
Il ministro della difesa, nonché componente del triumvirato del Pdl Ignazio La Russa è stato ospite della puntata di ieri sera di Otto e Mezzo, in compagnia di Emma Bonino. Dopo l’immancabile avvio su Noemi, Gino, Alberto, le foto e le veline, Lilli Gruber ha spostato l’attenzione sulla questione dei voli di Stato e della correttezza del loro utilizzo da parte di Silvio Berlusconi, facendo riferimento al trasporto aereo del cantante Apicella.
Nella sua arringa difensiva, La Russa ha detto delle cose piuttosto paradossali: “il Governo Prodi, dopo gli scandali (Mastella, Rutelli al GranPremio) ha modificato le regole sui voli di Stato. Ma le ha cambiate in maniera troppo restrittiva e noi siamo stati costretti a rimodificarle: gli aerei di Stato hanno una soglia minima di ore di volo e le devono fare anche a costo di viaggiare vuoti. Quindi è comunque meglio che trasportino qualcuno piuttosto che volino senza passeggeri”.
Se la situazione è quella descritta dal ministro, siamo di fronte all’ennesima figura da Paese di Pulcinella: abbiamo degli aerei di Stato che non servono, però devono volare lo stesso e per farli volare abbiamo modificato delle regole troppo restrittive in modo da avere più politici nei nostri cieli. Nemmeno Totò sarebbe arrivato a tanto…
Oltre al fatto che non è chiaro per quale motivo degli aerei debbano volare per forza, se proprio questi velivoli non servono non sarebbe più giusto venderli o passarli alla Croce Rossa piuttosto che alla Protezione Civile invece di doversi inventare delle scuse per farli volare e per trasportare in Sardegna cantanti, accompagnatori e menestrelli?
la grande fata
02 giu 2009 - 09:59 - #1Gli aerei di Stato devono volare, anche vuoti, SI MA DEVO ATTERRARE SULLA TUA FACCIA DA C@ZZ0!!!!!!!!!
Utan
02 giu 2009 - 10:01 - #2Se fosse vero (ma per esperienza so di no) perchè non “sorteggiare” per questi voli “tecnici” anche passeggeri tra ragazzi disabili o studenti (10/20 a seconda dell’aereo) per gite e simili?
NewZ
02 giu 2009 - 10:07 - #3piu’ aprono bocca e piu’ sono ridicoli!!! come minimo tra carburante e’ tutto il necessario per volare spenderanno 50.000 euro a volo!!! ma prendere dei voli di linea no??
a1 no log
02 giu 2009 - 10:24 - #4Michael Binyon, vicedirettore del Times, replica a Berlusconi
“Se il nostro premier fornisse tante versioni contraddittorie dovrebbe dimettersi”
“Noi ispirati dalla sinistra? Ridicolo
Se è nei guai con le donne è una notizia”
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
“Noi ispirati dalla sinistra? Ridicolo Se è nei guai con le donne è una notizia”
LONDRA - “Noi influenzati dalla sinistra italiana? Un’accusa semplicemente ridicola. Quando vediamo una notizia, noi del Times la riportiamo, tutto qui. E il primo ministro di uno dei maggiori paesi d’Europa che si mette nei guai con le donne, è una notizia”. Michael Binyon è uno dei più autorevoli commentatori del Times, membro della direzione del quotidiano londinese. È lui a rispondere a Silvio Berlusconi, che nella sua prima reazione al pesante editoriale di ieri del Times, “Il clown cala la maschera”, ha detto che i giornali stranieri sono “ispirati dalla sinistra italiana”. Non è la prima volta che il premier italiano accusa una testata inglese di essere “di sinistra”: aveva dato del comunista perfino all’Economist, settimanale liberal-capitalista, quando lo ritrasse in copertina come “indegno di governare” a causa del conflitto d’interessi e dei suoi processi.
Sostenere che è di sinistra il Times suscita analoga ilarità, a Londra: fondato nel 1875, a lungo il miglior quotidiano del mondo, è sempre stato un bastione del conservatorismo, e lo è rimasto - nonostante la simpatia per Tony Blair - anche dopo essere stato acquistato nel 1981 da Rupert Murdoch, il magnate dei media, proprietario di televisioni e giornali quasi tutti di centrodestra, come la rete tv Fox e il Wall Street Journal negli Usa, il Sun e appunto il Times in Gran Bretagna.
Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
“Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti”.
Che cosa sarebbe accaduto, secondo lei, se uno scandalo simile fosse scoppiato qui, nel Regno Unito?
“Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull’accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane”.
Berlusconi dice che i vostri editoriali, critici nei suoi confronti, sono ispirati dalla sinistra italiana.
“Un’accusa insensata, ridicola. Sostenere che c’è una cospirazione, dietro i nostri articoli, è infantile. Una cospirazione della sinistra italiana, poi: e come farebbe, la sinistra italiana, a far scrivere quel che vuole al Times di Londra? Noi non scriviamo per fare piaceri a questo o a quello. Scriviamo quando vediamo una notizia. E il premier dei uno dei maggiori paesi d’Europa, membro della Nato, presidente di turno del G8, che si mette nei guai con le donne e poi dice cose chiaramente non vere su com’è andata, è una notizia, la che vedrebbe anche un cieco”.
E la sua iniziativa per bloccare la pubblicazione delle 700 fote scattate alla festa nella sua villa in Sardegna?
“Difendere la privacy, in assoluto, è giusto. Ma in questo caso, se Berlusconi volesse mettere a tacere ogni sospetto, direbbe: pubblicatele. Non facendolo, contribuisce a lasciar credere che in quelle foto ci sia qualcosa da nascondere”.
Magari gli italiani pensano che mentire su relazioni extraconiugali è lecito.
“Può darsi, ma la menzogna non può cambiare di continuo, dev’essere credibile. E le cose che dice Berlusconi non lo sono. Senza contare che la menzogna di un leader politico, per qualunque ragione, è imperdonabile. Ovunque. Anche in Italia”.
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-5/replica-times/replica-times.html
a1 no log
02 giu 2009 - 10:28 - #5Come direbbe il NANO, faccio volare gli aerei e faccio girare l’economia, spazzando via la crisi.
Quartana
02 giu 2009 - 10:29 - #6 (nascondi)Qualsiasi macchinario (automobili, motociclette, aereoplani, macchinari industriali, ecc..) devono venir fatti funzionare ogni tanto (il tempo espresso da “ogni tnato” è funzione del macchinario che si esamina), perché, altrimenti, oli e guarnizioni potrebbero avere dei decadimenti, anche gli pneumatici, ad esempio, non possono restare fermi per lassi di tempo troppo lunghi, perché vi è il rischo di ovalizzazione.
Non ho la più pallida idea di quale sia la soglia minima di volo di un aeremobile.
Ignazio La Russa non ha detto una balla.
Magilla
02 giu 2009 - 10:30 - #7anch’io ogni tanto viaggio, per il bene del paese mi sacrifico ad avere un volo personale!
In ogni caso se si ragiona così non è meglio che non viaggino vuoti, perchè il privato che ha avuto la benedizione se no prenderebbe un volo privato, contribuendo all’economia che ci sta dietro.
Pierpyx polisblog
02 giu 2009 - 10:50 - #8@6
il tuo ragionamento fila anche.. ma c’è anche da dire che se un macchinario non viene utilizzato, cioè è superfluo, potrebbe essere utile alle casse venderlo oppure non averlo neanche acquistato… o al limite, essendo velivoli pagati con le nostre tasse, potrebbero essere messi a disposizione della popolazione, visto che altrimenti dovrebbero girare vuoti..
ora, alla luce di questo mi pare proprio che La Russa abbia raccontato una colossale balla..
simosardo
02 giu 2009 - 10:51 - #9Se Quartana ha ragione, immagino che si spenderebbe di più per la manutenzione lasciando l’aereo fermo che facendogli fare qualche ora di volo. Comunque si scrive (e si dice) triuMvirato, non triuNvirato.
a1 no log
02 giu 2009 - 10:53 - #10Il fotografo nega che siano in corso trattative per vendere le immagini
“Noemi c’era, ma io non l’ho riconosciuta. Però credo che nelle foto ci sia anche lei”
Zappadu vede gli avvocati e contrattacca
“Nessun ricatto, i miei scatti sono 41″
dal nostro inviato PAOLO BERIZZI
Zappadu vede gli avvocati e contrattacca “Nessun ricatto, i miei scatti sono 41″
Antonello Zappadu
PORTO ROTONDO - Camicia a righe, sguardo mobile, Antonello Zappadu è un fiume in piena. Racconta, elenca, mette in ordine i suoi scatti scomodi, fissa date e personaggi, pianta paletti, qualcosa, anzi molto, lascia galleggiare ma ormai l’affare nel quale si è cacciato è una carta assorbente: cattura anche i pensieri e le parole che i suoi avvocati gli hanno consigliato, per ora, di embargare ma che alla fine vengono a galla.
