Logo Blogo

Rassegna della stampa estera: Berlusconi, Patrizia D'Addario e Barbara Montereale nell'occhio del ciclone

Pubblicato: 27 giu 2009 da Giulio Mattioli

Commenti dei lettori


Lo scandalo che coinvolge Berlusconi, l’escort Patrizia D’Addario e Barbara Montereale non accenna a scomparire dalle pagine delle principali testate internazionali, e continua ad oscurare qualsiasi altra notizia proveniente dall’Italia. Come al solito, polisblog vi propone una rassegna dei commenti più interessanti comparsi sulla stampa straniera.

Secondo l’autorevole New York Times la tolleranza degli italiani per lo scandalo sta svanendo:

Il personaggio carismatico di Berlusconi - tanto uomo di spettacolo quanto uomo di stato - è sempre stato una parte centrale della sua attrattiva. E gli italiani sono generalmente pronti a perdonare vicende di vita privata che farebbero cadere politici altrove. Ma (..) la rappresentazione della residenza del Primo Ministro come una sorta di Playboy Mansion dalla sicurezza carente ha spostato il sentimento popolare in Italia. Benché Berlusconi governi praticamente senza opposizione, a causa del collasso della sinistra e del suo sostegno tra gli italiani, alcuni analisti sostengono che gli interrogativi sulla sua vita privata potrebbero cominciare a ridimensionare il suo capitale politico

Stampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D’Addario
Stampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'AddarioStampa estera: Berlusconi e lo scandalo Patrizia D'Addario

Sempre negli USA, il Wall Street Journal ha notato come tutti i precedenti scandali non abbiano scalfito la carriera del Cavaliere:

Fino ad ora, gli interrogativi che circondano la vita privata del premier non sembrano scalfire la sua popolarità presso gli elettori italiani. Il sostegno rimane forte anche tra i partiti politici che compongono la sua coalizione di governo (..) Berlusconi ha affrontato numerosi scandali durante i suoi 15 anni in politica. E’ stato accusato di tutto, dalla frode al falso in bilancio, ma è sempre stato assolto o prescritto

Le testate più attente alla vicenda rimangono però quelle britanniche, sulle quali ci concentreremo quasi esclusivamente in questa edizione della rassegna. Su “La Stampa“, il suddito della regina Richard Newbury ha provato a indicare le ragioni di tutta questa (morbosa?) attenzione da parte di inglesi & co.:

(..) i britannici tendono a pensare che la politica sia la carriera scelta da quelli che hanno una vita familiare infelice. (..) Blair disse schiettamente a Brown che non sarebbe mai diventato Primo Ministro se non si fosse sposato. Come per i preti protestanti sposati, agli elettori piace che i loro politici sappiano che cos’è la “vita reale”. Pensano anche che se i politici vengono trovati a tradire la propria moglie, tradiranno probabilmente anche i loro elettori.

Se questo è il quadro della mentalità albionica, uno dei peccati capitali di cui Berlusconi viene accusato è sicuramente quello di vanità, come ci illustra il Daily Telegraph :

Benché lo scandalo non gli abbia alienato le simpatie dell’elettorato quanto ci si potrebbe aspettare (..) tutti gli italiani che conosco sono profondamente imbarazzati. Non sono tanto le accuse a sfondo sessuale: quello che davvero non possono tollerare è, nelle parole di un mio amico, “la vanità di quell’uomo ripugnante”. Sono d’accordo: qualsiasi uomo a tal punto narcisista deve essere un peso sbalorditivo per il suo paese

L’Independent ha sottolineato peraltro come sia proprio l’immagine vincente del Silvio nazionale a rischiare di uscire a pezzi da questa vicenda:

Nonostante le pie affermazioni fatte a proposito del tono morale, della dignità nazionale e dei valori della famiglia, sospetto che è l’accusa di aver pagato, più che quello per cui avrebbe pagato, che è potenzialmente dannosa. Non perché gli italiani siano particolarmente amanti della prostituzione, ma perché la percezione della virilità e della potenza del Signor Berlusconi sarebbe sottilmente erosa dalla rivelazione che ha dovuto mettere mano al portafoglio prima di poterla esercitare

