Rassegna della stampa estera: Patrizia D'Addario e Barbara Montereale faranno cadere Berlusconi?

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Esteri Silvio Berlusconi Big Picture: tutto su...


Gli scandali che ormai da più di un mese perseguitano Silvio Berlusconi - che di volta in volta hanno assunto il nome di Noemi Letizia, Patrizia D’Addario e Barbara Montereale - saranno la causa della sua morte politica? Questo l’interrogativo che tormenta la stampa estera negli ultimi giorni.

E la assilla proprio tanto, a giudicare dall’impressionante numero di articoli pubblicati dopo la nostra ultima rassegna stampa di sabato scorso (date un’occhiata alla gallery). Le posizioni in campo sono sostanzialmente due: la prima, ben rappresentata dal britannico Daily Telegraph, ritiene che quella in corso sia la “tempesta perfetta” che finirà per portare via con sé Berlusconi.

Ha combattuto accuse di corruzione ed é sopravvissuto a una marea di gaffe verbali, ma ora una perfetta tempesta di pornografia sta minacciando di far cadere il prima inattaccabile Berlusconi. (..) Ora la pazienza dei suoi sostenitori è stata tirata fino al punto di rottura - e la Chiesa Cattolica si è unita a quanti segnalano che le scandalose accuse stanno danneggiando gravemente, e forse fatalmente, la sua reputazione. (..) Solo due mesi fa la posizione politica di Berlusconi sembrava inespugnabile. Dopo il suo ritorno al potere l’anno scorso, aveva affrontato la crisi dei rifiuti a Napoli, salvato la compagnia area di bandiera dalla bancarotta e reagito efficacemente al terremoto (..). Ma poi le cose hanno cominciato a disfarsi

La stampa estera su Berlusconi, Patrizia D’Addario e Barbara Montereale
La stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara MonterealeLa stampa estera su Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara Montereale

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Le inquietudini di molte testate si concentrano soprattutto sull’imminente G-8 a L’Aquila. E’ sempre il Telegraph, in un altro articolo dal titolo significativo “Is the party over for Silvio Berlusconi?“, a fornircene un esempio:

(Berlusconi) è stanco, in agitazione e preoccupato, perché (lo scandalo) rischia di oscurare il summit del G-8 da lui ospitato a L’Aquila il mese prossimo. Una burla nazionale si sta trasformando in un’umiliazione internazionale. (..) Dal momento che ci si aspetta che emergeranno altre rivelazioni indecenti, (il G8) è un evento che sta probabilmente terrorizzando il privo-di-vizi Obama e perfino il tormentato Gordon Brown

Sempre in UK, anche lo Scotland on sunday si è concentrato sui pericoli per l’imminente G8:

Perfino gli italiani abituati al mondo turbolento di Berlusconi, a solo un mese dal G8 in Italia, si stanno chiedendo per quanto tempo ancora il leader settuagenario potrà rimanere a capo del suo paese, data la rinnovata fissazione per la sua vita privata, che si sta accaparrando un sacco di titoli di giornale. (..) James Walston, professore di Scienze Politiche all’Università Americana di Roma e osservatore di lunga data di Berlusconi, ha dichiarato che, con il G8 che si profila minaccioso all’orizzonte, il primo ministro non può permettersi altri scandali personali. “il G8 sta arrivando ma (Berlusconi) dovrà passare più tempo a negare di essere implicato in un affare di escort che a fare l’uomo di stato con personalità come Obama

Sempre il professor Watson è stato citato dall’Observer domenica scorsa:

“(Quello che conta) non è necessariamente lo scandalo in sé, di cui la maggior parte della gente si disinteressa, ma il fatto che (Berlusconi) non sembri più avere il controllo della situazione. Il Governo, in ogni caso, non collasserà nel prossimo futuro, ma è certamente più debole”

The Economist trova invece che siano gli attacchi quotidiani alla stampa a stridere con l’imminenza del summit internazionale:

Il primo ministro ha anche l’abitudine di non rispondere alle domande. Nel 2002 si rifiutò di collaborare con i magistrati riguardo un caso di mafia. Rimangono senza risposte più di 50 domande che The Economist gli rivolse nel aprile 2001. Recentamente si è rifiutato di rispondere a 10 domande che gli ha posto La Repubblica riguardo al suo rapporto con la signorina Noemi Letizia. Mentre si prepara ad presiedere il vetrice G8 dei paesi ricchi a L’Aquila, dovrebbe riflettere sugli effetti che hanno i suoi attacchi verso la stampa estera sulla sua immagine e su quella del suo paese.

