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Ore 12 - Tutti alle urne o tutti a casa?

Pubblicato: 04 giu 2009 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroNon c’è dubbio che una campagna elettorale così non s’era mai vista prima in Italia.

Passerà alla “storia” come quella con al centro Noemi, il gossip, il velinismo, il velenismo.

A meno di tre giorni dal voto c’è un sacco di gente indecisa su chi votare, c’è una fascia molto ampia di elettorato decisa a non andare alle urne.

Insomma ci sono milioni di italiani delusi e “incazzati”, convinti come mai prima, che l’astensione sia la forma di protesta più drastica ma anche il campanello d’allarme più significativo per far capire alla casta politica che siamo al limite di tolleranza. O forse che quel limite è stato già superato.

E’ vero quel che dice Massimo D’Alema: “Nella maggior parte dei Paesi occidentali si sarebbe già dimesso un presidente del Consiglio protagonista di un simile spettacolo: festicciole, allegre comitive che viaggiano su aerei a disposizione della presidenza del Consiglio, mentre gli italiani combattono contro la crisi più grave del dopoguerra”.

Ma è anche vero, e questo D’Alema non lo dice, che in tanti altri Paesi sarebbero già andati a casa (o cacciati), i responsabili di una sinistra e di una opposizione incapaci di un progetto politico e di una proposta politica alternativi al “berlusconismo”: persone inchiodate alle poltrone del potere, leader, capi, capetti e caporioni protagonisti eccellenti di ripetuti fallimenti.

Il voto è un diritto dovere sancito dalla nostra importante Costituzione. A votare si “deve” andare. Ma si può criminalizzare chi alle urne non ci andrà?

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    04 giu 2009 - 12:00 - #1
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    Nn votare… sarà si segno di protesta, ma anche un modo per lavarsi le mani, e nn votando certamente la situazione nn cambierà…

  • Profilo di Paolo873

    Paolo873

    04 giu 2009 - 12:54 - #2
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    I tafazzi di sinista voteranno a di pietro o non andranno proprio a votare, in questo modo il giorno dopo potranno dire che la sinistra è in crisi,….. e le solite menate.

    Andate a votare il pd invece di farvi tante pippe mentale, che a dresta se ne fottono dell’italia, della legalità, di tutto l’imporantnte per loro sono le calde poltrone.

  • Profilo di winkiller

    winkiller

    04 giu 2009 - 14:06 - #3
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    Io lavoro a 150 Km dal mio paese di residenza, potrei fregarmene, potrei sfruttare il w.e. e andare al mare (che tra l’altro è qui vicino), invece no. Sabato mattina prenderò la mia macchina e tornerò a casa per andare ad apporre una croce su una scheda elettorale. Questo, non perchè senta particolarmente il mio dovere elettorale, o perchè pensi che il mio voto possa pesare particolarmente, ma perchè nutro la speranza che ci siano altri milioni di Italiani incazzati neri, con questo governo e con questa opposizione che non vedano l’ora di gridare a piena voce BASTA!!!
    Se siete delusi come me da questa situazione, vi prego personalmente, non sprecate la grandissima opportunità che ci viene data e, anche se si tratta di elezioni europee, cercate di andare alle urne. Non possiamo essere scappare da un mondo che ci ha delusi, è il modo più rapido per regalare un futuro orrendo alle nuove generazioni.

  • dott. Terenzio A

    04 giu 2009 - 20:26 - #4
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    Qui si sta imboccando una strada molto più accidentata
    http://www.ilponente.com/index.php?p=11454