
Mai come nel corso di questa settimana si è parlato dei giudizi dei media stranieri sull’Italia e sul suo premier. Motivo scatenante, l’editoriale del Financial Times (di cui potete trovare una traduzione integrale qui) che ha definito Silvio Berlusconi “pericoloso”. Ma di quale pericolo si tratterebbe? E’ presto detto:
“Si tratta dello svuotamento attraverso i media dei contenuti seri della politica, rimpiazzandoli con l’intrattenimento. Si tratta di una spietata demonizzazione dei nemici e del rifiuto di concedere basi indipendenti ai poteri concorrenti. Si tratta di mettere la ricchezza a servizio della creazione di una immagine potente, composta di continue affermazioni di successo e di sostegno popolare. Che egli sia così potente è in parte colpa di una sinistra incerta, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, e del giornalismo, che ha troppo spesso accettato un ruolo subalterno. Ma sopratutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non fascista, ma pericoloso, in primo luogo in Italia, e un esempio negativo per tutti”
In realtà le considerazioni espresse dal quotidiano britannico non hanno nulla di eccezionale: lo sa bene chi, come noi di Polisblog, passa in rassegna ogni settimana le opinioni della stampa straniera su quanto accade nel nostro Paese . Gli esempi di articoli analoghi infatti abbondano.
Prendiamo l’altro articolo di cui si è parlato molto questa settimana, quello dell’Independent di mercoledì, che, in una brillante chiosa, parla anch’esso di “Italia in pericolo”:
“E’ sintomatico della banalizzazione della politica sotto Berlusconi che gli venga ora chiesto di rendere conto della relazione con un’adolescente e non degli episodi di corruzione o dei suoi rapporti con la mafia. Ma la lottà in sé non è triviale. Vivere in Italia è oggi come essere intrappolati in un campo di lava che sta lentamente ma inesorabilmente scivolando giù da un pendio. Gli scandali della corruzione degli anni ‘90, invece di condurre a una rivitalizzata “Seconda Repubblica”, hanno invece inaugurato un’Età di Silvio e un lento ma costante degrado delle istituzioni democratiche della nazione. Se il primo ministro può riuscire a intrattenere un’avventura extra-coniugale con una teenager (mentendo poi in modo così spudorato che qualsiasi sciocco può capire che non sta dicendo la verità), senza essere costretto a renderne conto, allora vuol dire che la nazione è in pericolo”
Anche lo spagnolo El Pais ha dedicato un’editoriale al Silvio nazionale, celebrando a modo suo il primo compleanno del Berlusconi IV:
“Piú populista che mai, Berlusconi continua ad essere tanto efficiente a governare per se stesso, quanto incapace a pensare alla collettivitá. (..) Tra una sinistra scomparsa (15 punti dietro i conservatori nei sondaggi), il premier italiano mantiene l’appoggio popolare, esercita un controllo ferreo dei media, promette a destra e a manca e si allea con la chiesa all’occorrenza. Nel complesso rappresenta una razza di politici per fortuna in via d’estinzione nell’Europa democratica. (..) disprezzando le regole della democrazia, Berlusconi ha mentito ripetutamente sulla sua relazione con Noemi e rifiuta di rispondere a domande elementari sul caso postegli dal quotidiano La Repubblica. Tutto fa pensare che l’Italia abbia ancora davanti a sé quattro anni di barzellette e ridotta credibilitá”
Le critiche feroci vengono non soltanto da quotidiani blasonati di nazioni importanti, come quelli appena citati, ma anche da testate meno note. Si consideri ad esempio quanto scriveva il greco Ta Nea la settimana scorsa, in un articolo dal titolo “Un pericoloso clown“, non privo di esagerazioni:
“Ciò che manca in Italia, come diceva Tacito, non è la libertà, ma la gente libera. Poche persone oggi osano mettersi contro Berlusconi e i pochi che lo fanno sono di solito persone di ottima reputazione e di una certa età, che non temono ritorsioni. Come era Montanelli. O persone che non vivono in Italia e che quindi non possono avere un coinvolgimento diretto nelle questioni politiche”
Analogamente il messicano SDP ha citato il sociologo De Masi, il quale sostiene che:
“nonostante all’estero Berlusconi venga solitamente sottostimato e considerato un personaggio “ridicolo e kitsch”, sta portando a termine, forse senza esserne cosciente, il primo esperimento mondiale di dittatura mediatica. Una dittatura dolce che, attraverso la televisione, “rende cieche le proprie vittime”, ha detto De Masi in una recente conferenza stampa. Secondo il politologo Giovanni Sartori, una delle caratteristiche delle dittature è il monopolio dell’informazione e, in questo senso, l’Italia di Berlusconi si avvicina al paradigma. (..) Ma gli esperti considerano anche che Berlusconi incarni lo stereotipo di Italiano, ossia, concentra i vizi e le virtù dei suoi compatrioti, oltre a possedere una grande capacità comunicativa”
