
Potrebbe sembrare il solito “colpo al cerchio e colpo alla botte” ma, a ben guardare, l’intesa tra Franceschini e Martin Schulz per l’ingresso del PD nel PSE rischia di essere molto di più.
Certo, il nuovo gruppo avrà, probabilmente, un nome più altisonante “Alleanza dei socialisti e dei democratici” che dovrebbe garantire i più moderati del PD, ma la sostanza sembra un’altra.
A guardarla bene, l’intesa con il leader dei Socialisti Europei, ha tutta l’aria di una sconfitta per il segretario del PD. Una sconfitta nei confronti di quella parte del suo partito che, fin dalla notte dei tempi, ha continuato a vedere il PD non come qualcosa di nuovo - come una forza riformista simile ai democratici Americani e lontana dall’ideologia socialista - ma come l’opposto, l’ideale continuazione della transizione tra PC, PDS, DS.
I vari Fassino e D’Alema sembrano averla avuta vinta sull’ “americano” Veltroni e sugli ex Margheritini con a capo Rutelli, che, si dice, non l’abbia presa bene ed anzi ha chiarito che “la decisione è ancora tutta da prendere”.
La realtà però sembra diversa ed ormai i giochi sono fatti. La creazione del nuovo gruppo, che oltre al nome non sembra avere molto altro di nuovo, ormai è cosa fatta e potrebbe essere formalizzata già il prossimo 23 giugno, quando si riunirano tutte le componenti del Gruppo Pse .
Lo stesso Fassino ha sottolineato che l’intesa tra PD e PSE “è tanto più importante alla luce del nuovo scenario politico europeo che si è determinato con queste elezioni” dove il numero dei socialisti si è notevolmente ridimensionato ed è aumentato il numero dei verdi.
Una cosa è certa: la componente cattolica mal digerirà questa decisione, si tratta solo di capire quali potranno essere le conseguenze. Come Rutelli, di certo, molti elettori “moderati” che avevano creduto nel progetto American Veltroniano, anche dopo le sue dimissioni, adesso saranno quantomeno allarmati.
Tabacci, qualche giorno prima delle elezioni, ipotizzava una fuoriuscita di numerosi esponenti cattolici dal PD (Rutelli e Letta in testa) per confluire nella nuova alleanza di centro che si sta costruendo con l’UDC. L’ingresso del PD nel PSE rischia di essere la goccia che fa traboccare il vaso? Per il PD, inteso come unione tra Margherita e DS, è l’inizio della fine?
Foto: flickr | SordaCadencia
Paolo873
12 giu 2009 - 15:45 - #51@49 ennesima confusione tra laica e atea. Ragazzi ateo e laico non sono due sinonimi, speriamo che prima o poi si capisca questa cosa.
@Ludico
Secondo me l’errore principale è considerare il cattolicesimo come una realtà monolitica, in realtà è molto variegata.
La stessa cosa si potrebbe dire per la componete atea/liberal.
Chiudere le idee e le persone in gabbie e quindi senza la possibilità dell’incontro tra culture diverse ha sempre causato il declino di un paese (e da alcuni anni ci siamo avviati su questa strada).
Io sono orgoglioso che il pd sia l’incontro tra diverse culture, perchè il meticciato tra i modi di pensare ha sempre permesso di andare oltre certi steccati e quindi trovare nuovi modi di risolvere i problemi.
Mentre dall’altra parte, nella destra italiana, abbiamo politici che non vogliono un paese multiculturale quindi capita la grande differenza tra pd e pdl.
Io capisco la tua voglia di un grande partito socialista in italia ma la storia di questo paese si è sviluppata in un modo particolare dovuta questo non lo nego anche a delle sue peculiarità (il vaticano non è presente in tutti gli stati del mondo).
La storia ci ha portato al pd e non bisogna avere paura di votarlo e portare le proprie idee al suo interno.
MetalSho
12 giu 2009 - 15:49 - #52@Sayan85a
“A me risulta che l’unico cattolico praticante aperto alle unioni civili, bacchettando LA BANCA DEL VATICANO, sia stato solo antonio di pietro. Il resto? non esiste! se i cattolici sono di questa portata ok, altrimenti no!”
