
Qualche tempo fa Luca sottolineava la deriva autoritaria di Mediaset spiegando che Enrico Mentana era stato cacciato da Matrix e poi da Mediaset perché scomodo e troppo poco incline (professionalmente e fisicamente) ad assecondare le esigenze politiche del Capo, tale Silvio Berlusconi. Mentana si sarebbe insomma opposto ad una emiliofedizzazione di Matrix e avrebbe pagato questo suo sgarbo con il licenziamento.
Questa spiegazione dell’emarginazione del celebre giornalista, già direttore del Tg5, sembra oggi avvalorata dalla sentenza del Tribunale del lavoro di Roma che ha dichiarato illegittimo il licenziamento di Mentana e ha ordinato alla Rti di reintegrarlo nel posto di lavoro con le mansioni di realizzatore e conduttore del programma, condannando inoltre l’azienda al risarcimento del danno.
Sono proprio tempi duri per Silvio B: questi magistrati di sinistra se le inventano proprio tutte per metterlo in difficoltà… Ma questa storia, non ricorda anche a voi quella di Michele Santoro, che la Rai ha dovuto riprendere, restituendogli una trasmissione e pagandoci pure sopra i danni?
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 12:55 - #1cioè, un’azienda privata non può disporre a suo piacimento dei suoi dipendenti?
ah, annamo bene
Azurik
26 mag 2009 - 13:04 - #2Non è così, un datore di lavoro deve avere validi motivi per licenziarti.
Se la trasmissione andava bene e gli ascolti ne sono la conferma, si evince che l’unica motivazione della liquidazione sia la divergenza di idee.
Nel caso del giornalismo non è ammissibile, diversamente, si avrebbe l’informazione di 3 canali che predichi le idee politiche e non, di un singolo individuo, senza lasciare spazio all’intelletto dei giornalisti.
Comunque credo che per Mentana, tornare in una casa dove non è un ospite gradito, sia tutto tranne che una bella cosa.
Per santoro fu diverso perchè la casa in questione non era privata, ma era lo stato.
lionpdn bs
26 mag 2009 - 13:06 - #3un’altra bella minxxkiata x contestare qualcosa a SB….
Carolus
26 mag 2009 - 13:14 - #4A prescindere dal caso di Mentana, un’azienda privata NON può disporre a suo piacimento dei dipendenti! Esiste uno Statuto dei lavoratori. Non mi risulta che fra le riforme del governo ci sia la reintroduzione della schiavitù. Spero che sia chiaro ai neoschiavisti!
Stef500f
26 mag 2009 - 13:22 - #5Ecco.adesso un’azienda privata può disporre a piacimento dei suoi dipendenti? Alla faccia dei diritti dei lavoratori eh . .
vivazapata
26 mag 2009 - 13:35 - #6Uno da le dimissioni , dopo dice non non vale!!!!!!!!!!!!!! un qualsiasi dipendente che da le dimissioni non puo dopo recedere dalla decisione: questo sta scritto nello statuto dei lavoratori .A gia dimenticavo mentana non e un lavoratore e invece un super raccomandato: basta vedere come inizio la carriera lui avendo come padrino un tale di nome bettino craxi
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 13:37 - #7“Alla faccia dei diritti dei lavoratori eh . .”
ciccio bello, diritti dei lavoratori una cippa. e dei diritti dei datori di lavoro che mi dici? non possonolicenziare un personaggio con cui non è più agevole lavorare? ma certo, sbattiamocene del libero mercato e di quelle fregnacce
senti, per favore, se devi blaterare di concetti di cui non hai alcuna conoscenza, fammi il favore di stare zitto ì, nel tuo angolino
se vuoi puoi offendere qualcuno, ma non intervenire nelle discussioni dei grandi, ok?
Stef500f
26 mag 2009 - 13:43 - #8A cosa porta caro ewan il servilismo nei media nazionali più importanti?
bissis
26 mag 2009 - 13:43 - #9“senti, per favore, se devi blaterare di concetti di cui non hai alcuna conoscenza”
ma a quanto pare ….
se ti licenzi e te ne vai con un motivo, è molto difficile che un tribunale chieda di reintegrarti
per farlo evidentemente ci deve essere qualcosa che va contro precisi regolamenti scritti
che a te non stia bene, che tu non lo sappia o che la pensi diverso non cambia una virgola da quanto è scritto
Stef500f
26 mag 2009 - 13:46 - #10Piccolo..ti sei già innervosito? Tanto hai già detto quello che dovevi dire a riguardo del servilismo…ah ah ah..
