La Lista Comunista / Anticapitalista messa in piedi da Rifondazione, Comunisti italiani, Sinistra 2000 e Consumatori uniti gioca la carta della Crisi economica per guadagnare consensi e puntare al superamento dello sbarramento del 4% per accedere al Parlamento europeo.
Ecco quindi la petizione popolare rivolta al presidente Napolitano, in cui si legge che: la crisi è il frutto delle politiche liberiste degli ultimi anni. Queste politiche da un lato hanno diminuito il potere d’acquisto delle persone attraverso la riduzione di salari e pensioni; dall’altro hanno favorito la speculazione finanziaria. Adesso gli stessi che hanno provocato la crisi la vogliono far pagare ai lavoratori e ai pensionati, sprecando per di più un mucchio di denaro pubblico per salvare le banche private. In questo modo la crisi si aggraverà e con essa le ingiustizie sociali. Per uscire dalla crisi occorre rovesciare queste politiche.
E lo spot che vedete qui sopra, intitolato se fossi una banca…
fc77
22 mag 2009 - 18:31 - #51ahahahahahahahhah!!!!!vabbè snoopy stasera voglio ridere.
Stef500f
22 mag 2009 - 18:34 - #52Barbone..purtroppo non posso..il mio lavoro non mi consente di avere la barba come vorrei. .
Charles Dexter Ward #5
22 mag 2009 - 18:36 - #53latitano ancora le spiegazioni su cosa significhi essere un comunista nel XXI secolo. ti rendo noto che non ci stai facendo una bellissima figura
guarderò un’altra puntata di battlestar galactica
Stef500f
22 mag 2009 - 18:38 - #54Comunista corretto no crisi da capitalista massone. Aprì le porte della percezione baby.
Stef500f
22 mag 2009 - 18:39 - #55Comunista corretto no crisi da capitalista massonica. Aprì le porte della percezione baby.
panoramix
22 mag 2009 - 18:40 - #56ridi ridi Fc 77 … Ne riparliamo tra 20′anni
Albert1
22 mag 2009 - 18:41 - #57Panoramix… devo aver espresso male il mio pensiero. Non ero ironico, te lo stavo chiedendo davvero… Dalla tua risposta devo dedurre che non ho sbagliato.
Per quanto riguarda fanatici religiosi, zingari balordi e altra roba, tranquillo che ci penso io ;)
Non si sopravvive dove sto io se ci si schiera coi “buonisti”, purtroppo pure con gli elfi ci fai poco. Per quello dicevo che nel caso quelli di FN mi parevano checche… ;)
Charles Dexter Ward #5
22 mag 2009 - 18:45 - #58la domanda, infatti, era cosa significa “comunismo corretto”?
panoramix
22 mag 2009 - 18:46 - #59Lascia stare dexter non lo sanno neanche loro
Albert1
22 mag 2009 - 18:49 - #60Stef: facce pace, cò ’sta cosa.
Il Comunismo (con la “C” maiuscola) è una teoria umanamente inapplicabile. Perfetta, ma come tutte le cose perfette, non propria dell’essere umano.
Non tutto quello che una mente può concepire è realizzabile, ed il Comunismo fa parte dell’irrealizzabile.
Stef500f
22 mag 2009 - 19:02 - #61Il Comunismo (con la “C” maiuscola) è una teoria umanamente inapplicabile. Perfetta, ma come tutte le cose perfette, non propria dell’essere umano.
Non tutto quello che una mente può concepire è realizzabile, ed il Comunismo fa parte dell’irrealizzabile.
bravo . mi piace . però concorderai che non per questo dobbiamo fare/essere il contrario del perfetto . ora vado a tagliare i capelli . son tornato oggi a casa e abbasciu lu salentu fa un pò caldo . . .
Albert1
22 mag 2009 - 19:05 - #62Ci sono diverse idee di perfezione, e la perfezione non è unica: quello che succede è che ognuno tende all’idea di perfezione che più gli aggrada.