Su questa ultima parte siamo d’accordo.
“purtroppo c’e’ la conferma del disastro cattolico in politica, causato da rosy bindi, binetti, rutelli, e compagnia bella (questo per quanto riguarda il pd.)”
Non sai quanto possa odiare rutelli io! :-)
“io voglio una sinistra laica, dove cattolici, musulmani, e tutte le religioni del mondo, possano rappresentare chiunque A LIVELLO PARITARIO, per questo motivo la politica deve essere rigorosamente LAICA!”
Ripeto, sono d’accordo ma nel vostro ragionamento c’è una incoerenza di fondo. Come può un ateo garantire il rispetto per le religioni? Se ci riesce un ateo, perché un credente non ci può riuscire?
Rispondetemi a questa domanda, altrimenti continuiamo a discutere sul nulla.
numero 3
12 giu 2009 - 15:49 - #53Ritengo giusta la scelta che è stata fatta da parte del segretario e dei suoi più vicini collaboratori, cioè di entrare nel partito socialista europeo. Il pd è bene che, in qualità di rilevante forza politica di sinistra italiana, difenda al meglio l’ ideale per cui è nata la sinistra, cioè il socialismo. Naturalmente ora si aprirà il problema degli ex-dc, ai quali dico che ,se sono nella sinistra italiana, devono seguire quelli che sono gli ideali fondamentali del nostro schieramento politico. Non è giusto che a sinistra vogliano imporre le regole tipiche del centro. La decisione presa fa in modo che possa essere data alla nostra forza politica anche certezza ideologica e di azione, cioè il socialismo e la progressiva realizzazione della società socialista. Non si può essere di sinistra se si negano questi concetti.
Questo è un grande successo, che fa capire che nel partito l’ ideale socialista è ancora valido e accettato.
sayan85a
12 giu 2009 - 15:52 - #54x metalsho
il vaticano considera un peccato l’omosessualità, pero’ nello stesso tempo non sarebbe contro il mondo glbt?? adesso dovrai spiegarmi il perche’ della non partecipazione dello stesso vaticano x cercare di abolire la pena di morte per gli omosessuali. Con questa affermazione penso che dovresti darmi ragione.
x paolo873
conosco sia il significato di “laico” che di “ateo”
Paolo873
12 giu 2009 - 15:54 - #55@53
Ma hai letto la notizia il gruppo al parlamento europe si chiamerà “Alleanza dei socialisti e dei democratici”
“cioè il socialismo e la progressiva realizzazione della società socialista”
A me risulta difficile credere che in germania, francia, inghilterra i partiti socialisti o laburisti vogliano creare la società socialista. Sinceramente anche questo mi sembra antistorico.
sayan85a
12 giu 2009 - 15:56 - #56matalshow, io parlo di laicità e non di ateismo. Non ho mai detto di volere atei al potere, ma solo persone che possano rappresentare maggioranze e minoranze indistintamente.
MetalSho
12 giu 2009 - 15:59 - #57@sayan85a
“adesso dovrai spiegarmi il perche’ della non partecipazione dello stesso vaticano x cercare di abolire la pena di morte per gli omosessuali”
Per il semplice fatto che la Chiesa E’ CONTRO la pena di morte per TUTTI.
Il messaggio che si voleva mandare nel fatto specifico, era inzeppato di altri diritti come, ad esempio, quello dei matrimoni gay, e di conseguenza la Chiesa, per coerenza, ha dovuto prendere il distacco.
Paolo873
12 giu 2009 - 15:59 - #58@54
Troppa confusione, quella è la visione di una parte della chiesa e forse quella più legata al potere.
Come ho scritto prima il mondo cattolico non è monolitico è fortemente variegato, così come quello di sinistra dove trovi certi razzisti nei confronti degli omosessuali che non ti aspetti
MetalSho
12 giu 2009 - 16:00 - #59@sayan85
“matalshow, io parlo di laicità e non di ateismo. Non ho mai detto di volere atei al potere, ma solo persone che possano rappresentare maggioranze e minoranze indistintamente.”