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 13:46 - #11“A cosa porta caro ewan il servilismo nei media nazionali più importanti?”
al decadimento di tali media come valide fonti di informazione
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 13:49 - #12“se ti licenzi e te ne vai con un motivo, è molto difficile che un tribunale chieda di reintegrarti
per farlo evidentemente ci deve essere qualcosa che va contro precisi regolamenti scritti”
io penso ad un vero mercato del lavoro in grado di regolarsi in cui è il datore di lavoro che può disporre dei suoi dipendenti, non viceversa.
esempio pratico, ho un ufficio e tutti i miei lavoratori, decido,m devono essere non fumatori. mario rossi è un fumatore, gli dico che se vuole continuare deve smettere anche fuori dall’orario d’ufficio, lui non lo fa, io posso licenziarlo. sebbene sembri pazzesco, in paesi dove il mercato è veramente libero è una realtà. in italia, purtroppo, il libero mercato è una macchietta, e mentana è solo l’ennesimo caso che lo controprova
Stef500f
26 mag 2009 - 13:50 - #13Bissis..lascialo stare..lui sta ancora al catechismo..che ne sa . . Il tifo fa male ewan. .però mi fa piacere che almeno inconsciamente..(tranne se non sei un astuto mentitore come il tuo capo) sai che l’informazione è pilotatissima e che questo uccide la democrazia e il senso critico degli elettori disinteressati/sfiduciati/stanchi. Bravo. Oggi ti meriti un +10
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 14:17 - #14come sempre non cpaisci una sega, sei incapace di uscire dai tuoi tristissimi schemini mentali, non sei in grado di estrapolare un concetto da quanto leggi, usi sempre le solite tre parole e parli a sproposito.
dai, coraggio
dimmi in quale punto ho “tifato”
dimmi in quale punto ho citato il catechismo
su, hai facoltà di parola. stupiscimi, ma non partire con la solita tiritera, eh
mainsommma
26 mag 2009 - 14:17 - #15Giudici comunisti!
Ahahahaha
Proust
26 mag 2009 - 14:32 - #16è giusto così, Mentana aveva rassegnato le dimissioni da “responsabile editoriale” del gruppo, non intendeva più metterci la facci per decisioni editoriali che venivano calate dall’alto.
non ha rassegnato le dimissioni da dipendente giornalista (e quindi non ha rinunciato a matrix) ma le alte sfere hanno deciso di licenziarlo del tutto, evidentemente secondo quei comunisti dei giudici del lavore senza giusta causa…
Stef500f
26 mag 2009 - 14:43 - #17Ahah ti sei innervosito piccolo. . . ?perché? Perché hai capito che l’informazione è controllata? Altrimenti non ti attaccheresti al fatto che ironicamente io parli dei tuoi rapporti con il catechismo. . . Sei troppo forte..ah cmq tifi nel momento in cui, parlando del presente, ti rivolgi, in modo giustamente dispregiativo, agli orrori fatti da altri nel passato. . Cosa che, ti ripeto, a me fa schifo che sia fatto a destra o a sinistra. Tu invece difendi la tua “squadra” . . Ah occhio..altrimenti tu fai finta di non capire. . . Tu non stai difendendo la tua squadra nello specifico ma, lo fai ogni volta che qualcuno ribadisce il fatto che l’informazione è controllata e plasmata ad uso e consumo del capo dicendo, appunto, il contrario. . .
Ratracer
26 mag 2009 - 14:44 - #18Beh Charles come spiega in parte Sen in un suo libro(Etica ed Economia) in realtà libero mercato non vuol dire mano invisibile e basta, anzi lo stesso Adam Smith è stato travisato dai liberisti sfegatati, visto che lui stesso sosteneva la presenza dello stato, di incentivi e di regolamenti…andare verso il mercato puro farebbe tanto male quanto il comunismo…
a1 no log
26 mag 2009 - 15:11 - #19Il NANO contro le MINISTRE Prestigiacomo, Carfagna, Gelmini, Brambilla e Meloni, il NANO accusa le ministre di non averlo appoggiato nel divorzio, la Prestigiacomo è quella che rischia di più, dall’articolo:
“Le “ministre”, in particolare. Che dal 28 aprile, da quando cioè Veronica ha rilasciato la dichiarazione all’Ansa sul “ciarpame politico”, non hanno speso una parola in sua difesa. Il suo dito indice è puntato contro Stefania Prestigiacomo che il 4 maggio scorso si è limitata solo a sottolineare che “lui ha bisogno della famiglia. Spero che non si separino, per Berlusconi la famiglia è un grande rifugio”. Ce l’ha con Mara Carfagna che ha evitato con cura qualsiasi presa di posizione. Ma pure con Michela Vittoria Brambilla, promossa di recente ministro, e con Giorgia Meloni. Quest’ultima, consultata sull’argomento, ha sempre cercato di dribblare: “non tiratemi in questa vicenda”.”
