
Se la fonte non fosse l’autorevole Financial Times forse ci faremmo una grassa risata, ma quando il quotidiano finanziario della City si muove citando fonti certe del governo (pur se anonime) si può star certi che qualcosa si stia davvero muovendo.
Nello specifico FT parla di “alte fonti governative”. Ecco un primo stralcio dall’articolo Berlusconi whispers grow louder (le voci su Berlusconi si fanno più insistenti):
“Fedeli sostenitori di Silvio Berlusconi negano che si sarà un “fuggi fuggi” (in italiano nel testo originale) come conseguenza degli scandali che circondano la sua vita privata, ma importanti alleati nella coalizione di centro destra italiana stanno già contemplando un futuro politico senza il loro leader”
Costoro, che hanno chiesto la garanzia dell’anonimato, non vedrebbero possibili le dimissioni del Premier - almeno a breve - ma si starebbero preparando nel caso che un’offensiva della Magistratura ve lo costringesse. Il sogno di Berlusconi di diventare Presidente dopo lo scandalo D’Addario sarebbe definitivamente naufragato e questi sarebbe ormai “un uomo isolato, con nessuno che si azzarda a dargli consigli”.
Ma chi sono i papaveri del Pdl che si stanno svincolando? Di sicuro sappiamo chi rimarrà fedele fino alla fine (politica) del Cavaliere. Tra questi vi sono sicuramente Maurizio Sacconi (Lavoro), Claudio Scajola (Sviluppo Economico), Franco Frattini (Esteri); più quasi tutte le donne. In particolare Mara Carfagna (Pari Opportunità) Mariastella Gelmini (Istruzione) e Stefania Prestigiacomo (Ambiente).
Mistero fitto sulle gole profonde, anche se FT fa riferimento - non senza malizia - al fatto che Tremonti si salverebbe comunque per il suo stretto legame con la Lega Nord, mentre Gianni Letta starebbe già di fatto sostituendo Berlusconi in molte delle sue funzioni di Primo Ministro.
Difficile identificare quest’ultimo come un carbonaro, ma i ministri più popolari come Brunetta e il gruppo leghista che faranno? A domani per un approfondimento dello scenario.
Il Corruttore
25 giu 2009 - 16:30 - #1http://www.youtube.com/watch?v=OzXXosJwgpM&feature=related
Dell’Utri condannato a 9 anni ma è ancora uccel di bosco.
MAH!
Sarebbe arrivata l’ora di mandare a casa l’impresentabile impunito Berlusconi e che Fini o qualcuno delle Lega prendesse le redini.
Il vecchio ha soprassato la misura da un pezzo e la Chiesa l’ha già abbandonato.
Che pensi a stare a casa a pensare alle sue grane giudiziarie.
MetalSho
25 giu 2009 - 16:30 - #2Ma perché non volete parlare della protesta dei giornalisti RAI? Dovrebbe essere l’argomento più importante della giornate piuttosto che ipotetiche rotture all’interno del partito.
Tanto finché agli italiani non viene detto nulla (la televisione è il mezzo ancora più seguito per informarsi), la situazione non cambierà mai.
Il Corruttore
25 giu 2009 - 16:34 - #3Non guardo più i TG. Non servono a nulla. le notizie o te le vai a trovare su sky o sulla stampa estera o sul web.
Minzolini è il soldatino piazzato da berlusconi. Così oltre a mediaset, anche la rai fa quadrato attorno al Silvio censurando tutta l’informazione (che dovrebbe essere pubblica)
E io pago il canone!!!!!!!!!!
Stef500f
25 giu 2009 - 16:38 - #4Vai via nano.menaaaaa . . . Hai rotto e sfasciato un paese. . . Su. . . Galera.
andreami
25 giu 2009 - 17:01 - #5Ma sarebbe ora che Berlusconi si levasse dalle scatole con tutti i tangentari che si tira dietro dai tempi di Craxi. Si trasferissero tutti in Sardegna a far festini e la smettessero di umiliare il paese.