Si difende: “Mai ricattato nessuno, sfido chiunque a dimostrarlo” tuona il fotoreporter che sognava di immortalare Ingrid Betancourt durante la prigionia e Berlusconi-bagnino che si tuffa in piscina per salvare Putin. Mentre il temporale prende a schiaffi Pettegolandia, la lingua di terra nota come Costa Smeralda, “Zap”, così lo chiamano gli amici, parte da un numero: 41. “Non 70, come dice Ghedini”.
Sono le foto “incriminate”, quelle inviate come “demo” a Panorama. Apicella che sale e scende dall’aereo di Stato, e “anche altri musicisti, gente con in spalla chitarre, orchestrali e una ballerina di flamenco, e altri ospiti, molte sono donne di bel aspetto al seguito del premier”. Scene riprese dall’obiettivo di Zappadu all’aeroporto Olbia-Costa Smeralda prima del 22 agosto, quando Palazzo Chigi tira una riga sulla norma anti-imbucati a bordo dei “voli blu”.
“Io scattavo… Dall’inizio del 2007 alla fine del 2008. Il grosso del lavoro l’ho fatto a villa Certosa, anzi, parco Certosa, nel senso 80 ettari di terreno costellato di ville e villette dove Berlusconi alloggia i suoi ospiti…”.
Il fratello Tore, cronista sportivo, un po’ lo tiene a freno e un po’ lo esorta a chiarire, a esporre i panni. “Ci sono foto tranquille e altre un po’ più forti”. Tra le prime c’è uno scatto del dicembre 2007. “Le sette di sera. Berlusconi sta per salire sull’aereo. Arriva un brigadiere e gli consegna un plico. Lui firma. Credo fosse l’avviso di garanzia per le telefonate con Saccà”.
Si sta chiudendo l’anno d’oro di Zappadu, quello dello scoop delle cinque ragazze sulle ginocchia del premier. L’estate rovente è quella del 2008. Villa Certosa, per lo zoom del fotografo olbiese, si trasforma in un teatro di posa. Il genere che tira di più è il nudo. Quello dell’ex premier ceco Topolanek a bordo piscina. Quello, racconta Zap, delle tre ragazze che sotto la doccia all’esterno di una delle ville animano una sequenza saffica sotto lo sguardo divertito di altre giovani ospiti e degli uomini della security.
“Quella casa è la stessa dove Berlusconi, e lo si vede in un’altra foto, accompagna cinque ragazze a bordo di una macchina utilizzata per i campi da golf”. Siamo ad aprile-maggio 2008. Lontano dal Capodanno di Noemi e delle altre cinquanta invitate “di ottima presenza. “Noemi c’era ma io non l’ho riconosciuta, però credo che nelle foto ci sia anche lei”.
Chiediamo a Zappadu se per piazzare tutta questa roba, nonostante il sequestro della Procura, sia ancora in vita qualche trattativa. “Zero. Né con testate italiane né straniere”. Oltretutto, aggiunge, “non capisco perché le stesse foto che avevo mostrato e offerto a qualcuno (cita, tra i primi, il direttore di Epolis Enzo Cirillo) e che non sembravano interessare un granché, hanno poi messo così in allarme Berlusconi e il suo staff”.
Il fotografo sta per congedarsi. Il dubbio che ha percorso tutto l’incontro - cosa ha immortalato Zappadu che l’opinione pubblica non può vedere? - dilata la sua ragnatela. E se ci fossero altre foto oltre a quelle - trecento - in possesso della Procura? E’ possibile ipotizzare che Berlusconi sia preoccupato per l’esistenza, magari solo presunta, di altri scatti realizzati da colui che più di tutti ha ficcanasato nella sua vita sarda? E’ per questo, forse, che in modo preventivo ma più che altro per verificare fin dove può essersi spinto Zappadu, il premier ha voluto venisse tolto dalla circolazione il mazzo di foto scattate tra villa Certosa e l’aeroporto Costa Smeralda?
