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Il ministro della cultura (popolare), Sandro Bondi, ha finalmente individuato il covo dei nemici della democrazia italiana: la redazione di Repubblica. Sarebbero lì annidati, sotto l’astuta e perniciosa direzione di Eugenio Scalfari, i peggiori personaggi che la nazione abbia mai conosciuto: addirittura gli eredi principali della cultura giacobina.
L’autore del bestseller “Il sole in tasca”, l’ex comunista folgorato sulla via di Arcore, ha scritto una lettera aperta (pubblicata stranamente dal Giornale di famiglia) per denunziare un quotidiano, Repubblica, che è ormai divenuto un gruppo di potere politico, economico, culturale e giudiziario, che si propone di “divulgare e accreditare nell’opinione pubblica una visione storiografica, politica e culturale che è esattamente agli antipodi della realtà, e nel descrivere un regime corrotto e morente, contro il quale il quotidiano ha lanciato l’offensiva finale, trascinando con sé anche il Corriere della Sera e ciò che resta della sinistra. Il quotidiano La Repubblica è divenuto una specie di superpartito, la cui azione costituisca da tempo l’insidia più grande per la nostra democrazia”.
Ora siete stati avvisati, non potrete dire io non lo sapevo: la nostra democrazia è in pericolo e i cospiratori sono riuniti in un palazzo di Roma, in Via Cristoforo Colombo. La crisi economica, i licenziamenti, la ricostruzione in Abruzzo, le feste sarde e i voli di Stato.. sono tutte calunnie di una stampa troppo libera. Preparate torce e forconi e state pronti al segnale: marceremo sulla Cristoforo Colombo al ritmo di Per fortuna che Sandro c’è.
Albert1
22 giu 2009 - 17:10 - #101pier: perchè, ti risulta che oggi si possa parlare serenamente di politica senza tirare in ballo Berlusconi ? E una volta tiratolo in ballo credi che non si ricada sempre nelle stesse frescacce ? Mah… permettimi di esser dubbioso. ;)
Lea: chi c’è dietro non lo so, ma a me preoccupano già quelli che ci stanno davanti, figurati… comunque tempo fa i blog di questo gruppo erano associati a Metro, che a sua volta è associato a Caltagirone (Il Messaggero), a conti fatti ci può stare.
llllllllllll
22 giu 2009 - 17:11 - #10284
Io la vedo come te, ma non perché mi spaventi la vita coniugale, né per cercare di mantenere un presunto stato d’innamoramento poiché la ricerca di un fine è già di per sé un artificio, almeno per come la penso. Forse la presa di coscienza che ti rende onesta nell’ammettere una divergenza di prospettive, indirettamente potrebbe divenire un palliativo alla situazione in cui ti trovi, e magari te ne sei resa conto. Comunque ho capito cosa intendi ma tu vuoi eludere l’annichilimento ineludibile del tempo frammentandolo nel rapporto; e questo magari ti permetterebbe di ottenere quello che desideri ma mai nella pienezza che meriterebbe una relazione. Bisognerebbe saper rischiare di più, sempre, ma per riuscirci non si dovrebbe pensare, cosa che invece tu fai anche troppo :-)
vicenda SB: ma tu non puoi scagionare una persona semplicemente perché attorno a lui tutti gli altri si comporterebbero allo stesso modo. Dal momento che un individuo ricopre un ruolo istituzionale si presume che mantenga una condotta sociale (e non solo professionale) di un certo tipo. Poi è divertente il fatto che nel suo governo ci siano ministre che si sono battute sull’argomento prostituzione e il leader si ritrovi a fare favori ad alcune di queste. Ma il punto non è il confronto tra sx e dx che, ripeto, per me non ha alcun senso. Se poi la vuoi mettere sulle prove diciamo che per adesso ci sono più indizi a carico che in difesa dell’”imputato”, una premessa che di certo non è sufficiente a dare valutazioni che non siano semplici calunnie, ma converrai con me che lo zampillo di sospetto sul suo buon nome, sulla famiglia, sui valori che incarnava - ammesso che non lo fossero anche prima - oggi siano parecchio offuscati. Ripeto che per me a certi livelli non ci si può permettere di distinguere tra pubblico e privato.
antoniovoto
22 giu 2009 - 17:17 - #103@ albert
di cosa parleresti?
avanti: proponi. proponi argomenti su cui vi sono basi verificabili.
credo che qui tutti aspettiamo una cosa del genere.
probabilemtne se si parla di berlusconi e si trova ogni giorno uno scandalo è perchè berlusconi in quanto a bassezze e sozzerie di tutti i tipi non è secondo a nessuno e quindi ogni giorno ne esce una nuova.
ma comunque, prego: proponi.
tutti attendiamo argomenti più interessanti.
