Sale la tensione a Teheran. La capitale e altre città del paese sono percorse da tensioni e scontri tra le forze dell’ordine e gli oppositori di Ahmadinejad, che lo accusano di aver truccato il voto. Il presidente ha minacciato di arrestare chiunque metta in dubbio la validità delle elezioni.
Le autorità iraniane intanto hanno negato all’opposizione il permesso di manifestare contro il risultato delle elezioni che hanno riconfermato Ahmaninejad presidente.
Secondo alcuni siti d’informazione antigovernativa, le forze di sicurezza hanno fatto irruzione in un dormitorio dell’università della capitale, ferendo quindici persone. La guida supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato che non ci sono stati brogli elettorali.
Giro di vite anche per i giornalisti stranieri. Due giornalisti olandesi, Jan Eikelboom e Dennis Hilgers, arrestati ieri dalle autorità iraniane per aver ripreso gli scontri tra polizia e manifestanti avvenuti nei pressi del comitato elettorale del candidato Mir Hossein Mousavi, sono stati rilasciati e costretti a lasciare il paese.
Il governo iraniano ha imposto di lasciare il Paese anche alla troupe televesiva spagnola di Tve, “colpevole” di aver coperto le manifestazioni di protesta contro la rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad.
Charles Dexter Ward #5
15 giu 2009 - 11:55 - #1e, mentre la notizia è in prima pagina su tutti i quotidiani europei, in italia è scansata in favore dei battibecchi di d’alema
zoe57
15 giu 2009 - 12:00 - #2L’Italia sta diventando come il peggior lato degli Usa. Ovvero “nazionecentrica”, non esiste nulla al di fuori dell’Italia. L’Italia rischia di diventare un paese provinciale, se non lo è già.
Charles Dexter Ward #5
15 giu 2009 - 12:04 - #3non è che prima ci fosse tutta sta grande attenzione ai temi europei, m sembra
per cui è inesatto dire “sta diventando”, quantopiù “è sempre stata”
Charles Dexter Ward #5
15 giu 2009 - 12:05 - #4(notare che nel lamentarci del provincialismo, stiamo parlando di italia e non di iran)
zoe57
15 giu 2009 - 12:16 - #5in effetti..;-)
In Iran la situazione è non è ancora chiara.
Però se Ahmadinejad è stato eletto con il doppio dei voti dell’altro è lui l’interlocutore per Obama e gli altri. Non si può pretendere di scegliere per gli iraniani.
gizmo3
15 giu 2009 - 12:49 - #6Una vittoria così dichiaratamente netta può indicare solo due cose : brogli spropositati (cosa che non escludo) o una chiara volontà degli iraniani di farsi governare da un uomo che li può solo portare alla rovina e all’antagonismo coi paesi occidentali.
Vercingetorige
15 giu 2009 - 12:51 - #7W la democrazia dei paesi arabi!!!! Ecco la risp del grande liberatore Ahmadinejad, e a tutti gli stùpidi di sx che inneggiano alla dittatura italiana, perchè se fosse veramente una dittatura i vari Contadinotto e Baffetto sarebbero già in galera da un pezzo, e nn in piazza a continuare a dir stronzàte…
Vercingetorige
15 giu 2009 - 12:58 - #8Cmq è ovvio che in quei paesi la cultura nn è diffusa, e vanno a votari in blocco… già ci lamentiamo della fatto che in Europa i cittadini prendono poca coscienza in fatto di voto, figuriamoci in questi paesi da terzo mondo… Poi basti vedere quando ci son state le vignette su Allah, la maggioranza dei manifestanti, manco sapeva perchè era lì,,, Tengono il popolo in sudditanza…
bissis
15 giu 2009 - 13:24 - #9” è stato democraticamente eletto
pensate alla vostra sconfitta ”
-citazione- :)
Gianca77
15 giu 2009 - 13:28 - #10#7
ma sai…in fondo non è molto diversa da quelle dei paesi occidentali, solo che la fanno loro è una cosa orrenda, se la facciamo noi va tutto bene
http://www.peacelink.it/mediawatch/a/8294.html
ice
15 giu 2009 - 13:48 - #11le anali prelettorali della stampa estera prevedevano una riconferma del leader per 2 motivi:
dichiara di avere a cuore l’interesse dei piu poveri e contrariamente aleader occidentali che lo fanno in doppiopetto di armani lui si veste come un pazzente con tanto di scarpe rotte
gli Iraniani hanno preferito una linea di condotta ceerta piuttosto che sfidare l’ignoto (l’iran è ancora una nazione in cui l’ultima parola spetta ai leader religiosi, qiundi con tutte le disgrazie che già hanno volevano evitare un potenziale scontro istituzionale interno
gli stessi ebrei con cittadinanza iraniana che vivono in Iran hanno dichiarato che avrebbero confermato l’attuale leader proprio per evitare un cambiamento risultasse nel classico “dalla padella alla brace”
zoe57
15 giu 2009 - 14:12 - #12http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/iran-4/cronaca-15giu/cronaca-15giu.html
boh1
15 giu 2009 - 14:47 - #13“…, perchè se fosse veramente una dittatura i vari Contadinotto e Baffetto sarebbero già in galera da un pezzo, e nn in piazza a continuare a dir stronzàte…”..