In Olanda il Volkskrant ha spostato il fuoco della questione sul fenomeno “velinismo”, intervistando un’altra sociologa italiana, Stefania Vergati:
“(In Italia) gli studi non sono più visti come un mezzo per uscire da ‘una situazione economica marginale’. ‘Probabilmente ci si rende conto del fatto che anche persone che non sono qualificate si sistemano bene. Perché l’aiuto della famiglia e delle conoscenze continua ad essere molto importante. Questa tendenza non vale solo per le veline. Esistono interviste con parlamentari italiani, messi alla prova su conoscenze di base di storia e geografia, in cui questi dimostrano enormi lacune.’ Curiosamente, questo fatto non fa quasi per niente diminuire la loro popolarità, afferma Vergati. Allo stesso modo, anche il particolare stile di vita di Silvio Berlusconi non lo danneggia. ‘Se fossimo un paese moralista, puniremmo immediatamente questi politici. Ma ci sono poche cose che noi non possiamo accettare a nessuna condizione. Gli italiani pensano spesso: beh, ciascuno ha i suoi punti deboli, e chi non ha scheletri nell’armadio?’”
Sempre nei Paesi Bassi, NRC Handelsblad ha cercato di offrire una visione più lucida e ad ampio raggio del fenomeno Berlusconi nel contesto italiano. Secondo il quotidiano olandese il Cavaliere:
“è (..) in piena campagna elettorale, e questo spiega il livello di aggressività della sua azione. La sua collera in seguito ai fatti recenti è autentica, ma anche funzionale. Berlusconi sa per esperienza che le sue invettive contro le istituzioni funzionano bene con gli italiani, gia’ da decenni delusi dai politici corrotti che pensano solo ai loro interessi. Hanno anche poca fiducia nello Stato di Diritto, perché ci vogliono dieci anni per concludere una vertenza dal giudice civile. (..) A Berlusconi danno fastidio le istituzioni democratiche, perché esse lo criticano. La gente si lamenta delle istituzioni, perché queste non funzionano. Berlusconi sa sfruttare questa comune insoddisfazione riguardo all’establishment come nessun altro sarebbe in grado di fare. (..) Attraverso la televisione risuona il suo messaggio: non c’è da fidarsi delle istituzioni, ma sul leader puoi contare. Un attacco alle istituzioni è dunque molto funzionale. Finché il trucco funziona, il leader non ha nessun interesse a rimettere in piedi l’intero sistema e farlo diventare una moderna e affidabile pubblica amministrazione”
Il francese Le Figaro ha cercato di mettere in evidenza come Berlusconi sia, in fondo, la nemesi di se stesso:
“Silvio Berlusconi ha l’arte di complicarsi la vita. Non si dice infatti che il suo peggior nemico sia egli stesso? La veemenza della sua reazione alla campagna “infame” alimentata giorno dopo giorno dal quotidiano di sinistra La Repubblica (..) la dice lunga sulle paure del Cavaliere. Domenica scorsa, allo stadio, è stato accolto sulle tribune al grido di “Papi! Papi!”. Per evitare di essere importunato, ha annullato tutti i suoi meeting elettorali (..) L’affaire Noemi ha avuto anche un altro effetto sulla campagna elettorale: tutti i temi sono stati relegati in secondo piano, dalla riforma di un Parlamento pletorico alla regolazione dell’immigrazione. E dell’Europa non parla più nessuno, se non per quanto riguarda la sicurezza”
In conclusione, come non citare il Brussels Blog del Financial Times il quale - a quanto pare non contento del clamore suscitato dal suo editoriale - ha rincarato la dose e, dopo aver ironizzato sul caso Noemi lancia l’affondo:
“(..) qualcuno potrebbe trovare sorprendente che Berlusconi non sia stato condannato dall’opinione pubblica per essere uno dei peggiori amministratori dell’economia italiana dal 1945. Il suo primo breve governo nel 1994 non realizzò niente. Il suo secondo periodo al governo dal 2001 al 2006 si distinse principalmente per il suo insuccesso nell’introdurre quelle riforme liberali di cui l’Italia ha disperatamente bisogno per diventare competitiva nella zona euro. Ora presiede un crollo economico che l’FMI pensa potrebbe rendere l’Italia l’unico paese dell’eurozona a sperimentare tre anni consecutivi di recessione dal 2008 al 2010″
Stef500f
29 mag 2009 - 08:20 - #1Tutti comunisti…?
