Francesco Rutelli, non pago dei danni già causati durante la sua carriera, rilancia la sua azione politica con una associazione chiamata “Centro futuro sostenibile”, partendo dall’assunto secondo cui “il Pd deve insistere nel porre il riformismo ecologico in cima alla sua agenda”.
Una riedizione trita e ammuffita dell‘ambientalismo del fare e delle varie altre formule dietro alle quali questi riformisti - scusate il termine - mascherano la sudditanza ai palazzinari e agli interessi delle grandi lobby, giungendo a giustificare l’incapacità di puntare su scommesse e progetti realmente innovativi con i problemi creati dalla sindrome Nimby e dalla sinistra del no.
A completare il quadro dell’azione di Centro futuro sostenibile e degli amichetti riformisti di Rutelli, troviamo la solita, insopportabile manfrina delle riforme da fare insieme, del cambiamento climatico a cui fare fronte comune, maggioranza e opposizione, centrodestra e centrosinistra, fingendo ancora una volta di dimenticare che o si fanno gli interessi dei petrolieri o si fanno quelli dell’idrogeno, del solare e dell’eolico; o si crede in uno sviluppo alternativo, visto che il sistema attuale non funziona, oppure si si continua a pensare che la situazione non è tanto grave e che con 4 conferenze e 2 convegni bipartisan si risolve la questione, naturalmente senza intaccare gli interessi di chi guadagna milioni di euro inquinando e vendendo prodotti dall’impatto altissimo.
abart!
19 mag 2009 - 13:50 - #1questi caporali del pd hanno rotto le scatole perchè non hanno una posizione univoca su nulla a cominciare dal settore energia senza parlare di immigrazione, lavoro, riforma della magistratura ecc. Ma cosa deve sapere rutelli di ecologia, questa e l’ennesima presa per il culo per far credere che, alla vigilia delle elezioni, qualcosa all’interno del pd sta cambiando, basta avere fiducia. Rutelli è l’ora che tu sparisca insieme a d’alema perchè siete come il cancro.
zoe57
19 mag 2009 - 13:58 - #2bravo Marco. La retorica dei due partiti maggiori è veramente intollerante. in Italia governano i palazzinari. un buon segno sarà quando i quotidiani inizieranno a parlare male di un politico. ecco, li potrebbe essere che sia uno dei pochi contro i palazzinari e il partito trasversale del mattone
imma2
19 mag 2009 - 14:14 - #3…MA SMETTETELA MAGARI CI FOSSERO TANTI RUTELLI.
ice
19 mag 2009 - 14:27 - #4il PD dovrebbe epurarsi da politici come Rutelli
lui e il suo correre dietro alle sottane dei cardinali (perchè i preti che stanno tra la gende sono molto meno bigotti su temi come la fecondazione assistita o l’eutanasia….)
poi con i convoilgimenti piu o meno diretti con le vocende napoletane con che coraggio viene a parlare di ecologia
Vuole andare con Casini a farre il centro…ma che ci vadano..lui e tutti gli altri
due ottimi esempi di “fate come dico, ma non seguite il mio esempio”
peccato che Mastella sia già nel PdL perchè insieme avrebbero fatto un bel quadretto
abart!
19 mag 2009 - 14:34 - #5se ci fossero tanti rutelli non starebbero li a sentire d’alema che vuole tornare a fare alleanze con i partiti comunisti
Pierpyx polisblog
19 mag 2009 - 14:54 - #6ora sto Rutelli comincia davvero a scassare i co gli oni… o sta dentro al PD con la linea del PD o si cerca casa oltrove..
Paolo873
19 mag 2009 - 15:18 - #7Rutelli OPPOSIZIONE dai su non è difficile farla. E comunque con le notizie che giorano oggi penso che rutelli sia l’ultimo dei nostri problemi.
abart!
19 mag 2009 - 15:34 - #8a proposito di rutelli: non è la notizia del giorno ma non per questo da sottovalutare
http://www.youtube.com/watch?v=LbkUw0Bopmw&eurl=http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/04/10/io_sto_con_genchi.html&feature=player_embedded
chiara123
19 mag 2009 - 15:49 - #9Quanto qualunquismo ! Ieri alla conferenza che aveva interventi di esponenti internazionali di tutto rispetto c’è stato un efficacissimo intervento di Anthony Giddens. Ha semplicemente spiegato che i temi ambientali oggi non possono assolutamente essere separati dalle politiche economiche e industriali, pertanto se si pensa di voler fare qualcosa oltre a muoversi sulle abitudini personali bisogna capire che occorre lavorare per un accordo che riguardi i grandi paesi (vedi Cina e Stati Uniti) e i grandi produttori. Sarà un accordo a ribasso ? può essere ma è l’unica strada per cominciare a immaginare degli effetti rilevanti che vadano oltre l’opposizione di pura e semplice testimonianza.