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-3/problema-ragazza/problema-ragazza.html
Lea 2
26 mag 2009 - 15:20 - #20ma quale statuto dei lavoratori! non siamo mica nella Urss!
se un’azienda privata non può decidere chi come e quando licenziare, beh, allora meglio non aprire aziende e lasciare che il popolo muoia di fame. voglio vedere poi come la mettiamo eh? che schi.fo!!!!!
Lea 2
26 mag 2009 - 15:21 - #2119
RIDICOLI quell di Repubblica e tutti quelli che gli danno retta. SChiavi di De Benedetti, imprenditore insoddisfatto, sfrustrato e invidioso dei successi di Silvio. Guardatelo, pure le espressioni facciali e i segni delle rughe, tradiscono la sua insoddifsfazione.
Prestigiacomo
26 mag 2009 - 15:29 - #2219:
Sono solo stupidaggini, e poi è sempre e solo Repubblica che le pubbblica o meglio che le spara queste balle!!!!
Carolus
26 mag 2009 - 15:35 - #23Lea, lo Statuto dei lavoratori non è una qualcosa di sovietico. Lo Statuto dei lavoratori esiste per tutelare l’elemento più debole (il lavoratore) nei confronti del più forte (il datore di lavoro). E ricordo che è tuttora in vigore e fu approvato nel 1970. Come tutte le cose se ne può abusare ma dire grossolanità come le tue è qualcosa di vergognoso oltre che rivelatore di profonda ignoranza. Se un’azienda deve nascere grazie a moderni schiavi allora è meglio che non nasca per nulla.
Prestigiacomo
26 mag 2009 - 15:36 - #24Poi non vedo perchè la Presty è quella che rischia di più, spiegatemelo articolisti di Repubblica.
Ratracer
26 mag 2009 - 16:09 - #25@ Lea:
Libero mercato non vuol dire che ognuno fa come gli pare perchè il datore sarebbe sempre in posizione di vantaggio.lo statuto(quando non viene abusato) serve a tutelare il lavoratore e consentire COMUNQUE il licenziamento qualora questo non lavori come si deve,si comporti male,ecc..semplicemente non si può licenziare perchè ti sei svegliato con la luna storta o perchè il dipendente non fa il lecchino.
botero76
26 mag 2009 - 16:25 - #26@Prestigiacomo
Ragionando per assurdo. Repubblica dice cazzate… qual’e’ il problema? Prima o poi la verita’ verra’ a galla. Mi pare che ci sia un atteggiamento tipo “La verita’ assoluta e’ di Berlusconi, chi la contraddice non e’ degno!”. Ognuno si prende le proprie responsabilita’ se ci sono menzogne.Nel frattempo rispettiamo la liberta’ di parola. Repubblica non ti piace?Non lo leggere.
Lo statuto dei lavoratori: un dipendente e’ utile all’azienda tanto quanto un datore per un dipendente. Vogliamo regolare con intelligenza ed equita’ questo rapporto? Quindi un datore di lavoro dovrebbe poter prototipare in funzione del pensiero, orientamento sessuale, ecc ecc i lavoratori della propria azienda? Bel concetto di civilta’ che hai!
Lea 2
26 mag 2009 - 16:26 - #27è pensare che in un’azienda ci sia il più debole e il più forte, la cosa sbagliata. è un fallo alla partenza. un modo di vedere le cose estremamente fuorviante. ricordo che senza imprenditore non c’è azienda. come non vi è azienda senza lavoratori.
i sindacati proprio dagli anni ‘70 ad oggi hanno lavorato CONTRO i lavoratori. e se oggi abbiamo i salari che abbiamo, è grazie a loro.
