
Dopo le dure critiche di Hillary Clinton a Israele, vista la totale noncuranza del nuovo governo nei confronti del progetto di pace, Obama torna a parlare con Abu Mazen, presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp).
Durante l’incontro alla Casa Bianca Obama si è detto fiducioso che Israele riconoscerà la creazione di uno Stato palestinese e che questo costituisca la migliore soluzione per la pace e la sicurezza; ha poi ribadito l’invito a allo stato israeliano affinché interrompa l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania, e nello stesso tempo ha chiesto al leader dell’Anp e ai palestinesi di non tollerare alcun ricorso alla violenza.
Il presidente americano ha respinto l’idea di fissare qualsiasi “calendario artificiale” per il processo di pace, sottolineando però la necessità di non sprecare tempo. E la frecciata era chiaramente indirizzata a Benjamin Netanyahu.
Abu Mazen, che sta per l’ennesima volta provando a ricucire da una parte con il governo di destra israeliano e dall’altra con Hamas, ritiene l’accettazione israeliana dei due stati e il blocco immediato degli insediamenti condizioni indispensabili per poter riavviare i colloqui di pace tra israeliani e palestinesi che si sono di fatto interrotti dal dicembre scorso. Intanto Gaza sembra stata dimenticata.
Immagine|Flickr
Paolo873
29 mag 2009 - 10:57 - #1dai 2 stati e non ci scassasero più con questa maledetta guerra uff
zoe57
29 mag 2009 - 11:00 - #2con questo governo israeliano dubito potrà mai esserci la pace. non la vogliono
Lea 2
29 mag 2009 - 11:29 - #3veramente sono i palestinesi che non vogliono i due stati…. io non so dove leggiate le notizie.
Paolo873
29 mag 2009 - 12:45 - #4forse ti sei persa le ultime elezioni in istraele e le relative dichiarazioni di alcuni esponenti di governo. però ti perdono XD
Paolo873
29 mag 2009 - 13:11 - #5Israele ops