
Ieri accennavamo al discorso di Obama al Cairo, a come le sue parole siano un segno della volontà di cambiare certi equilibri internazionali, e soprattutto certe semplificazioni orribili spinte dai neocon del governo Bush.
Neanche a dirlo e arriva una lettera di Hamas a Obama, una sorta di risposta positiva al “voltiamo pagina” del presidente afroamericano, senza risparmiargli anche delle critiche, la più evidente la mancata visita a Gaza.
È essenziale per Lei visitare Gaza. Abbiamo recentemente subito un brutale attacco israeliano della durata di 22 giorni. Secondo quanto osservato da Amnesty International, la morte e la distruzione che Gaza ha sofferto durante l’invasione non si sarebbero potute verificare senza le armi fornite dagli USA, e senza il denaro dei contribuenti USA. Non dovrebbe Lei forse osservare da vicino in che modo Israele ha utilizzato le vostre armi e speso il vostro denaro?
Qui trovate il testo integrale. Oltre ai complimenti per il discorso di Obama al Cairo, ritenuto un nuovo inizio nei rapporti tra Usa e mondo islamico e l’invito a visitare Gaza appunto, devastata dall’operazione Piombo Fuso dell’esercito israeliano tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2009, Hamas ribadisce al presidente Usa il suo impegno per ”una soluzione equa del conflitto israelo - palestinese”, ma non fa cenno al riconoscimento di Israele, condizione che gli Usa hanno sempre posto come essenziale.
Immagine|Flickr
Charles Dexter Ward #5
10 giu 2009 - 10:21 - #1annamo bene. quanto è debole quest’uomo? possibile che non sia in grado di cercare di portare avanti un discorso di pacificazione senza calarsi le braghe?
Gianca77
10 giu 2009 - 10:25 - #2#1
ahahahah
la politica del ce l’ho duro e lo picchio sul tavolo altrimenti sono un debole colpisce ancora
povero testicolo che sei :-*
Charles Dexter Ward #5
10 giu 2009 - 10:28 - #3amore mio, quando capirai la differenza tra l’essere inculati e lo scendere a compromessi non sarà mai troppo tardi
per il resto, manda tanti cari saluti al personale dell’istitut che ti ospita, ok?
Ratracer
10 giu 2009 - 10:33 - #4a me sembra più debole chi ha parlato di asse del male,ha fatto morire centinaia di suoi concittadini e ha speso miliardi di dollari del suo paese senza ottenere nulla…Il bisogno di mostrarsi forti,duri e machisti spesso è un segno più forte di debolezza di chi è disposto a dialogare ammettendo errori ma senza arretrare nelle proprie posizioni. Un pò come quelli che per sentirsi maschi hanno bisogno di dire che si sono fatte 50 donne senza poi sapersene tenere una…
boh1
10 giu 2009 - 10:33 - #5in base a cosa puoi lontanamente sostenere che si è calato le braghe piuttosto che scendere a compromessi ??
dex85
10 giu 2009 - 10:45 - #6verrà osteggiato da molti secondo me obama, ma se riuscirà nel pacificare il medio oriente, (e non distruggendo uno dei due contendenti finanziando l’altro, ma “senza sparare un colpo”) darà una bella lezione al mondo intero….
e agli americani che fino ad ora ogni contesa era buona per una guerra nella quale erano partecipi o sostenitori…
se riuscirà a fermare il neocolonialismo americano e trasformarlo in “garantismo” della pace nelle varie parti del mondo, beh….quest’uomo rimarrà nella storia!
Charles Dexter Ward #5
10 giu 2009 - 10:50 - #7il semplice fatto di prendere le distanze da israele fa di lui un debbole, perché implicitamente si assoghgetta - calandosi metaforicamente le braghe - alla follia di hamas che si vede univocamente attaccato da israele
paix
10 giu 2009 - 11:34 - #8Obama è l’inizio della fine dell’impero americano. Gli stati uniti d’america si dirigono verso il precipizzio della resa.
L’occidente ora è in mano a noi europei, speriamo che con i nuovi venti che tirano si riesca ad alzare la voce e riprende la nostra egemonia sul mondo. E’ ora di staccarci da questa america ormai debole e incapace e iniziare nuove relazioni più a est, porre fine alla nostra dipendenza dal medio oriente, e troncare ogni contatto con loro.
Saint-Ex
10 giu 2009 - 11:40 - #9@8
Ma era un commento ironico?