Quindi se sono atei o cattolici o altro non dovrebbe fare alcuna differenza no? E allora perché li vuoi fuori dal partito?
Il problema è che sei, purtroppo a causa di qui pagliacci finto cristiani che abbiamo la governo, prevenuto contro i cattolici.
sayan85a
12 giu 2009 - 16:01 - #60non si trattava della questione di matrimoni tra persone dello stesso sesso, ma solo di garantire loro il diritto di vivere! il vaticano, con la sua scelta, ha indirettamente dichiarato di essere favorevole alla pena di morte per i gay! metalsho, non dire di no, qui’ non si trattava di matrimoni e adozioni, ma solo il sacrosanto diritto di esistere!
Marenzio
12 giu 2009 - 16:02 - #61#52
Il credente porta in se stesso la convinzione di essere possessore dell’unica verità, e cova la speranza che chiunque si allinei al suo pensiero. L’ateo, viceversa, non riesce a credere a nessuna di queste verità e si identifica solo con la propria coscienza.
In poche parole, due atei possono avere due opinioni diverse, mentre due credenti con opinioni diverse credono a due cose diverse (molto o poco a seconda dei casi)
sayan85a
12 giu 2009 - 16:05 - #62Quindi se sono atei o cattolici o altro non dovrebbe fare alcuna differenza no? E allora perché li vuoi fuori dal partito?
Il problema è che sei, purtroppo a causa di qui pagliacci finto cristiani che abbiamo la governo, prevenuto contro i cattolici.
ti rispondo subito, io ho votato per un partito (idv) che si ritrova come leader un cristiano cattolico praticante, questo spero possa essere sufficiente per farti capire che non sono razzista nei confronti dei cattolici, MA, per evitare che i finti cattolici sfruttino la religione come pass per la loro poltroncina, direi che un partito del tutto laico possa salvaguardare l’interesse di tutti.
MetalSho
12 giu 2009 - 16:06 - #63@sayan85
Poi ripeto, non è peccato l’omosessualità, ma il rapporto omosessuale.
Nessuno pecca per ciò che è, ma per ciò che fa, o pensa, o omette.
MetalSho
12 giu 2009 - 16:08 - #64@Sayan85a
Il testo contro la pena di morte contro gli omosessuali, portava con sé anche i diritti degli omosessuali, che vanno contro la dottrina cattolica.
ti ripeto, è un discorso più complesso, ma pensare che la Chiesa sia a favore della pena di morte per gli omosessuali è semplicemente, idiota.
sayan85a
12 giu 2009 - 16:08 - #65metalsho, quindi un omosessuale, per non peccare, dovrebbe solo farsi le seghe??
MetalSho
12 giu 2009 - 16:09 - #66@sayan85a
“MA, per evitare che i finti cattolici sfruttino la religione come pass per la loro poltroncina, direi che un partito del tutto laico possa salvaguardare l’interesse di tutti.”
Ma cosa vuol dire lacio per te? Ateo, o tutto quello che non è cattolico?
Se volessi fare un partito dove escludo gli ebrei(esempio) non sarei etichettato come razzista?
sayan85a
12 giu 2009 - 16:10 - #67metalsho, cavolo!! la chiesa, astenendosi da questa iniziativa, ha dichiarato di essere a favore della pena di morte per i gay! dai su, non ci vuole molto per capire che il nazifascismo del vaticano e’ ancora vivo!
MetalSho
12 giu 2009 - 16:12 - #68@sayan85a al 65#
La Chiesa cattolica (esistono professioni cristiane che accettano anche i matrimoni gay) CHIEDE l’astensione.
Non è che sono obbligati, né sono dei mostri se non ci riescono, “semplicemente” per la Chiesa commettono un peccato.
sayan85a
12 giu 2009 - 16:13 - #69I laici (la nostra costituzione e’ fondata proprio sui principi della laicita’) sono garanti per la tutela di ogni cittadino, che sia ebreo, cattolico, musulmano, buddista etc etc…. quindi, un laico (quello vero) non discriminera’ mai nessuno, garantira’ a tutti il diritto dell’esistenza e di esprimere le proprie idee e la propria sessualità. Un credente (di qualunque religione) avrà sempre qualcosa da ridire per chi la pensa diversamente da lui, ecco, spero di essere stato esauriente.