In Spagna, il catalano El Periodico ha parlato in un editoriale di “caricatura di Italia” e ha scoperto attraverso un sondaggio che l’84% dei suoi lettori vorrebbe le dimissioni del premier italiano. Il giornale conservatore El Mundo si è invece espresso in questi termini:

Molti considerano che lo scandalo erotico-festivo delle ultime settimane, in continua crescita, potrebbe causare la caduta finale di colui che finora sembrava politicamente immortale (..) Ormai non passa giorno in cui il rosario di rivelazioni non si incrementa con nuove e truculente scoperte, che ogni volta minano vieppiù la reputazione e il potere del Cavaliere

In un altro articolo il quotidiano iberico si è concentrato sull’espressione “utilizzatore finale” uscita dalla bocca di Ghedini, che ha trovato un ampio risalto sulla stampa internazionale:

L’utilizzatore finale ha imposto il suo modello di televisione alla società italiana, creando un talk show permanente, senza interruzioni. Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta se stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere. E quando non ci sono le telecamere, recita davanti ad un pubblico pieno di ‘veline’

Ed è interessante notare che il rivale editoriale e politico de El Mundo, El Pais, non si è espresso molto diversamente:

Le denunce delle modelle pongono fine al feeling con la Chiesa cattolica ed all’ammirazione di molti italiani (..) Secondo fonti diplomatiche Berlusconi ha chiesto la solidarietà di varie cancellerie straniere, però lo sconcerto supera la comprensione. Lo dimostrano l’importanza data al Sexgate da parte di molti media statunitensi (..) o l’aneddoto raccontato da Jacques Chirac sulla sua visita a casa Berlusconi

L’eco degli eventi sembra aver varcato i confini europei, e anche quelli del cosiddetto “occidente”, se è vero che il quotidiano indiano The Hindu si è espresso come segue:

Mentre Berlusconi potrebbe gradire il fatto che l’intera nazione e il mondo intero stanno discutendo della sua costante abilità sessuale, gli italiani, che sono stati a lungo indulgenti con le sue molte gag, improvvisamente sembrano non gradire più il gioco. Il numero dei suoi sostenitori sta diminuendo velocemente e la potente Chiesa Cattolica nazionale si è scagliata contro la controversia. (..) Il primo ministro deve ospitare il summit del G8 in luglio. Le continue accuse lo lasceranno in una posizione indebolita

Il Times, oltre ad avere realizzato una lunghissima intervista con Patrizia D’Addario, ha dedicato una quantità incredibile di articoli alla vicenda. In uno di essi, sembra profilarsi il sospetto che la vicenda finirà per lasciare illeso il Cavaliere, insieme ad un ipotesi sulle possibili ragioni di questa incredibile sopravvivenza politica:

Molti leader europei “si chiedono come Berlusconi possa ancora essere il Presidente del Consiglio, anche se non glielo dicono in faccia”, secondo Graham Watson, leader dei Liberal Democratici al Parlamento Europeo. Una risposta puó essere data dal fatto che gran parte degli italiani si informa attraverso la televisione - e sia i canali di Berlusconi che la RAI, la televisione pubblica sotto il suo controllo, hanno messo a tacere gli scandali

Il quotidiano conservatore londinese si è poi concentrato, in una serie di articoli comparsi negli ultimi giorni, ad affrontare alla radice la questione del sessismo nel nostro paese, di cui secondo alcune interpretazioni gli scandali berlusconiani di questi mesi non rappresenterebbero che la punta dell’iceberg:

L’Italia è un paese in cui il femminismo e il politicamente corretto hanno fatto poche incursioni (..) Berlusconi è stato eletto tre volte, e gli italiani sono perfettamente consapevoli dei suoi atteggiamenti

In un altro articolo Sarah Vine approfitta del caso Berlusconi per lanciarsi in un lungo pezzo di sociologia d’accatto sui rapporti di genere in Italia, non privo di spunti interessanti ma troppo spesso intriso di luoghi comuni tagliati con l’accetta:

