Uno dei dati più interessanti emersi dalla consultazione elettorale amministrativa è il rinvio al secondo turno di tutti i comuni più importanti. Unica eccezione Bergamo che ha cambiato pelle, passando al centro-destra. Vediamo allora che cosa potrebbe accadere a Firenze, Bologna e Padova (ma anche alla provincia di Milano) la prossima settimana.
Firenze. Qui Renzi ha ottenuto un risultato deludente, per sua stessa ammissione, con un 47,8 che non migliora quello del suo predecessore Dominici, anche lui eletto al secondo turno. Si tratta solo di una questione di immagine perché il candidato democratico in realtà non corre alcun rischio. Il terzo incomodo, l’ex-Psi Valdo Spini, ha infatti guadagnato un sorprendente 8% grazie all’appoggio di Rifondazione-comunisti italiani, i cui votanti ben difficilmente andranno a votare per lo sfidante Galli (32% secco) del Pdl.
Bologna. Più intricata la situazione nell’altra grande roccaforte Pd. Raggiungere il quorum per Delbono (49,4%) era vitale per evitare i rischi di un secondo duello con Cazzola (29,1%) e non ci si lasci ingannare dal grande divario. L’ex-primo cittadino di centrodestra Guazzaloca ha infatti riportato il 12,7. È vero che il distacco rimane notevole, ma in previsione di una forte astensione tutto può ancora succedere.
Padova. Qui si è giocata un’altra partita dal grande valore simbolico, tra il sindaco del muro in via Anelli, appoggiato da tutto il centrosinistra, e lo sfidante ex-olimpionico di scherma Marco Marin. Il primo cittadino uscente, Zanonato, sperava in una riconferma plebiscitaria, ma ha dovuto fare i conti con la situazione politica veneta, fortemente spostata verso l’alleanza Lega-Pdl. Alla fine si è concretato un sostanziale pareggio intorno al 45%, e al ballottaggio saranno decisivi astensionismo e forze minori. Tra queste ultime spicca l’Udc (3,1) ma anche la lista Beppe Grillo (1,8). Leggermente favorito Marin, ma tutto è possibile.
Provincia di Milano. Quel diavolaccio d’un Penati l’ha spuntata ancora. Dato spacciato da tutti al primo turno. Accusato, non senza fondamento, di aver vinto nel 2005 solo per il fortissimo astensionismo, è riuscito nell’impresa di trascinare Podestà (Pdl) al ballottaggio. Le speranza di spuntarla sono quasi a zero (Podestà parte dal 48 e mezzo) ma più di così a Penati non si poteva davvero chiedere.
ice
09 giu 2009 - 10:32 - #1il Pd e la sinistra in genere mi sembrano piu propensi alla partecipazione al referndum, non fosse altro che per dire di no
questo potrebbe essere un “aiuto ” per riportare alle urne elettori svogliati e dare una mano ai candidati del centrosinistra per il secondo turno
la mia ovviamente è un ipotesi….vedremo i risultati
sperando in un weekend di annunciato e realizzato maltempo che tenga gli elettori in città, vicino ai seggi
Vercingetorige
09 giu 2009 - 10:34 - #2Ma se Franc ha detto di votare Sì al referendum…
ice
09 giu 2009 - 10:44 - #3@ #2
a parte che i referendum sono 3
1_premio di maggioranza al PARTIVO (vs coalizione) di maggioranza relativa alla camera
2_premio di maggioranza al PARTIVO (vs coalizione) di maggioranza relativa al senato
3_abolizione candidature multiple (=i candidati trombati in una circoscrizione restano a casa, mentre adesso i voti al partito a livello nazionale vengono rimescolati per far eleggere non chi è stato scelto dagli elettori, ma chi è stato scelto dai dirigenti del partito)
poi considera che ci sono anche un 3+3+2% di elettori tra ex comunisti vari e radicali che sono favorevoli all’abolizione delle candidature multiple, ma non al premio di maggioranza assegnato al partito vs alla coalizione
Vercingetorige
09 giu 2009 - 10:50 - #4http://www.referendumelettorale.org/dettaglio/64475/Franceschini:_il_s%C3%AC_%C3%A8_una_decisione_presa.