MetalSho
12 giu 2009 - 16:13 - #70“metalsho, cavolo!! la chiesa, astenendosi da questa iniziativa, ha dichiarato di essere a favore della pena di morte per i gay! dai su, non ci vuole molto per capire che il nazifascismo del vaticano e’ ancora vivo!”
Assolutamente no. Vatti a vedere le dichiarazioni del Vaticano dell’epoca e vedrai che si professavano contro la pena di morte ma non potevano aderire a quella specifica iniziativa.
Inoltre, durante la seconda guerra mondiale la Chiesa si oppose fermamente alle leggi razziali e allo sterminio degli ebrei.
sayan85a
12 giu 2009 - 16:16 - #71come mai ratzinger ha rimosso la scomunica proprio a chi nego’ l’esistenza delle foibe??? adesso non ricordo a chi, ma e’ successo poco tempo fa.
MetalSho
12 giu 2009 - 16:18 - #72@sayan85a al 69
No, non riesco proprio a capirti… quindi laico per te vuol dire ateo.
Mi dispiace per te, non è così.
Inoltre, seguendo il tuo ragionamento, non vedo come un ateo potrebbe garantire la libertà di religione.
Laico è chiunque non appartenga ad una “chiesa” e che non voglia obbligare qualcuno a credere in ciò che lui crede.
Anche un ateo può non essere laico, come al tempo stesso un credente può essere laico.
MetalSho
12 giu 2009 - 16:20 - #73@Sayan85a al 71
Perché avevano promesso di rinunciare al loro “revisionismo” se fosse stata tolta la scomunica.
Ma già il fatto che ci fosse stata una scomunica dovrebbe dimostrarti che la Chiesa non è mai stata nazifascista!
Paolo873
12 giu 2009 - 16:20 - #74“Un credente (di qualunque religione) avrà sempre qualcosa da ridire per chi la pensa diversamente da lui”
E questa affermazione fa veramente paura. La tolleranza tipica della sinistra in questo penso che sia definitivamente scomparsa.
Paolo873
12 giu 2009 - 16:21 - #75Andatevi a rileggere il discorso di Obama all’università del cairo, forse vi aprirà gli occhi.
Marenzio
12 giu 2009 - 16:25 - #76Paolo, quando capirai il significato di “fede”, capirai che la frase che citi è esatta…
sayan85a
12 giu 2009 - 16:25 - #77paolo873, non ti sembra di esagerare? non ho mica detto a morte le religioni!!! cosa vuoi fare, chiamare un esorcista? ho detto che tutti hanno il diritto di esistere, e per assicurarsi che tutti gli individui abbiano pari diritti, ci vorrebbe un laico che governi! ragazzi, pero’ leggete attentamente i miei commenti, io non discrimino nessuno, anzi, voglio pari diritti per tutti, ma dovrebbe esserci un garante affinché questo avvenga.
sayan85a
12 giu 2009 - 16:27 - #78metalsho, io per spiegare il concetto di laicità ho fatto tutti gli esempi possibili, non saprei che altro dire per convincerti che l’ateismo e la laicità sono 2 cose differenti
sayan85a
12 giu 2009 - 16:33 - #79Lo Stato laico [modifica]
La maggiore o minore laicità di uno Stato può essere pertanto valutata sulla base del rispetto dei seguenti criteri:
la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri quali istituzioni religiose o partiti politici confessionali ideologici; ad esempio, “lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”.
uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;
uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;
uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;
le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.
MetalSho
12 giu 2009 - 16:46 - #80@sayan85a
Ma su questo siamo d’accordissimo, solo che tu mi vuoi convincere che un politico credente non possa garantire quello che hai scritto e, sinceramente, lo trovo falso.
sayan85a
12 giu 2009 - 16:52 - #81metalsho, ho appena detto che voto per l’idv, il suo leader e’ cattolico, io mi fido di lui perche’ pur essendo un uomo che frequenta la chiesa fa della laicità il suo moto, pertanto, e’ l’unico che fin’ora, non ha usato la religione come mezzo per arrivare al successo.