In un altro articolo, il quotidiano britannico ha invece sottolineato alcune ragioni dell’eccezionale resistenza del fenomeno politico Berlusconi:

Al di fuori dei confini italiani può sembrare inconcepibile come un leader nazionale eletto possa comportarsi come un antico imperatore romano senza dover affrontare gravi conseguenze politiche. Ma in Italia, l’umanità fallibile di Berlusconi e il fatto che non sia così ossessionato dai giochi di potere da non avere tempo per le cose belle della vita, sono visti da molti come punti a suo favore

Sempre l’Independent ha poi ospitato un fondo dell’italianissimo Antonio Polito, che illustra una delle ragioni dell’impermeabilità agli scandali del premier, con argomentazioni che non ci si aspetterebbe da un ex senatore del PD:

Un’altra ragione dell’incapacità dell’elettorato di punire Berlusconi è il fatto che fare ciò significherebbe portare l’opposizione al governo - e questo è qualcosa che gli italiani non hanno nessuna intenzione di fare. L’opposizione (..) non è eleggibile. Come l’elettorato inglese non poteva più vedere i conservatori dopo Major, i due disastrosi anni di governo di Centro-sinistra con Prodi sono rimasti impressi nella memoria degli italiani. E così gli elettori che abbandonano Berlusconi tendono a passare al suo alleato più combattivo, la Lega Nord. L’unico trend chiaro che si può individuare è un rafforzamento senza precedenti del partito xenofobo ed antieuropeo di Umberto Bossi. Se Berlusconi dovesse venire investito da un autobus un giorno, il suo successore potrebbe essere qualcuno di ancora peggiore

Sul Guardian un’altra italiana, Anna Matera, ha invece discettato sulla questione dei confini tra privato e pubblico:

Berlusconi ha inaugurato quello che l’editorialista Barbara Spinelli chiama “la politica dell’intimità” - allo scopo di evitare di concentrarsi sui molti problemi degli italiani, il premier li ha nutriti di humour e gossip e di ogni genere di trash divertente. Da magnate dei media, ha trasformato l’Italia in un grande spettacolo televisivo, e ha vinto il dissenso attraverso gli schermi televisivi di ogni soggiorno italiano. E’ il culto della personalità che una volta veniva attribuito allo stalinismo, e il suo potere mette il privato al di sopra di ogni cosa. (..) Berlusconi è vittima della sua stessa trappola: magnate dei media e politico n°1, è come il Dottor Jekyll e Mr. Hide. Quanto ancora potrà durare tutto questo?

In un audio sul sito del quotidiano della sinistra inglese, Tom Kington ha invece sostenuto:

L’Italia è molto polarizzata tra quelli che amano Berlusconi e quelli che lo disprezzano: è così da molto tempo. E penso che entrambi questi fronti stiano diventando ora ancora più convinti delle proprie posizioni. Quindi, tutto ciò significa soltanto che lo spartiacque è ancora più largo e che la gente continuerà a dire quello che ha sempre detto di Berlusconi. Detto questo, ci potrebbe essere un leggera incrinatura del suo consenso, e penso che si sia visto chiaramente alle elezioni europee

Sky News UK ha dedicato un servizio sottilmente ironico alla vicenda:

Provate a immaginare, se ci riuscite, che Gordon Brown venga accusato di aver pagato delle donne in cambio di sesso (..) e che poco dopo sua moglie chieda il divorzio, per la sua amicizia con un’avvenente teenager. Fortunatamente per Silvio Berlusconi, l’opinione pubblica italiana è a quanto pare più tollerante di noi. (..) Quando governi un paese e possiedi metà dei suoi media, ti puoi permettere di essere sfacciato. Ma Berlusconi ospiterà il G8 il prossimo mese, e le donne stanno pianificando la loro vendetta: un gruppo di accademiche ha invitato le mogli dei leader mondiali a boicottare l’evento. Forse i loro mariti tirerebbero un sospiro di sollievo se lo facessero

La tempesta mediatica in corso e l’imminente G8 sono stati messi in relazione anche in una divertente vignetta del popolare Sun, mentre la BBC ha dedicato un lungo servizio alla vicenda:

