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Rino Zandonai, direttore dell’Associazione Trentini nel Mondo Onlus, il consigliere regionale Giambattista Lenzi (Upt) e Luigi Zortea, sindaco di Canal S.Bovo. Questi i nomi dei tre politici italiani vittime della disgrazia aerea dell’Airbus Air France. Già dalla mattinata si rincorrevano le notizie sulla presenza di un numero tra 5 e 10 italiani a bordo, ma c’era cautela riguardo al fatto che la grande comunità italiana in Sud America poteva far pensare che non fossero di nazionalità italiana.
Pochi minuti fa la notizia ufficiale. Sul velivolo c’erano 3 politici trentini. Da notare che l’Ansa parla di Gianni Zortea, mentre a noi risulta che la terza vittima, se si tratta del sindaco, sia Luigi Zortea. Dopo il salto una breve biografia degli scomparsi.
Giovanni Battista Lenzi. Nato a Samone, sposato, due figlie. Nel ‘76 è consigliere della Cassa Rurale di Samone e ne è presidente dal’79 al’03. Nel ‘80 è consigliere nel comune di Samone e nel ‘85 viene eletto sindaco. Come sindaco è eletto nella Rappresentanza unitaria comunale e nominato in altre commissioni provinciali. Nel ‘96 e nel ‘00 è presidente del Comprensorio della Bassa Valsugana e del Tesino, fino al ‘03. Eletto Consigliere provinciale nel 2003, è Presidente della seconda commissione regionale Finanze, Tributi,Patrimonio e Ordinamento Istituzioni Pubbliche.
Rino Zandonai. Il direttore dell’Associazione Trentini nel Mondo era nome molto noto in regione. Da sempre impegnato nello snellimento della burocrazia che affliggeva immigrazione e ricongiungimenti, aveva compiuti numerosi viaggi di sensibilizzazione su questo e altri temi, tra cui proprio l’ultimo in Brasile.
Luigi Zortea. Sindaco del comune di Canale San Bovo, situato nella Valle del Vanoi, tra la valle del Cismon, la Val di Fiemme e la conca del Tesino, nel Trentino orientale. Era stato eletto con una lista civica.
nonno nanni
01 giu 2009 - 17:23 - #1mi spiace per loro….. è sempre un peccato quando muoiono degli esseri umani
panoramix
01 giu 2009 - 18:07 - #2Un abbraccio alle famiglie
panoramix
01 giu 2009 - 18:11 - #3Mi fa strano - ammesso che sia questa la causa - che nel 2009 un aereo possa cascare per un fulmine. Se questo fosse realmente un pericolo per i velivoli ,non credo che col cattivo tempo partirebbe più nessuno. Credo sia andata diversamente. Attendiamo novità. Ancora condoglianze alle famiglie
Mauriziosat.8
01 giu 2009 - 23:33 - #4ma infatti non cadono affatto per i fulmini
INDOVINA UN PO …………….GABBIA DI FARADAY
.
MA I GIORNALISTI AMANO SPARARE VACCATE A PIU’ NON POSSO .
William Wallace
02 giu 2009 - 08:54 - #5Devi essere proprio sfigato perchè il tuo aereo cada dopo 8 ore di volo… mi spiace..
ciccio|pasticcio
02 giu 2009 - 11:14 - #6@5
gli aerei cadono dopo 2 minuti, 1 ora, 3 ore o 10 ore! cosa centra scusa WW? E comunque non erano neppure collegati ancora con i radar della costa africana, ergo saranno state 3-4 ore di volo.
William Wallace
02 giu 2009 - 12:51 - #7dico che gli incidenti capitano soprattutto in fase di atterraggio o decollo!
Dapoz Dalida
02 giu 2009 - 21:13 - #8….Mi dispiace…. Sopratutto per Giambattista Lenzi [infatti mio papà era un suo “grande” amico…] Qualquno al più presto mi può dare delle novtà…???
Mi farebbe moltssimo piacere. Grazie
NicolaFank
02 giu 2009 - 23:28 - #9R.I.P.
Simone Spagna
05 giu 2009 - 21:18 - #10Sono particolarmente vicino alla Famiglia Zortea che ho avuto l’onore di conoscere e di frequentare. Ho potuto apprezzare l’integrità morale e intellettuale del Sig. Luigi di cui seguo con attenzione i consigli e i suggerimenti - sempre attuali - che anni fa, quando ancora ero adolescente, mi ha dato. Un abbraccio particolare a tutta la famiglia …. se si potesse sapere qualcosa di eventuali celebrazioni commemorative, parteciperei volentieri.