Invadeteci!
Stef500f
29 mag 2009 - 08:31 - #2Come si fa a difendere quest’uomo.lea.ewan. . .come fate?come è possibile pensare che questo essere insulso sia il bene per il paese. . . ?
bissis
29 mag 2009 - 08:35 - #3carina questa parte
“Il suo primo breve governo nel 1994 non realizzò niente. Il suo secondo periodo al governo dal 2001 al 2006 si distinse principalmente per il suo insuccesso nell’introdurre quelle riforme liberali”
forse spiega perchè non ho mai trovato nessuno che mi rispondesse COSA aveva ottenuto di concreto, e quali vantaggi per l’italia ci siano stati
il discorso inevitabilmente andava su “eh ma gli altri, eh ma prodi”
simpatico anche questo:
“l’FMI pensa potrebbe rendere l’Italia l’unico paese dell’eurozona a sperimentare tre anni consecutivi di recessione dal 2008 al 2010″
perchè da un mesetto o poco più non ho più sentitito aggiornamenti su questioni come lavoro, economia…
siamo passati direttamente da “non fare nulla, non serve” a “ormai è passata, segnali buoni, non fare nulla”
bissis
29 mag 2009 - 08:39 - #4ora lea arriva con “che guardino nei loro paesi, alla loro crisi, a che non hanno detto… non hanno scritto di …” ecc
come l’altra volta
o quella prima ancora
sempre interessante guardare “italiadallestero.info”
carino anche questo articolo:
I deputati italiani battono tutti i records nella capitale dell’Alsazia: sono i più pagati, i meno presenti e i più distratti.
Secondo Jas Gawronsky, eurodeputato italiano (PPE) per cinque legislature, un terzo dei suoi colleghi “sono dei fannulloni che farebbero meglio a non farsi eleggere”: “Non seguono i lavori, non capiscono niente e compromettono l’immagine dell’istituzione. Molti di loro viaggiano a spese dei contribuenti per scopi privati”.
Fino a quest’anno lo stipendio annuale di un eurodeputato italiano arrivava fino a 150.000 euro lordi. Contro gli 84.000 di un deputato tedesco o britannico, 63.000 di un francese. A questi si aggiungono i rimborsi per le spese di viaggio, di segreteria, di alloggio, di telefono, assunzione di assistenti parlamentari e altro: tra stipendi e rimborsi spese alcuni parlamentari percepirebbero 40.000 euro al mese.
….
Le Figaro - francia
almeno non parla di berlusconi!
oppure:
1.741.275.000.000
…euro è il debito pubblico dell’Italia. Questa cifra è un record. È stata raggiunta a marzo di quest’anno, superando il precedente record di € 1.707.410.000.000, stabilito a febbraio. Nel corso degli ultimi tre mesi il debito pubblico è cresciuto del 4,6%, ossia di ulteriori € 77.000.000.000. L’ha reso noto oggi la Banca Centrale Italiana.
È una cifra spaventosamente alta. Il debito pubblico italiano è di gran lunga il più alto in Europa, si prevede che salirà ben al di sopra del 110% del prodotto interno lordo nei prossimi anni.