un idea grezza quanto ridicola della dittatura ma soprattutto in contraddizione proprio con gli eventi attuali che coinvolgono una dittatura come l iran.
In iran organizzano manifestazioni , protestano e urlano slogan contro Ahmadinejad e i leader dell opposizione non sono in galera, ma non è certo un paese liberale.
Ma soprattutto è ridicola l idea secondo la quale un paese per definirsi illiberale debba ridursi come uno stato dittatoriale teocratico.
Charles Dexter Ward #5
15 giu 2009 - 14:48 - #14vallo a dire allo sfidante di ahmadinejad
l’ultima volta che ne ho sentito parlare stava ai domiciliari
Hungry Man
15 giu 2009 - 14:58 - #15“Cmq è ovvio che in quei paesi la cultura nn è diffusa, e vanno a votari in blocco… già ci lamentiamo della fatto che in Europa i cittadini prendono poca coscienza in fatto di voto, figuriamoci in questi paesi da terzo mondo… Poi basti vedere quando ci son state le vignette su Allah, la maggioranza dei manifestanti, manco sapeva perchè era lì,,, Tengono il popolo in sudditanza…W
Ma tu sei stato mai in Iran? Cosa ne sai della loro cultura???
Lo Zio Di Gustavo lapassera
15 giu 2009 - 15:01 - #16Si insulta il premier Berlusconi per il dittatore Gheddafi.Su il presidente Obama che vuole dialogare con questo Hitler iraniano nessuno dice niente.
p.s. Qualcuno ha visto il mio amato nipote ?
boh1
15 giu 2009 - 15:19 - #17@16 ..no , forse non hai capito..berlusconi si insulta perchè ha regalato miliardi di euro alla libia , gli permette di accaparrarsi la nostra politica energetica regalandogli fette dell eni e perchè lo invita in italia come fosse un illustre ospite con tanto premi e genuflessioni varie. Il dialogo è altra cosa bello..
simosardo
15 giu 2009 - 19:14 - #18@ Vercingetorige: sono in centinaia di migliaia in piazza, sfidando la repressione del regime. Vogliono la democrazia. Saranno senza cultura, come dici tu, (ma noi in Italia a che livello stiamo in quanto a cultura? Evitiamo il discorso, che è meglio…) ma hanno le p@lle di piombo!
Si parla troppo spesso di “quei paesi” come se fossero tutti uguali, come se si fosse girato tutto il mondo, come se si conoscesse tutto. Cultura è, prima di tutto, riconoscere socraticamente la propria ignoranza e per questo essere curiosi di conoscere sempre di più.
augustus
15 giu 2009 - 19:34 - #19Lo Zio Di Gustavo lapassera
un conto e’ cercare il dialogo con una nazione con la quale ogni rapporto diplomatico era stato bloccato, per cercare di iniziare un discorso con la quale si puo’ cercare di trovare eccordi sul piano di diritti umani, economici e riforme politiche.
Un altro conto e’ abbassarsi i pantaloni e inginocchiarsi perche’ il paese con la quale si “dialoga” ci tiene per le pa**e perche’ ci fornisce risorse naturali.
Indovina quale situazione rispecchia l’Italia, e quali gli USA
simosardo
15 giu 2009 - 22:00 - #20errata corrige “come se si fosse girato”: come se uno avesse girato ecc…
Franceschini si IMPICCA al lampadario
15 giu 2009 - 23:35 - #21Informatevi meglio invece di ascoltare la stampa di regime, che la chiamate tale solo quando non dà addosso a Berlusconi:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6003
paolo192
16 giu 2009 - 12:39 - #22Belle, le teocrazie orientali … proprio belle …