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-5/zappadu-avvocati/zappadu-avvocati.html
antonio's
02 giu 2009 - 10:55 - #11Troppo forte La Russa…a zelig subito!
Aspettando la teoria di Super Lea al riguardo…non vedo l’ora di leggerla.
llllllllllll
02 giu 2009 - 10:57 - #12è come per i quotidiani che devono vendere un numero di copie minime per ricevere le sovvenzioni statali, così le si regalano anche gratis per raggiungere il numero sufficiente.
Con gli aerei è lo stesso: devono sottostare ad un minimo di rodaggio continuo per non sentirli cigolare nelle cerimonie importanti.
Ancora: gli armamenti allo stesso modo devono essere utilizzati oltre una certa soglia per non congelare il prolifico mercato bellico.
E soprattutto: i POLITICI devono dire una serie di ca22ate l’anno se voglio sperare in una riconferma futura…
4
Quartana ma per favore. Se davvero si utilizzano così poco da rischiare di vederli arrugginire in qualche hangar allora dovrebbero essere smantellati o destinati ad altre attività. Utilizzare la scusa del deterioramento per giustificare gite fuori porta con amici è toccare il culmine dell’umiliazione nei confronti del popolo italiano.
white
02 giu 2009 - 11:39 - #13e dopo questa lo vogliamo all’isola dei famosi.
Carlo Ruggeri
02 giu 2009 - 11:43 - #14che troia leccaculo.
ice
02 giu 2009 - 12:11 - #15è bello vedere con che faccia di bronzo prima si fanno paladini di:
-efficienza publbica aministrazione
-taglio alle spese
-meritocrazia
poi sperperano denaro publlico per discutibili fini privati,
riempiono il parlamento italiano ed europeo, oltre che le aziende a partecipazione publbica di zoccole, papponi e lecchini
e poi beatamente tornano a farsi paaldini dell’efficienza e della meritocrazia
davanti ad elettori forzatamente tenuti nell’ignoranza tramite azieoni mediatiche mirate e tagli alla scuola pubblica
tainki21
02 giu 2009 - 12:17 - #16e non mi importa dove è il potere finchè continua a darmi da bere, fino all’inferno lo seguirò!
CondorPasa
02 giu 2009 - 13:54 - #17Caro Ignazio, caso mai tu mi leggessi, sappi che Prodi, l’ultima vera persona onesta alla guida del paese, li aveva ridotti all’essenziale e non eliminati. Riducendo ad un terzo tali voli, l’aereoplanino non si sciupa.
Poi e’ diverso il caso di Rutelli, che doveva andare a fare la premiazione del GP d’Italia, come nel 2008 fece Scajola, e si e’ portato dietro Mastella. Li’, per quanto deprecabile, il passaggio non ha aumentato i costi di niente.
Far arrivare a casa propria, strimpellatori e putt@ne invece si.
Asimo
02 giu 2009 - 14:07 - #18li avete voluti e votati? teneteveli ben stretti che la soglia della dichiarazione di bancarotta per l’Italia e’ vicina (fonte del FMI)…….
Carolus
02 giu 2009 - 14:34 - #19Asimo, hai proprio ragione. E proprio per questo serve l’esercito nelle strade e servirà sempre di più. Se la crisi economica continua (e al momento non c’è alcuna indicazione del contrario) potrebbero scoppiare rivolte che solo l’esercito può sedare.
M.B.
02 giu 2009 - 14:59 - #20Per chi non lo sapesse gli aerei di stato (e non da ieri) volano per 37 (trentasette) ore al giorno.
Questo ovviamente rapportato al costo di ogni aereo rispetto ad un pari modello.