Charles Dexter Ward #5
25 giu 2009 - 17:06 - #6beh grazie… berlusconi mica è un cyborg. non può durare per sempre… io vorrei evitarmi di trovarmi un premier stile woytila ultimo periodo
Prestigiacomo
25 giu 2009 - 17:07 - #7Forse per una volta l’FT ci ha preso, molti ministri non parlano più e quei pochi che parlano sono molto elusivi, l’unica che ha spezzato una lancia in favore di SB è stata la Gelmini, tempo fa mi sembra 2 settimane fa lessi un’articolo che diceva che SB era furibbondo con i ministri ed in particolare con le ministre perchè non hanno preso una posizione favorevole sul divorzio con la Lario.
viovio83
25 giu 2009 - 17:09 - #8 (nascondi)beh se erano onesti le citavano le fonti, ma visto che la disonestà avanza si lancia il sasso e si tira indietro la mano
Il Corruttore
25 giu 2009 - 17:10 - #9Inizio a pensare davvero che sia lui a portare sf1ga. Che poi ha vissuto di rendita fino ad oggi incantanto gli italiani con le sue riviste servizievoli, la comunicazione, l’immagine (finta).
la verità è che non è mai stato imprenditore ma ha usato soldi di altri per reimmeterli nel circuito (vedi operazione come Milano2).
Quali sarebbero le capacità?
Fino ad ora l’ho trovato molto abile nel fuggire dalla giustizia. In parlamento ha fatto diventare debutato il suo mazzettaro, uno della GdF. Un certo berruti.
Andate a vedere….è tutto vero.
Ha rovinato questo Paese. A questo punto era meglio la Prima repubblica.
Felix the Cat
25 giu 2009 - 17:12 - #10Finalmente una foto che gli rende onore!
fnz
25 giu 2009 - 17:13 - #11Mistero Fitto? A prima vista sembra va un’indicazione di un nome… ma è improbabile pure quello….
Mel81
25 giu 2009 - 17:13 - #12Purtroppo visto il totale controllo dei mezzi di informazione più diffusi gli italiani sono convinti di essere ben rappresentati dallo psico-pedo-nano, discutendo con gli amici mi trovo spesso a sentir dire dai tutti quelli che usano poco internet che il governo berlusconi mantiene le promesse fatte, è onesto, aiuta i poveri ecc ecc. cavolate che mi fanno imbestialire ma x quanto mi sforzi non è facile radicare un idea quotidiana imposta dai mass-media.
Anche se sono consapevolissimo che non servirà a nulla sull’onda della protesta dei giornalisti rai invito anche voi, come ho già fatto io di inviare una mail di protesta alla rai per il cattivo servizio a quest’indirizzo:
http://www.contattalarai.rai.it/eservice_ita/start.swe?SWECmd=Start&SWEHo=www.contattalarai.rai.it
bissis
25 giu 2009 - 17:14 - #13è un po’ che mi domando che fine ha fatto il governo, che da un paio di mesi “manca” un po’ di esponenti
escono dichiarazioni di giornali, di direttori di giornali, di avvocati… ma ministri e governo sono un po’ silenziosetti :)
a1 no log
25 giu 2009 - 17:20 - #14BYE BYE NANO
Dall’estero ancora critiche e analisi sulla situazione del premier
Il Financial Times sostiene di aver consultato “alte fonti governative”
“Gli alleati di Berlusconi
pensano a un futuro senza di lui”
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
“Gli alleati di Berlusconi pensano a un futuro senza di lui”
LONDRA - “Non siamo ancora al fuggi fuggi, ma importanti alleati di Silvio Berlusconi nella coalizione di governo stanno già contemplando un futuro senza di lui”. E’ uno scoop che in Italia varrebbe la prima pagina, quello che il Financial Times pubblica stamane, dedicando una pagina intera (la nona) al tema “il futuro di Berlusconi”. Parlando con “alte fonti governative” a Roma, il quotidiano finanziario londinese raccoglie un messaggio che a quanto pare qualcuno, dall’interno del centro destra, ha deciso sia tempo di far diventare pubblico, scegliendo come megafono il giornale universalmente riconosciuto come il più autorevole e imparziale d’Europa.
