura: l’art 311 Unclos, l’art. 98 Unclos, l’art. 10 della convenzione sul soccorso in mare del 1989, la lettura della SOLAS, la lettura della SAR e dei relativi emendamenti del 2006, gli artt. 10 e 11 della nostra costituzione in relazione agli accordi internazionali e agli artt. 2 e 19 D.Dlgs. 286/98, l’art. 33 conv. ginevra ecc…. ecc….

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 10:49 - #8
    -1 punto
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    In questa foto la Boldrini ha un qualcosa di Michael Jackson ultimo tipo… inquietante… ;)

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 10:57 - #9
    -1 punto
    Up Down

    A quanto ne so io (confesso di non essere molto ferrato in diritto internazionale e marittimo), in mare l’unica legge è:

    se c’è una barca in avaria si presta soccorso e la si mette al sicuro, trainandola se necessario verso la terraferma più vicina. Se ci sono uomini in mare si presta parimenti soccorso tirandoli fuori dall’acqua, dando loro le prime cure (compatibilmente con le competenze e le attrezzature presenti a bordo) e si fa rotta immediatamente verso il porto più vicino. In ogni caso l’obiettivo è raggiungere la terraferma e rimanere in mare il meno possibile.

    Mi sembra che nessuna di queste norme elementari sia stata infranta.

    Perchè qui dobbiamo capire se l’emergenza in mare è reale o se viene utilizzata al solo fine di coprire altro. Se no si fa confusione.

    A me pare che siamo al livello di uno che va al pronto soccorso a farsi le lastre per non pagare il ticket e saltare la fila delle prenotazioni. Mi sbaglierò…

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 11:24 - #10
    -2 punti
    Up Down

    Un altro “-1″ senza senso… oggi va così.
    Spiegare cos’è che non va bene in ciò che dico, no, eh ? Troppa fatica.
    E si vede che io sono ancora di quella generazione che si ricorda che per cambiare canale toccava alzarsi dalla poltrona…

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    18 mag 2009 - 11:25 - #11
    0 punti
    Up Down

    Nessuno degli articoli succitati mette in relazione il diritto internazionale con il diritto di respingimento, e se anche lo facessero non avrebbero comunque validità di fronte al diritto consuetudinario

  • Steve Robison Hakkabee

    18 mag 2009 - 11:52 - #12
    1 punto
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    Comunque é solo informazione da “distrazione di massa”, la maggior parte dei clandestini arrivano imboscati dentro camions da Tarvisio (paesi dell’est) o in aereo con visto turistico (estremo oriente/sud america).
    Le rapine in villa non le fanno gli africani (anche sono la colonna portante dello spaccio di strada)

  • Profilo di Proust

    Proust

    18 mag 2009 - 11:57 - #13
    0 punti
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    Luca, non è solo questione di cavilli legali, tieni presente che il “contatto” avviane in mezzo al mare tra disperati da una parte e ufficiali della guardia costiera dall’altra, entrambe le categorie sono Persone.

    http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/immigrati-6/nave-viviano/nave-viviano.html

    http://www.polisblog.it/post/4481/immigrati-riportati-in-libia-li-avete-mandati-a-morire

    io sinceramente, per quanto possa comprendere le motivazioni macroscopiche che spingono il Governo ad attuare la mano pesante non voglio vivere in un paese dove uno che potenzialmente scappa da una guerra viene rimandato a casa senza neanche dirgli il perchè.

    la cosa triste è che tutto questo si fa per raccattare 4 voti di gente che dice “giusto, ci rubano il lavoro”…

    Ripeto, la visione distante è facile da supportare con delle argomentazioni generali, però poi vorrei vedere te a dover prendere in braccio un bambino e mollarlo sulla spiaggia in Libia senza sapere che fine farà.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    18 mag 2009 - 11:59 - #14
    0 punti
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    Anche l’Onu è catto/comunista, Radical chic, non sente la pancia degli italiani, insomma le solite cose che si ripetono da qualche anno a chi non la pensa come il centrodestra.

