Della social card ci eravamo occupati in passato: se volete dare un’occhiata anche ai cityblog c’era anche qualche indicazione utile su come farla e quali requisiti fossero necessari per ottenerla (qui per Milano e qui per Roma). Ora escono fuori alcuni dati interessanti sul guizzo di Giulio Tremonti.
Sicilia e Campania sono in testa sia per le richieste che per le card concesse (rispettivamente 121.580 concesse su 166.517 richieste in Sicilia e 125.457 contro 180.057), mentre i numeri della Val d’Aosta, un pò come quando si studiava geografia alle elementari, fanno quasi sorridere: 572 richieste, 437 social card emesse.
C’è anche qualche altro dato, più relativo alla spesa: i 568.120 italiani che hanno ottenuto la card hanno speso finora 148,9 milioni di euro, ovvero, in media 28,2 euro ad operazione (con un totale di 5,3 milioni di operazioni). In ogni caso trovate tutti i dati nell’infografica qui sopra, uscita oggi sul Corriere.
Proust
26 mag 2009 - 11:09 - #1andate a vedere la puntata di report di domenica scorsa, il Ministero dice che hanno speso 1,4 milioni in tutto per mettere in piedi la social card mentre poi vien fuori che hanno speso di più solo per mandare le lettere ai potenziali aventi diritto.
io non credo più a un numero che danno questi politicanti, ci prendono in giro tutti i giorni!
Haugentaler/Milio
26 mag 2009 - 11:21 - #2Io ho visto fare spesa con la social card persone che andavano in giro con la Mercedes.
TOKA
26 mag 2009 - 11:40 - #3questo si che è un articolo interessante, tratta di qualcosa di serio, realmente criticabile.
non le ca:g:a:t:e di travaglio
Scus@
26 mag 2009 - 11:57 - #4#3
smettila di criticare travaglio senza argomentare.
Steve Robison Hakkabee
26 mag 2009 - 12:14 - #5Alla faccia del federalismo della lega: la Campania da sola (o la Sicilia) si becca più social card di tutto il nord messo assieme.