“Non ho mai pagato una donna”. Parole straordinarie per un primo ministro di una delle principali nazioni dell’Europa occidentale. Si è arrivati a questo. (..) Sceneggiatori di telenovele sarebbero stati derisi se avessero cercato di inventare la trama della vita di Berlusconi negli ultimi due mesi. (..) I sondaggi indicano che la maggior parte degli italiani continua ad apprezzarlo. E’ danneggiato dagli scandali? E’ possibile. Indebolito? Forse. Finito? Non ancora. Gli avversari vorrebbero chiudere il sipario sull’era Berlusconi, ma lui non è ancora pronto a ricevere il colpo finale

Imperdibile il siparietto finale, quando dopo il servizio la giornalista in studio intervista il giornalista di Repubblica Enrico Franceschini, e quando scopre da lui che 5 televisioni nazionali su 6 non hanno parlato del caso, rimane letteralmente sconvolta. Trovate tutto nel video, o raccontato da Franceschini stesso sul suo blog.

All’articolo del Financial Times sulle prime incrinature nella maggioranza di centrodestra ha dedicato un articolo questa settimana il nostro Luca Landoni; l’Economist sembra invece pensarla diversamente, e si è concentrato sulla particolare situazione della libertà dell’informazione nel nostro paese:

Gli italiani sono stati in gran parte tenuti all’oscuro dell’inchiesta di Bari, che è stata menzionata solo brevemente e in modo obliquo sui principali canali televisivi. Berlusconi e i suoi figli possiedono i tre principali canali commerciali e il Primo Ministro esercita una forte influenza su due dei tre canali di proprietà dello Stato. (..) Notando che i politici di altri paesi che trasgrediscono agli standard morali spesso si dimettono, Famiglia Cristiana si chiede “perché l’Italia è così diversa?” Tuttavia Berlusconi è un uomo risoluto. Paragoni con altri paesi non serviranno a fargli cambiare idea. E nemmeno le richieste di dimissioni avranno eco tra i politici del suo partito: devono a lui la loro posizione. Berlusconi non ha mai avuto grande credito nei circoli internazionali. I suoi ultimi problemi susciteranno una risata tra i suoi ospiti al vertice G8 il mese prossimo. Ma è improbabile che si dimetta o che sia mandato via

Anche il Times ha affrontato la questione della censura televisiva in atto nel nostro paese, cui ha dedicato un incipit brutale e lapidario:

Se Silvio Berlusconi dovesse dimettersi dalla carica di Primo Ministro italiano la maggior parte degli italiani che si informano unicamente solo dalla televisione non avrebbero nessuna idea del perché, o al massimo molto vaga

Il Daily Mail ha invece puntato su spiegazioni che fanno leva sui complessi di superiorità dei britannici:

Mentre le accuse di prostituzione si infittiscono attorno al Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi, la sua popolarità presso l’elettorato sembra non mostrare alcun segno di flessione (..) Quanto è assolutamente deprimente questo? Perché in termini di progresso socio-sessuale a livello internazionale, l’Italia è ancora nell’Alto Medioevo

Va infine notato che il Daily Telegraph non si è assolutamente lasciato sfuggire l’occasione di riferire ai suoi lettori delle ultime battute/gaffes del premier ieri a L’Aquila, che - tanto per smentirsi - sono legate a questioni sessuali e ad osservazioni poco politicamente corrette:

Berlusconi è sembrato aver recuperato un po’ della sua caratteristica esuberanza dopo essere stato sferzato da settimane da uno scandalo riguardante la sua vita privata. Rinomato per il suo amore per le battute a volte inappropriate, era di ottimo umore quando ha visitato L’Aquila (..) Visitando un cantiere (..), ha scherzato con gli operai: “Dove sono le ragazze? Non ne vedo. In questo caso, dovrò portarle io la prossima volta che vengo” (..) “Be’ ragazzi, se tutto va bene, porterò davvero le veline”, ha detto. “Altrimenti, passeremo tutti per gay”

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
55 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
Pagina 2 di 2 - Totale commenti: 55
« Precedenti 12