“Sussurri spaventano la coalizione italiana”, s’intitola la news analysis di Guy Dinmore. “Fedeli sostenitori di Silvio Berlusconi negano che si sarà un “fuggi fuggi” (in italiano nel testo originale) come conseguenza degli scandali che circondano la sua vita privata, ma importanti alleati nella coalizione di centro destra italiana stanno già contemplando un futuro politico senza il loro leader”. Parlando con il Ft a condizione di mantenere l’anonimato, queste “alte fonti di governo” premettono di non credere che il 72enne presidente del Consiglio si dimetterà “presto”. Eppure “ministri chiave” stanno iniziando a “posizionarsi” per l’eventualità che rivelazioni più dannose lo inducano a dimettersi. “Questo è uno scenario completamente nuovo, il panorama sta mutando”, dice al quotidiano della City una delle fonti governative.
Un’altra fonte, definita “un collaboratore” di Berlusconi, dice che il governo teme che i magistrati annunceranno l’apertura di un’indagine giudiziaria formale nei confronti del premier proprio mentre egli ospiterà in Italia i leader mondiali per il summit del G8 del mese prossimo. “Paralleli vengono tracciati”, osserva il FT, con il 1994, quando un tribunale inoltrò una comunicazione giudiziaria per corruzione a Berlusconi mentre il premier, all’epoca nel suo primo mandato, ospitava una conferenza internazionale sulla lotta alla criminalità: “il suo governo”, ricorda il giornale, “cadde un mese più tardi, quando la Lega Nord uscì dalla coalizione”.
L’articolo aggiunge che vari ministri hanno paura che le affermazioni di Patrizia D’Addario, la escort che afferma di essere andato a letto con Berlusconi a Palazzo Grazioli la notte dell’elezione di Obama, quando dice di avere foto e registrazioni del suo incontro con il premier, “si rivelino vere e dannose”, o che le accuse che riguardano Giampolo Tarantini, l’imprenditore pugliese che accompagnò la D’Addario da Berlusconi, “si allarghino”.
La “dinamica è cambiata”, dicono le stesse fonti al FT. Primo, “c’è la sensazione che l’ambizione di Berlusconi di diventare presidente della repubblica al termine del suo mandato da primo ministro sia stata infranta”. Secondo, “le elezioni europee hano dimostrato che gli elettori si stanno allontanando” dal Pdl. Infine, “l’immagine internazionale dell’Italia è peggiorata” e la Chiesa cattolica sta cominciando a “fare pressioni”. Nonostante la sua reputazione di anfitrione miliardario che vizia gli amici con doni e fantastiche feste, gli alleati di Berlusconi “lo descrivono come un uomo isolato, con nessuno che si azzarda a dargli consigli”. Il quotidiano londinese coglie una certa “malinconia” nell’intervista rilasciata dal premier al settimanale di sua proprietà “Chi”, quando ricorda che nell’ultimo anno ha perso la madre e la sorella, oltre a sua moglie per il divorzio.
L’articolo si conclude con una suddivisione degli schieramenti all’interno del governo. I ministri la cui sopravvivenza politica dipende da Berlusconi sono i più accesi nel difenderlo: come Maurizio Sacconi (Lavoro), Claudio Scajola (Sviluppo Economico), Franco Frattini (Esteri). Le donne, incluse Maria Carfagna (Pari Opportunità) e Stefania Prestigiacomo (Ambiente), gli sono fedeli, ma nelle “attuali circostanze”, ovvero nel mezzo di uno scandalo a base di call-girls e incontri con minorenni, “sono a disagio a parlare” in sua difesa. “Poi ci sono figure chiave che sono rimaste per lo più in silenzio, vedendo un futuro oltre Berlusconi, con la speranza che una successione sia ordinata”. Gianni Letta, scrive il FT, sta già facendo di fatto le funzioni di primo ministro. Giulio Tremonti, il ministro delle Finanze, ha il vantaggio di stretti legami con la Lega Nord.