William Wallace
26 mag 2009 - 16:27 - #28Ma non si era dimesso lui?
mainsommma
26 mag 2009 - 16:47 - #29O bè, è mai possibile che uno degli uomini più ricchi del mondo non possa licenziare chi gli pare e piace? Affermare che non può, vuol dire mettere in discussione uno dei fondamenti della nostra civiltà, la legge del più forte intendo dire.
E che diamine!
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 16:51 - #30“Ahah ti sei innervosito piccolo. . . ?”
innervosito? non confondere la mia volontà di palesare la tua ignoranza con nervosismo. di te mi importa meno che dei muratori che stanno lavorando vicino a casa mia, per dire.
“tifi nel momento in cui, parlando del presente, ti rivolgi, in modo giustamente dispregiativo, agli orrori fatti da altri nel passato.”
questa frase non ha senso. io ho semplicemente detto che potere e servilismo vanno sempre a braccetto. sfido chiunque dotato di pollice opponibile a vedere qualcosa di criticabile in questa frase.
“Tu invece difendi la tua “squadra” . . ”
e, dimmi, in quale modo. se puoi anche fare copia incolla del punto in cui “tifo” te ne sarei enormenente grato
ne ho pieni i qoglioni di gente che parla solo epr dar aria ai denti, tu in testa, pirletta
“Tu non stai difendendo la tua squadra nello specifico”
quindi tutto sto enorme qagamento di qazzo è fine a sè stesso? quindi quando dico ch sei un ignorante che non è in grado di sostenere una discussione adulta ho ragione. va’, vai che la nonna ti prepara pane e marmellata, guarda i cartoni e poi a fare i compiti, che i grandi hanno cose più importanti da fare che dar retta a un nulla come te
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 16:52 - #31“http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-3/problema-ragazza/problema-ragazza.html”
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ma c’è ancora qualcuno che crede a quei mentecatti di repubblica?
ma datevi una svegliata, su
VotaAntonio II
26 mag 2009 - 17:10 - #32inutile discutere con Charles Dexter Ward #5 è un bimbominkia di 20anni, che volete che ne sappia di lavoro prende ancora la paghetta
jacob
26 mag 2009 - 17:16 - #33“mario rossi è un fumatore, gli dico che se vuole continuare deve smettere anche fuori dall’orario d’ufficio, lui non lo fa, io posso licenziarlo.”
questo NON è libero mercato, ma una sua distorsione, che non esiste in nessun paese civile se non in qualche staterello degli states e neppure in tutti… questo è ciò che porta alla nuova schiavitù… e al controllo totale dell’individuo e si chiama, tra le altre cose, ricatto: oggi il fumo, domani il cibo, dopodomani le preferenze sessuali…
infine giova ricordare che Mentana si è DIMESSO da direttore editoriale MA NON da conduttore. come conduttore è stato LICENZIATO…
infine: occorre una giusta causa ANCHE per escludere un socio da una società… figuriamoci per licenziare un lavoratore….
con questo NON voglio assolutamente dire che il mercato del lavoro in italia vada bene così com’è, ci mancherebbe… è assolutamente vero che è troppo imbrigliato
Lea 2
26 mag 2009 - 17:37 - #3433
è giusto perché un fumatore costa molto di più allo Stato in sanità che un non-fumatore. perché l’azienda deve contribuire? perché l’azienda deve assumere un lavoratore che rischia di più di un non-fumatore? l’azienda ha tutto l’interesse ad assumere gente sana che possa lavorare il più a lungo possibile.
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 17:55 - #35“questo NON è libero mercato, ma una sua distorsione, che non esiste in nessun paese civile se non in qualche staterello degli states e neppure in tutti…”
guarda che questo è il libero mercato statunitense, lì un giudice non può imporre ad un imprenditore di reintegrare qualcuno che aveva precedentemente licenziato, se c’è una giusta causa (e nel caso che ho portato ad esempio, la giusta causa l’ha spiegata lea qui sopra)
l’unica cosa che ritengo plausibile è che chi ha preso questa decisione stupida - quella di dichiarare illegale il licenziamento di menty - non abbia ritenuto l’incompatibilità ambientale ragione necessaria per il licenziamento
jacob
26 mag 2009 - 18:44 - #36quella NON è una giusta causa perchè interessa la sfera privata del lavoratore… altrimenti non dovresti assumere o dovresti poter licenziare obesi, portatori di handicap, quelli che fanno sport estremi nel tempo libero, quelli che prendono multe per eccesso di velocità (e se poi si fanno male?) ecc… infine… anche una donna incinta costa molto di più e infatti CHI è che viene discriminato di solito? :-)
jacob
26 mag 2009 - 18:49 - #37tra l’altro le richieste di reintegro e risarcimento del danno delle donne licenziate in gravidanza sono quelle più divertenti perchè i giudici si inc.a.z.z.ano come acquile urlanti… :-)
16 dB - 2
26 mag 2009 - 19:35 - #38A tutti quelli che scrivono senza cognizione di causa:
Mentana a Mer*aset ricopriva più di un incarico. Lui si è dimesso spontaneamente solo da uno dei suoi incarichi. In seguito è stato obbligato a dimettersi da tutti gli altri. Ecco perchè è anche stato reintegrato.
