Il discorso di Barack Obama: «Libertà e ricerca della felicità» devono essere reali per ogni americano

Il giuramento di Barack Obama18.09

: «Il compito della nostra generazione è di rendere questi diritti, queste parole, una vita di libertà e la ricerca della felicità reali per ogni americano».

18.08: Obama: «Rendo onore ai nostri soldati che lottano per la libertà»

18.05: Obama cita la questione climatica, per un mondo migliore da lasciare «ai nostri figli».

«L'America deve guidare la transizione verso le energie sostenibili».
18.01

: Obama parla di equità e accesso alle possibilità da parte di tutti, cita la classe media, ribadisce che lo stipendio di ogni famiglia deve essere equo.

«Anche una persona che è nata in un quartiere povero deve avere le stesse possibilità degli altri, perché è libera, perché è americana, perché è uguale agli altri, agli occhi di Dio e di tutti noi».
17.55

: inizia il discorso di Obama. «Ogni volta che ci riuniamo per l'insediamento di un Presidente ricordiamo ciò che lega la nostra nazione. Ciò che ci rende eccezionali, ciò che ci rende americani è l'idea articolata in una dichiarazione fatta più di due secoli fa».

17.52: Barack Obama giura per il suo secondo mandato. Poi un bacio sobrio a moglie e figlie sorridentissime.

Inauguration Day 2013

Inauguration Day 2013
Inauguration Day 2013
Inauguration Day 2013

17.50: si esibisce James Taylor

17.48: il vicepresidente Biden sta giurando.

17.33: Myrlie Evers-Williams, attivista per i diritti umani, legge l'invocazione.

17.28: la cerimonia di insediamento di Barack Obama sta per giungere al suo culmine. Il senatore Charles E. Schumer introduce il doppio giuramento pubblico.

Il tema del discorso di insediamento di Barack Obama sarà «Faith in America's Future» (ovvero: Fiducia nel futuro dell'America.

Sul sito ufficiale della manifestazione si legge che nell'intento del Presidente Faith in America's Future è, oltre ad uno sguardo verso gli anni che verranno, una commemorazione della perseveranza e dell'unità degli Stati Uniti d'America, e il centocinquantenario dell'installazione della Statua della Libertà sul nuovo Capitol Dome in 1863.

Ci si attende un discorso di grande impatto, fatto di realismo e di analisi della situazione attuale e, naturalmente, di americanissimo ottimismo per il futuro.

Inauguration Day: il programma

James Taylor con la moglie Kim Taylor21 gennaio 2013

: oggi è il giorno dell'Inauguration Day, con la cerimonia pubblica di insediamento di Obama e Biden. Il Presidente e il Vicepresidente degli U.S.A. ripeteranno i rispettivi giuramenti.

Il programma prevede:

- selezione musicale eseguida dalla The United States Marine Band
- selezione musicale eseguita da PS 22, Staten Island, New York and Lee University Festival Choir, Cleveland, Tennessee
- Il senatore Charles E. Schumer, a capo del comitato organizzatore, farà un discorso introduttivo (Call to Order and Welcoming Remarks)
- l'attivista Myrlie Evers-Williams declamerà l'invocazione tradizionale
- selezione musicale eseguita da Brooklyn Tabernacle Choir
- il vicepresidente Joe Biden ripeterà la formula del giuramento, alla presenza del giudice Sonia Sotomayor
- esibizione di James Taylor (nell'immagine, con la moglie Kim)
- Barack Obama giura pubblicamente alla presenza del Giudice John G. Roberts Jr.
- discorso d'insediamento di Barack Obama (Inaugural Address)
- esibizione musicale di Kelly Clarkson
- Richard Blanco declama una poesia (è il primo immigrato, il primo latino-americano, il primo omosessuale a ricoprire l'incarico di inaugural poet)
- benedizione (era affidata, originariamente, a Louie Giglio, ma è stato duramente criticato per una sua presa di posizione anti-omosessuale negli anni '90. Così è stato sostituito dal Reverendo Luis Leon, pastore della Saint John's Church, accanto alla Casa Bianca
- Beyoncé canta l'inno nazionale americano


Obama giura alla Casa Bianca

Barack Obama entra nella blue room der il giuramentoTutte le foto del giuramento di Barack Obama del 20 gennaio 201318.00

: Barack Obama ha giurato alla Casa Bianca. Il Presidente ha pronunciato la formula (che ripeterà anche domani, pubblicamente) di fronte al Capo della Corte Suprema Federale, il Giudice John Glover Roberts, Jr.. Il secondo mandato di Obama è dunque ufficialmente iniziato.

La cerimonia è durata meno di due minuti e si è svolta nell'elegante sala blu della Casa Bianca. E' stato così soddisfatto il ventesimo emendamento, che prevede che il Presidente eletto si insedi entro il mezzogiorno del 20 gennaio immediatamente successivo alla sua elezione.