(non farci aspettare,prego).
pierpiero
22 giu 2009 - 17:21 - #104@Albert1: ma a dire il vero io non penso che il problema risieda nel “dover” parlare di Berlusconi. E’ un falso problema: non si possono fare i conti senza l’oste, e attualmente l’oste nella politica italiana è Berlusconi. Mi suona strano che debba essere io a ricordarlo, io che non mi sogno nemmeno lontanamente di essere un suo sostenitore. E che preferirei 1000 volte non doverne pronunciare il nome nei secoli dei secoli. Non sono io che l’ho messo al centro della vita politica italiana, ci si è messo lui da solo, assieme a voi altri che lo avete votato. Per quale motivo dunque adesso sarebbe colpa mia se parlare di politica in Italia implica purtroppo parlare di SB? E’ esattamente ciò che lui, e il sistema di potere che intorno alla sua figura egli ha costruito in 15 anni, ha sempre voluto. L’unico problema è che egli vorrebbe poter essere al centro della scena solo quando c’è da ricevere gli applausi e le lodi: ma onestà intellettuale vuole che molti onori=molti oneri, tra i quali l’onere di incassare le critiche, gli insulti, i fischi e le malevolenze. Più forte griderà l’adulatore (e direi che in 15 anni abbiamo visto all’opera agiografi di primissima specie), più forte strillerà il denigratore. Non vedo cosa ci sia da stupirsi.
antoniovoto
22 giu 2009 - 17:24 - #105@ pierpiero
questa cosa la dico anche io da mesi sul forum,ma i difensori di berlusconi fanno finta di non capiere e non risposndono mai a questeconsider
fc77
22 giu 2009 - 17:53 - #106lea,un consiglio goditi il tuo amore,senza troppi ma , senza troppi se,goditelo come una quindicenne alla prima cotta , non pensare al futuro,vivilo giorno x giorno.facendo così, sono quasi 10 anni che sono con mio marito,menomale che mi sopporta…..poverino….. :-))))))
Albert1
22 giu 2009 - 17:54 - #107Che ? Non ho capito :D
antoniovoto
22 giu 2009 - 18:12 - #108albert hai detto che si parla solo di berlusconi.
tu cosa proponi?
antoniovoto
22 giu 2009 - 18:20 - #109@ albert
vedi.uno ci prova a “comunicare” ma io noto che anche tu parli ma poi quando ti si dice di essere accondiscendenti alle tue richieste,non si riesce a fare l’ultimo passo che è quello del concretizzare.detto in parole più semplici: ti ho chiesto di proporre ma tu non hai voluto cogliere.
o hai da lavorare.
comunque converrai con me che non c’è la volont di comunicare ma solo la voglia di combattere e trovare alibi mentali per non dire niente.
il mio discorso è generico.ciao.
VOTANTONIO
22 giu 2009 - 18:53 - #110tutti quelli che chiamano razzisti gli Italiani se non sei di Sinistra… ieri abbiamo avuto la prova di come siamo messi male… i brasiliani hanno giocato x buttarci fuori
senza pietà! (cmq meritavamo di non passare il turno) ma noi siamo buonisti amiamo tutto il mondo… anche se ci passano sopra un TIR con RIMORCHIO… li sfamiamo li tiriamo fuori dalle FAVELAS, e loro? ci ricompensano con le prese x il cu lo( vedi LUCIO-ROSSI) che Italia di MERXA…il ventre molle dell’europa
antoniovoto
23 giu 2009 - 00:34 - #111ò mqa che dici????????
di cosa parli?????????
dovevano giocare per perdere??????????????
che problemi hai????
non è chiaro cosa hai voluto dere nella prima frase???????????
che centra il calcio?????????’
che centrano i brasialiani che giocano per vincere!
dio mio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!