[het financieele dagblad] - Olanda.
AngeloUni
29 mag 2009 - 08:40 - #5beh infatti non fa neanche il giornalista.. cmq giulio ieri silvio ha detto che tutti i giornali esteri sono contro di lui perchè sono dei tappetini della sinistra (o qualcocsa di simile). ergo , la sinistra italiana è la + forte dell’universo,visto che fan tutti quello che dice lei..
o mi sono perso qualcosa o c’è qualche problema nel discorso di berlusconi.. ,
in effetti secondo me va riconosicuto che al contrario di franceschini, il premier ha delle trovate a dir poco geniali!! lui è + forte della sinistra italiana , ma la sinistra italiana detta legge su tutti i giornali del mondo.. no dai.. veramente.. è un fenomeno!! dovrebbe fare il giornalista..ma poi ci sarebbe conflitto d’interessi con la sua altra attività.. e lui non cadrebbe mai in un conflitto d’interessi.. ne sono certo..
_Marco_
29 mag 2009 - 08:42 - #6Berlusconi ha picchiato Chuck Norris.
E ho detto tutto.
Albert1
29 mag 2009 - 08:45 - #7Bene.
Molto bene.
Benissimo.
Che si continui così, che va bene.
Senza andare a riutilizzare motti vetusti e funesti tipo “molti nemici, molto onore”, direi che comunque si può dire che se all’estero si comportano così vuol dire che hanno fiutato in questo Governo (e nella persona di Berlusconi) un problemuccio per loro, e cercano (inconsapevole complice la cieca ed ottusa, nonchè politicamente inutile opposizione nostrana) di toglierselo di mezzo anche così.
In un mondo competitivo come quello odierno, per gli “altri” conviene più un’Italia mite e tranquillina modello Prodi oppure una “scomoda”, invadente e rompic0gli0ni modello Berlusconi ?
Albert1
29 mag 2009 - 08:47 - #8Marco@6: Buahahahahahahahahahah !!! :D
Stef500f
29 mag 2009 - 08:50 - #9Albert.per piacere.non dire c a z z a t e di prima mattina, che poi dai corda a lea e quella ci crede davvero.aprì gli occhi pure tu che è meglio.
Pigi
29 mag 2009 - 08:50 - #10I risultati economici parlano chiaro, e il prestigio estero non può prescidere dall’economia. Questo Berlusconi non lo capisce.
Durante il precedente quinquiennio Berlusconi-Tremonti, l’Italia è cresciuta meno di qualunque paese al mondo, tranne qualche disgraziato paese in guerra. Questo nonostante avesse promesso una “scossa all’economia”.
Lo stesso adesso. Nonostante Tremonti spari fanfaronate come “usciremo dalla crisi prima e meglio di altri” (e chi sarebbero? La Bielorussia? La Moldova?) siamo sempre tra gli ultimi per crescita.
Provvedimenti annunciati e poi rimandati, come il piano casa, inaffidabilità verso privati (spostamento G8 e ritardi pagamenti della PA) hanno già prodotto un apprezzabile mancata crescita, e all’estero se ne sono già accorti.
Esaurendosi gli effetti della crisi finanziaria, gli altri paesi sono messi meglio di noi perché hanno un settore pubblico funzionante, giustizia in testa.
Noi no.
Albert1
29 mag 2009 - 08:57 - #11Stef: beh, posto che sono in piedi dalle 6, mica è tanto prima mattina… ;)
Gli occhi sono ben aperti, tranquillo…
Andrea P
29 mag 2009 - 08:59 - #12Il Financial Times è un noto covo di comunisti
fc77
29 mag 2009 - 09:09 - #13è bello sapere cosa pensano all’estero del governo italiano,grazie sb.
Saint-Ex
29 mag 2009 - 09:12 - #14Scusa Albert ma da te mi aspetto qualcosa di meglio….
Albert1
29 mag 2009 - 09:21 - #15Saint: meglio di così ?
Saint-Ex
29 mag 2009 - 09:24 - #16scusa Albert mi riferivo al commento 7. Troppo all Lea.
