
Barack Obama è arrivato ieri in Medio Oriente, accolto dal folkloristico “benvenuto” del fantomatico Bin Laden, ma soprattutto dall’intero mondo arabo con delle fondate speranze, in particolare per quanto riguarda la Palestina. Oggi il presidente afroamericano è al Cairo, tappa principale del suo viaggio oltreoceano che lo porterà, successivamente, alle celebrazioni per il D-day in Europa.
Quella di Obama in Egitto è una visita lampo di sette ore, ma altamente simbolica. Dopo aver proclamato in Turchia che gli Stati Uniti «non sono e non saranno mai in guerra contro l’Islam», Obama ha scelto l’Egitto, dove vive un arabo su quattro, per questo discorso all’indirizzo di 1,5 miliardi di musulmani.
Obama ha appena pronunciato nel palazzo dell’università l’attesissimo discorso sul dialogo col mondo musulmano, preparato minuziosamente e a lungo. Ad ascoltarlo presenti anche i rappresentanti dei Fratelli musulmani, ala radicale e politicizzata dell’Islam sunnita.
E in questo giorno molto significativo arriva anche un messaggio di pace dalla Striscia di Gaza. Ahmed Youssef, ministro degli Esteri del governo di Hamas nel territorio palestinese, ha rivolto un messaggio scritto al presidente americano nel quale si apprezza la sua apertura verso i paesi islamici e ci si impegna verso una «soluzione giusta» al conflitto israelo-palestinese.
La partita è di quelle che paiono impossibili, ma Obama finora ha avuto il merito di dimostrare di credere ancora nelle prospettive di pace tra Israele e Palestina, e nella possibilità di dialogo tra mondo arabo e mondo “occidentale”.
Foto | Flickr
zoe57
04 giu 2009 - 11:36 - #1fantastico il discorso che sta facendo. altro pianeta.
Ratracer
04 giu 2009 - 12:40 - #2ma noi non saremo mai multietici quindi che ce frega?Bellissimo quando ha detto che l’Islam non può essere nemico degli USA visto che gli stessi hanno presidente il figlio di un musulmano
boh1
04 giu 2009 - 12:41 - #3Vi immaginate al suo posto a quest ora ..la palin o mccain ??
La palin dopo aver passato 1 mese per scegliere il taglio di capelli più adeguato e la nuova montatura per gli occhiali finalmente si sarebbe recata in medio oriente per gridare ..arabi del c***o.
mccain avrebbe parlato mezz ora con un discorso sul niente riguardo il potere dell america , che sono i numeri 1 , che nessuno li può battere perchè hanno dio che li supporta facendo dormire i delegati..
L E A
04 giu 2009 - 16:23 - #4http://www.facebook.com/group.php?gid=79792252475&_fb_noscript=1
Siamo già in 90mila!!!
gizmo3
04 giu 2009 - 18:14 - #5Mi è sembrato impossibile sentire parole così illuminate da un presidente Usa, non riuscivo a credere alle mie orecchie…gli Stati Uniti hanno davvero avuto il coraggio di cambiare pagina, spero accada anche da noi…Amen
dott. Terenzio A
04 giu 2009 - 19:26 - #6Qui si sta imboccando una strada molto più accidentata
http://www.ilponente.com/index.php?p=11454
augustus
04 giu 2009 - 19:29 - #7gizmo3
mah, io credo sia abbastanza comune per i presidenti USA. Comune nel senso che di presidenti che sono ottimi comunicatori ce ne sono stati negli ultimi decenni, da Kennedy a Reagan. E’ con l’era Bush (e Clinton non era un granche’) che si e’ entrati in un’epoca nella quale la buona comunicazione e’ stata messa da parte. Epoca dalla quale sono usciti con Obama. Epoca dalla quale non siamo usciti in Italia, sebbene ci siamo entrati ben prima degli Stati Uniti.
Stef500f
04 giu 2009 - 19:35 - #8quoto Obama!
...giuly....
11 giu 2009 - 14:57 - #9Bellissimo discorso quello di Obama ma, verranno rispettate le sue idee ?
Una cosa, almeno lui l’ha fatto questo discorso noi siamo ancora fermi…