Ma le fonti interpellate dal quotidiano della City notano un serio ostacolo alle dimissioni del premier, a parte la sua ostinazione personale: l’immunità dalle incirminazioni, varata dalla sua larga maggioranza in parlamento, “dura solo fino a quando lui rimane in carica”.
Un secondo articolo, sempre sul Financial Times, firmato da James Blitz, ex-corrispondente da Roma e ora corrispondente diplomatico, osserva che la questione critica per i governi occidentali non è tanto che Berlusconi si stia “gravemente danneggiando” a causa dei suoi legami con “modelle e starlette”, non è quello che egli fa nella sua vita privata, ma se può aiutarli a risolvere i pressanti problemi con cui si confrontano gli Usa e l’Unione Europea. Per Barack Obama, Berlusconi è un leader con cui “è necessario mettersi d’accordo”, e il FT cita l’impegno militare italiano in Afghanistan e la recente decisione del premier di accettare nel nostro paese alcuni detenuti di Guantanamo a testimonianza dell’importanza che l’Italia ha per Washington. “Ma Obama è chiaramente meno preso da Berlusconi di quanto fosse George W. Bush”, prosegue l’articolo, rilevando come il presidente americano abbia incontrato vari leader nel suo tour europeo in aprile, ma non il premier italiano.
La minore influenza di Berlusconi sull’America “non è interamente colpa sua”, afferma una fonte diplomatica consultata da Blitz: oggi in Francia e in Germania ci sono governi più pro-americani rispetto a due anni fa, e dunque gli Usa hanno meno bisogno del sostegno italiano. In più, ci sono azioni intraprese da Berlusconi che lo hanno reso “un alleato difficile”. Una è la sua decisione di firmare un accordo con la Russia per portare il gas in Europa, in competizione con un gasdotto occidentale che passerà dal’Asia Centrale. “Il sostegno di Berlusconi per Putin su questo causa molta rabbia a Washington e Bruxelles” dice un diplomatico della Ue. Altri aspetti dello stile di Berlusconi che irritano gli Usa e la Ue sono “la sua ossessione di poter essere un mediatore tra Obama e il suo amico Putin” e il tentativo di stabilire un dialogo autonomo con l’Iran. Non ultima, la sua decisione di tenere il summit del G8 all’Aquila “sta provocando nervosismo” nelle capitali mondiali. Riassume il Ft nel titolo: pur alleato indispensabile, Berlusconi “sta mettendo alla prova la pazienza di Usa e Ue”.
Un altro articolo di rilievo appare oggi sulla stampa britannica: una news analysis di Richard Owen, il corrispondente da Roma, sul Times, che commenta il “grande vantaggio” di cui Berlusconi dispone come proprietario e controllore politico dei media, in particolare televisivi. “Se Berlusconi dovesse dimettersi domani”, comincia l’articolo, “la grande maggioranza degli italiani che ricevono le informazioni solo dalla tivù ne saprebbero poco o nulla”. Owen riporta il fatto, di cui l’opinione pubblica britannica e mondiale non sono perfettamente a conoscenza, che Berlusconi possiede i tre canali televisivi di Mediaset e controlla la maggior parte dell’informazione televisiva della Rai in quanto capo della coalizione di governo.
L’analisi del Times nota che il Tg1, “il principale telegiornale Rai”, ha ignorato o dato un basso profilo alle notizie sullo scandalo che riguarda il premier, e riferisce le critiche espresse dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, ad Augusto Minzolini, direttore del Tg1, “per avere mancato di dare ai telespettatori l’informazione completa e trasparente che è richiesta al servizio pubblico”.
Tra gli articoli sul caso Berlusconi pubblicati da altri giornali britannici, spicca poi la vignetta del Sun: un parcheggio pieno di limousine per il summit del G8, ciascuna con una bandierina della nazione che rappresenta sul cofano; quella italiana è letteralmente ricoperta di giovani ragazze maggiorate e seminude, che lavano la macchina brindando con calici di champagne.