Comunque il video della conferenza sta su
http://www.camera.it/serv_cittadini/21262/21565/22692/documentotesto.asp
boh1
19 mag 2009 - 15:56 - #10non so che idee abbia rutelli, ma non importa visto che non lo voterei comunque. Ma vorrei sottolineare che il problema è rutelli non le idee che promuove. Di sicuro non è minimizzando , facendo finta di niente o addirittura propugnare la politica “ma sì, son tutte balle degli ambientalisti facciamo come c…o ci pare!” intrapresa chiaramente e palesemente dal centrodestra. Da qualche parte bisogna iniziare, i 2 convegni bipartisan sono ben poca roba chiaro ma sarebbe un inizio..Il problema è che c’è una parte che nemmeno vuole iniziare a parlarne seriamente. Vogliono investire in una tecnologia nucleare obsoleta, e viste le condizioni del nostro paese pericolosissima ( i precedenti con la monnezza..mezza italia in mano alla mafia), urlano alla indipendenza energetica quando semplicemente diventeremmo schiavi dei venditori di uranio e dei combustibili nucleari. Il tutto non per un idea, o per una politica energetica definita ma per il semplice motivo che berlusconi , si è invischiato senza alcun consiglio preliminare, senza nessuna analisi concreta sul territorio e sulle potenzialità del nostro paese, in un affare multimilionario nucleare sporco con la francia, nel disperato e ridicolo tentativo di uscita dall isolamento internazionele-europeo in cui si trova. Un affare frutto della distruzione di una intera regione africana, e della sofferenza di generazioni di africani. Uranio ,che nemmeno la francia sapeva a chi smerciare, estratto senza il rispetto consapevole di alcuna regolamentazione, con la contaminazionione di una popolazione le cui orribili conseguenze si trascineranno per secoli. Insomma un berlusconi criticato e isolato dai governi e da tutta l opinione pubblica europea che finalmente mostra senza alcuna remora o maschera la sua personale e scintillante repubblica delle banane : celere nella complicità agli affari internazionali più sporchi e controversi, chiusa e indisponente verso l apertura dei mercati , le energie alternative, la ricerca, il progresso.
Venite tutti, la grande discarica è apertaa !! :)))) .
Paolinopaperino
19 mag 2009 - 16:02 - #11La difesa dell’ambiente non ha niente a che vedere con destra e sinistra. E’ un tema che deve affermarsi a tutti i livelli e in tutti i contesti politici. E visto che viviamo in una società di mercato e che non sembrano neanche intravedersi alternative all’orizzonte bisogna battesi perchè questo sistema economico venga adattato a una compatibilità ecologica. Ad esempio, mica le fabbriche dell’800 erano uguali a quelle di un secolo dopo, il sistema era sempre capitalista ma le condizioni di lavoro erano cambiate anche e soprattutto grazie alle battaglie sindacali.
simosardo
19 mag 2009 - 16:28 - #12Un articolo davvero molto utile… per raccattare 4 voti in più in favore della sinistra nonsocomesichiama. Paganini, ma hai partecipato a questo convegno per criticarlo così tanto? Cosa si è detto di così scandaloso? Magari il tuo dovere di giornalista sarebbe di informarci sui fatti, non di sputare me.r.da solo perché odi Rutelli e la parola riformismo ti dà il voltastomaco.
Poi ti chiedo: qual’ è la ricetta della sinistra “non riformista” (massimalista, comunista, rivoluzionaria, datevi un nome anche voi, venite allo scoperto!) rispetto a questi problemi? I vecchi slogan anti-capitalistici, per ora, sono rimasti soltanto tali, ovvero degli slogan. L’ambientalismo avrà successo solo quando, svuotato da ogni contenuto politico, diventerà un business. In USA se ne sono già accorti e investono molto più di noi in ricerca, e non parlo dello stato ma delle aziende private. Nel mentre noi siamo ancora in Guerra Fredda, capitalisti contro socialisti, solo a parole, ovviamente…
Paolo873
19 mag 2009 - 16:56 - #13Ancora con rutelli ma pensate alle tangenti del presidente del consiglio, e non lo dico io ma una sentenza
simosardo
19 mag 2009 - 17:15 - #14#13 Ma uno non può commentare ciò che vuole? La sentenza era già stata pronunciata, e il coinvolgimento di Berlusconi era ovvo. Non è certo discutendone su polisblog che lo faremo dimettere.
simosardo
19 mag 2009 - 17:15 - #15Ovvo=ovvio
kenpachi
19 mag 2009 - 19:01 - #16Rutelli, quello della mitica Cura del Ferro?