Fin’ora Franc ha sbandierato che voterà Si a tutti e tre i quesiti…
Vercingetorige
09 giu 2009 - 10:53 - #5Al PD conviene il referendum , perchè anche se è nettamente inferiore al PDL, è cmq il secondo partito d’Italia, e con tale legge elettorale spazzerebbe via tutti gli altri partiti… Udc Lega e Idv… rimanendo l’unica alternativa al berlusca… Cmq al contempo il Berlusca sarebbe il leader incontrastato…
Vercingetorige
09 giu 2009 - 10:56 - #6Cmq per me più che cambiare legge, bisogna prima eliminare il bicameralismo perfetto e diminuire i parlamentari…Invece per i lreferendum nn sono d’accordo… troppo strapotere per il berlusca… e il rischo di una realtà costituita da solo 2 partiti….
Quartana
09 giu 2009 - 11:07 - #7Questa mattina sul TG1 delle ore 9 ho sentito un’intervista a Fassino; il giornalista gli ha chiesto di commnetare il fatto che già 16 province erano passate dal PD al Pdl.
La risposta è stata, pressapoco, questa: andremo al ballottaggio in molte procince in cui siamo in vantaggio e questo è un grosso risultato.
Mi sembrava il vecchio Natta, segretario dell’allora PC che commentava una sonora trombata, che avrebbe segnato pure la fine della sua carriera politica, dicendo “abbiamo vinto”.
Meravigliao@
09 giu 2009 - 11:32 - #8si parla tanto di mancata democrazia….ma delle zone rosse dove non c’è mai alternanza nessuno ne parla? penso che il clientelismo emiliano e toscano non ha paragoni sull’interno pianeta
Meravigliao@
09 giu 2009 - 11:33 - #9e non venitemi a dire che governano bene perchè non è così, perchè se tu mi fai una legge per equipararmi ad un immigrato o clandestino il mio voto te lo scorsi
Utan
09 giu 2009 - 11:52 - #108-9
Non diciamo eccessive corbellerie:
Sono stato residente in tre comuni Firenze (di nascita e attualmente) Milano e Nettuno (Roma) questi ultimi due per lavoro (a parte un annetto a Monaco in Germania), i servizzi sociali di Firenze sono decisamente meglio di Milano e Nettuno e in generale meglio governata la citta toscana, il comune di Nettuno addirittura dopo due governi di Destra (sindaco di an) è stato commissariato per “mafia” dato che il sindaco aveva permesso l’gresso negli apparati comunali e negli appalti al clan dei “casalesi”…
Per cui tra eventuale clintelismo di dx o di sx preferisco quest’ultimo…
ugo manetta
09 giu 2009 - 13:10 - #11Sono romagnolo, ho vissuto a Bologna e giro l’Italia per lavoro.
Il tenore di vita che c’è da noi in gran parte dell’Italia se lo sognano (e me lo dicono anche) ma il clientelismo delle nostre zone non se l’è inventato Meravigliao@
panoramix
09 giu 2009 - 15:40 - #12Sono Bolognese DOC da generazioni. Vivo in pieno centro e vi devo dire che comunque vada a finire , sarà sicuramente un passo avanti .. Ebbene sì, perchè nel periodo in cui ha governato Cofferati ho trovato - come tanti - una Bologna irriconoscibile. S.p.o.rca, insicura , a sfavore di chi lavora… Ma come si fà dico io ad eleggere un sindaco che non è nemmeno di Bologna, che se gli chiedi dov’è questa o quella via non sà nemmeno rispondere… Mah ! Finalmente è andato via e questo per me rappresenta già una vittoria. Certo se Caz…zola riuscisse a vincere sarebbe fantastico ! Sono fiducioso
ice
09 giu 2009 - 15:41 - #13@ #5
in UK c’è il premio di maggiornaza del 55% al partito di maggiornanza relativa
non ostante ciò alle recenti europee il partito di governo (i Laburisti) è arrivato 3°
segno che di partiti non ce ne sono solo 2……