L’attenzione è costante su tutta la stampa europea. El Mundo titola: La perdizione di Berlusconi. Un articolo in cui vengono ripropoposte le varie tappe della vicenda, con citazioni molto ampie dell’intervista a Patrizia D’Addario.
E la Cnn ha dedicato a Berlusconi un lungo servizio. “Ci sono abbastanza ragioni per dimettersi”.
Nick84
25 giu 2009 - 17:23 - #15Dato che berlusconi non si dimetterà mai perparano un piano per sostituirlo nel caso il p*ttanTour dovesse rivelarsi più grave di quello che è .
PeppezZz
25 giu 2009 - 17:31 - #16Apperbacco il vecchietto vizioso inizia a non avere quadrato intorno a se. Al limite potrà avere le ministre in ginocchio ai suoi piedi (non posso dire a fare che) :D Comunque è un bene che i ministri e gli esponenti non parlino molto, e speriamo che in questo contesto delicato non facciano fare portavoce del goverto Italo BOCCHINO, sarebbe forse un po’ fuoriluogo porello :DDD
Saidy
25 giu 2009 - 17:42 - #17Mah, io continuo a dire che è inutile cantare vittoria (sulla sua fine intendo), perché si è ritrovato in situazioni ben peggiori e si è sempre risollevato. Si risollverà anche questa volta, anche perché, come qualcuno ha detto su, fin quando le televisioni sono da lui manovrate la gente non saprà quello che sta succedendo, e se la gente non lo sa lui continuerà ad essere amato. Dunque pace alla nostra Democrazia.
PeppezZz
25 giu 2009 - 17:44 - #18E si purtroppo avete ragione. Non si considera che il 4° potere è ancora nelle sue mani!
beodg
25 giu 2009 - 18:00 - #19Senza Berlusconi tutta la classe dirigiente attuale andrà a casa (pochissimi i senza macchia), quindi non penso che qualcuno voglia fare un gioco di mano, soprattutto non chi sta nella Camera o al Senato…
viovio83
25 giu 2009 - 18:20 - #20ma lo vedete che questo è un articolo ricopiato paro paro dalla Repubblica delle banane o no?
sir lorenz
25 giu 2009 - 18:30 - #21Ragazzi il Financial Times non e’ il Times.
Raramente sbaglia e mai scrive notizie sul nulla. Altro articolo dello stesso tenore visto ieri sul WSJ
Preparatevi alla botta.
ice
25 giu 2009 - 18:34 - #22aproposito di finanza:
nessuno che parli del nuovo decretone blindato da Tremonti che tra le norme “anti”-riciclaggio prevede l’abolizione del tetto di 12.500E per i pagamenti in contati!?!?!?
Ricordo che il tetto fu introdotto dal governo Prodi nella misura di 5.000E e serviva appunto per facilitare la tracciabilità dei movimenti di denaro e combattere cosi il riciclaggio, oltre che l’evasione fiscale
quindi perchè non chiamare col vero nome questa nuova norma pronta per essere emenata dall’atutale governo Berlusconi
norme PRO-evasione
dimenticavo…
anche la class-action rimandata nuovamente di 6 mesi
fino a giugno 2010
Evvai
per fortuna che Bersluconi tutela gli italiani….si quelli che evadono e delinquono
vero Lea
Alert1
Ewan
ice
25 giu 2009 - 18:36 - #23ma dico io come fate a credere a proclami di lotta ocntro il sommerso fatti da un governo che alla porva dei fatti non fa che agevolare la vita di chi per mestiere fa riciclaggio!?!?!?
Se Mills i soldi di Silvio li avesse tenuti in contanti sotto il materasso…anche il lodo Alfano sarebbe stato superfluo
viovio83
25 giu 2009 - 18:42 - #24per me un dopo berlusconi può starci ma la maggioranza deve rimanere tale, niente allargamenti, bisogna continuare con la riforma della scuola, della pubblica amministrazione e soprattutto con IL RESPINGIMENTO DEGLI IMMIGRATI CLANDESTINI
Lea
25 giu 2009 - 18:46 - #25tranquilli, se il governo cade, Berlusconi rivince.