MetalSho
12 giu 2009 - 17:04 - #82@sayan85a
Ok, ma io avevo già detto (forse non hai letto) che sono il primo a non voler falsi cristiani (o di qualsiasi altra religione) o bigotti in parlamento.
E’ solo che ho paura che, per “eliminare” queste persone, si cada nella caccia ad un intera categoria.
sayan85a
12 giu 2009 - 17:26 - #83ho letto, comunque un laico non discriminerà mai un cattolico, tranquillo.
fc77
12 giu 2009 - 17:34 - #84trovatemi un cattolico che rispetta alla lettera tutti i comandamenti ,se ci riuscite girerò nuda x la città!!!!!!!
sayan85a
12 giu 2009 - 17:45 - #85fc77, i cattolici che stanno in politica??? mmm, preparati una pelliccia di visone, il giorno in cui girerai nuda e’ molto lontano! ihihihihi
Albert1
12 giu 2009 - 17:55 - #86Francè: guarda che adesso lo trovo, eh ? Occhio… Non serve tutta la città, basta che fai un salto alla Magliana… ;)
Paolo873
12 giu 2009 - 17:56 - #87@83
può succedere in quanto è la stessa persona può essere sia laica che cattolica.
sayan85a
12 giu 2009 - 17:59 - #88paolo873
puo’ succedere se un cattolico abbandoni la sua religione per la laicita’! (mollare la religione solo nell’ambito politico e non in quello personale, cosi’ come fa di pietro.)
MetalSho
12 giu 2009 - 18:02 - #89@Sayan85a
Certo, ma neanche un cattolico laico discriminerà mai un ateo o un credente di altre religioni.
@fc77
Ecco, questa è un’altra storpiatura e visione distorta che i medie e il decadimento della cultura scolastica ha dato alle persone.
Non è che se non rispetti un comandamento non sei più cristiano, ma sei una persona che ha peccato.
Essere cristiani vuol dire credere dei dogmi della religione e riconoscere i comandamenti e gli insegnamenti di Cristo come verità e strada da seguire. Vuol dire far propri questi valori ed agire di conseguenza con raziocinio per amore di Cristo.
Purtroppo, in quanto umani, saremo sempre portati a sbagliare, ma la differenza è che un cristiano vero, sà di sbagliare e farà in modo, per quanto gli sia possibile, di non cadere in quell’errore… mentre la società relativista cerca di inculcarti che è giusto quello che è semplcie (in pratica quindi è giusto tutto).
Ovviamente il discorso è più complesso :-)
Albert1
12 giu 2009 - 18:10 - #90Mosè incontra un musulmano:
“Fratello, voglio darti un comandamento”
“No, grazie, ne abbiamo già troppi, non saprei che farmene”
Poco dopo incontra un induista:
“Fratello, vieni, ho un comandamento per te”
“No, non non accettiamo regole diverse dalle nostre, grazie comunque”
A seguire un buddista:
“Fratello, avvicinati, ho un comandamento da darti”
“Grazie infinite per la tua gentilezza, ma non ho bisogno di comandamenti”
Da ultimo un ebreo:
“Fratello mio, accetta questo comandamento”
“Quanto costa” ?
“Niente, fratello, è un Dono di Dio”
“Ah si ? Allora dammene dieci, và” !
MetalSho
12 giu 2009 - 18:14 - #91@Sayan85a
A parte che se l’ha fatto Di Pietro, lo può fare chiunque, ma i valori cristiani sono universalmente riconosciuti come positivi.
Il cattolico politico (almeno secondo la mia visione) è quel politico che non rinuncia ai propri valori morali senza però andare contro ciò che è meglio per il paese..
Esempio pratico: Sono contro l’aborto e, personalmente (ma anche scientificamente) lo considero un abominio.
Detto questo però, non mi sognerei mai di renderlo illegale perché so benissimo che spesso le donne che ricorrono all’aborto sono “costrette” dal partner, si trovano in situazioni difficili ecc ecc, e so che se fosse illegale si rivolgerebbero a qualche macellaio infame con il rischio per lei e di ulteriori sofferenze per il bambino.