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    18 mag 2009 - 12:05 - #15
    0 punti
    Up Down

    Proust, io condivido le tue preoccupazioni, ma purtroppo sono anni che tentiamo una politica dell’accoglienza e che risultati abbiamo ottenuto? L’unica soluzione è tentare di fare pressioni sulla Libia. Questo anche per stroncare le mafie dei barconi. L?ideale sarebbe se un’autorità ONU o europea si prendesse direttamente carico dei cnetri di accoglienza in Libia gestendoli con i fondi europei e garantendo condizioni di vita accettabili

  • Profilo di jacob

    jacob

    18 mag 2009 - 12:28 - #16
    0 punti
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    Luca ti consiglio, da giurista, un po’ (molta) umilità e uno studio milgiore del diritto marittimo e internazionale. dopo, torna.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:31 - #17
    0 punti
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    Se solo le “politiche di accoglienza” attuate tenessero in conto le persone di cui trattano;
    Se solo le “opposizioni” facessero altrettanto;
    Se solo non si pensasse, da una parte politica come dall’altra, ai vantaggi in termini di consenso delle mosse politiche fatte nei confronti dell’immigrazione,
    forse (e dico “forse”) si potrebbe cominciare ad intravedere la luce.

    Così come ci muoviamo, portiamo inevitabilmente la situazione da un estremo all’altro, creando poi la necessità di interventi radicali, che non sortiscono nulla di buono.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    18 mag 2009 - 12:32 - #18
    0 punti
    Up Down

    http://tv.repubblica.it/italia/la-libia-a-caccia-di-clandestini/32868?video

    Che fine faranno quelle persone? Che ci frega a noi

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:34 - #19
    0 punti
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    jacob: Luca è un giornalista, non pretendere da lui cose che invece spettano a tecnici come te. Soprattutto in una situazione dove anche molti tecnici lasciano a desiderare.
    Se proprio vuoi argomentare con un po’ di “latinorum” di manzoniana memoria, fallo: non so Luca, ma io sarei felice di avere ulteriori spiegazioni in merito.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:37 - #20
    0 punti
    Up Down

    Paolo: io sarei per prendere a calci in cvlo i libici.
    Se fossi un organismo internazionale, mi adopererei per garantire pari trattamenti umani in tutti i Paesi interessati, piuttosto che tartassare chi è già “umano” (noi) e costringerlo a farsi carico di quelli che i “disumani” respingono, vessano e maltrattano.

    Mi sembra equo.

  • Profilo di Saint-Ex

    Saint-Ex

    18 mag 2009 - 12:37 - #21
    0 punti
    Up Down

    Perchè non si tiene in giusta considerazione quanto riporta (a ragione) Steve Robison Hakkabee?
    Si calca la mano su 4 poveri disperati ingannando l’opinione pubblica e aizzandola contro i migranti dal mare quando la massa arriva dagli aeroporti o via terra.
    I poveracci sulle barche sono solo un caprio espiatorio, un fantoccio contro cui fare propaganda tanto il popolo boccalone ci casca sempre.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:39 - #22
    0 punti
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    …tradotto, siccome noi siamo “buoni” e “civili” ce la dobbiamo prendere nel secchio sempre e comunque.

    Allora conviene fare come i “cattivi”, no ?

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:41 - #23
    0 punti
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    Saint: giusto. Anche autotreni e aerei possono essere riforniti di carburante e rimandati al mittente.

  • Profilo di Saint-Ex

    Saint-Ex

    18 mag 2009 - 12:47 - #24
    1 punto
    Up Down

    @Albert
    Ciò non toglie che tutta la cagnara sui barconi è da cialtroni

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:49 - #25
    0 punti
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    Saint: giusto anche questo. Infatti non capisco perchè se ne chiacchieri tanto.

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    18 mag 2009 - 12:53 - #26
    0 punti
    Up Down

    Quanti soldi il governo ha dato alla libia? Ogni tanto bisogna ricordarlo

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    18 mag 2009 - 12:57 - #27
    0 punti
    Up Down

    Infatti dovrebbe essere tra le priorità del Governo italiano sincerarsi che quei soldi vadano dove devono andare e si utilizzino per quello a cui sono destinati.

    Altrimenti, sani e “fascisti” calci in cvlo anche lì. Che dobbiamo fare, ce la dobbiamo riprendere, ’sta Libia ? Basta dirlo, eh ? ;)

  • Zaku

    18 mag 2009 - 13:00 - #28
    0 punti
    Up Down

    “Disumana o criminale” solo folklore?!?