Lea
25 giu 2009 - 18:49 - #26com’è che nessun giornalista indaga sugli intrecci tra interessi commerciali e politici che legano Repubblica, il PD (De Benedetti), Sky (Murdoch) e la stampa straniera antiberlusconiana? dove sono i provetti giornalisti che si riempono la bocca con paroloni tipo “giornalismo d’incbiesta”? chi mette loro il bavaglio? o meglio, chi li finanzia? o sono davvero tutti degli inetti?
L E A
25 giu 2009 - 18:49 - #27Non fatevi ingannare dal giornale economico con la G maiuscola.
Se berlusconi affonda è come se affondasse una nave: anche i sorci fanno la fine del capitano! Per cui lo terranno in vita più di quanto terrebbero in vita un loro familiare: sennò chi gli dà da mangiare, a ’sti quattro miracolate (che se non fosse stato lui, chi li avrebbe sdoganati? nessuno!)?!
#gio#
25 giu 2009 - 18:55 - #28Sarà pure ricopiato, ma i commenti sono i nostri e si basano su quello che è sotto gli occhi di tutti (di quelli che vogliono vedere).
Nella baillamme degli ultimi mesi i ministri di questo governo sono quasi tutti SCOMPARSI, limitandosi al lato istituzionale e a tenersi il più lontano possibile da Berlusconi.
Qualcuno è già da tempo che cerca di smarcarsi. Per esempio la Prestigiacomo che è totalmente scomparsa dai media. Ha fatto eccezione il solito Gasparri e un altro paio di fedelissimi. La Russa, da fine opportunista, è ricomparso accennando a Berlusconi solo l’altro ieri, ad elezioni finite.
Ma stanno già preparando la riscossa. Calderoli l’altro giorno ha detto che presto arriverà un regalo agli italiani. Scommettiamo che si tratta dell’abolizione bollo auto promessa alle amministrative? Dove taglieranno questa volta per trovare i fondi? Sanità o istruzione? Ed è pronto anche l’altro fronte per spaccare il centro sinistra con l’accelerazione di Sacconi sulla legge sul Fine Vita. Il classico piatto di lenticchie per la chiesa in cambio del suo silenzio sulla particolare concezione della morale dell’unto del signore.
Insomma, il gioco è a carte scoperte. Riuscirà l’opposizione a non cascare nella trappola, almeno questa volta…?
#gio#
25 giu 2009 - 19:01 - #29errata corrige: l’abolizione del bollo auto era stato promesso prima delle politiche, da Berlusconi a Matrix
Lea
25 giu 2009 - 19:04 - #30sta succedendo quello che successe con il G8 di Napoli.
solo che stavolta il premier ha la maggioranza degli italiani dalla sua parte. se non la piantano con la magistratura ad uso della politica x sobbaltare la democrazia, temo che se non sarà una guerra civile, poco ci mancherà.
Lea
25 giu 2009 - 19:04 - #3129
si, ma aveva anche detto che non sarà una misura che il governo potrà adottare nell’immediato. magari verso la fine della legislatura.
L E A
25 giu 2009 - 19:07 - #32miracolati & ché
L E A
25 giu 2009 - 19:10 - #33sobbaltare(?)
naruto1685
25 giu 2009 - 19:30 - #34c’e’ una cosa che mi fa imbestialire… gli elettori dello psico nano pedo papi continuamente dicono: ” se dovesse cadere berlusconi tanto rivincerebbe”..!!!
MA CHE PALLE! sapete benissimo che se dovesse rivincere (cosa improbabile) sarà solo ed esclusivamente grazie all’informazione fasulla, inviterei albert, lea, lion e compagnia bella ad ammettere la verità….votate silvio perche’ vi sta simpatico! e non per le sue riforme….(a favore del cittadino)…. DRAGHI SEMPRE PIU’ VICINO….INVITEREI IL PD A MUOVERSI (sempre se hanno intenzione di ritornare al potere)
antonio's
25 giu 2009 - 19:40 - #35ciao ciao psicopedonano!
