
Massimo D’Alema - visto in tv - non sembra uno con un forte senso dell’umorismo. Non avrà quindi riso più di tanto leggendo il titolo del Giornale “Tutte le escort del clan D’Alema”. Anzi forse si è anche un pochino incazzato, dato che ha sciolto gli avvocati per querelare il quotidiano della famiglia Berlusconi.
La prima pagina del giornale, come potete vedere, non è stata costruita all’insegna della diplomazia: “nel 1999 i fedelissimi dell’allora premier avevano rapporti con prostitute a Montecitorio in cambio di favori. Ma l’indagine venne stoppata con la condanna della sola maitresse”.
Nei prossimi giorni, tra denunce e controquerele, scopriremo meglio di cosa si tratta. Intanto assistiamo al solito italico metodo del “ma anche tu”: per tentare di distogliere l’attenzione dalle marachelle del leader minimo si rilancia con accuse e sospetti. Preparate una diga, il fango scorrerà a fiumi…
Albert1
25 giu 2009 - 17:39 - #51Allo stesso modo, non credo che l’ordine di fare un articolo del genere possa esser partito da Berlusconi.
Ricordiamoci che molti dei personaggi (delle trasmissioni, dei giornali, dei media) in qualche modo “servi” di questo o quel padrone, spesso agiscono autonomamente, credendo di far cosa gradita, per “farsi belli” agli occhi del padrone stesso.
E’ il motivo per cui ho sempre sostenuto che le “espulsioni” dei vari Santoro & C. fossero iniziative di conigli RAI che avevano paura di apparire troppo “morbidi” e speravano così di ingraziarsi Berlusconi (che poi, infatti non li ha qagati di striscio).
L E A
25 giu 2009 - 17:59 - #52No comment!
Cosa vorreste che si dica? Che è una lotta tra chi è più insulso? Ebbene, sì! Sì è una guerra che non risparmia bassezze da trogloditi con le scarpe alla moda.
Però non bisogna dimenticare che il fatto che si è preceduti nelle nefandezze non ci giustifica: “Memento mori!”
L E A
25 giu 2009 - 18:03 - #53@ for all,
Grappini e caffè - fermatevi a tre
L E A
25 giu 2009 - 18:06 - #54Saremo tutti onesti saremo tutti buoni dicono i manifesti in tempo di elezioni
P.s.: ho cambiato monitor: questo è una bomba… che nitidezza… che immagini… wuau!
viovio83
25 giu 2009 - 18:10 - #55ma Berlusconi che ca**o aspetta a querelare Repubblica?
viovio83
25 giu 2009 - 18:11 - #56ma come questi baluardi della libertà non appena vengono tirati in causa subito si rivolgono ai loro amichetti magistrati? ridicoli
Il Corruttore
25 giu 2009 - 18:12 - #57@55
Aspettare così tante beghe giudiziarie che non ce la fa più.
Forse non sai i memorabili pianti nella doccia per paura che l’arrestassero.
Poi è entrato in politica per salvarsi….
Con Forza Italia.
E tutti sanno che Forza Italia è nata con i voti dei mafiosi. Non lo dico io. Ci sono le prove.
viovio83
25 giu 2009 - 18:14 - #58paganini è solo fango verso d’alema? e verso berlusconi cos’è? certo che arrivate a dei livelli di disonestà imbarazzanti……la libertà di informazione che voi di sinistra tanto decantate non dovrebbe essere tale per tutti? o si è liberi solo quando si va contro SILVIO BERLUSCONI? Anche le foto di Zappadu risalgono al 2007 quando Berlusconi non era ancora premier, embè? non possono essere ritirate fuori cose del 1999? è tanto anormale?
L E A
25 giu 2009 - 18:16 - #59“ma Berlusconi che ca**o aspetta a querelare Repubblica?”
IL fatto è che le cose che si dicono su di lui sono la punta di un iceberg che è noto ai più: segreto di pulcinella? Sì sì.
L E A
25 giu 2009 - 18:35 - #60No comment!
Cosa vorreste che si dica? Che è una lotta tra chi è più insulso? Ebbene, sì! Sì è una guerra che non risparmia bassezze da trogloditi con le scarpe alla moda.
Però non bisogna dimenticare il fatto che se si è preceduti nelle nefandezze non si è giustificati: “Memento mori!”
errata corrige ;)
toto&peppino
25 giu 2009 - 19:39 - #61Intanto questa sera sul telegiornale di RAI 3 non parlano piu dell’ inchiesta di Bari : vuoi vedere che preferiscono sgonfiare il caso su Berlusconi pittosto che prenda piede le p…ttta…ne del 1999……Franceschini cosa voleva dire affermando” non si torna in dietro non ridaro’ il partito a chi lo comandava molto prima di me”……………………….che sapesse qualcosa che non non sappiamo ( ancora) !!!!!!!