Da “LA CASTA”
Quindi il problema è vecchio e chi facente parte della casta, o l’ ha votata DX o SX che sia farebbe bene a tacere.
m4rco
02 giu 2009 - 16:31 - #21Invece in Spagna: Regina Spagnola da l’esempio: vola per Londra a £13.
duepalle
02 giu 2009 - 17:42 - #22La russa, Bondi, Gasparri, insieme a Feltri, Rossella e Giordano mi fanno piu schifo del Premier stesso……
Lui è quello che agisce ma loro sono come i guardoni che se la menano
lukeinthesky
02 giu 2009 - 17:49 - #23Sono sicuro che Striscia la notizia martellerà con i suoi bravi inviati e tapiri vari per la questione aerei di stato gli esponenti dell’attuale governo!…anzi dimentico che nonn c’e’ Prodi al governo, niente come non detto via con i servizi sulle buche nelle strade e la cucina melocolare (me co…etct etc!)
Cougar
02 giu 2009 - 18:08 - #24Se il carburante lo pagasse lui cambierebbe idea.
bhmt
02 giu 2009 - 18:29 - #25Io mi chiedo:
perchè certa gente non si vergogna di esistere?
Lin@
02 giu 2009 - 18:49 - #26Bella teoria!
Giacché la pensa così perché non lascia in moto la sua testolina quando deve ragionare? Si risparmierebbe figure da toma!!!
AngeloUni
02 giu 2009 - 19:05 - #27la russa è un genio.. ci mancava solo che diceva che è meglio che gli aerei non volino pieni perchè altrimenti rischiano di cadere.. propongo un premio per ignazio!
antonio's
02 giu 2009 - 19:16 - #28e Lea?
uffa!!!
llllllllllll
02 giu 2009 - 20:22 - #2928
Lea sarà a fare la ragazza immagine che dà lo start mentre La Russa e Bondi si sfidano in testa a testa mozzafiato con gli aerei di Stato: così oltre a tenere rodati i motori si giocano anche la dote della bella imprenditrice…
Asimo
02 giu 2009 - 20:48 - #30cari italiani, di recente i quotidiani elvetici hanno riportato la notizia che molti vs connazionali stanno trasferendo i propri soldi nelle nostre banche per timore di una bancarotta imminente…….il vs papy non ne sa’ nulla? Dal momento che lo osannate, non vi lamentate se all’estero siete derisi al pari dei venezuelani…..in Svizzera (e non solo) non godete di nessuna credibilita’, chi e’ causa del suo mal pianga se’ stesso!
bissis
02 giu 2009 - 21:18 - #31sappiamo, sappiamo
oddio, però forse non tutti, pure qua ancora c’è qualche ultras che peggio si va più gli piace e sta ancora a fare il tifo da stadio come se gli venisse in tasca qualcosa “noi vinceremo”… see come no, LORO vincono
abegur
02 giu 2009 - 21:40 - #32Poi, trasportassero i Beatles potrei forse forse anche capire(si fa per dire)… ma DIOMIO! APICELLA!!! Ma chi CAPZO è APICELLA!!!! Uno che se non faceva il menestrello di B era giustamente a lavorare in fabbrica. Ma nascondetevi, politicanti da 4 soldi, oltre il danno dobbiamo pure stare a sentire queste scuse idiote…
v.polis
03 giu 2009 - 10:44 - #33Grande Abegur!
marinellaa
03 giu 2009 - 16:43 - #34Ignazio, mi fai troppa simpatia!! Diciamolo!!
eurofighter
16 giu 2010 - 20:28 - #35al di fuori di tutte le polemiche, gli aerei devono volare perchè sono fatti per volare non per stare fermi settimane in hangar. La manutenzione andrebbe fatta comunque e costerebbe molto di più se fatta ad un aereo che non vola da giorni e giorni. Inoltre i piloti devono mantere l’idoneità al pilotaggio su quel determinato velivolo. Non si può mandare in volo un aereo con un pilota che non vola da un mese e mezzo…! E’ per questo che gli aerei volenti o nolenti devono decollare. Per quanto riguarda la possibilità di cederli alla croce rossa o alla protezione civile, credo che ci possano fare ben poco con un Airbus, specie se configurato per trasportare vip…proprio per questa ragione non è possibile metterli a disposizione di associazioni o scolaresche.
La politica non mi interessa, sono un militare e mi adeguo alle situazioni, lavorando con quello che mi danno. Vi ho solo spiegato il perchè “gli aerei di stato devono volare comunque, anche vuoti”
Marlina
10 apr 2011 - 22:58 - #36God, you’re a good looking man. I can’t read a word of Italian but you are hot hot hot.