    Ma stiamo scherzando?!!? Se qualcuno ve lo dicesse in faccia e poi vi dicesse che era solo folklore vi fareste una risata?!?! Soprattuto se è un rappresentante di un governo?

  • Profilo di jacob

    jacob

    18 mag 2009 - 13:01 - #29
    0 punti
    Up Down

    @ Albert: io non me la prendo col “giornalista” (per carità ci mancherebbe) ma con il “blogger” che scrive “Ma abbiamo già spiegato come non si possa invocare il diritto internazionale contro il principio di respingimento”. tutto qua. l’hanno spiegato perchè non si è fatto uno studio approfondito della vicenda, tanto che io al termine del post dove indico (alcune) norme scrivo ecc… perchè mi ero stufato… ;-)

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    18 mag 2009 - 13:28 - #30
    0 punti
    Up Down

    Nel post linkato erano spiegati i motivi, avvalorati anche dal fatto che lo stesso alto commissariato non ha saputo fare altro che invocare genericamente la convenzione di GInevra.

    Quindi ripeto: non esiste alcuna norma di diritto internazionale invocabile contro il respingimento fuori dalle proprie acque territoriali, e se anche esistesse cozzerebbe contro la natura consuetudinaria dello stesso.

    L’unica argomentazione contro potrebbe essere la presenza di rifugiati a bordo, ma non essendo la cosa provata viene a cadere. MOtivo in più per valutare le richieste di status prima della partenza dei barconi

  • boh1

    18 mag 2009 - 16:08 - #31
    0 punti
    Up Down

    Capisco che le parole “carità” , “solidarietà” ormai siano fuori luogo. Si sa c’è la crisi. Di fronte a chi invoca i metodi spagnoli di fucilazione preventiva degli immigrati, ormai sono sempre più convinto che ci meritiamo tutto il male. Francamente mi rifiuto anche lontanamente di affrontare il problema dell immigrazione e della vita di migliaia di persone argomentando con questioni legali, cavilli burocratici, convenzioni internazionali..come se fossimo in un processo, in una riunione aziendale. Il negro come scarto di un processo aziendale da smaltire possibilimente in una discarica a basso impatto ambientale. Lascio a voi e alla mafiocrazia che ci governa il divertimento . Mafiocrazia che ovviamente non ha mai fatto alcuna distinzione tra la carne da macello italiana o extracomunitaria. La resa dei conti prima o poi arriverà anche per questa gente non vi preoccupate.

  • Profilo di Lea

    Lea

    18 mag 2009 - 17:39 - #32
    -2 punti
    Up Down

    LaRussa ha ragione. Punto.

  • Profilo di Saint-Ex

    Saint-Ex

    18 mag 2009 - 18:01 - #33
    0 punti
    Up Down

    La Russa sbaglia. Punto

    E Gasparri è scusato, non sa cosa dice, poverino.

  • precariopercaso

    18 mag 2009 - 19:32 - #34
    -1 punto
    Up Down

    Abbiamo il 20/ 30 % degli Italiani letteralmente nella mer…….da : vedi disoccupazione , precarieta? , bisogno di casa……………… e questi paraculati pensano soltano ai poveri clandestini…………………………………….un consiglio a tutti i disoccupati Italiani: attraversate le frontiere e andate in Francia , Germania,Spagna e chiedete asilo politico

  • Profilo di Liberty Valance 2

    Liberty Valance 2

    18 mag 2009 - 20:37 - #35
    -1 punto
    Up Down

    ma siamo qua a sindacare un’1d10t@ come quella raccomandata della boldrini?
    Ma tu pensa se nel massimo periodo di recessione dal dopoguerra dobbiamo star qua a discutere se legalizzare i mercanti di uomini, o pensare ai nostri concittadini.
    Ciao Lea, ti amo sempre!!!

  • M.B.

    18 mag 2009 - 23:46 - #36
    -1 punto
    Up Down

    L’ Italia non è e non deve essere il paese dei rifugiati.
    Se è giusto (ed è giusto) dare ospitalità a queste persone, allora e ne occupi l’ Onu.
    Vorrei suggerire a Laura Boldrini di darsi da fare, invece di criticare chi fino ad oggi, per i rifugiati ha fatto molto più dell’ Onu.
    La Russa è stato troppo educato.

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