L E A
25 giu 2009 - 19:56 - #36Io sobbalto
tu sobbalti
egli sobbalta
noi sobbaltiamo
voi sobbaltate
essi sobbaltano
…e tu saresti una top manager? Ma va a mungere le pecore! sempre che le pecore lo vogliano :))))
Lea
25 giu 2009 - 19:58 - #3736
ho detto altrove che mi capita di scrivere strafalcioni. fa niente, non sono la sola da queste parte.
boh1
25 giu 2009 - 20:03 - #38DAI LEA FACCI RIDERE
quali sono i legami tra il PD e Murdoch ..o tra repubblica e Murdoch..
visto che sono così chiari, palesi Raccontaceli tu !!! basta anche un riassuntino dai !! XD
L E A
25 giu 2009 - 20:06 - #39mi hai dato dell’ignorante pur non avendo umiliato la lingua italiana con tal maestria come hai fatto tu… chi di spada ferisce di spada perisce.
Pensaci più di una volta a fare la maestrina e ricordati che chi guarda da un piedistallo il mondo finisce con congelarsi il cervello: ne è la prova il fatto che pendi dalle labbra del mucoso :))))
Lea
25 giu 2009 - 20:09 - #4039
sei peggio delle maestrine. avresti potuto semplicemente correggere il mio strafalcione, come faccio io quando faccio la maestrina.
L E A
25 giu 2009 - 20:10 - #41Ora vado perché c’ho il gregge parcheggiato in doppia fila :)))
Io non millanto!!!
Lea
25 giu 2009 - 20:12 - #4238
ad uno col tuo nick, bisogna cominciare a spiegare come nascono i bambini.
Lea
25 giu 2009 - 20:13 - #4341
neppure io. ma sai quanto me ne può fre.gare della tua opinione!
antonio's
25 giu 2009 - 20:13 - #44Vogliamo Lea a Zelig!!!
16dB -2
25 giu 2009 - 20:17 - #45@Lea: è già la seconda volta che parli di guerra civile. Ma tu credi davvero che i “Berlusconiani”, quelli del “lo voto per 350€ in più”, rischieranno anche solo di mettere la testolina fuori di casa, per andare in soccorso di SB? Sarà un capezzoniano “zompamento” verso altri lidi.
Lea
25 giu 2009 - 20:17 - #46cmq, per correttezza (visto che le maestrine di turno non sanno nemmeno corregere gli strafalcioni), il verbo corretto è “ribaltare”.
abart!
25 giu 2009 - 20:18 - #47Devo dire che se daddy dovesse cadere per questioni di lenzuola sarei quasi dispiaciuto. Ho messo il quasi per non essere frainteso. Il fatto è che sono dispiaciuto che gli italiani non capiscano i problemi legati al conflitto d’interessi, che una certa misura riguardano anche la sinistra, oppure che considero meno di niente i rapporti dei politici con la malavita. Il fatto è che passato la moda del daddy saremo da punto e a capo perchè nessuno vuole ammettere i propri scandali ivi sinistra compresa; agli italiani basta fare una croce sul cerchietto giusto
ciccio|pasticcio
25 giu 2009 - 20:20 - #48dai ragazzi, non lo sa neppure lea quello che dice, risparmiate usura della tastiera non facendole domande a cui non risponderà mai.
Lea
25 giu 2009 - 20:21 - #4945
e tu non ti rendi conto del clima terroristico che si è creato?
16dB -2
25 giu 2009 - 20:21 - #50E se ci fosse la “guerra civile” sarebbe una “bellissima” rivoluzione azzurra: tutti i berlusconiani (il 61% del paese, secondo Libero) per le strade cantando “Per fortuna che Silvio c’èèèèèèèèèèèè… !”.
LOL.
Grottesco, no?