Quello che farei è puntare sull’assistenza e il sussidio per le donne incinte. Migliorare il sistema di adozione dei bambini e gli orfanotrofi (ci dovrebbe essere un termine politicamente corretto ma non lo ricordo). Educazione sessuale e prevenzione.
In questa maniera combatterei l’aborto senza combattere contro le “donne”.
Quello che invece non tollero è che si faccia campagna elettorale sparando c*zzate sul fatto che l’aborto sia una libertà che và difesa.
L’aborto è un male, ma che legalizziamo per evitarne altri più gravi.
Spero di essermi spiegato.
Albert1
12 giu 2009 - 18:16 - #92Metal: ti sei spiegato e ti becchi un “+1″ in fronte ! :)
MetalSho
12 giu 2009 - 18:17 - #93@albert1
X-D
LOL!
fc77
12 giu 2009 - 18:18 - #94Metal, che cattolico sono se non rispetto i comandamenti?
Albert,ok cerca e poi preparati :-)))))
fc77
12 giu 2009 - 18:22 - #95sayan,non mi piacciano le pellicce,me sa che morirò de freddo.:-))))))
Hungry Man
12 giu 2009 - 18:26 - #96Il problema è che a ogni slancio progressista intervengono forze conservatrici che si rifanno al pensiero di UNA religione, quella cattolica. Più che a perder tempo in congetture mi rifaccio allo stato delle cose:
Esistono Binetti & Co.
Esiste il family day.
Esistono ancora aperte o subdole INGERENZE da parte del vaticano che hanno il potere di influenzare un’organismo sociale teoricamente basato sulla laicità.
Quindi, per lo stato attuale delle cose, lo stato di diritto è sempre a repentaglio. Dove vuole andare questo PD? Verso il partitone dei compromessi, dei litigi, delle mancate concessioni di libertà di coscienza o verso l’applicazione dello stato di diritto IN TODO, che ora come ora vien sol comodo quando si vuol dar contro alla controparte politica?
sayan85a
12 giu 2009 - 18:46 - #97metalsho, ritieni l’aborto un abominio…… io concordo sul fatto che l’educazione sessuale debba essere introdotta, ma l’aborto non puo’ essere messo in discussione. Detto questo, ti rendi conto che problemi ci sarebbero se a governare ci fossero i cattolici? non si puo’ fare, o ti basi sulla carta costituzionale (laica) oppure stai a casa! e’ impensabile che uno governi basandosi sui 10 commandamenti…. siamo seri su!
Paolo873
12 giu 2009 - 18:48 - #98@88
No, un cattolico non abbandona un bel niente per la laicità dello stato.
Ripeto laico non significa ateo cerchiado di distinguere le parole.
Come direbbe nanni “le parole sono importanti”.
“Esistono Binetti & Co, esiste il family day.” dai ancora con la binetti ma è possibile che si riduca tutto a questo, ma è possibile che in un grande partito non si possano avere persone che si smarcano dall’idea principale per determinati temi che toccano la loro sensibilità?
Quando si capirà che in un grande partito ci sono tante voci che possono avere visioni diverse per determinate questioni allora saremo a metà dell’opera.
Paolo873
12 giu 2009 - 18:51 - #99Veramente i cattolici sono stati sempre al governo prima e seconda repubblica, ci manca solo che domani sulla carta di identità ci mettano segni particolari: ateo oppure cattolico.
sayan85a
12 giu 2009 - 18:57 - #100paolo873, ancora?? allora per rinfrescarti la memoria cerchero’ di farti capire quella che dovrebbe essere una coalizione politica con le balle…
Lo Stato laico
La maggiore o minore laicità di uno Stato può essere pertanto valutata sulla base del rispetto dei seguenti criteri:
la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri quali istituzioni religiose o partiti politici confessionali ideologici; ad esempio, “lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”.
uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;
uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;
uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;
le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.
inutile che tu insista, io ho ragione, la costituzione e’ fondata con i principi da me elencati, che ti piaccia o no le cose stanno cosi’.