Per la sveglia alle 6…..complimenti
Albert1
29 mag 2009 - 09:32 - #17Saint: la sveglia effettiva è alle 5, 5:30 poi rimango un po’ a girarmi nel letto, alle 6 non resisto più e mi alzo. Il fatto è che verso le 5 tutte le mattine passa un autista a piedi che viene a prendere un camion a fianco a casa mia e sistematicamente (nonostante sia la stessa cosa da due anni) i cani “sbroccano” e abbaiano per 10 minuti. Quindi succede che la sveglia (che è puntata alle 6) non fa mai in tempo a suonare. Diciamo che se un giorno quello non venisse a prendere il camion, forse riuscirei a dormire mezz’ora in più…
Il commento, ovviamente, è troppo sintetico. Quindi dà quest’impressione estremista. Dietro c’è un ragionamento (che forse, espresso, si attaglierebbe di più al mio consueto “modus”), ma a stringere il concetto è quello.
Berlusconi è scomodo. Scomodo in patria e scomodo all’estero.
Lea 2
29 mag 2009 - 09:52 - #18ancora credete alla verginità dei giornali esteri? poveri ingenui, voi che vi scandalizzate per le tv di SB non vi rendete conto di quanto i media siano m-a-n-o-v-r-a-t-i e di come influenzino la politica a livello internazionale.
cmq, giulio, non dimenticare anche tu di tirare lo scarico quando hai finito, ok?
_Marco_
29 mag 2009 - 09:57 - #19e a che pro? gia non contiamo nulla. perche scomodarsi?
Piuttosto, che Berlusconi faccia un altro cucu alla Merkel, cosi si decide con la Opel!
Albert1
29 mag 2009 - 10:05 - #20OT per Lea: ieri non ti ho più vista, ma in merito alla tua domanda su dove Verdone trovasse le idee per i suoi personaggi, ti do un indizio, anzi due.
1) I tipi di personaggio sono sempre quattro
2) Cerca (se già non lo conosci) lo schema “D.I.S.C.” (in italiano D.E.T.A.) di W.M. Marston. E’ una cosa anni ‘20, ma fonti informate mi dicono che Verdone ne sentì parlare e se ne appassionò.
Ovviamente non poteva essersi ispirato a me per Furio, è vero che ci siamo incontrati, ma Furio se lo era già inventato e comunque non abbiamo parlato abbastanza… ;)
Saint-Ex
29 mag 2009 - 10:06 - #21Aggiungerei che a parere di molti analisti Marchionne non necessita dell’appoggio del governo italiano non solo per mancanza di fiducia e di strumenti validi di pressione sui tedeschi (posseduti invece da Magna che ha dietro gli oligarchi dell’energia russi) perchè ha l’appoggio di Washington in questa operazione.
Lea 2
29 mag 2009 - 10:28 - #22Saint-Ex
invece l’appoggio politico del ns governo sarebbe necessario, visto che dietro ai russi c’è lex premier Schroeder.
Albert
OT. Grazie! non mancherò di dare un’occhiata, questa sera. sono sparita perché fino a luglio sono sommersa dal lavoro che non ti dico ;))))
dydiego
29 mag 2009 - 10:33 - #23ciao Albert1,
cosa intendi per scomodo?
Io direi che definirlo scomodo è un eufemismo: Berlusconi è una tragedia! Chi lo attacca certo lo fa perchè crede che sia una minaccia: per “l’opposizione” (le virgolette sono doverose) è una minaccia alla poltrona se vuoi, ma per chi ha due dita di testa è una minaccia per la società, italiana ed europea che sia!
Se intendi la scomodità solo come una sorta di invidia, concorrenza o limitazione del proprio potere sei fuori strada: non siamo mica in tv! Sembra che ormai tutto ciò che una persona fa o dice debba avere per forza un tornaconto personale o della categoria a cui questa persona appartiene. Secondo me, per fortuna, ci sono ancora persone che ragionano con la propria testa e per motivi più umani. E queste persone, guarda caso, sono le stesse che attaccano Berlusconi quando va attaccato ma attaccano anche l’opposizione o la stampa quando va alrettanto fatto.