Per quelli che citano il diritto dell’azienda ad assumere solo non fumatori in quanto maggiormente portati alle malattie, e ad una mortalità più elevata, stiano attenti, poichè su queste basi si creano dei precedenti a situazioni ben più spiacevoli: a quando test genetici pre assunzione allo scopo di identificare fin da subito le persone predisposte a malattie genetiche, e quindi potenzialmente meno produttive?
Ricordiamo infine che gli U.S.A. non sono proprio Wonderland per quel che rigarda i diritti civili, come il diritto all’assistenza sanitaria ed altre cosine…
Charles Dexter Ward #5
26 mag 2009 - 20:38 - #39“Per quelli che citano il diritto dell’azienda ad assumere solo non fumatori in quanto maggiormente portati alle malattie, e ad una mortalità più elevata, stiano attenti, poichè su queste basi si creano dei precedenti a situazioni ben più spiacevoli: a quando test genetici pre assunzione allo scopo di identificare fin da subito le persone predisposte a malattie genetiche, e quindi potenzialmente meno produttive?”
ripeto, quello dei fumatori è un esempio americano, vale in quel particolare sistema di welfare, in cui la copertura sanitaria può essere ridotta a piacimento dal datore di lavoro
Stef500f
26 mag 2009 - 22:08 - #40Ah ah . . . Mannaggia a ewan . . Troppo forte. . . Cmq oggi hai ammesso a te stesso che l’informazione è distorta per far piacere al padrone..e che quindi la democrazia e sopratutto il senso critico degli elettori risente pesantemente di questa situazione descritta nei sacri testi della P2 . . . Bravo ewan !
Ah per la cronaca, domani i muratori vorrebbero avere un faccia a faccia con te . . .
jacob
26 mag 2009 - 23:18 - #41si ma Charles… io vorrei mirare a un sistema sempre migliore… non ad uno che mi colpisce per ciò che faccio nella mia casa, nella mia intimità, nella mia libertà… non credi? che poi gli States son quelli del “separate but equal” difeso per decenni… ;-)
Andrea Rais
27 mag 2009 - 13:59 - #42heeheh…la barca scricchiola….i forza italini non anno piu cosa dire….
hiihhi …c’hanno i mafiosi nel partito , primo per tutti il capoccia , che teneva in casa sua personaggi come silvano mangano…eheh ( provate a dire che è una CA…VOLATA…..Luttazzi c’ha vinto un processo con il vostro capo ehehh) ehhe provate a dire il contrario…voglio vedere ! ah poi dimenticavo…c’è Marcellino pane e vino…detto Dell’Utri : CONDANNATO A 9 ANNI PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA….poi il premier c’ha le letterine , le meteorine…FEDE E’ UN ABUSIVO PERCHE OCCUPA ILLECITAMENTE LE FREQUENZE DI EUROPA 7….poi c’è noemi..hihiihihih
hahahahaahahahhahahahahahahahahahaha
e voi andate a ragionà di diritti dei lavoratori ? E’ MA CHE QUANDO FINISCE IL MANDATO DI silvio da forza italia ci passa la DIA ( Direz. Invest. Antimafia) ..e voi parlate di lavoro????
Il vostro capo ha reso il FALSO IN BILANCIO UN REATO DEPENALIZZATO…PER FARE GLI AFFARACCI SUOI…..
aveva ragione hitler…le nascite vanno controllate
Ardito
28 mag 2009 - 01:37 - #43i meno 4 dati al commento numero 1 (”un’azienda privata non può disporre a suo piacimento dei suoi dipendenti? ah, annamo bene”) la dicono lunga su come gli italiani concepiscono il lavoro: è un mio diritto averlo, è un mio diritto non fare una cippola, e mio diritto dissentire, è un mio diritto andare in pensione a 4 anni, è un mio diritto ammallarmi 2 mesi l’anno, è un mio diritto essere riassunto a vita.