Obama era con la moglie e le due figlie. Onde evitare di ripetere ciò che avvenne nel 2009 (il giudice Roberts invertì alcune parole nella cerimonia pubblica, Obama ripeté l'errore e il giuramento si dovette ripetere in forma privata), quest'anno il giudice aveva il discorso scritto su carta.

16.00: Joe Biden ha giurato per il suo secondo mandato. Il vicepresidente degli Stati Uniti d'America, mano sulla Bibbia di famiglia (Biden la utilizza per i suoi giuramenti fin da quando è entrato in Senato, nel 1973), ha pronunciato per la seconda volta (la prima, ovviamente, nel 2009), la formula di rito davanti a Sonia Sotomayor, giudice della Corte Suprema.

Poco dopo, Barack Obama si è congratulato con lui con un Tweet.

Il vicepresidente ha giurato in presenza dei suoi familiari (fra cui, naturalmente, la moglie Jill), di alcuni amici e di alcuni collaboratori.

20 gennaio 2013: la cerimonia privata

Inauguration Day 201320 gennaio 2013: oggi Barack Obama e il suo vice Joe Biden giurano privatamente. Il Presidente nella Blue Room

alla Casa Bianca, Biden al Naval Observatory. Domani, nella cerimonia pubblica, di fronte a 800mila persone previste, si prevede grande protagonista anche Michelle Obama.

Il New York Times, con uno splendido ritratto di Jodi Kantor, racconta come sono cambiati, in questi quattro anni, Obama e la sua first lady. Più invecchiati, più consapevoli e più professionali, ma anche più soli e meno fiduciosi nella possibilità di cambiare le cose.

I quattro anni che Obama si trova davanti, mentre i Repubblicani vorranno provare a crescere un delfino da opporre ai Democratici (magari a Hillary Clinton?), saranno anni impegnativi. C'è il debito pubblico da fronteggiare. C'è la crisi finanziaria mondiale. C'è la politica estera. Ci sono questioni interne, come il gun control, da cavalcare (anche emotivamente e mediaticamente), e la legge sull'immigrazione e sul riconoscimento dell'elettore da portare a casa. C'è la questione climatica, per lasciare un segno nel mondo.

Di fronte a sé, Obama, se non altro, non ha la paura di non essere rieletto: questo fa sperare che possa osare di più, pur con un Congresso non favorevole. Ma, d'altro canto, rendersi conto che sia entrato definitivamente nell'establishment e che non sia più quella figura carismatica e dirompente che aveva infiammato i cuori anche oltreoceano, controbilancia questa speranza. Obama è "soltanto" il quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti d'America. Può cambiare alcune cose, ma deve sempre fare i conti con gli States, che sono un paese enorme, con enormi differenze (che vanno ben oltre il dualismo maggioritario democratici-repubblicani) e con (è banale, quasi stucchevole dirlo) altrettanto enormi contraddizioni.

Anche nelle cerimonie, private o pubbliche che siano.

Inauguration Day 2013

Washington si prepara per l'Inauguration DayInauguration Day 2013Barack Obama

inizia ufficialmente il suo secondo mandato con l'Inauguration day, ovvero la cerimonia di insediamento del Presidente degli Stati Uniti d'America.

Anche se la Costituzione americana prevede solamente il giuramento del Presidente, la prassi ha trasformato l'inauguration day in una vera e propria festa. Quest'anno, poi, il 20 gennaio (giornata che è stata stabilita dal ventesimo Emendamento alla Costituzione. Prima il mandato iniziava il 4 Marzo. La modifica è stata effettuata nel 1993 ed è stata attuata per la prima volta in occasione del secondo mandato di Franklin D. Roosvelt, nel 1937) cade di domenica.

E così l'Inauguration Day si divide in due. Il 20 gennaio diventa occasione per la cerimonia privata e il 21 gennaio per quella pubblica.

Solamente sette volte nella storia degli U.S.A. il mandato di un Presidente è iniziato la domenica. La settima volta è proprio questa.

Nel 1821 il Presidente Monroe, al suo secondo mandato, decise di insediarsi il lunedì 5 marzo dopo aver conultato la Corte Suprema, visto che «la corte e le altre istituzioni pubbliche non sono aperte di domenica». Allora non ci fu cerimonia privata. Nel 1849 il Presidente Zachary Taylor decise di seguire il precedente di Monroe. Nel 1877, invece, il Presidente Hayes decise di prendere servizio di sabato con una cerimonia privata che fu ripetuta pubblicamente il 5 marzo. Nel 1917 il Presidente Wilson adotto la decisione che è stata presa anche da Obama quest'anno: giurò in forma privata la domenica e poi in pubblico il lunedì. Lo stesso fecero anche Eisenhower e Reagan (1957 e 1985).

Inauguration Day 2013
Inauguration Day 2013

Inauguration Day 2013
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Inauguration Day 2013
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