Sono io che non ho colto l’umorismo?
boh1
10 giu 2009 - 11:57 - #10ma francamente secondo me non solo è un bene, ma è un dovere prendere le distanze da israele e la sua politica assolutamente fallimentare di pacificazione dell area (visti i risultati). Hamas è folle come la strategia politica militare israeliana che per una manciata di katiuscia della seconda guerra mondiale ha trucidato 3000 persone. non c’è nessuna differenza negli intenti e nelle azioni tra l ortodossia ebraica ed hamas. Obama ne prende finalmente atto..
Charles Dexter Ward #5
10 giu 2009 - 12:01 - #11“è un dovere prendere le distanze da israele e la sua politica assolutamente fallimentare di pacificazione dell area (visti i risultati)”
non se prendendo le distanze da israele si finisce per legittimare il movimento terrorista palestinese
perché è questo che obama sta facendo, capisci? sta legittimando un movimento terrorista
e questo non è solo calarsi le braghe, è anche iniziare la preparazione ela dilatazione
Gianca77
10 giu 2009 - 12:08 - #12#11
movimento terrorista? Hamas? d’accordo..e allora come definiresti lo stato di Israele?
#3
il personale dice che viene a salutarti direttamente in camera tua :)
Charles Dexter Ward #5
10 giu 2009 - 12:11 - #13“come definiresti lo stato di Israele?”
tipo… stato democratico?
perché, nella repubblica popolare di Gianca77 che definizione usate?
boh1
10 giu 2009 - 12:11 - #14ma perchè dici che legittima i terroristi ?? secondo me è solo una tua personale sensazione..non legittima proprio niente. oltretutto è hamas che ha scritto ad obama mica l incontrario. Poi esattamente di quali terroristi parli, quelli che portano le donne a farsi esplodere sui pulman o quelli che radono al suolo due quartieri per beccare 3 terroristi ? Io intravedo , finalmente, un trattamento paritario tra i due gruppi senza sconti o giustificazioni assurde ..poi si vedrà.
dex85
10 giu 2009 - 13:33 - #15innanzitutto hamas è illegittimo in base a che? hamas è stato eletto, votato dalla gente con votazioni seguite dall’ONU per evitare brogli.
Hamas dovrebbe essere riconosciuto e credo che riconoscerlo sia il primo passo verso un trattato di pace….
beninteso, se non lo riconosci non è che allora hamas non esiste. esiste uguale ma peggiora ancora di più il suo risentimento e CHIUDI ogni possibilità di trattati di pace.
in secondo luogo è bene smettere di usare due pesi e due misure per cui 5 razzi degli hezbollah sono terrorismo e si condannano e invece radere al suolo il libano è guerra giusta….o idem per rispondere a dei razzi tirati a caso da gaza si fanno 3000 morti con bombe al fosforo o bombe a grappolo……ignorando le convenzioni sulle armi proibite, ignorando qualunque risoluzione onu, tirando su muri, fregandosene del mondo…
le cose van pesate per come sono, senza partitismi. se si vuole davvero la pace un morto a gaza deve essere evitato così come un morto israeliano.
per fare questo ci vuole la stessa distanza da isarele e hamas e la stessa apertura sia con israele che con hamas. non è nemmeno troppo difficile da capire.
quello che è stato difficile fino ad adesso è il farlo perchè i presidenti americani sponsorizzati dalle lobby ebraiche non potevano assolutamente mettersi contro ad israele….obama non riceve fondi dalle lobby e quindi si pone in maniera paritetica tra i due stati in guerra.
finalmente..
Steffa
10 giu 2009 - 14:51 - #16Obama debole? Obama è l’unico che ha le palle di cambiare sistema, cercando di avere rapporti amichevoli con entrambe le fazioni e non facendo da sponsor a una, ma forse per alcuni essere forti significa finanziare i mujaheddin contro il governo Afghano negli anni 80, o finanziare Saddham Hussein per poi invadere l’Iraq nel 2003 in barba al diritto internazionale
Gianca77
10 giu 2009 - 15:48 - #17#13
uhmmm…quindi se io vengo a casa tua, ti prendo a calci in xulo e ti rinchiudo in cantina mentre io vivo nella tua bella dimora ho il diritto di essere chiamato padrone di casa in casa tua?
fammi sapere come funziona nella repubblica Dexter che estinguo il mutuo al volo e vengo a stare da te…!
ps:Gianca77 è nn è una repubblica ma una dittatura! :-p