E nessuno ci arriva mai.
Pensa che io la perfezione la vedo nel Fascismo (quello corretto, eheh).
Albert1
22 mag 2009 - 19:07 - #63oooops, l’ho detto. Accidenti a me ! Non è che adesso mi arrestano ?
simosardo
22 mag 2009 - 19:13 - #64Ma questa cosa è comica! Dopo che la voce fa quello strafalcione (se eri… ti avevano?!) la tipa si mette a piangere di brutto!
simosardo
22 mag 2009 - 19:17 - #65Albert, come sarebbe il fascismo corretto? Non è che assomiglierebbe tanto al socialismo corretto?
Stef500f
22 mag 2009 - 19:18 - #66Sei abbastanza testa di c a z z o, in senso buono ovviamente, che quasi quasi mi piaci.assomigli a un mio caro amico..sai che palle avere amici che la pensano tutti nella stessa maniera..
William Wallace
22 mag 2009 - 19:20 - #67Se fascismo e comunismo potessero essere qualcosa di diverso da quello che sono stato, non si chiamerebbero così.
numero 3
22 mag 2009 - 19:31 - #68Cari leghisti e cari f******i,
voi non volete ancora capire che state incontrando un pò di successo grazie al volere del grande padrone (e cioè silvio berlusconi), il quale vi sta sfruttando per poter realizzare i propri scopi. Ma la cosa riguardo la quale ancora nutro molti dubbi è la relazione tra i f******i e i leghisti. Infatti io ricordo che un tempo bossi esortò i suoi sostenitori a cercarli casa per casa (di certo non per scambiarsi dei baci).
Ora voglio affrontare un ragionamento molto più serio, più serio di voi e delle idee in cui credete. Voi, e per voi si sa chi intendo, continuate a vedere per comunismo solo ciò che è stato realizzato in russia e lo vedete come “la divisione della povertà”. Male! Il comunismo è un ideale che per essere realizzato richiede molto tempo e anche il superamento dei vari stadi. Ma finchè nella società ci sarà la presenza di persone come voi, che considerano gli immigrati un ostacolo e che credono nella superiorità di una determinata razza, il raggiungimento della cooperazione tra i popoli e del comunismo sarà leggermente più difficile, ma non impossibile. L’ attuale precaria situazione sociale, finanziaria e geopolitica dimostra che è necessario un forte cambiamento. Comunismo vuol dire dividere i beni, e non la povertà, e tendere la mano a colui che è in difficoltà, tenendo conto che vive nella nostra stessa società, nel nostro stesso pianeta.
Vota comunista!
simosardo
22 mag 2009 - 19:58 - #69“Il comunismo è un ideale che per essere realizzato richiede molto tempo e anche il superamento dei vari stadi.”
Il fatto è che il primo stadio, quello della “dittatura del proletariato”, non è stato mai superato in nessun paese sedicente comunista (ammesso che ci si sia davvero arrivati; per me ciò che si può raggiungere e in cui ci si infanga è un’oligarchia, una “dittatura dei funzionari di partito”). La forza della democrazia e della socialdemocrazia è che non scommette sulla volontà di “redenzione” dell’uomo. L’uomo è egoista, ma questo egoismo può essere sfruttato per costruire una società migliore, in cui le differenze tra le varie classi sociali tendono nel lungo termine (lungo ma più breve rispetto a ciò che accade e che accadde nei paesi socialisti) ad appianarsi. Lo stesso egoismo (qualcuno lo ha chiamato “benegoismo) è sfruttato spontaneamente nell’evoluzione delle specie, e nell’uomo ha portato, ad esempio, alla costruzione della società, in cui la collaborazione tra individui porta vantaggi al singolo.