Sto parlando di persone come molti giornalisti esteri citati qui (che se leggi bene hanno attaccato anche l’opposizione italiana, qui ma anche in altri articoli qui non citati), giornalisti come Augias o Serra o attori come Sorrentino o Guzzanti… di politici, purtroppo, non riesco proprio a trovarli!!!
Albert1
29 mag 2009 - 11:04 - #24dydiego, sono concorde nel definire Berlusconi un’anomalia, ma non nel senso dato alla parola (per esempio) da Di Pietro.
Si discosta dai normali comportamenti “politici”, ha metodi a volte imprevedibili, ha un concetto tutto speciale di “diplomazia”. Questo può dare fastidio (ed essere “scomodo” per alcuni, come dicevo), ma è quello che fa la differenza tra un Paese allineato e facilmente controllabile ed uno invece intraprendente ed innovativo.
Stef500f
29 mag 2009 - 11:08 - #25E intanto berlusconi (einaudi) censura il libro di saramago…parlava male di silvio..che cosa pidduista che è questa signori. . .
Albert1
29 mag 2009 - 11:15 - #26Stef: se io avessi una casa editrice, ed uno mi chiedesse di pubblicargli un libro dove mi dà del “capo mafioso” e del “delinquente”, credo che lo inviterei a rivolgersi altrove.
Una cosa è una raccolta di vignette, altro è un’accusa pesante e (tra l’altro) nemmeno di “prima mano” come quella fatta da Saramago.
Che comunque verrà tranquillamente pubblicato da altro editore italiano.
Quindi, dov’è la censura ? E dov’è la “ppppppppidùe” ?
Albert1
29 mag 2009 - 11:16 - #27E poi, mi raccomando, ’ste storie, sempre a una settimana dalle elezioni, eh ?
Stef500f
29 mag 2009 - 11:34 - #28La piddue è nell’acquisire case editrice e far pubblicare i libri che vogliono loro.
È scritto nel piano mica me lo sono inventato io . .
E cmq alla faccia della libertà di espressione. . .
E poi non è che queste cose escono a una settimana dalle elezione. . . Purtroppo se uno fa sempre porcherie e inevitabile che prima o poi arrivi il tempo delle elezioni o dei referendum . . Quindi. . . Forse pecca ancora in furbizia. . . Dovrebbe studiare poco poco meglio la strategia. . .basterebbe appunto smetterla di fare porcherie ad una settimana dalle elezioni no . . Però va bene così dai . . Ci pensa la tv a uccidere queste cosucce e a indirizzare gli automi . . .
giulio.mattioli
29 mag 2009 - 11:40 - #29@18- Lea
“cmq, giulio, non dimenticare anche tu di tirare lo scarico quando hai finito, ok?”
Noto un certo imbarbarimento dei tuoi commenti nei miei confronti ultimamente, specie quando si parla di di stampa estera.. ti ho dato qualche motivo per avercela con me personalmente?
Saluti
Albert1
29 mag 2009 - 11:50 - #30Stef: così come uno è libero di esprimersi lanciando accuse (fondate o meno che siano), un editore è libero di non pubblicare un autore che non gli sta bene.
Continuo a non vederci censura nè “pppppppppidùe”.
Tant’è che tutti sappiamo chi è il Nobel Saramago e tutti possiamo leggere ciò che ha scritto (in rete). Se abbiamo la pazienza di aspettare Bollati Boringhieri, potremo leggerlo anche su carta.
Altro sarebbe stato se Einaudi avesse accettato in esclusiva di pubblicarlo e poi avesse tagliato dei brani dall’opera. Quella si chiama “censura”.
Stef500f
29 mag 2009 - 12:39 - #31Censura preventiva albert. .
Lea 2
29 mag 2009 - 12:59 - #3229
ce l’ho con il tuoi post sulla stampa estera che è peggio della carta igienica. almeno quella dalla quale prendi spunto.
giulio.mattioli
29 mag 2009 - 13:06 - #33@32 - Lea
Sarei entusiasta (e non sono ironico) di ricevere suggerimenti su altre testate straniere da consultare! Mi annoio anch’io a dover riportare sempre lo stesso genere di commenti.. Segnalatemi un po’ di articoli pro-berlusconi sulla stampa straniera e vi giuro che faccio salti di gioia e ci costruisco sopra tutta la rassegna della prossima settimana.
