Sembrava che ieri fosse il giorno cruciale per la fusione Fiat Opel, invece ancora nulla: oggi dovrebbe essere il grande giorno, ma le certezze, si sa, non sono di questo mondo, almeno quel genere di certezze. Intanto però date un’occhiata all’infografica qui sopra, era oggi su Repubblica, dove sono messe a confronto Fiat e Magna, allo stato attuale gli ultimi due pretendenti alla mano della signorina Opel. I motivi dello stallo li spiega il Sole24Ore:
è dovuto proprio a una richiesta di maggiore liquidità da parte della General Motors (Gm) per la propria controllata: 300 milioni in più rispetto agli 1,5 miliardi di euro che il governo federale e i quattro Laender che ospitano gli impianti della Opel erano disposti a sborsare sotto forma di prestito ponte. Un totale di 1,8 miliardi di euro, quindi, che servirebbero per mantenere in vita la Opel finchè non si troverà una soluzione definitiva, ma che verrebbero ripagati dall’acquirente della società, costringendo di fatto sia la Fiat, sia la Magna a rivedere i rispettivi piani alla luce di un indebitamento inatteso
Tra oggi e domani quindi, si dovrebbe sapere come va a finire.
Fiat e Magna: le mani sulla Opel

Azurik
28 mag 2009 - 12:37 - #1Se però è vero che Magna vuole fare degli stabilimenti Opel, delle catene di montaggio per produzione conto terzi, ciò significa che gli operai, in quegli stabilimenti, produrranno per altre aziende, ed il marchio Opel che fine farà??
Paolo873
28 mag 2009 - 12:51 - #2Io punterei su Fiat ha maggiori prospettive dal punto di vista industriale, poi però Magna ha come riferimento putin il gas e sappiamo tutti come vanno a finire queste cose.
Azurik
28 mag 2009 - 13:59 - #3Si, ma non so quanti anni ancora può reggere la ricchezza di Gaz, le fonti di energia rinnovabile stanno man mano accantonando il fabisogno di Metano, la loro prosperità ha le ore contate.
Paolo873
28 mag 2009 - 14:46 - #4e quelli ne anno ancora almeno per 50/60 anni hai voglia a dare energia alla germania
Prestigiacomo
28 mag 2009 - 16:36 - #5Vai Marchionne l’Italia è con te.
ciccio|pasticcio
28 mag 2009 - 19:52 - #6Non conta Gazprom ma il mercato russo di 250 milioni di persone, in cui Opel può entrare con una rete vendita già bella che pronta! Non la vedo bene per Fiat.