Lea
25 giu 2009 - 20:24 - #62BARI: ROCCAFORTE DELLA SX
In Puglia (da wikipedia)
Il 19 marzo 1980 D’Alema arrivò a Bari, dove venne accolto dal segretario locale della FGCI, Renato Miccoli, con cui avrebbe convissuto per quasi quattro anni. Come primo atto da responsabile di stampa e propaganda acquistò la televisione locale TvZeta, finanziata anche con dei concerti. Poco dopo fu promosso responsabile dell’organizzazione. Come tale, partecipava a tutti i comizi, manifestazioni e incontri del partito, per costruire un rapporto diretto con la base del partito ed essere indipendente dal resto della dirigenza, che gli era ostile, ritenendo il suo arrivo un commissariamento.[1]
I suoi discorsi inizialmente furono giudicati troppo freddi, ma presto apprese le tecniche oratorie e conquistò la base, così che quando, dopo le fallimentari amministrative del 1981 (vinte dai socialisti), il segretario regionale si dimise, egli fu eletto al suo posto: la sua rafforzata posizione aveva permesso a Berlinguer e Alessandro Natta di premere in suo favore senza esporsi eccessivamente.[1]
Poco dopo, Berlinguer sferrò pesanti accuse al PSI e alla politica clientelare in generale (la cosiddetta questione morale), in particolare in un’intervista[2] a Scalfari ne la Repubblica del 28 luglio 1981. D’Alema si attestò sulla stessa posizione e cominciò una dura battaglia per impedire al PSI di fare della Puglia una solida base politica e di potere: la prima mossa fu ostacolare ogni alleanza locale fra PSI e DC; a questo scopo formò a Bari una giunta di sinistra col socialista Rino Formica, mentre in molti altri comuni si alleò colla DC. Infine, nonostante le resistenze interne al partito, strinse un’alleanza con la DC anche per la Regione.
Con questo curriculum, al congresso del 1983 fu eletto membro della direzione nazionale, assieme ad altri dirigenti locali come Piero Fassino, Giulio Quercini e Lalla Trupia.
Lea
25 giu 2009 - 20:34 - #63Il Giornale fa benissimo
la mettono sulla questione morale? e questione morale sia, allora!
16dB -2
25 giu 2009 - 21:50 - #64Vi si fa la morale, e voi rispondete con un’altra morale più o meno opinabile. Poi appena potete la rinnegate in favore della morale altrui, più o meno legittimamente. Coerente.
ventoacqua
25 giu 2009 - 22:11 - #65E’ il procedimento del “qui lo dico e qui lo nego” il bipensiero di orwelliana memoria che ha sempre contraddistinto Berlusconi e il suo movimento “culturale”……
viovio83
25 giu 2009 - 22:11 - #66ho visto anche io il tg3…ridicoli davvero, voglio vedere la spocchiosità di Mannoni stasera a Linea Notte se continuerà ad essere tale
bissis
25 giu 2009 - 23:53 - #67“” ma Berlusconi che ca**o aspetta a querelare Repubblica? “”
ma che bravo è davvero un’OTTIMA domanda
a quanto pare l’espresso querela berlusconi
d’alema querela il giornale
… ma berlusconi?
certo visto che l’avvocato diceva “anche ammesso che sia vero… ma però mavalà non è reato”… insomma pareva vagamente sulla difensiva la risposta…
che sia qui il punto?
Runciter
26 giu 2009 - 09:12 - #68Un mio conoscente andava ad “escort”. Fu anche beccato. Quindi sarebbe corretto secondo voi se qualcuno mi dicesse “ho saputo che il tuo clan va con le escort” (sempre sia vero quello che dice il giornale). Ricordate che stiamo parlando del quotidiano dell’inchiesta telecom serbia e mitrochin e dei mitici Igor Marini e Scaramella. Stiamo parlando del quotidiano che ha versato in risarcimenti per diffamazione la cifra più altra nella storia dell’editoria italiana.
Billy Belial
29 giu 2009 - 16:26 - #69Il Giornale, Il Foglio e Libero oramai sono scivolati al livello di certi giornalini scandalistici statunitensi, che periodicamente mettono in prima pagina i nuovi avvistamenti di Elvis