I direttori prendono vagonate di solti proprio per poter/dover lasciare un incarico senza grossi patemi, suoi o dell’editore. Entrambi devono mantenere un’autonomia che supera i rapporti di lavoro classici.
Altrimenti che facciamo: reintegriamo Prodi per sentenza di qualche giudiche del (non)lavoro???
Un editore non è un calzolaio (chiuque assumi va bene). Mentana, se è bravo come tutti dicono (per me Matrix suo era soporifero) troverà un altro impiego di direzione.
Ma e mai possibile che si debba ancora spiegare queste regolette che dovrebbero distinguerci dai vecchi Paesi statalisti??? Ma ci fate o ci siete. E’ la solita rabbia contro Berlusconi o veramente pensate che sia un’ingiustizia.
tbrosso
26 ago 2009 - 16:31 - #44Non ho trovato nei commenti una sola risposta alle domande che ho formulato, se si eccettuano i soliti cliché: il passamontagna (merita la pena di morte?); era là per distruggere tutto (non c’è un solo indizio di qualcosa del genere, semmai ci sono innumerevoli prove che era una persona mite); ha attaccato i carabinieri (è vero esattamente l’opposto: sono i carabinieri che hanno attaccato e massacrato, contro gli stessi ordini ricevuti, il corteo dove stava Carlo)… Perciò non trovo di meglio che ribadire il tutto: http://tbagarolo.blogspot.com/2009/08/ancora-corvi-sul-corpo-di-carlo.html.
A tutti coloro che si affrettano a difendere la sentenza sul caso Giuliani e tacciono su tutto il resto di quanto è accaduto a Genova in quei giorni di otto anni fa, vorrei rivolgere una domanda: ma voi sapete che cosa è successo a Genova in quei giorni?
- una città confiscata per l’incontro privato di 8 individui casualmente capi di stato delle maggiori potenze mondiali;
- i diritti civili sospesi;
- persone inermi che manifestavano pacificamente aggrediti e pestati dalle cosiddette forze dell’ordine;
- gruppi di sfasciavetrine lasciati impunemente scorrazzare per la città;
- giornalisti e infermieri massacrati dalle solite forze dell’ordine per intimidazione;
- un corteo regolarmente autorizzato assaltato con i blindati e le armi da fuoco;
- un ragazzo ammazzato da un altro ragazzo (probabilmente, ma non è certo) che aveva perso la testa, trovandosi alle prese della reazioni dei manifestanti che era appena stato mandato ad aggredire;
- un corteo di centinaia di migliaia di persone che sfilavano pacificamente aggredito a freddo (il sabato);
- centiniaia di persone inermi, fra cui donne e anziani, picchiate mentre erano ferme, spesso con le mani alzate;
- un centinaio di giovani massacrati dalla polizia mentre dormivano in una scuola regolarmente concessa dalle autorità comunali (”mattanza cilena”, parole di un poliziotto indignato verso i suoi colleghi e i superiori);
- l’attrezzatura e i computer degli organizzatori sfasciate e sequestrate senza mandato;
- prove inventate di sana pianta (il poliziotto “accoltellato” e le famose bottiglie molotov ritrovate alla Diaz) per giustificare le violenze le illegalità commesse dalle cosiddette forze dell’ordine;
- centinaia di persone fermate che hanno subito torture fisiche e psicologiche nel carcere di Bolzaneto, da agenti sadici e fascisti che si divertivano a vessare persone ferite e in particolare le ragazze…
Avete bisogno di prove di tutto questo (e di molto altro)?
Ne trovate quanto volete nei links di questo dossier: http://tbagarolo.blogspot.com/2009/08/i-giorni-del-g8-di-genova.html.
Ma chi fa certi commenti non ha bisogno di prove. Avrebbe bisogno di imparare a ragionare, se il cervello ancora gli funziona. Avrebbe bisogno di capire che queste sono questioni fondamentali per la tenuta democratica di un paese.
Ma forse tutto ciò è irrilevante per chi sente che i propri privilegi sono ben tutelati dall’andazzo presente.
Costui, però, non deve stupirsi se un giorno sarà chiamato di tutto questo a pagare il conto…
tbrosso
26 ago 2009 - 16:34 - #45Il precedente commento andava su un altro post. E’ qui per errore.