Chiunque abbia seguito la saga infinita di Silvio Berlusconi (..) potrebbe concludere che l’Italia è una terra che è stata dimenticata dal femminismo. Sicuramente solo la più decostruita delle società maschiliste potrebbe eleggere e tollerare un tale uomo come capo dello stato (sic), un uomo che sembra trattare le donne come merci da comprare e vendere per indulgenza del proprio ego. (..) Come molti dei suoi compatrioti, Berlusconi crede sinceramente di essere speciale e dunque invincibile. E’ uno schema che si ripete continuamente in Italia. Fin dalla più tenera età, è chiaro che gli uomini e i ragazzi sono favoriti in maniera esclusiva

Grande risalto è stato dato poi - non solo da parte del Times ma anche sul Daily Telegraph, all’appello che su Micromega alcune accademiche italiane hanno lanciato alle first lady dei paesi invitati al G8 a boicottare il summit.

Sulla stampa francofona si segnalano gli articoli de L’Exprèss, L’Humanité, Libération. Significative le parole di Metro Montreal:

La sua immagine di uomo che corre dietro alle sottane si sta trasformando in quella del vecchio satiro. (..) A due settimane dal G8 (..) tutte queste “sciocchezze” cominciano a fare male. (..) La popolarità del Don Giovanni della politica italiana è in diminuzione. Gli italiani, abituati alle sue scappatelle, si interrogano. Quando è troppo è troppo. E’ l’immagine di tutto il paese che subisce un colpo. Non c’è soltanto una vita privata non molto cattolica (..) c’è anche tutta una serie di accuse di corruzione

Anche il Guardian si è molto speso sulla vicenda, ospitando sulle sue pagine pure un editoriale di Ezio Mauro, per la gioia di quanti pensano ad una cospirazione internazionale orchestrata da Repubblica. In un editoriale comparso ieri, il giornale della sinistra britannica è tornato sulla questione del sessismo:

Se si dovesse indirre un concorso per scegliere il politico europeo più sessista, Silvio Berlusconi vincerebbe di sicuro. E’ stato lui a dire che il governo spagnolo, composto equamente di ministri uomo e donna, era “troppo rosa”. E’ stato Berlusconi a dire che non c’erano abbastanza soldati per impedire gli stupri, perché le donne italiane sono troppo belle; ed è stato sempre lui a suggerire che le imprese straniere dovrebbero insediarsi in Italia perché le segretarie italiane sono le più attraenti del mondo. (..) E se si obiettasse che si tratta solo di parole - scherzi innocenti, a giudizio del presidente - il suo comportamento verso le donne nella sua vita privata è stato pure molto criticato, anche da sua moglie. (..)

Il Guardian si premura poi di spiegare le ragioni per cui gli italiani non dovrebbero votare Berlusconi:

Il suo atteggiamento nei confronti delle donne è solo una nella costellazione di ragioni per cui gli italiani non avrebbero dovuto eleggere Berlusconi per tre volte. Il suo rifiuto di voler ammettere il conflitto tra i suoi affari e gli interessi nei media, da una parte, e il suo ruolo politico dall’altro; i suoi attacchi al Parlamento e al potere giudiziario; l’uso che fa della maggioranza per garantirsi l’immunità dai procedimenti giudiziari; il suo fallimento nell’azione di contrasto al crimine organizzato; la cattiva gestione economica e le riforme illiberali alle quali sta lavorando. Sono tutte ragioni che competono per il primo posto

Per concludere, vale la pena di citare estesamente un altro articolo del Guardian di ieri che, a mio avviso, ha interpretato con notevole acume la situazione politico-morale italiana e le ragioni per cui - ed eccoci arrivati alla seconda posizione - Berlusconi è “a prova di scandalo in Italia”. Scrive infatti Tim Parks:

La cosa interessante non è Silvio Berlusconi ma il popolo italiano (..) Qualcuno (in Italia) è sorpreso da queste accuse? E’ probabile che Berlusconi cada sotto i colpi di questo scandalo, come suggeriscono speranzosamente i giornali britannici? Assolutamente no. (..) Questo non è il Regno Unito. Questo non è Gordon Brown. L’Europa può anche avere una moneta unica, ma continua ad avere molte mentalità diverse, e queste non stanno diventando più simili (..) Devo ancora incontrare un italiano che pensi che Berlusconi dovrebbe dimettersi per questo scandalo. E’ dura immaginare quale crimine potrebbe costringerlo a lasciare. (..) Da quando la coalizione disperatamente frammentata che sosteneva Romano Prodi è collassata, la sinistra è evaporata, non solo nel parlamento, ma anche nelle teste delle persone. Berlusconi ha raggiunto uno status da Signore del Rinascimento. Più che popolare, è inevitabile. Non ci sono eredi, non ci sono oppositori credibili. La democrazia non è stata ufficialmente sospesa ma Berlusconi vincerà ogni elezione, e non solo perché possiede la metà delle stazioni televisive. Il paese è in preda a un profondo fatalismo. A 72 anni, Berlusconi andrà avanti finché il Signore non se lo prende. A quel punto gli italiani tireranno un sospiro di sollievo