Stef500f
22 mag 2009 - 20:15 - #70Il comunismo è stato usato in modo più che demagogico in dei paesi poveri e di conseguenza senza un cultura e un intelligenza globale.
antonio's
22 mag 2009 - 20:26 - #71forza compagni!
simosardo
22 mag 2009 - 20:26 - #72Stef, quindi tu sei per un comunismo “dei ricchi”?
simosardo
22 mag 2009 - 20:29 - #73I tedeschi dell’est non erano così privi di cultura, sicuramente rispetto a noi italiani erano molto meno ignoranti!
Stef500f
22 mag 2009 - 20:41 - #74Assolutamente no simo
Stef500f
22 mag 2009 - 20:44 - #75Il fatto è che è stupido il comunismo dove non c’e ricchezza. Forse il comunismo è nato in un’epoca e in posti non proprio consoni all’ideologia..
simosardo
22 mag 2009 - 21:01 - #76Ma scusa, a cosa serve combattere la povertà dove c’è già ricchezza? Il comunismo tendeva (idealmente) al riscatto di tutti gli uomini, pensando ovviamente ai poveri, visto che i ricchi erano il nemico. Forse intendi che il comunismo avrebbe avuto bisogno dell’industria di una grande democrazia occidentale, ma questa è la conseguenza del fatto che non riuscì mai fare vera concorrenza al sistema capitalistico post-bellico. Non c’è mai stata storia, al di là della propaganda di partito. La Germania è l’esempio più lampante di due paesi affiancati e culturalmente affini di cui uno non ha tenuto minimamente il passo dell’altro in termini di evoluzione sociale ed economica. Il comunismo ha fallito, chi sfrutta quel simbolo è solo per ottenere voti e privilegi, non ha nessuna speranza di mettere in atto il progetto che quel simbolo presuppone.
numero 3
22 mag 2009 - 21:07 - #77Simonsardo forse non hai capito che sino ad ora il comunismo non è stato mai realizzato come è stato descritto dai suoi fondatori. Questo non significa che è irrealizabile, ma che la sua realizzazione richiede tempo e che è stato utilizzato solo per dare una forte motivazione a dei movimenti che hanno cercato di migliorare le condizioni di alcuni paesi.
Quindi preciso che il comunismo non è fallito, ma è stato realizzato male.
Stef500f
22 mag 2009 - 21:28 - #78Ma scusa, a cosa serve combattere la povertà dove c’è già ricchezza?
ricordati che la ricchezza è di pochi . sopratutto oggi .
è questo il punto . .va distribuita bene la richezza . .
Stef500f
22 mag 2009 - 21:31 - #79numero 3
o, per meglio dire, è stato usato in modo demagogico e in tempi sbagliati..
William Wallace
22 mag 2009 - 23:44 - #80Ripeto: e secondo qualcuno i comunisti non esistono più…
coloratosidiblu
23 mag 2009 - 11:54 - #81albert1 tu ogni tanto te ne esci con dei bei ragionamenti, ma poi mi parli di “fascismo corretto”… di che si tratterebbe??
Billy Belial
23 mag 2009 - 15:29 - #82“Se eri una banca ti avevano già salvato”
La consolazione di certi è poter criticare almeno la forma della frase, perchè il significato è irrefutabile
simosardo
23 mag 2009 - 16:51 - #83“Se non salvavano le banche, avevi perso tutti i tuoi risparmi, le aziende dove lavori fallivano e perdevi anche il misero stipendio che prendi”
A questo non ci pensa mai nessuno?! Poi si accusa gli altri di populismo. Guardate che col fallimento delle banche ci avremmo perso tutti, operai e padroni, ricchi e poveri. Avete visto cos’è successo in Islanda?
Questo spot dimostra solo la povertà di argomenti di una sinistra comunista che ha ormai perso ogni speranza di “cambiare il mondo” e che si accontenta di qualche poltroncina a Strasburgo e di qualche posticino nelle amministrazioni locali.
numero 3
23 mag 2009 - 22:27 - #84Simonsardo, noto che continui a delirare. Forse non hai compreso che l’ intero sistema economico deve essere cambiato e, soprattutto, l’ economia di uno stato deve essere sempre più distante dalle banche.