Saluti
bissis
29 mag 2009 - 13:37 - #34basterebbero anche delle dichiarazioni di appoggio o dati incoraggianti da un ente economico. qualcosa di ottimistico e non sempre “CONTRO”
insomma, va bene tutto!
forza, forniamoli a giulio!
per esempio perchè non scrivi… ehm… ecco…
il Paese con la crescita più lenta tra le oltre due dozzine di economie avanzate individuate dal Fondo Monetario Internazionale.
considerevolmente al di sotto della media percentuale dell’1.4% delle altre 15 nazioni che usano l’Euro - per il tredicesimo anno consecutivo,” Japan Times
no, non va bene
“”I finlandesi, allora, si arrabbiarono, e di molto. Ugo Gabriele de Mohr, allora ambasciatore d’Italia a Helsinki, fu convocato dal ministero degli Esteri finlandesi. Le autorità diplomatiche gli chiesero spiegazioni riguardo alle frasi di Berlusconi nei confronti della signora Halonen. - 2005″”"
“”"Il portavoce di Alexander Stubb ha rilasciato una dichiarazione in cui si dice afferma che nel 1999 il Cavaliere non fu portato a visitare alcuna chiesa. Ovviamente, i commenti dei lettori finlandesi, in coda ai pezzi messi in rete…”"” 2009
uff, niente finlandesi, non va bene
poi mi fanno pure i manifesti contro in finlandia!!! ma che storia è questa???
ma cosa vedo? anche gli spagnoli lo hanno fatto per i manifesti delle elezioni
ma in che mondo viviamo? siamo circondati
bissis
29 mag 2009 - 13:43 - #35i giornali argentini tipo il Clarin lascia stare, che già avevano ricamato sulla storia del ministro e delle telefonate intercettate
Times e Sunday Times idem, come ricorda inviatospeciale
dalecooper
29 mag 2009 - 15:43 - #36Meno male ringrazio di cuore la stampa estera….GRAZIE DA TUTTI GLI ITALIANI!!!!!!!!!!!!
bissis
29 mag 2009 - 16:22 - #37oh, io rinuncio
non ho trovato nulla
anche con quei famosi comunisti degli americani nulla da fare
“”Not the typical way for the leader of a G8 nation to begin a formal news conference. But this is Italy in the age of Silvio Berlusconi,…”
ed è il Time
ma anche il N Y Times con “Much of Mr. Berlusconi’s success has stemmed from his uncanny ability to read the national mood. ” e tutto il resto della storia non va bene
se qualcuno ha qualche nome di testata straniera che non ci prenda in giro (giustamente) per la nostra (ridicola) situazione o per i (fondati e seri) problemi economici, lo pubblichi!
se no povero sig. giulio, anche la rassegna prossima sarà su questi toni
che piaccia o meno ai più belli e più votati del mondo
ice
30 mag 2009 - 07:10 - #38@ #18
guarda, la mia morosa è tornata ieri sera da 2 settimane in Russia…(la Russia di Putin, quella in cui non esiste libertà di stamapa…..e Putin è amico di Berlusconi….)
eppure ci trovi gli stessi toni e argomenti dell’altra stamap europea…
forse perchè quando la verità è quella……solo a casa nostra riescono a costruirci dei castelli di menzogne e trovano tanti allocchi pornti a crederci come fosse una crociata
Lea, Albert…..siete patetici
Lea 2
30 mag 2009 - 12:54 - #39Ringraziate l’opposizione di come viene descritto il premier e l’italia. Ringraziatela.
tutta gente che fa di questo Paese un Paese di M€RDA.
g.grankien
04 giu 2009 - 06:58 - #40Esposto all’accademia della crusca
Mentitore impenitente
Mente sempre sempre mente
Impudentemente mente
Mente spudoratamente
Fortissimamente mente
Menzognero e reticente
Si smentisce e poi rimente
Poi smentisce immantinente
clamorosissimamenre
sconcertàntissimamente
Contraddittòrissimamente
Compassionevolissimevolmente!
Grankien
Misteri.co.nr