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    24 giu 2009 - 03:24 - #1
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    “E’ dura immaginare quale crimine potrebbe costringerlo a lasciare”

    Onestamente, ormai non credo che esista una voce nel codice penale che potrebbe convincere gli italiani a smettere di votarlo, anche se commettesse un omicidio partirebbero subito i cori di “complotto”, di “invenzione comunista”, i tg non trasmetterebbero la notizia, la polizia non potrebbe toccarlo con un dito grazie al Lodo Alfano.. insomma, ricorda tanto la situazione in cui un altro noto politico italiano andò in Parlamento a rivendicare il delitto Matteotti, qualche decennio fa….

  • Profilo di Mr Lorenz

    Mr Lorenz

    24 giu 2009 - 06:22 - #2
    0 punti
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    - Cavalie’ c’ho Letta in linea n’artra vorta, che je dico?
    - Cribbio, ancora! ho detto che non posso andare, Patrizia aspetta nel letto grande
    - Cavaile’ stanotte hanno eletto l’abbronzato….deve anna’ alla festa dello mbasciatore. Dice Letta che se lo mbasciatore se ncazza si nun va.
    - Cribbio, ancora? Ho detto che ho da fare. Patrizia si offende se la lascio sola
    - Cavalie’ nun se preoccupi, quella spetta. E’ pagata pe la notte, no a ore
    - Come ti permetti! Lo sai che io non pago le donne? Ho faticato tanto a sedurla…ora devo consumare
    - Ha raggione Cavalie’ me scusi. Nun volevo mica nsinua’
    - Canta la canzoncina
    - Meno male che Sirvioooo c’eeeeeeee’
    - Ecco bravo. Se richiama Letta, fagli cantare la canzoncina pure a lui,
    - D’accordo Cavaile’. Me scusi

  • beodg

    24 giu 2009 - 07:47 - #3
    1 punto
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    È impressionante che un italiano per avere notizie sul proprio paese debba andare a cercarle nella stampa estera.
    E poi c’è qualcuno che ride pensando al Fatto Quotidiano… mah.

  • Profilo di dammilo

    dammilo

    24 giu 2009 - 07:57 - #4
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    penso che l’ultima analisi di mr parks sia perfetta, niente da aggiungere

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    24 giu 2009 - 08:02 - #5
    1 punto
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    Maledetùe televisioni di m e r d a . Avete ucciso il cervello degli italiani.

  • bissis

    24 giu 2009 - 08:24 - #6
    1 punto
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    “pensino ai loro di problemi”
    “guardino al loro paese invece di sviare l’attenzione sull’italia”
    “dov’erano quando… quando… eh ma prodi!”

    - queste risposte automatiche vi sono fornite dal generatore di sostegno B -

  • Steve Robison Hakkabee

    24 giu 2009 - 08:49 - #7
    0 punti
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    Purtroppo ha ragione mr.parks…

  • Profilo di antonio's

    antonio's

    24 giu 2009 - 09:12 - #8
    0 punti
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    Vivi Silvio :-(

  • Profilo di antonio's

    antonio's

    24 giu 2009 - 09:12 - #9
    0 punti
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    Viva Silvio…per poco spero…

  • viovio83

    24 giu 2009 - 12:21 - #10
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    MA GUARDASSERO LE BOCC.HIN.ARE DI CASA LORO STI SINISTRI DI MER*A PER CASO GLI RODE CHE ALLE EUROPEE L’HANNO PRESO NEL C U L O PER TUTTA EUROPA? POVERI FALLITI

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 13:22 - #11
    0 punti
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    giulio, ma non l’hai ancora capito che tra Stati c’è rivalità? che ognuno di noi gode quando all’altro gli va male? che ognuno di noi cerca la falla o il problema del momento per indebolire anche solo mediaticamente l’altro?
    non ti scoccia prestare il fianco a chi vuole l’Italia debole? evidentemente anche tu hai il tuo tornaconto personale, se continui ad alimentare questo schi.fo di informazione.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 13:31 - #12
    0 punti
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    cari poveri fedeli di berlusconi,non avete capito il vero problema, ma non vi do tanta colpa…siete troppo plagiati dal “vate” silvio…quelli di sinistra non lo fanno perchè non vogliono la destra al potere…ma perchè non vogliono lui, una persona che sta portando l’italia alla deriva, e lontano dagli altri paesi europei, e vicino alla dittatura(per adesso solo mediatica)un po come fece qualcuno qualche annetto fa…Posso affermare con certezza che se oggi in Italia la destra fosse governata da Fini, pur non condividendone le idee, non stareistaremo a criticarlo ogni giorno.

    E ai poveri difensori dell’ipocrita dico solo che molti stati europei sono di destra, ma nessuno viene criticato come l’italia.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 13:33 - #13
    0 punti
    Up Down

    aah, dimenticavo, consiglio a tutti la lettura di un libro che a breve porterò per un esame, Storia del giornalismo italiano…leggete e meditate!!!

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 13:51 - #14
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    #12
    la sx vuole solo il golpe democratico. ci ha provato nel ‘94 e ci riprova ancora da quando Berlusconi, che non sottostà ai dettami del Partito, vince le elezioni.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 13:59 - #15
    0 punti
    Up Down

    ripeto,il problema non è che al governo c’è la destra, il problema è che c’è lui, e non parlare di golpe, che è tutt’altra cosa, al massimo è lui che vuole essere l’unico dittatore d’Italia.

    cara Lea, mi dici cosa usi per tenerti informata?perchè al mio esame di giornalismo voglio proprio parlare di come è facile condizionare le menti delle persone, e quali sono li strumenti adatti a farlo.

    la situazione è tragica aprite gli occhi, e se volete continuare a votare destra non votate per lui!!!

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:06 - #16
    0 punti
    Up Down

    #15
    si, impara allora ad aprire gli occhi e ad usare il cervello in modo autonomo. ok? buona fortuna.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 14:16 - #17
    0 punti
    Up Down

    io lo faccio,proprio per questo non lo voto e non lo voterò mai, ma fino a quando le persone saranno disinformate o si informeranno solo con tg5 e tg4 (e quindi comunque disinformate) come te l’Italia andrà verso l’oblio.

    Fidati cara lea, leggi Storia del giornalismo italiano, capirai tantissime cose e un libro del 1996, ancora troppo presto per un progetto eversivo, e non preoccuoparti, non parla male del tuo dio, ma spiega come e quanto si è controllata l’informazione dagli albori fino ad oggi.

    e argomenta le tue risposte con qualcosa di valido, non con i soliti cori proberlusco”nani”.mi stupisce pensare che al giorno d’oggi esistano persone cosi facilmente plagiabili.

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:20 - #18
    0 punti
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    #17
    guarda che quando ancora emettevi vagiti nella culla, io da Bruxelles leggevo articoli che logiavano Berlusconi imprenditore. e parlo di giornali stranieri.
    ne hai di cose da imparare…

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:23 - #19
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    Up Down

    #17
    e cmq ti squalifichi quando dici “e non lo voetò mai”. fai vedere che ragioni x preconcetti, pregiudizi.

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:24 - #20
    0 punti
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    che sciocchezze che scrivi lea…
    Se fosse come dici tu, qualsiasi quotidiano nella sezione “esteri” dovrebbe essere una trafila di articoli tragici, negativi, critici e drammatici rivolti a qualsiasi nazione straniera. Ma ovviamente non è così, ci sono elogi per i paesi che si comportano egregiamente , ci sono critiche e dure analisi per chi si comporta malamente . Noi evidentemente ,viste le critiche mosse da qualsiasi quotidiano straniero di qualsiasi proprietà e orientamento politico, siamo i peggiori..
    Non hai un briciolo di argomentazione, prova o dimostrazione a sostegno delle assurdità che affermi ..ma se vuoi provare siamo qui tutti ad ascoltarti.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 14:27 - #21
    0 punti
    Up Down

    classico comportamento da berlusconiano accanito, senza sapere chi sono senza conoscermi sei scesa come il tuo mentore nel personale. come fai a sapere quanti anni ho?ma soprattutto chi ti dice che uno che ha qualche anno meno di te sia meno informato?guarda che con me caschi molto male,perchè non stai parlando con qualche ignorantello.

    ps quando io emettevo vagiti berlusconi era appena entrato nella p2

    pps sei irrecuperabile, il lavaggio di cervello con te ha funzionato alla grende!!!

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:28 - #22
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    #20
    il mio tempo vale di più che stare a spiegare a chi non vuole vedere.
    non sono per le cause perse. quelle le lascio ai sinistri ;)

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:28 - #23
    0 punti
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    appunto elogi da imprenditore..il guaio è che questo imprenditore monopolista ha scelto di diventare capo di una coalizione per diventare capo del governo , attuando leggi ad personam e quant altro. quindi raccontane altre.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 14:28 - #24
    0 punti
    Up Down

    non ho pregiudizi e preconcetti, sono semplicemente colto e intelligente.

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:28 - #25
    0 punti
    Up Down

    #21
    allora sei un tardone. scusa, ma te la sei cercata!

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:29 - #26
    0 punti
    Up Down

    23
    veramente è stato DEMOCRATICAMENTE eletto. cosa che dà fastidio a chi predilige il regime di partito, ha chi ha sostenuto il golpe democratico di tangentopoli x liberarsi di una classe politica intera.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 14:30 - #27
    0 punti
    Up Down

    si scappa via,tanto sapete fare solo quello, scappare dalle critiche bollandole come “sinistre”

    io sono qui che parlo con argomenti e non ho nessun timore che tu possa metterno in difficoltà

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:31 - #28
    0 punti
    Up Down

    @22
    Io voglio vedere lea…dai davvero visto che è così semplice e palese non ti porterà via così tanto tempo no ?
    Io ti ho appena detto ..se fosse così come dici, la sezione esteri dei giornali dovrebbero essere critiche per tutti nessuno escluso, visto che “godono” nel distruggere gli stranieri. Ma non è così.
    quindi come la mettiamo ?

  • a1 no log

    24 giu 2009 - 14:32 - #29
    0 punti
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    Lea, non puoi sempre scappare se ti fanno le domande rispondi, e non pensare sempre con la testa del NANO, ma con la tua, fallo almeno una sola volta.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 14:33 - #30
    0 punti
    Up Down

    se non votare berlusconi è da tardone… beh sono orgoglioso di esserlo.
    ps perfino tu riusciresti a essere democraticamente eletta con i mezzi che ha a disposizione

    pps se non vuoi leggere ti consiglio di vedere QUARTO POTERE!!!

  • a1 no log

    24 giu 2009 - 14:33 - #31
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    Lea, quando si offendo vuol dire che si ha la totale assenza di argomentazioni valide, SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA!!!!!!

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:33 - #32
    0 punti
    Up Down

    @26
    non cambiare discorso..stavi parlando di berlusconi apprezzato dalla stampa come imprenditore.
    Ti ho fatto notare che c’è una bella differenza tra l apprezzare una persona come imprenditore e continuare l apprezzamento quando tale imprenditore monopolista sceglie di mettersi a capo di una coalizione politica.

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:36 - #33
    0 punti
    Up Down

    32
    quindi secondo te, in un Paese democratico, gli imprenditori non possono scendere in politica? ah beh!!!

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:37 - #34
    0 punti
    Up Down

    #28
    la mettiamo che sicuramente tu non leggi tutti i giornali e tutte le sezioni estere di tali giornali. né tantomeno leggi, soprattutto, le sezioni estere di tutti i giornali stranieri.

  • a1 no log

    24 giu 2009 - 14:37 - #35
    0 punti
    Up Down

    33:

    Si che possono, a patto che vendano tutto e fanno solo politica.

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:38 - #36
    0 punti
    Up Down

    non leggi bene lea ? :)
    imprenditore MONOPOLISTA nel settore mediatico televisivo…esattamente NO…in un paese civile moderno democratico non ci sarebbe alcun dubbio , non riuscirebbe nemmeno a entrare in parlamento

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:39 - #37
    0 punti
    Up Down

    35
    vendere? e perché mai uno dovrebbe vendere quello che ha costruito nella vita? in un Paese democratico questo sarebbe contro la democrazia, contro la liberta!
    ti ricordo che c’è una bella differenza tra il “possedere” , il “gestire” e il “controllare”. Berlusconi non si occupa né gestisce le aziende da lui create.

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:40 - #38
    0 punti
    Up Down

    .e infatti non esiste in nessun altro paese al mondo eccetto che nelle dittature blande o dure che siano.

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:40 - #39
    0 punti
    Up Down

    #36
    monopolista? questa raccontala ad altri, va.

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:41 - #40
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    38
    io so solo che questo è garanzia di VERA democrazia, di VERA libertà.
    io non vorrei vivere in un Paese controllato dagli apparati dell’ex partito comunista che dietro l’etichetta di Democrazia, è in tutto e per tutto l’ex Pci, con le sue regole, i suoi ideali, i suoi DETTAMI.

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    Lea

    24 giu 2009 - 14:42 - #41
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    e i suoi METODI.

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:43 - #42
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    ” Berlusconi non si occupa né gestisce le aziende da lui create ”
    che sciocchezza, come dire che la famiglia benetton non gestisce gli affari di famiglia ecc
    ..è un assurdità da far scompisciare dalle risate affermare che un imprenditore non si occupi delle aziende di cui è proprietario ( o socio in maggioranza ) . Ma sei seria ?

  • a1 no log

    24 giu 2009 - 14:44 - #43
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    37:

    “vendere? e perché mai uno dovrebbe vendere quello che ha costruito nella vita? in un Paese democratico questo sarebbe contro la democrazia, contro la liberta!”

    In Francia ed in Inghilterra il NANO non si sarebbe potuto neanche candidare, poi non mi sembra che Francias ed Inghilterra siano DITTATURE.

    “ti ricordo che c’è una bella differenza tra il “possedere” , il “gestire” e il “controllare”.”

    Come non darti ragione.

    “Berlusconi non si occupa né gestisce le aziende da lui create.”

    non dire VACCATE, lo sanno tutti che il NANO agisce in prima persona, ti faccio un esempio di poco conto, ha venduto Kakà ed ha messo Pirlo sul mercato senza NE CONSULTARE NE DIRLO alla dirigenza milanista, e questa è una cosa di poco conto, confaloniere è solo un presta nome e fede è il suo cagnolino.

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    Lea

    24 giu 2009 - 14:45 - #44
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    42
    si, sono serissima. xché è EVIDENTE che le scelte manageriali/imprenditoriali, non le fa Silvio Berlusconi. e cmq, a me importerebbe poco se fosse lui a farle. sicuramente preferirei quest’ultima ipotesi all’obbligo di vendita.

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    24 giu 2009 - 14:45 - #45
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    povera italia. cara lea spero che tu non abbia figli, perchè tra qualche anno malediranno tutte le persone che hanno voluto la dttatura in Italia, compresa te.

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    Lea

    24 giu 2009 - 14:46 - #46
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    43
    ahahah mi porti il Milan come esempio: è il Milan che ti crea problemi???!!!

    preferisco un premier che con i suoi mezzi si finanzia la campagna politica, a un Sarkozy che si fa PAGARE dagli amici imprenditori con favori e strumenti milionari.
    è questione di coerenza, di trasparenza.

  • boh1

    24 giu 2009 - 14:47 - #47
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    ” #36
    monopolista? questa raccontala ad altri, va. ”
    ahahah e dai dimmi quali altre televisioni private generaliste, su concessioni statali, trasmettono a livello nazionale ???? …dai facci ridere lea ! XD
    ( La7 non trasmette a livello nazionale )

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    Lea

    24 giu 2009 - 14:48 - #48
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    #45
    tu veramente non ti rendi conto della realtà. veramente hai difficoltà a capire che la vera dittatura l’ha in mente chi vuole A TUTTI I COSTI far fuori l’avversario politico, con tutti gli strumenti tranne che con l’unico strumento democratico: il voto.

  • Profilo di Lea

    Lea

    24 giu 2009 - 14:49 - #49
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    47
    e dov’è che La7 non si vede?

  • a1 no log

    24 giu 2009 - 14:49 - #50
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    46:

    No, il Milan non mi crea problemi, ma vedo che tu NON VUOI CAPIRE, il Milan è l’ultima azienda cioè quella che non conta niente, ma se gestisce quella ijn prima persona allora lo fa con tutte le altre, cara mia!!!!
    Lea, SVEGLIATI SVEGLIATI SVEGLIATI, non far scemare la simpatia che ho in te, ti invito ad usare la tua testa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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